Qualcosa di sinistra 28


Se stiamo ad aspettare che qualcuno dica qualcosa “di sinistra” stiamo freschi. Piuttosto che dirne una, molti preferiscono chiederne agli altri (“dì qualcosa di sinistra!”). E siccome abbiamo Tsipras, Renzi, Mattarella, i sindacalisti, tutti gli altri, e comunque non ho ancora sentito nulla che io riconosca culturalmente come sinistra… Un po’ per disperazione, un po’ per esercizio, ho deciso di dirne qualcuna io. Convivendo da sempre col sospetto di essere io quello esigente, intransigente e rompicoglioni, voglio andarci piano: mi limiterò solamente ad illustrare qualcosa da “sinistra riformista”. Dopotutto è già un trauma per questo Paese qualunque cosa anche solo lontanamente di sinistra: piccoli passi, piano piano e “zitti zitti”. Vediamo che succede.

Uno. Investire un po’ di danè nella lotta all’evasione (le leggi ad hoc sono gratis, e per questo ben più difficili da ottenere). Concentrarsi. Sui movimenti finanziari, prima che sugli scontrini. Sui capitali esteri e senza scudi, crociati e non. Sull’elusione riguardante la proprietà di patrimoni: prestanome, società, associazioni (a delinquere e non), tesserati del supermercato, onlus, bocciofile. Tutto. Regolamentazione della prostituzione (troppo di sinistra? Scusate). Per l’evasione al di sopra di un tot, esproprio di un sacco, e dico un sacco, di denari al delinquente di turno. E così via. Recuperare danè. Reinvestire danè. Recuperare danè. Ripetere a piacere, tanto è un fondo cassa praticamente illimitato, se si riesce ad attingere.

Due. Investire nella prevenzione dei mali dell’occidente benestante. Prevenzione all’obesità e prevenzione allo stress, per esempio. Risparmio di parecchi miliardi di qui a vent’anni sul SSN (diabete, dialisi, infarti, etc.) che, per inciso, è anch’esso uno dei più grandi bacini di quattrini. Parte di quei soldi è più che sufficiente a migliorare di gran lunga l’attuale servizio. Il risparmio sul benessere e sulle vite sarebbe troppo di sinistra, meglio star zitti.

 

Tre. Leggi anti corruzione da aver paura pure a scriverle. Pene inenarrabili, sanzioni pecuniarie anche peggiori del punto Uno, obbligo di registrazione di chiunque entri o esca da uffici pubblici dove girano i soldini (con tanto di inventario di quello che si porta addosso e controlli a campione), obbligo di registrazione a circuito chiuso di qualunque incontro. Divieto di incontri informali, divieto di chiamate informali (all’interno e all’esterno degli edifici pubblici). Licenziamento alle infrazioni. Visto che tutto questo avviene già in banche ed aeroporti, mentre fate la fila allo sportello o al check in, non venitemele a raccontare. Se non vi piace non fate carriera pubblica, nessuno vi obbliga. Recuperare danè. Reinvestire danè. E pedalare.

Quattro. Cultura, Istruzione e Ricerca. Vuoi vedere che in un Paese efficiente ci andiamo pure a guadagnare, alla fine?
Finora, nel complesso, probabilmente il bilancio sarebbe pesantemente in attivo. Ora, spendiamo.

Cinque. Miglioramento delle condizioni delle Forze dell’Ordine sotto tutti i punti di vista. Stipendio, addestramento al passo coi tempi (tecnico e comportamentale), test periodici, numero di riconoscimento bene in vista. Registrazione a circuito chiuso delle azioni. Riorganizzazione, aumento della presenza sul territorio. La Guardia di Finanza rientra nei punti Uno e Tre.

European Republics .Soviet Union Late 2039 - Mc Arts

European Republics .Soviet Union Late 2039 – Mc Arts

Sei. Giustizia. Riforme sulla falsariga di qualche Paese efficiente a riguardo. Assunzione di nuovo personale specializzato (sono sicuro che c’è qualche ragazzo ben preparato “alla spasso” che non vede l’ora), smaltimento delle code, snellimento delle parti burocratiche. Smetterla di fare i cazzoni può servire, ma si rientra nel punto Quattro. Fondi alle carceri, possibilità per i carcerati di pagarsi la degenza e al contempo mantenere la dignità del lavoro (ci sono già molte iniziative concrete in questo senso a costo zero o costo ridottissimo già ora). Il cibo serve, consigliati gli orti. Questi bei denari sarebbero a fondo perduto, ma visto che la lentezza e l’incertezza della giustizia italiana sono tra i motivi fondamentali dei ridotti investimenti esteri, anche qui… Vedi mai ci si trova un bel ritorno economico? Secondo me sì: chiamatemi pure “il solito riformista super-ottimista”.

Sette. Lavoro. Abolizione delle “lobby all’italiana”. Con tutti gli investimenti proposti e i posti liberalizzati (liberati) hai voglia ad assumere, pubblico e privato. Contratti decenti, crepi l’avarizia. Reddito di cittadinanza minimo (minimo minimo eh, sia mai che ci spostiamo troppo a sinistra) e ricrepi l’avarizia. Abbassamento del tetto massimo degli stipendi pubblici, politici, amministrativi, burocratici e quel che vi pare. Una pensione. Una. Una. Tassazioni che non mettano voglia di urlare allo scandalo e all’ingiustizia ogni santa volta. Niente buonuscita a chi ha lavorato male, anzi richiesta di danni. Ci si riempie tanto la bocca: “chi dirige prende stipendi più alti perché ha maggiore responsabilità”. Allora che se le prendano, ste responsabilità, e paghino se fanno casino. In ogni caso, niente buonuscita supermegamilionaria: che torni ad avere un senso l’espressione “servire lo Stato”. Per quanto riguarda l’Europa: non lottare contro gli accordi presi, farne altri. Premere verso gli Stati Uniti d’Europa per davvero. Per davvero, eh, senza cazzi. Non me ne frega nulla se la Germania fa la cattivona.

Mi fermo a sette perché è un numero che mi piace.
Forse sono entrato troppo nel merito e questo è troppo di sinistra. Ancora tante scuse, buona giornata.


Informazioni su OfeyWatson

Quando conoscono la mia età, molti tendono ad attribuire il senso di ciò che scrivo alla mia maturità anagrafica. Quando non conoscono la mia età, tendono ad attribuire una maturità al senso di ciò che scrivo. Bias di conferma.

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