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Rassegna Stampa 21/09/07

21 settembre, 2007 - 8:09 di  
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Condividi Rassegna Stampa 21/09/07. tusaichi ti ringrazia.
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Oggi, per smentire chi nota che la rassegna stampa sembra scritta dal Leopardi (nel senso del pessimismo, mica dello stile, per carità), facciamo una rassegna stampa votata alla speranza e all’insegna della Convivenza (nel senso più generale possibile). Motore, azzzione.




Il mondo è piccolo. Si sa. Bisogna quindi convivere con paesi molto diversi da noi. C’è chi non vuole e minaccia. E chi dice di voler convivere, ma alle sue condizioni, sennò minaccia peggio. C’è soluzione?

Se il mondo è piccolo possiamo immaginare quanto si stia stretti in un sol paese, e magari ci tocca pure convivere non solo con gentaccia col nostro stesso background, ma anche con culture diverse dalla nostra. Convivere in questo caso non vuol dire solo non pestarsi i piedi a vicenda (perchè altrimenti basterebbe amputare a tutti i piedi e via il problema), convivere in questo caso vorrebbe anche dire lavarsi i piedi a vicenda, nel rispetto della diversità, della fede e dell’amore. E’ difficile?

Se si sta stretti in un paese è facilmente intuibile allora quanto si possa star stretti in un unico palazzo. Lì la convivenza diventa questione di vita. Occorre dialogare, chiarirsi se necessario, mettere in gioco quel che pensiamo giungendo anche a compromessi, considerando i nostri valori un mezzo per raggiunger qualcosa, non un fine. No?

Figuriamoci poi come sia importante convivere quando lo spazio a nostra disposizione è stretto come un palcoscenico. Lì è alla nostra intelligenza capire le esigenze degli altri e far in modo che il tempo da passare in quella famiglia improvvisata non sia percepito come detenzione forzata…

Aggiungiamo poi che la convivenza, ahinoi, non riguarda solo spazi fisici. Spesso ci tocca con-dividere spazi metafisici, intangibili… Ecco allora che ci tocca convivere nei mezzi di informazione, con persone che da noi la pensano molto diversamente, magari anche abituate all’offesa o al gioco (a seconda dei punti di vista). Come fare?

Sembra alla fin fine uscir fuori un quadro abbastanza complesso di relazioni umane in cui non c’è un unico codice comportamentale, ma nel quale anzi par proprio che ognuno faccia quel che voglia. Come è possibile allora conciliare le nostre diverse esigenze, come fare per accontentar tutti salvando la famosa capra e il famoso cavolo, in barba al nostro tornaconto personale?

Una via, poco battuta a dir la verità, è essere attenti ai problemi del prossimo. Perché è da questi che l’odio attinge a piene mani a guastarci il quieto vivere. D’uopo sarebbe anche non dar modo ad altri di dubitare della nostra buona fede, di non screditarci agli occhi degli altri per contingenze e marginalità che distolgono noi stessi dal fine che vogliamo perseguire. Avere insomma cura del prossimo tuo, sopratutto se è il cittadino di domani, che dovrà pensare a te quando per mangiare ti servirà la cannuccia e per pisciare (di nuovo, dopo tanto tempo) un pannolone. Se lo fai incazzare oggi, forse non puoi sperar ti aiuti in futuro.

E’ difficile? Sì, dover pensare agli altri è difficile e lo sta diventando sempre più. Eppure basterebbe capire che se mi pre-occupo di 56 milioni di persone, di far in modo che anche loro vivano decentemente il tempo che qui c’è dato di passare, sarò poi io aiutato da tutti e 56 milioni. Un aiuto non indifferente.

Eppure c’è sempre qualcuno che tenterà di rompervi le uova nel paniere, di dirvi che gli altri se ne fregano, di convincervi a pensare al vostro particulare, alla vostra famiglia, alla vostra nazione, ma solo in occasione dei mondiali. C’è rimedio contro queste persone? Che dirvi, amici miei di imbecilli è pieno il mondo. E a meno che non abbia il fantastico gel delle meraviglie, le vostre uova saranno sempre in pericolo, dovunque le nascondiate.

La soluzione che vi proponiamo è di far in modo che le vostre uova (rimanendo in metafora) non siano appetibili per gli altri. Fare cioè in modo che tutti abbiano delle uova e che nessuno necessiti di rapinarvi. Convivere, quindi, sarebbe condividere. Con tutti gli svantaggi del caso.

Si parla di utopia? Forse. Bisognerebbe provare prima. Iniziando magari con un sorriso, tutto sembrerebbe meno impossibile.

Buon lavoro e radiosa, condivisa, giornata

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Comments

6 Risposte a “Rassegna Stampa 21/09/07”
  1. VOLTaire scrive:

    :-D Grandé!

  2. Temple scrive:

    Immenso tusaichi!

  3. mattions scrive:

    O grazie,

    oggi dà veramente una mano :)

  4. diabolicomarco scrive:

    Meraviglioso.

    ("La Rassegna è finita, andate in pace" ce la dovevi mettere anche qui) :-)

  5. tusaichi scrive:

    @VOLTaire, Temple, mattions, mercie beaucoup :)

    @dm, diciamo che alcune chicche le tengo per il forum ;) (leggi: porcavacca, ci stava bene davvero, vabbè ormai è andata, farò una bella figura gratis dicendo che alcune chicche le tengo per il forum, uhauha, sono un genio del male)

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