Psicopatologia delle Teste di Cazzo 2


Sull’onda della (a mio umile parere) poco opportuna citazione cinematografica del presidente Mattarella, repubblica.it lancia il trend topic dei sette immigrati in 45 giorni.
Mattarella parla poco. Dovrebbe stare attento perché con questi numeri basta una sola cazzata per fare impennare la casistica. Repubblica.it come QUALSIASI organo di informazione italiano, è fazioso. Io non ho niente contro la faziosità. Siamo tutti di parte e dirlo con chiarezza è una civile dimostrazione di onestà. Invece, a molti piace presentarsi come il “London Times”, ma lavorare come la “Pravda”, il che non va bene.

Sette immigrati attinti da corpi contundenti propulsi da strumento balistico negli ultimi 45 giorni. Questa è la tesi che Repubblica.it ci propone per convincerci che Salvini ci sta facendo diventare tutti razzisti. Salvini, che non è da meno, utilizza ed ha utilizzato metodi simili per esplicitare la sua faziosità e trarne vantaggio politico. In mezzo ci siamo noi che, di volta in volta, dobbiamo cercare di arrivare all’essenza delle cose cercando di scartare quello che Salvini, Repubblica, Renzi o Di Maio ci raccontano per farci pensare quello che serve a loro.

Bene, se i numeri citati da Repubblica sono corretti, sette o più teste di cazzo hanno colpito persone innocenti con un corpo contundente. Questo mi ricorda un’altra straordinaria vicenda italiana: quella dei sassi lanciati dai cavalcavia. Qualche anno fa, ben più di sette teste di cazzo hanno ucciso persone e praticamente obbligato a numerare e blindare tutti i cavalcavia autostradali di questo paese.
Perché a uno viene in mente di lanciare un sasso da un cavalcavia? Ci saranno fior di psicologi con spiegazioni molto complesse, ma per me è solo una questione di testa di cazzo. E le teste di cazzo fanno cose da teste di cazzo, non hanno bisogno di un vero motivo.

Per questo, se una testa di cazzo inizia a colpire una persona con un’arma ad aria compressa, ci saranno subito altre teste di cazzo che si faranno ispirare a fare lo stesso perché le teste di cazzo sono affascinate dai trend topic e ci si fiondano in massa come accadde con i sassi lanciati dai cavalcavia. Per questo va bene essere faziosi, fa parte del gioco, ma se la faziosità crea tendenze criminali diventa pericolosa e va evitata.

Concludo ribadendo un concetto fondamentale: questo non esclude il razzismo che è una particolarizzazione del pregiudizio. Tutti abbiamo pregiudizi, alcuni di noi identificano il pregiudizio con l’etnia, ma per assimilare questa triste realtà non serve Repubblica coi suoi trend topic. E per favore, si dispensa cortesemente Saviano dal relativo precone. Abbiamo già dato.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

2 commenti su “Psicopatologia delle Teste di Cazzo

  • fma

    Il problema, in prima battuta, è come liberarsi delle teste di cazzo.
    In seconda, posto che la prima non sia praticabile perché verrebbero a scarseggiare le braccia, è come mettere le teste di cazzo in condizioni di non nuocere. Innanzitutto bisognerebbe identificarle e per farlo servirebbero degli strumenti che consentissero di farlo velocemente, a costi insostenibili. Se delegassimo la cernita a sociologi, psicologi ed assistenti sociali aumenteremmo sicuramente i posti di lavoro a tempo indeterminato ma dubito che arriveremmo a risolvere il problema. Ci vorrebbe qualcosa di semplice, tipo un calibro passa/non passa come si usa nella cernita delle lumache, per esempio un contatore di neuroni.
    Prima o poi con la tecnologia vedrai che ci arriveremo.
    Magari è per questo che la tecnologia e i numeri sono trattati con estremo sospetto/rispetto dagli addetti all’informazione. 😉