proposta shock: beppe grillo mi deve 10.000 euro 25


onestamente non si può pretendere che qualcuno faccia qualcosa senza guadagnarci.
stare lì a lavorare, sbattersi fra auto, aerei, treni. fare tardi la sera, non vedere i figli, non avere tempo per leggersi un libro, saltare i pasti, rovinarsi gli occhi sulle carte o davanti a uno schermo, assumersi responsabilità su decisioni che il primo fesso qualsiasi, col senno di poi, criticherà facendoti fare la figura del cazzone e, infine, essere messo da parte quando non servi più. voi lo fareste? io no.

il ragionamento vale pari pari per la politica. qualsiasi persona che vi dice che scende, sale o entra in politica perché vuole “servire il suo paese” o è un pazzo o è uno che vuole ficcarvelo nel culo. se voi ci credete o siete pazzi o vi piace prenderlo nel culo che non c’è niente di male a prenderlo nel culo, ma l’importante è esserne consapevoli. fare politica è un lavoro come un altro e deve portare un guadagno a chi lo fa.

la cosa era già vera 50 anni fa, figuriamoci ora che al solo sentire la parola “ideologia” viene da ridere. non c’è niente di scandaloso, meglio che le cose siano chiare dall’inizio che farsi fottere a sangue da un fiorito qualsiasi che si compra il SUV con la scusa della “vocazione” politica. per gestire la cosa pubblica non servono preti, servono persone in gamba, professionisti retribuiti in ragione di quanto riescono a realizzare in funzione dei programmi che hanno proposto ai propri elettori. punto. la smettano di rompere il cazzo con la dottrina, sembriamo una banda di coglioni che pretende di mandare in orbita un razzo facendo finta di credere che la terra è piatta e il sole è un palloncino giallo appeso sul tetto.

in quest’ottica, la proposta shock è trasparente. berlusconi ci vuole guadagnare e offre una partecipazione al bottino. ora, senza entrare nel merito della morale che ha rotto il cazzo, uno si fa i suoi conti e decide. il rischio di ritrovarsi berlusconi che blocca il parlamento, ma non ha la maggioranza, è alto, come è probabile che se ti vedi restituire la tua IMU poi dovrai versarla in un altro modo.

per quanto mi riguarda, sempre senza tirare in mezzo cose complicate come l’etica politica, io ho già deciso. ho versato 1550 euro di imu perché per lavoro sono costretto a stare fuori in fitto (900 euro al mese) e la mia casa di proprietà nella città di origine non si vende quindi è considerata “seconda casa” (grazie monti, non lo dimenticherò mai).1550 euro indietro più la possibilità di non pagarne altrettanti per 5 anni sono una bella cifra. però io non credo che berlusconi ce la farà e se pure ce la facesse sono certo che me li farebbe cacare sotto un’altra voce di spesa. poi, l’ho già detto, sono un tipo vendicativo e fra 9300 euro improbabili e l’opzione ancora più improbabile di vedere berlusconi, bersani, casini, fini e tutta la schiera di servitori alla sbarra degli imputati, preferisco la seconda.
quindi voterò M5S sperando che questo mi porti, prima o poi, a entrare in una giuria popolare o, meglio, in un plotone di esecuzione.
nel frattempo, Grillo mi deve quasi 10.000 euro e, conoscendo il tipo, sarà dura farseli ridare.


25 commenti su “proposta shock: beppe grillo mi deve 10.000 euro

  • Vittorio Mori

    Fai la colletta con paypal. Mettici come causale “datemi 10mila euri che mi ci devo fare i cavoli miei”. Io dieci € ce li metto, per premiare l’onestà intellettuale.

  • vincenzo

    Che cavolata, questo articolo odora di menzogna. Per quale ragione dovresti pagare come seconda casa? Nessuno ti vieta di dichiarare come prima casa quella di proprietà e pagare l’affitto nella seconda casa. Addirittura se la seconda casa è fuori regione per questioni di lavoro hai delle detrazioni. l’ici tra l’altro sulla seconda casa è sempre esistita. Piantiamola di mentire!

  • Antonello Puggioni

    Con un posto garantito nella giuria popolare (il plotone no, voglio vederli spaccare massi grandissimi fino a farne pietre piccolissime) i miei 10 euri sono assicurati!

  • Gilda

    “qualsiasi persona che vi dice che scende, sale o entra in politica perché vuole “servire il suo paese” o è un pazzo o è uno che vuole ficcarvelo nel culo.”

    sono completamente d’accordo. oltre al plotone d’esecuzione, dovremmo riuscire a fare in modo che la cosa non possa accadere. giustiziare non servirà, se non si estirpa il problema alla radice.

  • eduardo

    Amerei molto essere inserito nel tuo “plotone”.
    Possibilmente, quanto prima: ho una certa età.

  • Mario

    10 euri non si negano a nessuno. La giuria non ha lavoro: c’è poco da decidere, le condanne sono scontate. Ma il plotone no. Ripagare i danni fatti, lavorare per rifondere, spalare merda dalle fogne, risanare con la pala e la mazzuola la cementificazione realizzata, pulire il culo ai vecchi malati negli ospedali fatiscenti privi di personale, pulire i cessi delle scuole in orario di lezioni con le belve adolescenti che ti pisciano e cacano per terra. Continuo? O è abbastanza evidente la violenza della legge?

  • rinnovamento

    Non entro nel merito di questa solito dibattito teorico : non posso comunque spendere 10 €uro. Andrò al Montepaschi a chiedere un mutuo, ma credo non me lo concederanno.

  • seipuntotrentasette

    😀 Caro, fatteli ridare celermente perché con il numero che hanno fatto in Sicilia mi sa che Grillo lo trovi in giro ancora per poco.
    Il Movimento 5 stelle finisce dove inizia il MUOS

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