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	<title>Commenti a: Ragionando su un&#8217;Identità Europea</title>
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	<description>Fece Tanto Freddo che Tutti ci Ammalammo di Anarchia</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 20:30:55 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: E&#8217; la fine dell&#8217;Unione Europea? &#171; Oltre la Luna</title>
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		<dc:creator>E&#8217; la fine dell&#8217;Unione Europea? &#171; Oltre la Luna</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2009 06:17:47 +0000</pubDate>
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		<description>[...] 7 Marzo 2009   Non mi considero affatto quello che si definisce un &#8220;euroscettico&#8221;, anzi, sapere di far parte di una comunità più vasta di quella racchiusa negli angusti confini della nostra Italietta in qualche modo mi riconsola. Però mi sono spesso chiesto che cosa mi accomuni ad un metalmeccanico di Vilnius o ad un piazzista .... [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] 7 Marzo 2009   Non mi considero affatto quello che si definisce un &#8220;euroscettico&#8221;, anzi, sapere di far parte di una comunità più vasta di quella racchiusa negli angusti confini della nostra Italietta in qualche modo mi riconsola. Però mi sono spesso chiesto che cosa mi accomuni ad un metalmeccanico di Vilnius o ad un piazzista &#8230;. [...]</p>
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		<title>Di: Oris</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/ragionando-su-unidentita-europea/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/4351/#comment-18356</link>
		<dc:creator>Oris</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 16:33:37 +0000</pubDate>
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		<description>Azz... :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Azz&#8230; <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Silent Enigma</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/ragionando-su-unidentita-europea/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/4351/#comment-18351</link>
		<dc:creator>Silent Enigma</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 15:44:37 +0000</pubDate>
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		<description>oris, il tirolo è austriaco....se ti sentono! :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>oris, il tirolo è austriaco&#8230;.se ti sentono! <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: gda</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/ragionando-su-unidentita-europea/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/4351/#comment-18334</link>
		<dc:creator>gda</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 10:29:33 +0000</pubDate>
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		<description>Si,Si lo so...mi dilungo pure sulle cavolate! :)
L</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si,Si lo so&#8230;mi dilungo pure sulle cavolate! <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
L</p>
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		<title>Di: gda</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/ragionando-su-unidentita-europea/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/4351/#comment-18333</link>
		<dc:creator>gda</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 10:22:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=4351#comment-18333</guid>
		<description>Complimenti per il post.
Argomento di non facile trattazione l&#039;identità, esaurirlo in poche righe di commento è un assurdo dal quale mi ritraggo.
Mi dilungherò, dunque, in difesa dell&#039;impegno, lo sforzo, la fatica che, l&#039;uomo affronta per costruire e ricostruire, nell&#039;arco di tutta una vita, la propria riuscita: l&#039;identità.
Esiste una identità burocratica che permette agli altri di riconoscerci.
Il principio di identità al quale tu, Fully, accenni ; esiste l&#039;uomo con le sue potenzialità, le ricchezze individuali, il condizionamento della realtà che lo circonda, il tutto  rappresenta la sua individuale .situazione di partenza.
La  propria realizzazione, a partire dalla situazione di partenza, è una conquista che richiede audacia, apertura alla vita intesa come esperienza, possibilità e ascolto. La persona che vogliamo diventare/essere ( la vocazione) orienta le nostre scelte che si traducono in obiettivi da raggiungere. Nel costruire la nostra identità realizziamo la nostra vocazione.
Applicando il concetto di identità personale ad una nazione, per quanto riguarda L&#039;Europa, secondo me, la domanda da porre dovrebbe essere la seguente:
Dato che essere Europa è la &quot;Sua vocazione&quot;,  quali orientamenti, quali obiettivi, i paesi che ne fanno parte (potenzialità, ricchezza, condizionament)stanno prefiggendosi? Quali misure stanno attuando perchè  l&#039;identità vada delineandosi?

Luna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per il post.<br />
Argomento di non facile trattazione l&#8217;identità, esaurirlo in poche righe di commento è un assurdo dal quale mi ritraggo.<br />
Mi dilungherò, dunque, in difesa dell&#8217;impegno, lo sforzo, la fatica che, l&#8217;uomo affronta per costruire e ricostruire, nell&#8217;arco di tutta una vita, la propria riuscita: l&#8217;identità.<br />
Esiste una identità burocratica che permette agli altri di riconoscerci.<br />
Il principio di identità al quale tu, Fully, accenni ; esiste l&#8217;uomo con le sue potenzialità, le ricchezze individuali, il condizionamento della realtà che lo circonda, il tutto  rappresenta la sua individuale .situazione di partenza.<br />
La  propria realizzazione, a partire dalla situazione di partenza, è una conquista che richiede audacia, apertura alla vita intesa come esperienza, possibilità e ascolto. La persona che vogliamo diventare/essere ( la vocazione) orienta le nostre scelte che si traducono in obiettivi da raggiungere. Nel costruire la nostra identità realizziamo la nostra vocazione.<br />
Applicando il concetto di identità personale ad una nazione, per quanto riguarda L&#8217;Europa, secondo me, la domanda da porre dovrebbe essere la seguente:<br />
Dato che essere Europa è la &#8220;Sua vocazione&#8221;,  quali orientamenti, quali obiettivi, i paesi che ne fanno parte (potenzialità, ricchezza, condizionament)stanno prefiggendosi? Quali misure stanno attuando perchè  l&#8217;identità vada delineandosi?</p>
<p>Luna</p>
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		<title>Di: Oris</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/ragionando-su-unidentita-europea/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/4351/#comment-18323</link>
		<dc:creator>Oris</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 19:37:38 +0000</pubDate>
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		<description>MAh, io spero che diveniamo invece, quanto prima, la parte meridionale della germania.

Sud sud tirolo.

Mi accontento.

Almeno ci mettono a lavorare ben bene, e prima di declamare diritti ci ricorderemo dei doveri.

Salute.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>MAh, io spero che diveniamo invece, quanto prima, la parte meridionale della germania.</p>
<p>Sud sud tirolo.</p>
<p>Mi accontento.</p>
<p>Almeno ci mettono a lavorare ben bene, e prima di declamare diritti ci ricorderemo dei doveri.</p>
<p>Salute.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: silent enigma</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/ragionando-su-unidentita-europea/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/4351/#comment-18318</link>
		<dc:creator>silent enigma</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 14:20:57 +0000</pubDate>
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		<description>me too, CN.
l&#039;identità europea esiste ed è molto realisticamente e molto poco idealmente, l&#039;unica àncora di salvezza per questo paese malandato.
vorrei un giorno non troppo lontano tornare a scrivere italia con la i maiuscola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>me too, CN.<br />
l&#8217;identità europea esiste ed è molto realisticamente e molto poco idealmente, l&#8217;unica àncora di salvezza per questo paese malandato.<br />
vorrei un giorno non troppo lontano tornare a scrivere italia con la i maiuscola</p>
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		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/ragionando-su-unidentita-europea/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/4351/#comment-18307</link>
		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 07:52:55 +0000</pubDate>
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		<description>Io ad un&#039;identità europea ci credo.
E ci crederebbero tutti se viaggiassero di più e si rendessero conto di quanto possano essere remoti usi, costumi e tradizioni.

Mi sono sempre sentito a casa mia in ogni città europea.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ad un&#8217;identità europea ci credo.<br />
E ci crederebbero tutti se viaggiassero di più e si rendessero conto di quanto possano essere remoti usi, costumi e tradizioni.</p>
<p>Mi sono sempre sentito a casa mia in ogni città europea.</p>
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		<title>Di: Doxaliber</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/ragionando-su-unidentita-europea/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/4351/#comment-18243</link>
		<dc:creator>Doxaliber</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 14:39:33 +0000</pubDate>
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		<description>Vorrei ricordare che uno dei motivi trainanti che portarono alla fondazione di una Comunità Europea fu la paura che potesse scoppiare una nuova guerra tra gli Stati di questo continente. In tal senso l&#039;Unione Europea, almeno fino ad ora, ha svolto egregiamente il suo ruolo. Preoccupano tuttavia i crescenti nazionalismi che si stanno sviluppando un po&#039; in tutte le nazioni europpe, sono segni che io non sottovaluterei.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei ricordare che uno dei motivi trainanti che portarono alla fondazione di una Comunità Europea fu la paura che potesse scoppiare una nuova guerra tra gli Stati di questo continente. In tal senso l&#8217;Unione Europea, almeno fino ad ora, ha svolto egregiamente il suo ruolo. Preoccupano tuttavia i crescenti nazionalismi che si stanno sviluppando un po&#8217; in tutte le nazioni europpe, sono segni che io non sottovaluterei.</p>
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	</item>
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		<title>Di: F.Maria Arouet</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/ragionando-su-unidentita-europea/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/4351/#comment-18242</link>
		<dc:creator>F.Maria Arouet</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 14:34:55 +0000</pubDate>
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		<description>L’identità, come tu dici, é sicuramente fatta da un insieme di qualità mutevoli. Ma non solo nel tempo, aggiungo io, bensì e soprattutto in funzione della situazione in sé.
Poniamo che io sia di Scandicci e trovi un altro di Scandicci in un bar di Bologna: ci intenderemo sicuramente meglio tra di noi che coi bolognesi. 
Mentre se trovassi un bolognese a Parigi fraternizzerei con lui, che parla pur sempre la mia stessa lingua ed è inviso ai francesi almeno quanto lo sono io, in quanto entrambi italiani. 
Le cose cambierebbero se trovassi un francese a Manhattan, uscendo da un ristorante dopo essere appena stato guardato male dal cameriere per aver cercato di pagargli la colazione in contanti.
Così l’identità degli europei, nella loro versione allargata, avrà modo di manifestarsi, e dunque d’essere percepibile, solo nel momento in cui verrà a contatto con manifestazioni di identità con cui nessun europeo sentirà d’aver nulla a che fare: può essere l’infibulazione, o il cane in salmì, o la tubercolosi come realtà endemica.
Ma possono benissimo essere il reddito, il tenore di vita, la disponibilità di beni, cioè l’avere piuttosto che l’essere, ancorché possa far storcere il naso a qualcuno: di sicuro in uno slum di Calcutta io e il cameriere di Manhattan ci sentiremmo pur sempre degli occidentali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L’identità, come tu dici, é sicuramente fatta da un insieme di qualità mutevoli. Ma non solo nel tempo, aggiungo io, bensì e soprattutto in funzione della situazione in sé.<br />
Poniamo che io sia di Scandicci e trovi un altro di Scandicci in un bar di Bologna: ci intenderemo sicuramente meglio tra di noi che coi bolognesi.<br />
Mentre se trovassi un bolognese a Parigi fraternizzerei con lui, che parla pur sempre la mia stessa lingua ed è inviso ai francesi almeno quanto lo sono io, in quanto entrambi italiani.<br />
Le cose cambierebbero se trovassi un francese a Manhattan, uscendo da un ristorante dopo essere appena stato guardato male dal cameriere per aver cercato di pagargli la colazione in contanti.<br />
Così l’identità degli europei, nella loro versione allargata, avrà modo di manifestarsi, e dunque d’essere percepibile, solo nel momento in cui verrà a contatto con manifestazioni di identità con cui nessun europeo sentirà d’aver nulla a che fare: può essere l’infibulazione, o il cane in salmì, o la tubercolosi come realtà endemica.<br />
Ma possono benissimo essere il reddito, il tenore di vita, la disponibilità di beni, cioè l’avere piuttosto che l’essere, ancorché possa far storcere il naso a qualcuno: di sicuro in uno slum di Calcutta io e il cameriere di Manhattan ci sentiremmo pur sempre degli occidentali.</p>
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	<item>
		<title>Di: Sara</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/ragionando-su-unidentita-europea/cuore-di-tenebra/border-zone/fully/4351/#comment-18236</link>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 13:27:30 +0000</pubDate>
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		<description>Il fatto è che per avere un&#039;identità dinamica bisogna appunto essere dinamici. Ma se, per questioni di &quot;ordine pubblico&quot; piuttosto che di &quot;inerzia&quot; possiamo definire la nostra società all&#039;equilibrio come la mettiamo? L&#039;equilibrio presuppone una serie di movimenti che però si bilanciano tra loro, quindi il risultato ha le sembianze statiche. 
Per avere &quot;propulsione&quot; all&#039;europa bisogna scatenare un moto individuale, in modo però che siano coinvolte molte persone che abbiano lo stesso scopo. E&#039; chiaro che questo ancora non è possibile, dal momento in cui ci spaventa il vicino pakistano o si è felici di soldati per strada. 
Secondo me, se in questo momento l&#039;Europa è un pò unita è perchè dal punto di vista economico e per altri aspetti conviene a chi ci governa e ne capisce più di noi (togliamo il governante medio italiano) di diritto, politica e economia internazionale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto è che per avere un&#8217;identità dinamica bisogna appunto essere dinamici. Ma se, per questioni di &#8220;ordine pubblico&#8221; piuttosto che di &#8220;inerzia&#8221; possiamo definire la nostra società all&#8217;equilibrio come la mettiamo? L&#8217;equilibrio presuppone una serie di movimenti che però si bilanciano tra loro, quindi il risultato ha le sembianze statiche.<br />
Per avere &#8220;propulsione&#8221; all&#8217;europa bisogna scatenare un moto individuale, in modo però che siano coinvolte molte persone che abbiano lo stesso scopo. E&#8217; chiaro che questo ancora non è possibile, dal momento in cui ci spaventa il vicino pakistano o si è felici di soldati per strada.<br />
Secondo me, se in questo momento l&#8217;Europa è un pò unita è perchè dal punto di vista economico e per altri aspetti conviene a chi ci governa e ne capisce più di noi (togliamo il governante medio italiano) di diritto, politica e economia internazionale.</p>
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