Una Vera Ferrari a 1500 Euro 5


Abbiate pazienza, leggete fino alla fine e capirete come è possibile che qualcuno riesca ad avere il bolide  rosso per l’equivalente dei nostri 1.500 euro. Questo articolo è un esercizio per ripassare l’aritmetica ed il concetto di proporzione. Non ha nessuna pretesa di scientificità, è basato esclusivamente su ipotesi personali e l’unica cosa veramente affidabile saranno le quattro operazioni: moltiplicazione, somma, sottrazione e divisione che, essendo eseguite con la calcolatrice del pc, daranno sicuramente quasi sicuramente buoni.

Partiamo da una notizia di qualche settimana fa. Sembrerebbe che la meta’ delle famiglie italiane abbia un reddito inferiore ai 1.800 euro netti al mese. L’Istat dice anche che, mediamente, arrivano in ogni famiglia circa 30.000 euro all’anno. Bene, se lo dice l’Istat io ci credo.

Partiamo da questo dato. Parliamo di quelli che come il dottor T, l’oculista di un mio vecchio pezzo, fanno un lavoro che gli consente di avere un rapporto con le tasse improntato ad una certa libertà. Il dottor T prende 60 euro a visita. Lavora dalle 9 di mattina alle 9 di sera con una pausa pranzo di due ore. Dieci ore dunque. Una visita dura circa trenta minuti in media. Venti visite e 1.200 euro al giorno. Se qualcuno gli chiede la ricevuta fa la faccia brutta e nicchia. Ho le prove che in un mese ne ha fatte solo due. Quelle che gli ho chiesto io. 1.200 euro al giorno fanno 6.000 euro alla settimana per 50 settimane all’anno, perché un mese di ferie tocca a tutti, sono 300.000 mila euro all’anno. Studio e segretaria li condivide con un pediatra. Diciamo che di spese farà 30.000 euro all’anno. Il suo reddito netto si aggira intorno ai 270.000 euro. Detto così sembra nulla, però proviamo a paragonarlo al reddito medio facendo una proporzione tra le nostre possibilità e le sue. Se a noi un paio di scarpe costa 70 euro, per il dottor T spendere 70 euro è come spenderne 7,70 per noi. Infatti lui guadagna nove volte quello che guadagniamo noi e quindi per lui 70 euro equivalgono più o meno a 8 dei nostri.

Due litri di latte ed un chilo di pane sono 5 euro. Per il dottor T sono 55 centesimi. Un affitto di 800 euro al mese pesa sul bilancio del nostro dottore come peserebbero 88 euro al mese sul nostro. Prima di spendere 20.000 euro per una macchina nuova ci dobbiamo pensare un bel po’. Se al dottor T piace la stessa macchina lui si dovrà preoccupare solo per l’equivalente di 2.200 euro. Una vera fesseria.

Ma le cose sono ancora più divertenti se invece di immaginare a come sia la vita per il dottor T, proviamo a valutare quanto siano importanti certe spese per chi di danaro ne guadagna molto, ma molto di più. Facciamo un esempio per tutti: il nostro amato premier. Secondo i dati ufficiali il reddito di Silvio Berlusconi ammonterebbe alla bellezza di oltre dodici milioni di euro all’anno. Mettiamo che ne paghi la metà di tasse. Non è proprio così. In realtà è un pò di meno, ma per i nostri conti va bene lo stesso. Quindi “appena” sei milioni di euro all’anno, 500.000 al mese. 200 volte il reddito medio italiano.

Silvione non può comprare scarpe da 70 euro. Gli costerebbero 35 centesimi e mancherebbero sicuramente gli spiccioli. Se lui spende 70 dei suoi euro per un paio di scarpe è come se noi ne spendessimo 14.000. Ma esiste un paio di scarpe da 14.000 euro? E per la macchina? 20.000 dei nostri euro sono la bellezza di 100 euro per Berlusconi. Roba da poter comprare una macchina nuova ogni quindici giorni. Per fargli veramente mettere mano al blocchetto d’assegni ci vuole almeno una Ferrari da trecentomila euro che sul suo bilancio peserebbe per la bellezza di 1.500 dei nostri euro. Ma quanto dovrebbe spendere Berlusconi per avere le stesse preoccupazioni che abbiamo noi quando spendiamo 20.000 euro? è facile fare il conto: Quattro milioni euro. Il costo di una villa in Sardegna o di un panfilo da 30 metri.

Con i numeri si può giocare come si vuole. Però è giusto riflettere su tre cose.

  1. Mille euro non sono gli stessi per tutti (Dottor T= 111 euro, Berlusca=5 euro).
  2. Quando il dottor T non ci fa la ricevuta, frega noi e non lo stato.
  3. Quando uno è arrivato a comprarsi una Ferrari per 1.500 euro perché continua a sbraitare a rischio di farsi venire un coccolone in diretta tivu?

articolo originale del 6 gennaio 2007


5 commenti su “Una Vera Ferrari a 1500 Euro

  • tom

    Quando uno è arrivato a comprarsi una Ferrari per 1.500 euro perchè continua a sbraitare a rischio di farsi venire un coccolone in diretta tivu?

    Forse perchè il “come” è arrivato a comprarsi la Ferrari per 1500€ non lo fa sentire al sicuro per quando non potrà più nascondersi dietro al paravento della “giustizia a fini politici”?
    Non avevo mai pensato al rapporto reddito-costi in questo modo, è un’interessante prospettiva…

    Tom

    • Comandante Nebbia

      Quando uno è arrivato a comprarsi una Ferrari per 1.500 euro perchè continua a sbraitare a rischio di farsi venire un coccolone in diretta tivu?

      Il detto: chi più ha più vuole avere è uno dei più saggi.

  • michelangelo

    Per avere gli stessi soldi di Berlusconi,industrie,editorie, immobili, titoli, contanti ecc.ecc. dovrei lavorare otto ore al giorno per un’era galciale.
    Esagerato, risponderà qualcuno.
    Ma perchè Berlusconi non lo è?

  • alberto

    Dovresti rivedere i tuoi conti.
    Se silvio dichiara 12 milioni e su quelli paga le tasse, immaginando che siano redditi di capitale in società dove ha più del 20-25% (credo tutte) di fatto ne dichiara il 40%, ergo ne percepisce 30 milioni – 6 tasse = 24 milioni.
    24/6=4 quindi devi quadruplicare. Ed è un calcolo credo per stradifetto. Secondo me ne piglia ben di più.
    Diciamo che se ronaldinho ne prende 6 all’anno, berlusca arriverà in tripla cifra come minimo. Ergo la ferrari al momento vale al più 375 euro;)

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