Quelli a Favore degli OGM Esistono
13 novembre, 2007 - 10:48 di redazione
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Riceviamo da Chiara Lalli un comunicato stampa relativo ad un dibattito sugli OGM promosso da associazioni e scienziati che vedono favorevolmente la ricerca su questo tipo di organismi. Pur mantenendo una certa perplessità nei confronti del fenomeno, riteniamo che sia sempre necessario tutelare la libertà di ricerca per non cadere nello stesso errore nel quale cadono altri quando, con azione politica e di stampa, si oppongono per questioni di principio allo sviluppo della ricerca e della tecnologia.
COMUNICATO STAMPA
Scienziati e agricoltori pro-biotech insieme contro Capanna
La coalizione guidata da Mario Capanna vuole liberare gli Italiani dagli OGM. Ricercatori e agricoltori favorevoli all’uso delle biotecnologie agrarie, invece, invitano tutti i liberi pensatori a contribuire a un dibattito informato sui vantaggi delle colture migliorate geneticamente.
L’appuntamento intitolato “Liberi con gli OGM. Per un’agricoltura senza pregiudizi e bugie” è per domani martedì 13 novembre alle ore 14.30 nella Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale, in Piazza di Montecitorio 131, a Roma.
Partecipano, fra gli altri, Edoardo Boncinelli (Università Vita-Salute, Milano); Luigi Frati (Università di Roma La Sapienza); Silvio Garattini (Istituto Mario Negri); Cinzia Caporale (Comitato Nazionale di Bioetica); Duilio Campagnolo (Futuragra); Roberto Defez (CNR, Napoli); Gilberto Corbellini (Associazione Luca Coscioni); Alberto Oliverio (Università di Roma La Sapienza); Piergiorgio Odifreddi (Università di Torino); Giuliano D’Agnolo (Comitato Biosicurezza); Luciano Caglioti (Comitato Biosicurezza); Elena Cattaneo (Università di Milano); Amedeo Pietri (Università Cattolica di Piacenza); Francesco Sala (Università di Milano); Giuseppe Dalfino (Associazione Biotecnologi Italiani); Luca Marini (Comitato Nazionale di Bioetica); Pino Macino (Università di Roma La Sapienza); Giorgio Cantelli Forti (Società Italiana di Tossicologia); Felice Cervone (Società Italiana di Fisiologia Vegetale); Ezio Bussoletti (Università di Napoli Parthenope); Carlo Stagnaro (Istituto Bruno Leoni); Antonio Gaspari (Cristiani per l’Ambiente).
L’incontro è promosso da SAgRI, dalle iniziali di Salute, agricoltura, ricerca (), un coordinamento tra ricercatori, la Società Italiana di Genetica Agraria, la Società Italiana di Tossicologia, l’associazione di imprenditori agricoli Futuragra, l’Associazione per la libertà di ricerca scientifica Luca Coscioni. A questa iniziativa hanno aderito l’Associazione Galileo 2001, l’Istituto Bruno Leoni, l’Associazione dei Cristiani per l’Ambiente, la Fondazione Umberto Veronesi, l’Osservatorio sulla bioetica della Fondazione Einaudi, la Società Italiana di Fisiologia Vegetale.
Quelli a Favore degli OGM Esistono è di redazione

allora non sono l'unico a favore degli ogm.
Io non sono contrario agli OGM in maniera pregiudiziale.
Quello che mi spaventa è il pressappochismo (problema non da poco in Italia).
Per questo dovendo scegliere tra i due estremi preferisco un'agricoltura completamente libera da OGM, regole ferree e nette. Almeno fino a quando su tutto ciò non sia fatta chiarezza (scientifica).
Purtroppo, sembra che agricolture ogm free e ogm non possano coesistere agevolmente.
La contaminazione delle sementi e l'azione di vento ed insetti rende complessa una separazione così netta.
@MC
questo è uno dei problemi principali.
Mi sembra anche che, in una economia globalizzata come quella attuale, basterebbe ragionare in grande. Se guardiamo solo nel nostro orto, cioè l'Italia, è evidente che bisogna necessariamente scegliere tra sì e no.
Per questo sono ridicole certe iniziative "no ogm" su base regionale. Delle vere prese per il c*lo.
In questo caso, come in molti altri, certe inizative servono solo a nascondere una profonda inconsistenza di fondo di certa classe politica dalla verde facciata.
Lo stesso discorso del nucleare no?
Comunque anche bonificando un deserto australiano per le colture OGM, la probabilità di contaminazione non sarebbe nulla. E poi c'è sempre da tener conto l'aspetto delinquenziale che è in grado di aggirare ogni cautela.
Credo che per quanto si faccia, nel giro di pochi anni tutti gli alimenti conterranno componenti OGM. A questo punto la sperimentazione la faremo in corpore vivi
Non si tratta di essere a favore o contro gli OGM; entrambe le posizioni sono da idioti.
Premesso che la ricerca scentifica DEVE andare avanti, anche nel campo degli OGM, il loro utilizzo va regolato in base ad alcuni principi:
- sicurezza: deve essere dimostrata la sua non nocività
- utilità: deve apportare qualcosa di più e di positivo rispetto alla coltivazione tradizionale
- sostenibilità: il suo sviluppo deve essere sostenibile dal punto di vista ambientale e da quello economico
- non esclusività: non deve impedire in alcun modo le coltivazioni tradizionali
"- non esclusività: non deve impedire in alcun modo le coltivazioni tradizionali"
credo che per motivi economici e biologici, nei fatti, questo principio non potrà mai essere rispettato.
è meglio ragionare su questa base.
@mc
come per il nucleare, esattamente.
Mi fanno ridere quelli che dicono: "non vuoi le centrali in Italia ma tanto ce le hai in Francia, vicino al confine, non è lo stesso?". Non è lo stesso.
@Peppe
non esclusività. Principio inapplicabile.
Gli OGM li mangiamo da 10.000 anni… non ci credete?
L’unico vero problema su cui discutere per gli O.G.M è che ,soprattutto in Italia,non esistono le giuste condizioni per poter sviluppare ORGANISMI geneticamente modificati senza riportare forti problemi nel campo dell’agricoltura,soprattutto per le colture estensive che permettono il rapido passaggio di semi e batteri su piante non O.G.M che successivamente infetteranno il ceppo originario della pianta danneggiando intere colture…ma una soluzione c’è,ad esempio creare aree più vaste del previsto per poter sviluppare solo un determinato tipo di coltura,appunto O.G.M.Il vero problema in Italia è che la maggior parte delle volte mancano i fondi necessari per poter creare tali strutture,che sicuramente faciliterebbero il progresso scientifico specificatamente in questo campo della scienza comunque a mio parere lo sviluppo degli O.G.M in Italia penso sia possibile anche se non credo riusciremo a calcolare i probabili rischi a livello ambientale…resto del parere che gli O.G.M sono solo un modo per sperimentare nuove forme di genetica applicata a vegetali e animali per fare un semplice passo in avanti e poter evitare di fare errori nel futuro
molto interessante. grazie.