Rassegna Stampa 27/07/07 7


le prime tre notizie
l’Unità; Incassato l’ok del Senato al Dpef, Prodi: “Cgil serve la tua firma”  (Repubblica) (Corriere) Traduco le parole del Presidente del Consiglio: “Abbiamo già fatto tanto, accontentatevi!”. Leggete l’articolo, se poi condividerete l’opinione di Diliberto allora avrete un parere simile al mio. Mi sembra che vogliano la firma della Cgil rivendicando un “profuso impegno”… come il ragazzo scemo alle medie che viene promosso anche se non ha la sufficienza perché “s’impegna”! Io un protocollo scemo sul welfare non lo voglio.

(laStampa; qui in breve i punti del dpef)

Repubblica; Intercettazioni, Fassino: “sì all’utilizzo” Berlusconi: “Pronti a votare contro” (Corriere) (laStampa) (l’Unità) Ora, lo so che sono un illuso giovincello che crede ancora nell’esistenza delle persone buone che vogliono il bene dello Stato.. ma, se mi piacesse immaginare che Fassino e D’Alema stanno facendo tutto ciò solo per permettere alla magistratura di utilizzare le intercettazioni? Troppi anni passati con principi e fatine?

Corriere; Terrorismo, Manganelli: “Italia a rischio” (Repubblica) (laStampa) Non mi piace. Non mi piace che si parli di terrorismo fai-da-te escludendo un’organizzazione centrale. Non mi piace che si parli di “miscela di prodotti legali, come fertilizzanti ed altro, acquistabili anche al supermarket” perchè non s’è trovato un grammo di polvere da sparo. Temo qualche innocente ci vada di mezzo solo perchè voleva piantare nani da giardino tra le begonie. Spero di sbagliarmi. Spero di sbagliarmi? Spero quindi che il mondo sia più brutto e meno sicuro di quel che credo? Forse è questo che vogliono farmi credere. E non sono i terroristi a scrivere gli articoli.

altre carine

Corriere; Anche i bambini muoiono per caso. Il titolo non è quello originale, ma andrebbe bene lo stesso. Si parla semplicemente di un bambino affogato perchè “sfuggito” al controllo delle tutrici (immagino quindi un bimbo di due metri per duecento chili), e di una bimba soffocata da un acino. La morte di un infante è sicuramente un evento doloroso, tuttavia credo che queste notizie, di nessunissimo valore informativo servano più a riempir pagine che a crear opinione pubblica: tutti noi abbiamo GIA’ appreso da nostra madre, dalla vicina di casa o dal portiere almeno una storia di un bimbo morto per circostanze fortuite. Queste notizie servono quindi solo a sopperire la spaventosa mancanza delle notizie informative, delle notizie critiche: quanti di voi sanno la storia della riforma pensionistica italiana? Eppure tutti ricordate la storia di Tommaso. Questo, signore e signori, è quella che vien detta “manipolazione della stampa”.

Repubblica; Bando alla disney “Nei nostri film mai più sigarette” Bella presa di posizione della Disney, anche se sembra conseguenziale ad una minaccia dell’Mpaa di inserire i film che contengono scene di fumo nella lista dei vietati ai minori. Che dire, io da frustrato fumatore assicuro che quando nel film si accendono una sigaretta la voglia mi prende… Quindi un sì a questa iniziativa americana. L’infanzia prima di tutto.

Corriere; Oscar, sette vite e un sesto senso Un gatto in un ospedale sale sui letti di ammalati e questi dopo massimo quattro ore tirano le cuoia. Un consiglio: lavatelo! ..e poi: un gatto nella corsia di un ospedale??? (ho cercato di ironizzare, ma qui il discorso da approfondire è quello legato al rapporto inversamente proporzionale tra fiducia nelle istituzioni e misticismo…)

Repubblica; Prof caccia studente “Sei un gay” e Fioroni invia ispettore Bè? Pensavate che il “bullismo” diffuso tra i ragazzi fosse merito solo di una tv violenta o dei videogiochi? Sveglia scemi! I ragazzi sono lo specchio della società adulta, ve lo deve dire uno studente? Ma che i sociologi stanno solo nelle rubriche del tg5?

tette per tutti

Su Repubblica c’è uno spazio fotografico che mi ha entusiasmato dedicato a Pascal Renoux: davvero MA-GNI-FI-CO. Di ben più modesto spessore, Dave Krueger: carino, ma non appenderei una sua fotografia in camera (anche perchè in tal caso la mia metà appenderebbe qualcosa di mio alla trave più alta).

ci siamo persi qualcosa?

la Stampa; Niente prove, Mclaren assolta

Repubblica; Doping al Tour, espulso Rasmussen

Lo sport, così come viene presentato dai media italiani, non mi piace. Meno che mai mi piace quando invece di parlar di chi ha vinto o ha perso si parla di METODO senza saper neanche il nome Cartesio da dove viene. Credo che chi segue lo sport con troppa passione ed eccessivo fervore sia una persona vuota e con problemi di socializzazione costretta a conformarsi a desideri e volontà imposte dall’alto pur di poter avere un dialogo con altre persone. Per star bene con gli altri serve dialogo, per aver un dialogo serve un argomento, per avere un argomento serve una cultura di base. Se non c’è si parla di cose vuote su cui si possan prendere posizioni senza approfondimenti o riflessioni: si parla di sport.

Ciò detto questo è l’unico mio commento che troverete a notizie sportive.

buon inizio di giornata gente.


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7 commenti su “Rassegna Stampa 27/07/07

  • Temple

    ben fatto e puntuale!

    Dissentisco sul fatto del fumo e delle sigarette! Un po' di rispetto anche per i fumatori! Basta con 'ste crociate quando i nostri bambini (parlo di Napoli) respirano ben altri veleni ma del resto la Walt Disney serve a formare la nuova gioventù americana! pensa te…

    Non mi è piaciuta la banalizzazione su chi parla di sport specialmente per quanto riguarda il ciclismo che, un tempo, ha portato avanti imprese e eroi dei nostri giorni (pazienza se non sono Achille e Ettore o Raskolnikov e Cicikov)! realmente aprrezzabili e di cui parlare (ogni tanto non sempre).

    E' colpa di chi parla soltanto di sport e non dello sport di per sè!

    Come è colpa di chi beve (è un coglione) e si mette alla guida e non dell'alcool di per sè!

  • MenteCritica

    Confermo la sensazione di Tusaichi sulle sigarette. Ho smesso da un bel po', ma vedere fumare, specialmente nei film, mi fa tornare la voglia.

    E poi ho iniziato proprio per l'aria vissuta degli attori dei film.

    E' un meccanismo subdolo e al fumo va associato disprezzo, non ammirazione.

    Lo sport non c'entra nulla. E' l'uso politico che se ne fa e che se ne è sempre fatto. Prova ne è che si tollerano le rivolte negli stadi e si mandano i celerini a picchiare nelle manifestazioni. Secondo me c'è da ragionerci su. Magari uno spunto per Temple, che su certe cose non si tira indietro.

  • tusaichi

    Temple, sarò io che ho a che fare con troppa gente che sa parlar solo di sport.

    Capo, prima c'era la religione, ora c'è lo sport, sic et simpliciter, sempre di oppio si tratta.

    🙂

  • Temple

    Continuo a dissentire sulla questione del fumo! Io, tra le altre cose, scrivo e se un personaggio per una certa caratterizzazione necessita del fumo di una o più sigarette è lecito farglielo fare e ciò non implica che uno sia d'accordo con il fumo! o che voglia che gli adolescenti comincino a fumare!

    Tra l'altro con lo smog e i vapori mefitici che si alzano dalla munnezza (sono napoletano) non credo che per la salute la sigaretta sia la cosa più dannosa! sennò come diceva un comico di cui mi sfugge il nome bisognerebbe scrivere sotto la marmitta della macchina "nuoce gravemente alla salute"!

    Per lo sport concordo con MC e sarebbe realmente una questione su cui interrogarsi! Che lo sport sia uno dei tanti contentini da dare alle persone per distrarsi e omologarsi questo è indubbio; ma che se ne possa parlare ammirando il passaggio della borraccia tra Coppi e Bartali, o pensando alla Rumble in the Jungle a Kinshasa tra Mohammed Alì e George Foreman, o al gol di mano di Maradona all'Inghilterra (eco della guerra delle Falkland tra sua maestà e l'Argentina) credo sia anche giusto!

    Il quarto potere è ancor più potente di quanto immaginasse Orson Welles o di quanto avessero riflettuto Adorno e Horkheimer!

  • Temple

    @ tusaichi…non avevo letto il tuo commento ancora!

    Sì, è proprio come la religione (per molti)…

  • tusaichi

    @ temple, io questo quarto potere lo vedo potente, ma non indipendente. Anzi, vedo sempre più trame politiche dietro ogni virgola.

    sul fumo, hai mai letto il capitolo intitolato "il fumo" della Coscienza di Zeno?

    Io incominciai a fumare a sedici anni, esattamente dopo aver finito quel libro.

    Riguardo i vapori mefitici, il tuo ragionamento è che in confronto ad un incidente stradale, un pugno in un occhio non fa così male. Ma se quel pugno nell'occhio si potesse evitare? Perchè bisogna evitare solo il male maggiore? Non possiamo cercare di evitarne più di qualcuno?

    Perchè aspettare che qualcosa assuma il livello di emergenza per preoccuparsene? (come hanno fatto d'altronde con i rifiuti)

  • Temple

    Non è colpa di Svevo se tu ed altri avete cominciato a fumare…tra l'altro quello è uno dei capitoli più belli del romanzo.

    Se io ho cominciato a bere è grazie a Baudelaire, Jim Morrison e Kurt Cobain ma non dico che è colpa loro…

    Insomma il fumo è una scelta individuale, è possibile smettere (chi non ne è capace, fatti suoi), non è il male peggiore perchè se uno non è divorato dai sensi di colpa e dalla morte imminente che ne deriverà (?!) se la gode e si rasserena…

    Lo smog per esempio lo subiamo passivamente, non lo scegliamo, non ci fa sentire neanche più fighi, non ci rilassa e non ci fa andare in bagno a prima mattina 😉

    Tra i cosidetti mali sociali il fumo conta veramente ben poco…

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