Radio Padania delle Mille Colline
14 ottobre, 2008 di ventopiumoso
Archiviato in Cronache Italiane, Media Mente Critica
radio delle mille colline (rtlm, radio télévision libre des mille collines): la stazione radiofonica del governo hutu che “diffuse odio e pregiudizio prima e durante il genocidio [...] con una tale violenza che [...] se c’è qualcuno o qualcosa contro il quale puntare il dito per aver scatenato questo genocidio è proprio la stazione radiofonica” [cit. da qui].

il 23.12.2003 il tribunale penale internazionale per il rwanda ha condannato all’ergastolo uno dei fondatori, f. nahimana. fra i leader ed i simboli rtlm il giornalista radiofonico belga di origine italiano g. o. ruggiu.
il potere della propaganda. prima l’ingenuità e la leggerezza; quindi la malizia e l’accondiscendenza e quindi l’ambiguità; la connivenza fino all’appalesarsi dell’odio. i messaggi di rtlm si ascoltano anche durante il bellissimo film di t. george “hotel rwanda”; sono riuscito a ritrovarli nel racconto in due parti di f. ricciardiello “Mille colline” pubblicato a luglio 2008 (qui la prima parte, qui la seconda).
“I cani rognosi sono arrivati fra di noi, sono arrivati fino a Kigali, gettando finalmente la maschera della pace. Uccidete tutti i loro sostenitori, così non ci sarà più nessuno a votare per loro alle elezioni. Uccidete gli scarafaggi! Uccidete…”
“Uccidete! Uccidete! Conoscete da sempre gli elementi estranei alla vostra cellula. Chiunque, hutu o tutsi, si sia macchiato di connivenza con gli scarafaggi deve essere giustiziato senza processo. Uccidete gli scarafaggi. Uccidete chiunque abbia preso in moglie una scarafaggio, chi ha una concubina o una segretaria scarafaggio. Uccidete chiunque fa affari con gli scarafaggi. Uccidete chi fa prestiti agli scarafaggi o chi gli concede licenze. Uccidete!”

un articolo di d. sensi su l’unità parla di radio padania libera: “Radio Padania Libera: è in onda la xenofobia”. i conduttori respingono le accuse di razzismo, ma “viene mandato in onda, ogni venerdì, un invito al «boicottaggio permanente delle attività commerciali gestite da immigrati»” e quindi i messaggi xenofobi: l’appello di un simpatizzante a
«difenderci dall’invasione dei vari negozi cinesi e dei vari uomini marrone scuro che infestano le nostre spiagge e i nostri parcheggi, facendo loro attorno terra bruciata e rompendo loro i coglioni».
o ancora:
«L’invasore, 99 volte su cento, non è mai stato cacciato con metodi gandhiani, ma con la battaglia. Dobbiamo quindi essere pronti a prendere la palla al balzo e rispondere». (Longobardia min. il messaggio integrale è stato riportato nel blog di ermes)
«Cominciate con l’armarvi, rispettando le leggi, per carità, perché comunque milioni di fucili censiti in Padania un qualche effetto lo avrebbero sulla politica». (The Collector)
«I clandestini vanno buttati a mare come i desaparecidos cileni, perché mandarli a casa costa troppo». (Spalton)

Il Pd e chi “difende i neri” sono collaborazionisti. L’utente Luigi invoca «diversi piazzali Loreto». E l’Unità cita un ascoltatore che, forse riferendosi alla strage di Castel Volturno, si chiede quale differenza ci sia tra
«negri e napoletani, dal momento che sia gli uni che gli altri puzzano di merda». (Finn Mc’Coll)
radio padania dalle mille colline.
Articoli collegati:
- Il Sindaco e il Kebab Abito a Lucca, bellissima città raramente agli onori della cronaca....
- The Sickness Formerly Known as GRID All’inizio era roba per scimmie. Magari la colpa potrebbe essere...
- Sei in Arresto! Chissà che effetto fa sentire questa frase, pronunciata sempre all’indirizzo...
Leggi anche
|
|
|
|
|
|
Lo stesso giorno gli anni scorsi
2009
2008
2007








E la magistratura, come quasi sempre in questi casi, dorme.
Agiamo noi quindi, isoliamo i criminali che ascoltano Radio Padania e che votano Lega Nord spiegando loro le ragioni del nostro distacco.
Sul genocidio rwandese consiglio vivamente “Accadde in aprile”, film che ritengo ben più esplicativo di “Hotel Rwanda”.
Ma cosa vuoi spiegare a questi cerebrolesi? Se sostengono certe tesi è evidente che il loro quoziente intellettivo è pari a quello di una cassettiera. E tu gli vuoi spiegare le ragioni del nostro distacco? Auguri…
grazie della dritta. comunque hotel rwanda a me è piaciuto; chiaramente era destinato ad un vasto pubblico. per il resto delle tue considerazioni, sono d’accordo con te.
Quando si renderanno conto che in quanto Padani in Italia, sono immigrati anche loro? ahahah
E’ verissimo: la strada per l’odio passa per la leggerezza e l’accondiscendenza. E quando l’odio si palesa, si confonde la libertà di pensiero con l’apologia di reato.
Oramai odio e paura ci sono entrati nelle vene.
già, è vero, concordo con ognuno di voi. anche alla luce degli ultimi fatti di cronaca, e dell’approvazione dell’emendamento della lega sulle classi separate.
Dopo le leggi razziali arriva la segregazione fin dalla tenera età.
Ora i sostenitori dell’attuale maggioranza faranno un po’ più fatica a dirsi non razzisti.
Ho visto Cota il leghista per Tv. Gli brillavano gli occhi quando parlava dell’emendamento. Ha detto che gli altri non lo hanno letto e non ne capiscono il vero significato. I leghisti sono anche buoni, sanno leggere e capiscono tutto: sono i veri italiani e così difendono la nostra italianità.
Alitalia docet!
scusate se vengo a rompere i vostri acculturati zebedei a casa vostra, ma dacchè si viene come il servizio di nettezza urbana a raccogliere la rumenta nel nostro forum, mi sento di dovervi ricambiare la visita.
Posto che nel forum di RPL entra chiunque e può sparare a raffica chilometri di idiozie spacciandosi per leghista, ho notato come siano state estrapolate con meticolosa precisione frasi ad effetto, potrei contestarvi che lette nel contesto di un discorso completo potrebbero anche avere significati diversi. una scorreggia fatta nel roprio bagno è diversa dalla stessa fatta mentre tieni un discorso all’ONU, parrebbe ovvio ma visti i commenti meglio chiarire.
Mi interessano poco alcuni commenti, mi soffErmo su quello delle classi “separate”. Giusto perchè è esemplare di come si voglia capire solo ciò che è funzionale al proprio pensiero, senza nemmeno ragionare su cause, effetti e ragioni.
La scuola italiana, che non brilla per creare stuoli di geni, ha al nord una media di apprendimento degli studenti in linea con quella dei paesi UE. tale media sta rapidamente calando, per il semplice motivo del continuo inserimento, anche a metà anno, di nuovi arrivati da svariate parti del momdo. Il risulato finale è che per questo problema l’apprendimento risulta essere giocoforza minore, dovendo rapportarsi alla cultura medie degli ultimi arrivati.
Creare una classe PONTE, e non CLASSE SEPARATA, dove inserire i nuovi arrivati per un periodo tale da poter loro insegnare la lingua e portarli ad una condizione paritaria con gli italiani mi sembra un provvedimento logico, che giova agli immigrati e non penalizza gli autoctoni. Il ragionamento appare così lineare e semplice che queste politiche sono attuate da diversi stati europei da decenni, senza che nessuno si sogni minimamente di tacciare di chissà quale crimine ideologico. Nella gran parte di casi, i provvedimenti della Lega Nord vengono assimilati da altre giurisdizioni europee, modificandoli per poterli adottare e rendere compatibili con la realtà italiana, ma senza distorcerne il reale senso. bene, per oggi la mia visita ha termine. grazie per l’ospitalità.
Vi informo che oggi 22 marzo è stata fatta saltare con una bomba una sede della Lega Nord a Bologna. Ci siamo sempre limitati alle parole, possano piacere o meno. Spero che non vi compiacciate dei vostri amichetti dalla miccia facile.
Evidentemente immaginare un mondo che non sia in bianco e nero le è troppo difficile o le risulta troppo acculturato.
Ci vantiamo di non avere amici e tanto meno amichetti. Se lei ha qualcosa da dire e riesce a trovare il tempo di metterlo insieme evitando banalità e luoghi comuni può sottoporcelo a questo link:
http://www.mentecritica.net/mandaci-un-articolo/
Attendiamo ansiosi. Qui cerchiamo di presentare tutte le opinioni, purché non siano la riproduzione dei carillon a molla delle segreterie di partito.
grazie sig. staff,
il mio mondo in bianco nero ce l’ho ben presente, ma finisce quando l’arbitro fischia la fine della partita. Ho una extracomunitaria dell est come moglie, amici sposati con donne di colore africane, e non mi pongo certo il problema della pelle, piuttosto noto come vi sia facile bollare come banalità opinioni diverse dalle vostre, quando poi leggo commenti da autogrill che pare vi facciano felici. non rappresento segreterie, mi limito a leggere le proposte di legge senza darne interpretazioni faziose e prive di senso critico. per quanto poco acculturato, riesco a leggere attraverso i commenti della vostra parte come vi sia inviso chiunque cerchi di trovare rimedi a situazioni oggettive di disagio che riguardano tutti, indistintamente. Salvo poi a distanza di anni dovere ammettere di aver fatto scelte discutibili, e mi limito a ricordare la fiera opposizione alla devolution con il referendum 2006, che avrebbe tra le altre cose dimezzato il numero dei parlamentari, per poi prendere atto che opporsi oggi al federalismo fiscale significherebbe un suicidio politico. ma queste riflessioni le lascio a tanti italioti, e non solo della vostra parte. in tutta sincerità, per dirla con Gaber, non mi sento italiano.
Dasvidania.