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	<title>Commenti a: Sesso e Danaro. Fenomenologia del Telefono Cellulare</title>
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	<description>Fece Tanto Freddo che Tutti ci Ammalammo di Anarchia</description>
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		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
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		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 10:36:31 +0000</pubDate>
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		<description>quando lo scrissi, nel 2007, i palmari erano rari e scomodi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quando lo scrissi, nel 2007, i palmari erano rari e scomodi.</p>
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		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
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		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 10:35:16 +0000</pubDate>
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		<description>a suo tempo scrissi &quot;dei zainetti&quot; invece ci vuole il &quot;degli&quot;.

grazie Silvio per la tua segnalazione, io non ci sarei mai arrivato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a suo tempo scrissi &#8220;dei zainetti&#8221; invece ci vuole il &#8220;degli&#8221;.</p>
<p>grazie Silvio per la tua segnalazione, io non ci sarei mai arrivato.</p>
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		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
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		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 10:34:16 +0000</pubDate>
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		<description>si può sempre regalare o rivendere, ma scommetto che non lo fa nessuno</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si può sempre regalare o rivendere, ma scommetto che non lo fa nessuno</p>
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	</item>
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		<title>Di: Alfonso</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/pronto-sesso-e-danaro-fenomenologia-del-telefono-cellulare/informazione/cronache-italiane/dellefragilicose/9248/#comment-53986</link>
		<dc:creator>Alfonso</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 16:49:00 +0000</pubDate>
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		<description>Per la natura del discorso (una persona con uno o più telefoni) hai dovuto omettere alcune categorie di utenti. L&#039;articolo si sofferma specificatamente sui cellulari, tagliando fuori un bello zoo che è l&#039;utenza di palmari, smartphones, pda. Se così non fosse ci sarebbero anche:
&quot;la comitiva&quot;, quella quando due o più persone ascoltano musica dal telefonino di una persona sola;
&quot;l&#039;esibizionista&quot;, colui o colei che ha acquisito una gestualità talmente naturale nel premere i tasti o meglio ancora il touch screen che quando mostra le applicazioni presenti nel suo device sembra un direttore d&#039;orchestra, lo vedi a volte che gesticola da solo e quasi ride, gongolandosi nella sua  simbiosi;
&quot;il cuoricino&quot;, cioè due che ascoltano la stessa musica con gli auricolari, RIGOROSAMENTE sulle orecchie più vicine;
&quot;il maniaco&quot;, infine, categoria alla quale sono fiero di appartenere, che racchiude un po&#039; dei vizi di tutte le categorie precedenti. L&#039;unica differenza col resto è il tempo passato a gestire tutta la sua esistenza fittizia sui social network, il suo blog...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per la natura del discorso (una persona con uno o più telefoni) hai dovuto omettere alcune categorie di utenti. L&#8217;articolo si sofferma specificatamente sui cellulari, tagliando fuori un bello zoo che è l&#8217;utenza di palmari, smartphones, pda. Se così non fosse ci sarebbero anche:<br />
&#8220;la comitiva&#8221;, quella quando due o più persone ascoltano musica dal telefonino di una persona sola;<br />
&#8220;l&#8217;esibizionista&#8221;, colui o colei che ha acquisito una gestualità talmente naturale nel premere i tasti o meglio ancora il touch screen che quando mostra le applicazioni presenti nel suo device sembra un direttore d&#8217;orchestra, lo vedi a volte che gesticola da solo e quasi ride, gongolandosi nella sua  simbiosi;<br />
&#8220;il cuoricino&#8221;, cioè due che ascoltano la stessa musica con gli auricolari, RIGOROSAMENTE sulle orecchie più vicine;<br />
&#8220;il maniaco&#8221;, infine, categoria alla quale sono fiero di appartenere, che racchiude un po&#8217; dei vizi di tutte le categorie precedenti. L&#8217;unica differenza col resto è il tempo passato a gestire tutta la sua esistenza fittizia sui social network, il suo blog&#8230;</p>
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		<title>Di: Gunnar</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/pronto-sesso-e-danaro-fenomenologia-del-telefono-cellulare/informazione/cronache-italiane/dellefragilicose/9248/#comment-53985</link>
		<dc:creator>Gunnar</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 15:57:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=9248#comment-53985</guid>
		<description>Credo di capire e condividere tutte le controindicazioni possibili sul cellulare. I tasti a volte serve proprio che suonino, magari piano, questione di sensibilità personale evitare di tediare il vicino.
Tuttavia continuo a credere che si tratti solo di uno strumento. Un mezzo evoluto tecnologicamente per moltiplicare le possibilità di comunicare. Molte informazioni non si avrebbero se non ci fossero i cellulari che azzerano le censure governative, che superano le barriere della disinformazione di Stato. Si costruiscono &quot;siti&quot; web in occidente che vengono alimentati con le informazioni che arrivano via cellulare dall&#039;oriente, o dal sud del mondo. Ci sono strutture che funzionano perché i membri riescono a tenersi in contatto con il cellulare dove non altro sistema è utilizzabile.
Insomma esiste un mondo nuovo dietro il cellulare e, al contempo, esiste la sciatteria culturale dell&#039;uomo medio pingue e insoddisfatto che non ha altro  da desiderare se non ciò che ancora non possiede.
Era così anche nel medioevo però. Solo che allora il fenomeno non aveva contorni sociologici né fastidiosi risvolti sulle collettività. Forse perché le collettività avevano altri problemi da affrontare.
Si può convivere con questi fastidi? Certo che si può. soprattutto quando si tratta di condizioni occasionali e ben individuabili.
Per motivi di diporto e per esigenze di lavoro sono spesso in Francia e il Germania e in Spagna, meno in Inghilterra ma mi dicono che è anche meglio. Ebbene e spero di trovare conforto in analoghe esperienze, la follìa idolatrica, tutta italiana, per il cellulare, e da ultimo per i super cellulari multifunzione, non trova alcun paragone apprezzabile.
Su un trenino della Borgogna non si sentono squilli né conversazioni coinvolgenti. Ma capita di vedere qualcuno che chiede permesso e si avvia nel corridoio a chiaccchierare al telefono. Quindi tornare al suo posto, richiedendo scusa a tutti per il fastidio. L&#039;ho visto di persona e, non lo nego, ne ho sofferto molto pensando a quale abisso di civiltà ci separa dal resto dell&#039;Europa.
In cambio, sbarcato a Linate dopo una settimana a Stoccarda, Ho visto una bella ed elegante signora che urlava come un&#039;ossessa &quot;guardando il proprio cellulare&quot; tenuto diritto davanti a sé e ripetendo ostinatamente a qualcuno &quot;... Mi vedi? Ma mi vedi e mi senti o mi senti soltanto? Allora? Mi vedi?...&quot;
L&#039;ho osservata con perplessità per un paio di minuti da una distanza di cinque o sei metri. Tanto è bastato perché si voltasse verso di me e mi apostrofasse con un elegantissimo &quot;Fatti i cazzi tuoi...!&quot;
Il cellulare è uno strumento ma è anche un meccanismo per carpire l&#039;imbecillità delle persone.
Un augurio di buone feste a tutte le menti critiche e anche a quelle &quot;ipercritiche&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo di capire e condividere tutte le controindicazioni possibili sul cellulare. I tasti a volte serve proprio che suonino, magari piano, questione di sensibilità personale evitare di tediare il vicino.<br />
Tuttavia continuo a credere che si tratti solo di uno strumento. Un mezzo evoluto tecnologicamente per moltiplicare le possibilità di comunicare. Molte informazioni non si avrebbero se non ci fossero i cellulari che azzerano le censure governative, che superano le barriere della disinformazione di Stato. Si costruiscono &#8220;siti&#8221; web in occidente che vengono alimentati con le informazioni che arrivano via cellulare dall&#8217;oriente, o dal sud del mondo. Ci sono strutture che funzionano perché i membri riescono a tenersi in contatto con il cellulare dove non altro sistema è utilizzabile.<br />
Insomma esiste un mondo nuovo dietro il cellulare e, al contempo, esiste la sciatteria culturale dell&#8217;uomo medio pingue e insoddisfatto che non ha altro  da desiderare se non ciò che ancora non possiede.<br />
Era così anche nel medioevo però. Solo che allora il fenomeno non aveva contorni sociologici né fastidiosi risvolti sulle collettività. Forse perché le collettività avevano altri problemi da affrontare.<br />
Si può convivere con questi fastidi? Certo che si può. soprattutto quando si tratta di condizioni occasionali e ben individuabili.<br />
Per motivi di diporto e per esigenze di lavoro sono spesso in Francia e il Germania e in Spagna, meno in Inghilterra ma mi dicono che è anche meglio. Ebbene e spero di trovare conforto in analoghe esperienze, la follìa idolatrica, tutta italiana, per il cellulare, e da ultimo per i super cellulari multifunzione, non trova alcun paragone apprezzabile.<br />
Su un trenino della Borgogna non si sentono squilli né conversazioni coinvolgenti. Ma capita di vedere qualcuno che chiede permesso e si avvia nel corridoio a chiaccchierare al telefono. Quindi tornare al suo posto, richiedendo scusa a tutti per il fastidio. L&#8217;ho visto di persona e, non lo nego, ne ho sofferto molto pensando a quale abisso di civiltà ci separa dal resto dell&#8217;Europa.<br />
In cambio, sbarcato a Linate dopo una settimana a Stoccarda, Ho visto una bella ed elegante signora che urlava come un&#8217;ossessa &#8220;guardando il proprio cellulare&#8221; tenuto diritto davanti a sé e ripetendo ostinatamente a qualcuno &#8220;&#8230; Mi vedi? Ma mi vedi e mi senti o mi senti soltanto? Allora? Mi vedi?&#8230;&#8221;<br />
L&#8217;ho osservata con perplessità per un paio di minuti da una distanza di cinque o sei metri. Tanto è bastato perché si voltasse verso di me e mi apostrofasse con un elegantissimo &#8220;Fatti i cazzi tuoi&#8230;!&#8221;<br />
Il cellulare è uno strumento ma è anche un meccanismo per carpire l&#8217;imbecillità delle persone.<br />
Un augurio di buone feste a tutte le menti critiche e anche a quelle &#8220;ipercritiche&#8221;</p>
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	<item>
		<title>Di: Giacomo</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/pronto-sesso-e-danaro-fenomenologia-del-telefono-cellulare/informazione/cronache-italiane/dellefragilicose/9248/#comment-53983</link>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 13:40:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ho iniziato a fare il lavoro che faccio quando i cellulari ancora non esistevano né si immaginavano e credetemi, si lavorava lo stesso e forse anche meglio. 

Tanto per cominciare nonostante la tecnologia ormai avanzatissima ho notato che in genere si sta più tempo a dire &quot;pronto? mi senti? come? ti richiamoooo&quot; che quello in cui si conversa davvero. 

Ovviamente è indiscutibile che sia uno strumento utile ma il problema è capire quale sia il livello di &quot;utilità&quot; per ognuno degli utilizzatori. C&#039;è gente che lo usa per qualsiasi evento. Ho visto con i miei occhi un vicino di casa chiamare la moglie a casa per chiedergli lumi sulla lista della spesa: che c&#039;è di strano? C&#039;è che stava a 50 metri dal portone e dal relativo citofono!

Col cellulare non si ha praticamente più privacy. Si è raggiungibili sempre ed ovunque, non si riesce mai a staccare la spina. Niente di più odioso per me ad esempio del fatto che mentre sto scambiando due chiacchiere con colleghi o clienti magari davanti al caffè di un bar questi vengano chiamati e...rispondono con un solito &quot;scusa...&quot; facendo decadere la conversazione che ovviamente non verrà mai più ripresa. Io normalmente lo tengo in vibrazione e rispondo quando effettivamente necessari.

State tutti pensando che si può spegnere. Vero. Ma la cosa se riflettete bene non è sempre possibile. Conosco persone che il cellulare non lo spengono neanche la notte e magari vengono svegliati, come è successo a me, dal messaggino della compagnia telefonica che pubblicizza questa o quella promo!

Non amo viaggiare in treno ma quelle rare volte che l&#039;ho fatto per lavoro è un delirio. Magari approfitti del treno per un pisolino, per leggere un libro o guardarti un film sul portatile (con le cuffie ovviamenente) e la cosa risulta impossibile! Suonerie a go-go e conversazioni continue. Lo ammetto: in certi casi mi scopro voyer delle altrui conversazioni :-)

La cosa poi che per me è risultata anomala, io che ho rifiutato l&#039;offerta aziendale (finché non mi constringeranno ovviamente) di avere il cosiddetto &quot;palmare&quot; o comecavolosichiama che fa tutto, telefono, email, web, controllo missione dello Space Shuttle ecc, è stata che tutti i colleghi che hanno queste multipiattaforme concentrate in un decimetro quadrato, sacramentano continuamente sull&#039;inefficienza. Come telefoni fanno pena, inviare sms o mail con le microtastiere anche peggio...insomma se prima era il telefono a massacrarti ora anche la mail-message addiction è dietro l&#039;angolo!

E infine ciliegiana sulla torta. Quelli che stanno parlando al cellulare e squilla loro anche il fisso della scrivania...e rispondono passando ora dall&#039;uno ora all&#039;altro senza ovviamente capire un accidente di quel che si dicono!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho iniziato a fare il lavoro che faccio quando i cellulari ancora non esistevano né si immaginavano e credetemi, si lavorava lo stesso e forse anche meglio. </p>
<p>Tanto per cominciare nonostante la tecnologia ormai avanzatissima ho notato che in genere si sta più tempo a dire &#8220;pronto? mi senti? come? ti richiamoooo&#8221; che quello in cui si conversa davvero. </p>
<p>Ovviamente è indiscutibile che sia uno strumento utile ma il problema è capire quale sia il livello di &#8220;utilità&#8221; per ognuno degli utilizzatori. C&#8217;è gente che lo usa per qualsiasi evento. Ho visto con i miei occhi un vicino di casa chiamare la moglie a casa per chiedergli lumi sulla lista della spesa: che c&#8217;è di strano? C&#8217;è che stava a 50 metri dal portone e dal relativo citofono!</p>
<p>Col cellulare non si ha praticamente più privacy. Si è raggiungibili sempre ed ovunque, non si riesce mai a staccare la spina. Niente di più odioso per me ad esempio del fatto che mentre sto scambiando due chiacchiere con colleghi o clienti magari davanti al caffè di un bar questi vengano chiamati e&#8230;rispondono con un solito &#8220;scusa&#8230;&#8221; facendo decadere la conversazione che ovviamente non verrà mai più ripresa. Io normalmente lo tengo in vibrazione e rispondo quando effettivamente necessari.</p>
<p>State tutti pensando che si può spegnere. Vero. Ma la cosa se riflettete bene non è sempre possibile. Conosco persone che il cellulare non lo spengono neanche la notte e magari vengono svegliati, come è successo a me, dal messaggino della compagnia telefonica che pubblicizza questa o quella promo!</p>
<p>Non amo viaggiare in treno ma quelle rare volte che l&#8217;ho fatto per lavoro è un delirio. Magari approfitti del treno per un pisolino, per leggere un libro o guardarti un film sul portatile (con le cuffie ovviamenente) e la cosa risulta impossibile! Suonerie a go-go e conversazioni continue. Lo ammetto: in certi casi mi scopro voyer delle altrui conversazioni <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>La cosa poi che per me è risultata anomala, io che ho rifiutato l&#8217;offerta aziendale (finché non mi constringeranno ovviamente) di avere il cosiddetto &#8220;palmare&#8221; o comecavolosichiama che fa tutto, telefono, email, web, controllo missione dello Space Shuttle ecc, è stata che tutti i colleghi che hanno queste multipiattaforme concentrate in un decimetro quadrato, sacramentano continuamente sull&#8217;inefficienza. Come telefoni fanno pena, inviare sms o mail con le microtastiere anche peggio&#8230;insomma se prima era il telefono a massacrarti ora anche la mail-message addiction è dietro l&#8217;angolo!</p>
<p>E infine ciliegiana sulla torta. Quelli che stanno parlando al cellulare e squilla loro anche il fisso della scrivania&#8230;e rispondono passando ora dall&#8217;uno ora all&#8217;altro senza ovviamente capire un accidente di quel che si dicono!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: doxaliber</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/pronto-sesso-e-danaro-fenomenologia-del-telefono-cellulare/informazione/cronache-italiane/dellefragilicose/9248/#comment-53982</link>
		<dc:creator>doxaliber</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 08:45:11 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Perché togliere il suono ai tasti? &lt;/blockquote&gt;

Io lo trovo inutile e fastidioso, a che serve? Alcuni poi tengono la suoneria dei tasti così alta che quando scrivono un sms sembra di ascoltare uno strano concerto di musica elettronica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Perché togliere il suono ai tasti? </p></blockquote>
<p>Io lo trovo inutile e fastidioso, a che serve? Alcuni poi tengono la suoneria dei tasti così alta che quando scrivono un sms sembra di ascoltare uno strano concerto di musica elettronica.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: maria</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/pronto-sesso-e-danaro-fenomenologia-del-telefono-cellulare/informazione/cronache-italiane/dellefragilicose/9248/#comment-53981</link>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 06:56:27 +0000</pubDate>
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		<description>P.S. L&#039;effetto cellulare lo noto in molti che chiamandomi a casa, sul telefono fisso, al mio pronto, mi dicono: ciao dove stai? Forse sanno che ho un cordless :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>P.S. L&#8217;effetto cellulare lo noto in molti che chiamandomi a casa, sul telefono fisso, al mio pronto, mi dicono: ciao dove stai? Forse sanno che ho un cordless <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: maria</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/pronto-sesso-e-danaro-fenomenologia-del-telefono-cellulare/informazione/cronache-italiane/dellefragilicose/9248/#comment-53980</link>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 06:53:30 +0000</pubDate>
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		<description>Ho avuto il primo cellulare che era di famiglia a 30 anni, quasi 10 anni fa...
ero in un paesino di montagna e l&#039;unica cabina telefonica del paese era rotta.
Io sono un soprano.... Non perchè mi piaccia... Mio suocero ha problemi di udito e se non urlo non sente... Abbiamo provveduto a fargli un cellulare con viva voce... Ma non sempre riusciva ad adoperarlo...
Adesso sono un mezzo soprano, quel malefico cellulare dopo essere caduto ripetutamente perterra, una volta in acqua e tante volte che si è aperto nell&#039;impatto, ora funziona ancora, ma non si sente un granchè, quindi per quell&#039;assurdo riflesso incondizionato, se sento poco, ho l&#039;esigenza di urlare per farmi sentire.... Poi la mia voce aimeh, è quella che è.... Sempre da mio suocero, quando si assopiva e non sentiva il tel, in quanto si assopiva con la tv accesa, ero io quella che aveva il compito di urlare il suo nome da fuori della finestra della camera... ohh a me mi sente sempre, inseime a tutto il vicinato... (rimediato il problema con chiavi di riserva, ma ogni tanto per cause estreme, tipo le chiavi sono nell&#039;auto di mio marito ed io non posso stare fuori con la spesa e mio figlio.... Funziona ancora).
Odio gli sms abbreviati, considerando che hanno anche inventato il T9, continuano ad arrivare.... Ammetto solo la parola comunque in abbreviato &quot;cmq&quot;, anche perchè è l&#039;unica che conosco.. Quando usavo il TVB i cellulari non c&#039;erano, ogni tanto usavo ancora le missive....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho avuto il primo cellulare che era di famiglia a 30 anni, quasi 10 anni fa&#8230;<br />
ero in un paesino di montagna e l&#8217;unica cabina telefonica del paese era rotta.<br />
Io sono un soprano&#8230;. Non perchè mi piaccia&#8230; Mio suocero ha problemi di udito e se non urlo non sente&#8230; Abbiamo provveduto a fargli un cellulare con viva voce&#8230; Ma non sempre riusciva ad adoperarlo&#8230;<br />
Adesso sono un mezzo soprano, quel malefico cellulare dopo essere caduto ripetutamente perterra, una volta in acqua e tante volte che si è aperto nell&#8217;impatto, ora funziona ancora, ma non si sente un granchè, quindi per quell&#8217;assurdo riflesso incondizionato, se sento poco, ho l&#8217;esigenza di urlare per farmi sentire&#8230;. Poi la mia voce aimeh, è quella che è&#8230;. Sempre da mio suocero, quando si assopiva e non sentiva il tel, in quanto si assopiva con la tv accesa, ero io quella che aveva il compito di urlare il suo nome da fuori della finestra della camera&#8230; ohh a me mi sente sempre, inseime a tutto il vicinato&#8230; (rimediato il problema con chiavi di riserva, ma ogni tanto per cause estreme, tipo le chiavi sono nell&#8217;auto di mio marito ed io non posso stare fuori con la spesa e mio figlio&#8230;. Funziona ancora).<br />
Odio gli sms abbreviati, considerando che hanno anche inventato il T9, continuano ad arrivare&#8230;. Ammetto solo la parola comunque in abbreviato &#8220;cmq&#8221;, anche perchè è l&#8217;unica che conosco.. Quando usavo il TVB i cellulari non c&#8217;erano, ogni tanto usavo ancora le missive&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Gunnar</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/pronto-sesso-e-danaro-fenomenologia-del-telefono-cellulare/informazione/cronache-italiane/dellefragilicose/9248/#comment-53977</link>
		<dc:creator>Gunnar</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 20:59:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=9248#comment-53977</guid>
		<description>Ma cosa c&#039;è che non va nel telefono cellulare? Per quale ragione bisogna demonizzare uno strumento? Perché togliere il suono ai tasti? Perché cercare di distinguersi a tutti i costi? E soprattutto che cos&#039;ha che non va il cellulare in sé stesso?
Preferisco credere che esso sia un ottimo strumento di comunicazione e con esso, guarda caso, si comunica e ognuno lo fa a modo suo, come sa, come può e come è in grado d fare.
Il cellulare è solo un meccanismo tecnologico per dire qualcosa o far qualcosa che coinvolga anche altri.
Il divertente intervento di &quot;dellefragilicose&quot; è appunto divertente e godevolmente ironico. Suppongo che egli (o ella) tuttavia il cellulare ce l&#039;abbia e lo usi.
Io posseggo un cellulare che mi ha fornito il mio datore di lavoro, appunto per lavoro. Poi mi ha anche chiesto se volessi fare un contratto con il fornitore del servizio per avere la possibilità di sbloccare il telefono e usarlo anche per telefonate private pagando un&#039;aliquota vantaggiosa, escluse le telefonate per l&#039;estero. Ho accettato. Il conto me lo fanno trovare sulla busta paga ed è ormai un annetto che va avanti così. Ho fatto due conti e un po&#039; di confronti. Il risultato è semplice: tra il prima dello sblocco e il dopo lo sblocco non c&#039;è differenza apprezzabile. Ne ho dedotto che se non avessi più o meno continui contatti di lavoro non userei il telefono se non per ricevere comunicazioni dalla scuola di mia figlia, e dalla moglie ansiosa.
Sarà che non ho amanti, sarà che non sono pianista e non m&#039;intendo di tempi vuoti da riempire. Sarà che non so cosa fare dei giochini, degli sms, ma, soprattutto, sarà che, se devo dire qualcosa di interessante a qualcuno preferisco farlo guardandolo negli occhi o scrivendogli una lettera con tutte le valutazioni del caso, ma il cellulare lo intendo proprio per quello che è: uno strumento. Niente di più e niente di meno.
E se invece di parlare del cellulare come strumento si parlasse dei proprietari dei cellulari? Più o meno che parlare dei proprietari dei cani che scagazzano sui marciapiedi, o dei figli isterici di padri e madri nevrotici/che? Di possessori di SUV che parcheggiano davanti al panettiere per comprare le merendine al figliolo? Di utilizzatori di PC che non sanno come funziona un programma e quando fanno cazzate senza rendersene conto chiamano l&#039;assistenza e pretendono di farsi spiegare ciò che nessuno può spiegare per il semplice motivo che non c&#039;è nulla da spiegare a meno di non essere offensivi...
Intendo dire che il cellulare è un meccanismo di tecnologia avanzata che l&#039;idiota di media intelligenza usa per colmare i vuoti creati dalle proprie frustrazioni invece di fare semplicemente una telefonata per qualche serio motivo di comunicazione.
A voi stimare quanti siano gli idioti di media intelligenza.
Ritengo che la questione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma cosa c&#8217;è che non va nel telefono cellulare? Per quale ragione bisogna demonizzare uno strumento? Perché togliere il suono ai tasti? Perché cercare di distinguersi a tutti i costi? E soprattutto che cos&#8217;ha che non va il cellulare in sé stesso?<br />
Preferisco credere che esso sia un ottimo strumento di comunicazione e con esso, guarda caso, si comunica e ognuno lo fa a modo suo, come sa, come può e come è in grado d fare.<br />
Il cellulare è solo un meccanismo tecnologico per dire qualcosa o far qualcosa che coinvolga anche altri.<br />
Il divertente intervento di &#8220;dellefragilicose&#8221; è appunto divertente e godevolmente ironico. Suppongo che egli (o ella) tuttavia il cellulare ce l&#8217;abbia e lo usi.<br />
Io posseggo un cellulare che mi ha fornito il mio datore di lavoro, appunto per lavoro. Poi mi ha anche chiesto se volessi fare un contratto con il fornitore del servizio per avere la possibilità di sbloccare il telefono e usarlo anche per telefonate private pagando un&#8217;aliquota vantaggiosa, escluse le telefonate per l&#8217;estero. Ho accettato. Il conto me lo fanno trovare sulla busta paga ed è ormai un annetto che va avanti così. Ho fatto due conti e un po&#8217; di confronti. Il risultato è semplice: tra il prima dello sblocco e il dopo lo sblocco non c&#8217;è differenza apprezzabile. Ne ho dedotto che se non avessi più o meno continui contatti di lavoro non userei il telefono se non per ricevere comunicazioni dalla scuola di mia figlia, e dalla moglie ansiosa.<br />
Sarà che non ho amanti, sarà che non sono pianista e non m&#8217;intendo di tempi vuoti da riempire. Sarà che non so cosa fare dei giochini, degli sms, ma, soprattutto, sarà che, se devo dire qualcosa di interessante a qualcuno preferisco farlo guardandolo negli occhi o scrivendogli una lettera con tutte le valutazioni del caso, ma il cellulare lo intendo proprio per quello che è: uno strumento. Niente di più e niente di meno.<br />
E se invece di parlare del cellulare come strumento si parlasse dei proprietari dei cellulari? Più o meno che parlare dei proprietari dei cani che scagazzano sui marciapiedi, o dei figli isterici di padri e madri nevrotici/che? Di possessori di SUV che parcheggiano davanti al panettiere per comprare le merendine al figliolo? Di utilizzatori di PC che non sanno come funziona un programma e quando fanno cazzate senza rendersene conto chiamano l&#8217;assistenza e pretendono di farsi spiegare ciò che nessuno può spiegare per il semplice motivo che non c&#8217;è nulla da spiegare a meno di non essere offensivi&#8230;<br />
Intendo dire che il cellulare è un meccanismo di tecnologia avanzata che l&#8217;idiota di media intelligenza usa per colmare i vuoti creati dalle proprie frustrazioni invece di fare semplicemente una telefonata per qualche serio motivo di comunicazione.<br />
A voi stimare quanti siano gli idioti di media intelligenza.<br />
Ritengo che la questione</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: silvio</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/pronto-sesso-e-danaro-fenomenologia-del-telefono-cellulare/informazione/cronache-italiane/dellefragilicose/9248/#comment-53976</link>
		<dc:creator>silvio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 17:57:28 +0000</pubDate>
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		<description>Comandante, questa segnalazione non voglio farla pubblicamente: rileggi bene il primo capoverso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Comandante, questa segnalazione non voglio farla pubblicamente: rileggi bene il primo capoverso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gilda</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/pronto-sesso-e-danaro-fenomenologia-del-telefono-cellulare/informazione/cronache-italiane/dellefragilicose/9248/#comment-53974</link>
		<dc:creator>Gilda</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 15:45:31 +0000</pubDate>
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		<description>Hai dimenticato quelli che hanno comprato un cellulare contentissimi di farlo e poi si sono resi conto di aver fatto una grande cazzata e quindi non rispondono mai, e se proprio devono comunicare si servono al massimo di monosillabi e grugniti! xD</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai dimenticato quelli che hanno comprato un cellulare contentissimi di farlo e poi si sono resi conto di aver fatto una grande cazzata e quindi non rispondono mai, e se proprio devono comunicare si servono al massimo di monosillabi e grugniti! xD</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: nightclawer</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/pronto-sesso-e-danaro-fenomenologia-del-telefono-cellulare/informazione/cronache-italiane/dellefragilicose/9248/#comment-53973</link>
		<dc:creator>nightclawer</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 11:53:51 +0000</pubDate>
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		<description>*Non riesco a concepire il cellulare, non ci posso far niente, è più forte di me!  Lo trovo una fra le più devastanti droghe del nostro tempo; se è vero che le droghe in generale uccidono la nostra mente (è vanno vietate!), cosa dovremmo mai fare del cellulare che annienta anche l’anima?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>*Non riesco a concepire il cellulare, non ci posso far niente, è più forte di me!  Lo trovo una fra le più devastanti droghe del nostro tempo; se è vero che le droghe in generale uccidono la nostra mente (è vanno vietate!), cosa dovremmo mai fare del cellulare che annienta anche l’anima?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: nightclawer</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/pronto-sesso-e-danaro-fenomenologia-del-telefono-cellulare/informazione/cronache-italiane/dellefragilicose/9248/#comment-53972</link>
		<dc:creator>nightclawer</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 11:49:10 +0000</pubDate>
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		<description>non riesco a concepire il cellulare, non ci posso far niente, è più forte di me! Lo trovo una fra le più devastanti del nostro tempo; se è vero che le droghe in generale uccidono la nostra mente (è vanno vietate!), cosa dovremmo mai fare del cellulare che annienta anche l&#039;anima?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non riesco a concepire il cellulare, non ci posso far niente, è più forte di me! Lo trovo una fra le più devastanti del nostro tempo; se è vero che le droghe in generale uccidono la nostra mente (è vanno vietate!), cosa dovremmo mai fare del cellulare che annienta anche l&#8217;anima?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: doxaliber</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/pronto-sesso-e-danaro-fenomenologia-del-telefono-cellulare/informazione/cronache-italiane/dellefragilicose/9248/#comment-53971</link>
		<dc:creator>doxaliber</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 09:01:16 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;Ci sarebbe da giustiziare chi ha avuto l’idea di associare un bip ai tasti.&lt;/blockquote&gt;

Togliere la suoneria ai tasti è la prima cosa che faccio quando acquisto un cellulare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Ci sarebbe da giustiziare chi ha avuto l’idea di associare un bip ai tasti.</p></blockquote>
<p>Togliere la suoneria ai tasti è la prima cosa che faccio quando acquisto un cellulare.</p>
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	</item>
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