41 Gigawatt - Quinta Parte
3 settembre, 2008 di Fully
Archiviato in Chiamiamola Economia, Consumo CriticaMente, Il Pianeta che Ride, Informazione
Completata la carrellata sulle tecnologie con cui nel nostro Paese già si produce energia elettrica, non potevo chiudere la rassegna senza parlare di un altro sistema con cui la si vorrebbe produrre nel medio termine. Parlo dell’energia elettrica derivabile dalle tanto discusse centrali nucleari.

7. Centrali nucleari.
Quando si parla di uranio e di centrali nucleari, più che di trattare di tecnologia sembra di entrare in una disputa teologica dove nuclearisti e antinuclearisti si comportano come adoratori di divinità diverse e nemiche fra di loro. Su internet ci sono centinaia di siti che parlano di energia nucleare, non sempre con un approccio “neutrale”: qui ho cercato - nei limiti delle mie possibilità - di riportare solo gli elementi conoscitivi essenziali (senza pretendere di esaurire in poche righe una materia tanto complessa) lasciando a ciascuno l’onere e il piacere di formarsi, confermare o modificare le proprie opinioni.
(Ah, la foto della Hunziker (*) non c’entra niente, era solo per tirare un po’ su… l’audience almeno di parte maschile.)
- Che cos’è una reazione nucleare?
Una reazione nucleare è un tipo di trasformazione della materia che riguarda il nucleo di un atomo di uno specifico elemento chimico, che viene convertito in un altro. La conversione avviene quando l’atomo perde o guadagna alcuni protoni, assorbendo o rilasciando in queste trasformazioni grandi quantità di energia. Questa conversione si può ottenere in due modi: per fusione o per fissione.
Sulla fusione si basa il principio della bomba H, (dove H sta per Idrogeno, non per Hunziker). Detta in soldoni, consiste nell’urto tra due nuclei atomici (tipicamente il Deuterio e il Tritio, due isotopi dell’Idrogeno) che dà luogo a uno “scombussolamento” della materia che si “fonde”, dando luogo ad enorme sviluppo di calore. Il fenomeno, nella sua forma controllata, è ancora in fase di sperimentazione e la prima centrale a fusione (ITER, un progetto USA-UE-Giappone-Russia-Cina) non dovrebbe vedere la luce prima del 2030-2035. Troppo in là per parlarne qui, ora.
Quelle di cui ci interessa parlare ora sono invece le centrali nucleari a fissione. Fissione è un termine astruso per indicare una scissione, una separazione indotta da qualche agente esterno, un po’ come succede quando in un tranquillo menage matrimoniale irrompe un/una amante.

La fissione nucleare consiste nella disintegrazione del nucleo dell’atomo di alcuni particolari elementi, detti fissili (come l’isotopo 235 dell’Uranio), per mezzo di piccolissime particelle (neutroni) che lo colpiscono e lo spezzano in due nuclei piu’ leggeri (Cripton e Bario) con qualche neutrone sparso in sovrappiù. La somma dei prodotti della fissione ha una massa piu’ piccola di quella del nucleo originale: poiché, come ben sapete, “nulla si crea e nulla si distrugge” ciò significa che, durante il processo, una parte della materia si trasforma in qualcosa d’altro. Questo qualcosa è energia, e per circa la metà è di tipo termico, ossia “calore”. Ora non crediate che sia poco, questo calore: pensate che dalla fissione di un solo chilogrammo di uranio si produce il calore che può essere generato dalla combustione di alcune tonnellate di legna.
Quei neutroni sparsi (ma sì, quelli che si liberano durante la fissione) si divertono, a loro volta, a colpire nuovi nuclei, e così via: si innesca una reazione a catena che deve però essere tenuta costantemente sotto controllo, altrimenti… BUM!!!. Per controllare la reazione, attenuandola o stoppandola quando occorre, si usano dei marchingegni che si interpongono come barriere tra questi neutroni liberi birichini e i gli altri nuclei che ne potrebbero essere colpiti.
Fin qui è chiaro? Ehm… mi sa di no: l’ho spiegato talmente da cani che il nostro caro Prof si starà rivoltando nella tomba… Ma se anche non aveste capito nulla, niente paura, tutto quello che ho detto fin qui non è essenziale. E’ invece essenziale che ricordiate tre cose.
La prima è che questa reazione si svolge nel reattore nucleare, ed è all’interno del suo nucleo (comunemente chiamato “nocciolo”) che si sprigiona questa enorme energia sotto forma di calore: e che ne facciamo? Lo usiamo per vaporizzare l’acqua contenuta nel “pentolone” dalle spesse pareti d’acciaio che circonda il nocciolo. Il vapore prodotto serve… (ma sì, avete indovinato!) a far girare le pale della solita turbina che a sua volta fa girare il solito alternatore che produce la solita corrente elettrica.

La seconda cosa è che la reazione nucleare è in grado di autoalimentarsi (reazione a catena) e che quindi va tenuta sotto costante, attento e competente controllo. Vi sono vari gradi di avaria o malfunzionamento, dalle perdite di acqua di raffreddamento dal pentolone (ricorderete il caso recente della centrale di Tricastin), alla fusione del nocciolo non abbastanza raffreddato, fino all’esplosione quando non si riesce a controllare la reazione a catena. Come sappiamo, le conseguenze di serie avarie possono essere gravissime.
La terza cosa da tenere presente è che il materiale che viene trattato è radioattivo, e quindi non è per niente igienico esserne contaminati, perché induce gravi malattie alle vie respiratorie, alla tiroide, alle ossa, ecc. Per di più, quando la reazione si è completata restano residui di lavorazione anch’essi radioattivi: le cosiddette “scorie”.
- La situazione in Italia e nel mondo.
E’ convinzione di molti, soprattutto dei più giovani, che l’Italia abbia scelto, tramite i tre referendum del 1987, di non convertirsi al nucleare. Non si sa - o si è dimenticato - che in Italia si produceva (eccome!) energia elettrica dal nucleare sin dal 1959, anno di costruzione del primo reattore di ricerca italiano costruito ad Ispra (VA) e lo si è fatto fino al 1986 con quattro centrali funzionanti (Latina, Caorso, Trino Vercellese, Garigliano) e una in costruzione (Montalto di Castro, poi convertita in termoelettrica con costi allucinanti). Anzi, nel 1966 l’Italia era il terzo produttore mondiale di energia elettrica derivata dal nucleare: sembra incredibile, eh?
Molto è cambiato da allora. Il reattore di Ispra era di “prima Generazione”, rientrava nella fase sperimentale. Il reattore di Chernobyl apparteneva invece alla cosiddetta “seconda Generazione”, più sicura di gran lunga della prima ma, come si è visto, non abbastanza da scongiurare un disastro che i più, peraltro, fanno risalire alle carenti condizioni di manutenzione e di protezione della centrale.
Sono oggi in esercizio nel mondo 439 reattori nucleari (di cui 218 in Europa compresi i 68 negli ex stati satelliti dell’URSS) per una potenza installata di 372 GW. Essi coprono circa il 15% della produzione mondiale di energia elettrica. La maggiore capacità produttiva è negli USA con 98 GW, seguiti da Francia con 63 GW, Giappone 48 GW, Russia 22 GW. Per quanto attiene la percentuale di energia elettrica prodotta con centrali atomiche in Europa, è in testa la Francia con il 78%, seguita da Lituania 72%, Slovacchia 56%, Belgio 54%, Svezia 48%, Ucraina 47%, Bulgaria 42%, Slovenia 40%, Svizzera 40%, Repubblica Ceca 30%, Finlandia 29%, Germania 28%, Spagna 26%, Gran Bretagna 19%, Russia 16%, ecc. Il trend attuale vede in prima fila per la “rinascita” del nucleare (indovinate un po’?) Cina ed India.

La maggioranza del parco mondiale attuale è costituito da reattori della cosiddetta “seconda Generazione”, corrispondente alla tecnologia nucleare sviluppata negli anni 60-80. La “terza Generazione”, sviluppata negli anni 90, rappresenta lo stato dell’arte attuale, ovvero i reattori disponibili oggi sul mercato. La differenza più rilevante degli impianti nucleari di terza Generazione rispetto a quelli di seconda consiste nell’adozione di sistemi di sicurezza passiva (ossia che non richiedono il controllo attivo mediante meccanismi automatici oppure tramite l’intervento dell’operatore) per la gestione di eventuali malfunzionamenti del sistema. Inoltre i reattori di III Generazione, detti anche “evolutivi”, rappresentano un avanzamento rispetto alla II Generazione per essere caratterizzati da:
- standardizzazione del progetto, con riduzione del costo e dei tempi di realizzazione;
- semplificazione e maggior “robustezza” del reattore, che ne rende l’esercizio più semplice e quindi meno vulnerabile ai malfunzionamenti operativi;
- vita operativa più lunga prima dello smantellamento (in gergo “decommissioning“), che può essere effettuato dopo 60 anni contro i 30-40 della generazione precedente;
- riduzione del rischio di fusione del nocciolo;
- riduzione dell’impatto ambientale a parità di energia prodotta;
- migliore efficienza di combustione, con conseguente riduzione del volume dei rifiuti ad alta radioattività.
Tra 15-20 anni dovrebbe essere matura la transizione ai reattori di “quarta Generazione”: è un progetto che va avanti dal 1999 e che ha in programma la realizzazione di impianti che assicurino la sostenibilità ambientale, sempre più sicurezza ed un forte risparmio di gestione e d’impianto. E’ un programma planetario che vede coinvolti direttamente grandi Stati come Argentina, Brasile, Canada, Francia, Giappone, Sudafrica, Corea del Sud e Inghilterra. In questo quadro geografico vanno inoltre incluse le centrali nucleari presenti in Svizzera, Germania e Slovenia.
Con tutto questo fermento viene perfino superfluo osservare che, qualora avvenisse un nuovo disastro nucleare in uno dei paesi vicini, l’Italia si troverebbe comunque ad affrontare gravi problemi ambientali e sanitari. Sappiate che la Francia si alimenta grazie alle 59 centrali presenti sul suo territorio (e l’equivalente del prodotto di 8 di queste lo vende a noi italiani). Sono 17 invece le centrali presenti in Inghilterra e Germania. In Spagna sono 11, mentre 10 centrali sono presenti in Svezia, 7 in Belgio e 5 in Svizzera.
click per visione completa
- Vantaggi e svantaggi
Il rinnovato forte interesse per l’opzione elettronucleare deriva essenzialmente:
- dalla sua sostanziale indipendenza dal costo della materia prima: il costo di approvvigionamento dell’uranio incide appena per il 5% sul costo totale; è invece assai impegnativo l’investimento iniziale sull’impianto e la spesa per il deposito delle scorie e per lo smantellamento finale;
- dalla necessità di garantire una produzione elettrica priva di emissioni in atmosfera. L’energia ottenuta dal nucleare è di tipo “pulito”, sotto il profilo dei rilasci nocivi di CO2 in atmosfera (se si trascura l’inquinamento indiretto causato dal trasporto della materia prima).
Non si può parlare di un’energia “rinnovabile” perché il processo è alimentato da materiale (Uranio) presente in natura in quantità finita, seppure si possa stimare in circa 70 anni (così si esprime l’ASPO, ma c’è chi si spinge a calcolare che siano oltre 400 anni e c’è pure chi prova a dimostrare che è un falso problema) la durata dei giacimenti presenti soprattutto in Australia, Canada e Kazakhstan, almeno al ritmo attuale della domanda. Certo, se poi si sviluppassero reattori che anziché l’Uranio utilizzano il Torio (elemento molto più disponibile in natura e che darebbe meno problemi anche di scorie) allora la musica cambierebbe di parecchio; ma oggi in questo campo siamo ancora alla sperimentazione, nonostante le appassionate raccomandazioni di fisici del calibro di Carlo Rubbia.
Un altro grande pregio di questa tecnologia è la possibilità di ricavare molta energia da ciascun impianto centralizzato. La potenzialità tipica delle centrali nucleari è dell’ordine del Gigawatt, ed una centrale di questa taglia ha un “consumo di territorio” dello stesso ordine di grandezza di quello di una centrale termoelettrica di pari potenzialità: sta cioè in un’area quadrata di poco più di un chilometro di lato.
Di alcuni dei problemi di sicurezza che l’energia nucleare comporta abbiamo accennato: come ogni sistema nato dalla mente umana e gestito dall’uomo, anche il sistema nucleare presenta rischi di malfunzionamento: ancorché questi rischi, nelle centrali di tipo recente, siano molto diminuiti in termini probabilistici rispetto a quelli dei primi esemplari, tuttavia risultano elevati in termini di potenziali conseguenze dell’evento. Detto in parole povere, le centrali non si “rompono” così facilmente come poteva accadere trent’anni fa, ma quando si “rompono” allora sono guai grossi. Questo fatto comporta un rischio indiretto: le rende obiettivi “sensibili” per il sabotaggio, il che, in tempi di terrorismo, non è che ci renda allegri.
click per visione completa
Un altro problema spesso trascurato è che questi sistemi hanno una dannata sete di acqua di raffreddamento: forse qualcuno ricorderà che nella torrida estate del 2003 in Francia per la siccità si dovettero rallentare i reattori, si dovettero far spegnere i condizionatori d’aria e ci furono furiose polemiche.
C’è ancora un fattore che non fa vedere di buon occhio il nucleare: il parallelismo tra l’uso civile e quello militare di questa tecnologia. Dalla reazione nucleare si genera anche un po’ di plutonio, che è un ottimo ingrediente per fabbricare bombe. E’ questo un fattore (più geopolitico che tecnologico) che io non mi sento in grado di valutare appieno, specie nell’attuale momento storico, e che quindi lascio al vostro eventuale approfondimento.
Ma forse il problema più sentito oggi è quello delle scorie, che sono pericolose da maneggiare e difficili (dunque costose) da smaltire. Con il termine di “scorie” si indica il combustibile esausto originatosi all’interno dei reattori nucleari nel corso dell’esercizio. Esse rappresentano un sottoinsieme dei rifiuti radioattivi, a loro volta suddivisibili in base al livello di attività in tre categorie: basso, medio ed alto. Oddio, non crediate che siano montagne di robaccia: una bella centrale da 1 GW produce in un anno appena 4 mc di scorie altamente radioattive (un volume pari a quello del vostro armadio quattrostagioni) e 100 mc di scorie mediamente radioattive (il volume di due belle camere da letto): solo che il loro impatto biologico è devastante e sono dure a morire (le prime restano attive per decine di migliaia di anni, le seconde per qualche secolo) quindi vanno trattate con un certo rispetto. Fino ad oggi le scorie sono state stoccate principalmente presso le centrali stesse, ma prima o poi bisognerà organizzare “discariche” idonee ed adeguatamente controllabili: sul pianeta ne esiste per ora solo una, in Nevada (USA), nata tra le polemiche dei locali e non ancora mai utilizzata se non per farci visite guidate.
Last but not least, un ulteriore problema del nucleare in Italia è che siamo … italiani! Da noi l’effetto NIMBY (cioè “fate pure quel che a me serve, ma non vicino a me”) si esprime con particolare virulenza (vedi il problema discariche, inceneritori, TAV,…): l’installazione sul territorio troverebbe dunque fortissime resistenze da parte delle popolazioni locali. Inoltre, da noi sarebbe un problemone organizzare e gestire lo smaltimento delle scorie (prendi il problema monnezza e moltiplicalo per mille). Infine, ci sono i tempi biblici che noi italiani impieghiamo per la costruzione delle grandi opere: anche ammesso che la costruzione di una nuova centrale si decidesse domani mattina, occorrerebbero anni (chi dice almeno dieci, chi dice anche di più) per tirarci fuori il primo kWh.

Bene, cari amici. Siamo arrivati alla fine di questa cavalcata tra i vari sistemi che consentono (o potrebbero consentire) al nostro Paese di produrre l’energia elettrica di cui ha bisogno.
Queste le puntate precedenti:
Prima parte - Introduzione
Seconda parte - Termoelettrico ed Idroelettriche
Terza parte - Solare fotovoltaico e Termodinamico a concentrazione
Quarta parte - Eolico, Geotermico, Biomasse
Nella prossima puntata - l’ultima della serie - metteremo a confronto i vari sistemi, ne vedremo i costi comparati e cercheremo di trarre qualche valutazione conclusiva.
(*) In realtà si tratta di un cavolo, non della Hunziker. Anche se entrambi non c’entrano niente, il cavolo, a quanto pare, è meno provocatorio pur essendo nudo lo stesso. Vedi commenti.
Nessun articolo correlato.
Fully
Stampa questo Articolo
Lo stesso giorno gli anni scorsi
2008





Fully……….ma la hunziker comecavolosiscrive che c’entra!
Questi metodi da rivistaccia gossip per attirare l’attenzione…..che delusione.
CN, quando torni ti aspetta una gloriosa tirata d’orecchie.
[Rispondi a questo commento]
missblue reply on 3 settembre, 2008 13:40:
Beh…guardandola bene, due grosse “Centrali Nucleari” le possiede anche lei. Che imprenditrice fortunata!
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 3 settembre, 2008 14:10:
tu quoque Brute fili mi …
[Rispondi a questo commento]
simona_rm reply on 3 settembre, 2008 14:42:
Caesare augusto pater meo,
la citazione panorama/espresso è chiara; spesso su MC se ne è parlato e certe smarmellate d’immagini sessiste qua e là, negli articoli che ragionano su rapporti uomo/donna o comunque un po’ più pertinenti, sono divertenti. Lo so che non devo mettere bocca sulle scelte editoriali, ma stavolta ho provato un sottile disgusto……e non solo per la donna nuda….anche per quella pellicciaccia di muflone….è proprio una brutta foto. Scusa.
morituri te salutant
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 3 settembre, 2008 15:49:
Se l’immagine ti ha dato fastidio mi spiace. L’ho tolta così parliamo di quello che c’è scritto nel pezzo.
E’ significativo che le numerose immagini di violenza comparse su MC non abbiano mai generato reazioni di questo tenore.
Ricorda un po’ la storia di quei genitori che cambiano canale quando due si danno un bacio d’amore e poi fanno vedere i film di guerra ai loro bambini.
Nei giorni scorsi la testata di MC ha ospitato uomini molto belli, eppure è stata notata solo la foto di Keira Knightly che faceva la linguaccia.
La bellezza del corpo umano è anche un ornamento che io apprezzo tout court.
Non poterla esibire perché se no è sessismo mi sembra inopportuno.
[Rispondi a questo commento]
Francesca reply on 3 settembre, 2008 16:11:
Io ho notato la foto di Morgan Freeman, uno degli attori che preferisco.
Consiglio per la prossima volta che pubblicherai una foto di un uomo, Denzel Washington che personalmente adoro.
Anche a me queste sbottate mi sanno di un pizzico d’ipocrisia.
Poi, per carità, ognuno è libero di pensarla come vuole.
Ma da lì al significato dell’articolo (se l’hanno letto) ce ne passa.
Comunque bello il cavolo!
[Rispondi a questo commento]
Sara reply on 3 settembre, 2008 16:34:
Ma hai messo un cavolo! Sei un genio.
Solo che non ho mai chiesto niente perchè quando non li riconosco mi sento ignorante! E poi ok alcune citazioni latine che sono famose, però sinceramente quella di tre righe (forse era in una puntata precedente) di Seneca anche con google non l’ho capita!
Vabbè, io non l’ho neanche guardata, ho notato la Hunziker quando ho letto questi commenti, allora sono andata su a vedere…Ero molto concentrata sull’articolo!! Sono patologica? Forse dovrei cominciare a bere redbull (!)…
E poi invece ho notato gli uomini nell’intestazione, va bene anzi se puoi continuare!!
Credo che in giro ci siano delle ottime foto di rugbisti…
Si può avviare anche l’accademia del latino per favore? Io so solo qualche declinazione o qualche locuzione…
[Rispondi a questo commento]
Francesca reply on 3 settembre, 2008 16:59:
ecco..io neppure quella!
[Rispondi a questo commento]
Sara reply on 3 settembre, 2008 17:03:
Io un pò vado per analogie, cioè vedo come si “comporta” un termine a seconda della funzione nella frase, ma la cosa più incredibile è che quando chiedo conferma ai miei amici che hanno studiato il latino, dico “quindi se qui è così lì sarà così” e loro non lo sanno! Ma mi chiedo se abbiano studiato il latino(-americano)! Un pò di samba sauvagi, io interpellerei la Gelmini…
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 3 settembre, 2008 17:14:
ok, riduzione del latino
[Rispondi a questo commento]
Francesca reply on 3 settembre, 2008 17:43:
Cn scherzavamo eh!Io almeno sì.
Cosa vuoi che sia una frase!
Meglio specificarlo visto la giornatina di oggi….
[Rispondi a questo commento]
Sara reply on 3 settembre, 2008 18:59:
Si io scherzavo per la frase latina, però mi interesserebbe capire un pò il latino…In fondo tante cose della nostra società, per non parlare di certe scienze o di certa filosofia vengono da loro!…Insieme al diritto, il codice Rocco è in parte copiato-incollato dal loro codice!
Comandante Nebbia reply on 3 settembre, 2008 17:12:
è nudo, ma bello
anche a me piace Denzel
[Rispondi a questo commento]
simona_rm reply on 3 settembre, 2008 16:41:
“Nei giorni scorsi la testata di MC ha ospitato uomini molto belli,”
DOVE? COME? QUANDO?…e io dov’ero?
Scusa, avevo commentato in maniera scanzonata e invece ho rialzato il polverone! Non ho problemi morali verso il nudo, solo un senso estico molto sensibile (che forse è anche peggio!) soggetto a continui stimoli. Più giù ho chiarito meglio.
un bacio
[Rispondi a questo commento]
Francesca reply on 3 settembre, 2008 16:59:
sai che nemmeno io gli ho notati?pensa mo’…
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 3 settembre, 2008 17:16:
è triste
delle volte per preparare un header ci mettiamo più che a scrivere un pezzo, ma poi non lo nota nessuno.
è una forma di comunicazione che non funziona su MC, forse non vale la pena di perderci troppo tempo.
[Rispondi a questo commento]
Sara reply on 3 settembre, 2008 17:20:
Noooo!!! Io l’ho notato, dai invece è efficace e alcuni sono anche satirici!
…Anche se il migliore è quello che festeggia la bambina!
[Rispondi a questo commento]
missblue reply on 3 settembre, 2008 17:26:
Ma infatti!
Pensa che gli header sono sempre la prima cosa che guardo, in questo sito!
Trovo che alcuni siano molto “sottili” e ben pensati, al pari di un testo scritto. Per questo presto loro sempre attenzione!
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 10:23:
ah grazie
è bello saperlo
[Rispondi a questo commento]
Francesca reply on 3 settembre, 2008 17:44:
Concordo, era di una dolcezza disarmante.
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 10:24:
merito da piccirella e di zio Marco
papà ne aveva preparato un altro con la boccuccia, ma zio DM l’ha bocciato
[Rispondi a questo commento]
Francesca reply on 4 settembre, 2008 12:52:
zio Marco ne sa’!
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 10:23:
ok allora mi sono sbagliato
[Rispondi a questo commento]
Oris reply on 3 settembre, 2008 17:23:
Non è vero.
Io mi sono fermato su mc per gli header (la serie con i multi colori, i gessetti… i saponi..) e per la scelta della frutta e della cverdura.
tutto l’impianto e il marketing “immagine” è vermente ben curato.
Molto “pensiero laterale”, che tra l’altro è il linguaggio che mi è più congeniale.
Certo è che io sono uno, quello che conta è il gradimento globale.
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 10:25:
è fatto tutto in maniera istintiva, ci credi?
[Rispondi a questo commento]
Oris reply on 4 settembre, 2008 10:27:
Beh, era belllisimo lo stesso, vuol dire che io ci ho letto una marea di significati che in realtà non c’erano: sono u perfetto consumatore!
[Rispondi a questo commento]
missblue reply on 4 settembre, 2008 10:29:
Mi sa anche io, allora!
diabolicoMarco reply on 4 settembre, 2008 10:38:
Non date retta a CN, i significati occulti negli header ci sono eccome!
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 11:16:
beh in fondo è un po’ come dipingere.
uno lo fa per suscitare emozioni, non per marketing.
in questo senso mi piace di più.
Francesca reply on 3 settembre, 2008 17:46:
Chiedo venia, Cn.
Sarà che, come sai, sono una che va al sodo.
In quanto donna in effetti è un pò strano che non noto a prima vista queste cose…mah!
Questa è una bugia enorme!
[Rispondi a questo commento]
Sara reply on 3 settembre, 2008 18:16:
Beh non lo so, c’era quella con le palle da attaccare all’albero di Natale con dentro le foto dei nostri mitici politici che secondo me hanno impiegato due giorni!…Poi magari sono dei maghi di photoshop, ma sembra che siano cose brevi e invece si perde un sacco di tempo…
E’ un pò come con power point, a volte si impiega di più a mettere musiche o parlati o animazioni piuttosto che a inserire il testo…
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 10:29:
Ripeto, la realizzazione spesso è la parte più breve. E’ il progetto che ruba tempo
[Rispondi a questo commento]
Francesca reply on 4 settembre, 2008 12:55:
In quel momento pensavo a questo articolo di Fully…e poi lo sai che io non capisco un tubo di ste cose!
Mi accodo a Sara per i ringraziamenti. Anch’io mi sento come a casa ed è una bella sensazione.
E’ bello sapere che ci sono ancora persone come voi.
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 10:28:
se ci metti pure l’ideazione è assolutamente vero
comunque se hai la pazienza di scaricare un pdf
ne trovi una bella collezione qui
http://www.mentecritica.net/wp-content/uploads/MC7-headers2007-2008.pdf
[Rispondi a questo commento]
Sara reply on 4 settembre, 2008 11:16:
Bellissimo! grazie! ma come fate a ricordarvi tutte le date delle persone famose? Siete dei maghi! Ma poi certe sono proprio geniali, e comunque sempre in tema e significative!
…Posso dire che qui è l’unico posto virtuale in cui mi sento come a casa? Grazie per tutto quello che fate e per l’amore e la generosità che ci mettete!
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 12:18:
ti svelo il trucco
http://it.wikipedia.org/wiki/4_settembre
Sara reply on 4 settembre, 2008 12:30:
ahah! Giusto! Mitici perchè non ci avevo pensato!
Angelika reply on 5 settembre, 2008 19:24:
io li guardo tutti con grande attenzione gli header e li trovo sempre molto pertinenti!
Non li togliete!
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 6 settembre, 2008 8:04:
non li togliamo
[Rispondi a questo commento]
Chiara di Notte - Klára reply on 6 settembre, 2008 21:12:
Ok non li togliete. Ma che duepalle l’anti spam che blocca ogni messaggio in cui ci sia un (dico un solo) link.
E’ un peccato perche’ le discussioni in questo modo, non si sviluppano.
Posso capire che l’anti spam sia settato per due o piu’ link, ma uno almeno UNO lasciatelo inserire.
Con simpatia neh!
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 12 settembre, 2008 14:28:
hai ragione, ci stiamo lavorando, ma purtroppo non è semplice.
ora è impostato in maniera più blanda, ma spesso interviene un altra sicurezza che non conta il numero di link, ma fa un’analisi su parole/associazioni.
Laura Costantini reply on 4 settembre, 2008 9:00:
Comandante, Keyra non faceva propriamente la linguaccia, atteggiava la bocca in modo da provocare fibrillazioni atriali e anche inguinali ai maschietti. E’ diverso, direi
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 10:31:
è vero, ma era una bella foto.
la bellezza che io cerco non ha niente a che fare col sesso.
Infatti Keyra ha un viso bellissimo, ma non è un sex symbol
comunque se questa comunicazione provoca queste reazioni la sospendo.
vorrei parlar d’altro qui
oggi abbiamo la superficie di marte che è molto più scientifica
[Rispondi a questo commento]
Sara reply on 4 settembre, 2008 12:32:
Ah…Pensavo che fosse ancora voglia d’estate o l’arsura progettuale del nostro paese…O forse significa: vuoi una vita migliore? Và su Marte!
…Insomma qui comunque di altri ragazzoni non se ne vedono…
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 13:12:
niente + foto di quel tipo
non voglio offendere + nessuno
da ora in poi solo paesaggi
[Rispondi a questo commento]
Sara reply on 4 settembre, 2008 13:20:
Eh vabbè ma se la gente si lascia offendere però! Che poi tante erano solo facce! Però anche qualche “vignetta” si vero?
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 13:24:
poi vediamo
[Rispondi a questo commento]
Sara reply on 4 settembre, 2008 13:26:
Scusa devo aggiungere che fare tutto ciò perchè solo una persona si lamenta mi sembra un pò eccessivo, limitare tutti per una persona non so quanto sia efficace…Anche perchè tanto qualche insoddisfatto ci sarà sempre.
La mediazione è un valore fantastico, ma scendere a compromessi per ogni piccolo screzio francamente lo trovo un pò riduttivo e limitante.
Detto questo, siccome sei tu l’amministratore, ci vai di mezzo tu in prima persona e ovviamente fai quello che ritieni giusto!
Dai un bacio alla piccolina!
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 13:29:
bacio dato
dorme
a dire il vero non amo i dibattiti intorno a MC.
Si rischia di confondere il mezzo con il fine e non va bene, quindi più neutro è il luogo meno si nota.
Diciamo che stiamo in una stanza per parlare. Se le pareti sono bianche e nude si evita che qualcuno inizi a criticare le decorazioni.
Poi, la polemica sulla stanza, scatena la rissa e questo è noioso e superfluo.
[Rispondi a questo commento]
missblue reply on 4 settembre, 2008 13:45:
“Poi, la polemica sulla stanza, scatena la rissa e questo è noioso e superfluo.”
Anche questo argomento, a mio avviso, è un modo per dibattere.
Fully, per sua ammissione, ci ha guadagnato e imparato qualcosa da questo “confronto/scontro”.
MC non può diventare un posto perfetto….proprio perchè che “non vi abitano le questioni di principio”.
Quindi, io continuerei sui vecchi passi.
Sara reply on 4 settembre, 2008 14:15:
Ok, va bene, hai ragione come al solito!
Allora la smetto!
Buonanotte alla piccolina!
Francesca reply on 3 settembre, 2008 16:07:
OH la piantate di comunicare in latino!C’è qui chi non capisce un tubo!!!
[Rispondi a questo commento]
simona_rm reply on 3 settembre, 2008 15:41:
oh ECCO FATTO, pure questa foto non c’entra un “cavolo”, ma mi ha appena fatto ricordare che dovevo comprare le zucchine. Quando vuoi sei proprio utile.

Grazie
(e la ns staffettina? Vi tiene svegli? baciala per me)
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 11:20:
sono abituato a rimanere sveglio
bacio riportato.
lei risponde con un rigurgito
[Rispondi a questo commento]
http://www.mentecritica.net/mentecritica-e-una-cagata-pazzesca/informazione/fully/5533/
Monica reply on Agosto 6th, 2008 15:32:
Noooo, vi prego, nooooo!
Tempo fa un sito del tipo di MC (o era proprio MC? Non lo ricordo), con articoli interessanti e begli spunti di riflessione, mi ha fatta letteralmente fuggire proprio a colpa delle immagini.
Trovavo infatti contradditorio e fastidioso il “predicare bene e razzolare male” : la pretesa di far usare la mente ai lettori, sviluppare il senso critico e poi infarcire il tutto con richiami di tipo SESSUALE più o meno espliciti, del tipo utilizzato da tutti gli altri quotidiani.
O Corriere dacci oggi le nostre tette quotidiane e
lasciateci su MC uno spazio vuoto di volgarità.
Tutelate anche quei pochi, ormai in estinzione,
per quali il richiamo al sesso non provoca fidelizzazione e interesse
ma fuga.
Lasciateci un’oasi protetta.
W il WWF!
Comandante Nebbia reply on Agosto 6th, 2008 15:45:
non era sicuramente MC.
zippole’s
eh??
A me l’aspetto grafico di MC piace, specie la scelta delle immagini e non sto a sindacare. Ma se vogliamo metterci nei panni di una visitatrice che “sfiora” queste pagine, vede le immagini, e poi se ne va’, ecco, ti giro giusto qualche link:
per vedere tutti i link andare all’apposita discussione
In queste ultime settimane non avevo notato nulla di particolarmente sgradevole tanto da iniziare a lavorare a una serie di articoli proprio sugli stereotipi sessiti, di cui due già consegnati qualche settimana fa.
Quando ecco apri un articolo sull’energia e ti ritrovi “grande gnocca nuda con in mezzo alle gambe tappeto peloso ad arte arrotolato..” veramente fuori luogo e avvilente.
Non intendo combattere uno stile editoriale, perché al momento non ne ho la forza, speravo di aver trovato un posto diverso, scusate a tutti ho sbagliato indirizzo.
[Rispondi a questo commento]
missblue reply on 3 settembre, 2008 13:45:
ehm….Monica (premetto che MC non mi sta pagando come avv. difensore) ma credo che, proprio per il tipo di tema trattato, la scelta dell’immagine abbia un carattere abbastanza gogliardico!
Se volessero amalgamarsi allo stile editoriale corrente, certe immagini le vedresti anche in articoli nozionisticamente “più leggeri”.
Ma è solo la mia opinione. (troppo ingenua?)
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 3 settembre, 2008 14:09:
peccato
l’associazione immagine/testo è così paradossale che dire che si tratta di uno scherzo mi sembra del tutto superfluo.
E’ evidente che si satireggia su testate tipo “Panorama” o “Espresso” che, magari parlando di prezzo del petrolio, mettono donne nude in copertina.
Comunque, anche se è solo uno scherzo, non è detto che debba piacere a tutti. Però partire da questo per fare una ricerca bibliografica sulle immagini di MC e sulle opinioni espresse, mi sembra, ed è solo un’opinione personale, un po’ esagerato.
Dietro questi pezzi ci sono ore di ricerca e composizione fatte gratis et amore dei con spirito di volontariato sociale da parte di una persona che, normalmente, si fa pagare molto bene per quello che fa.
Tutta MC si regge su questo principio, se questo non è sufficiente a farla definire un posto diverso, allora l’arrivederci è d’obbligo.
Peccato, ancora, perché i pezzi sugli stereotipi sessisti sarebbero stati proposti a breve, appena ricostituito il pubblico autunnale di MC, ma come si dice, non si può pretendere di piacere a tutti.
spiacente di averti delusa. facciamo migliaia di lettori al giorno parlando di filosofia, politica, attualità, scienza. Non abbiamo bisogno di ragazze nude. La tua accusa mi delude profondamente.
Buona ricerca di un posto migliore.
[Rispondi a questo commento]
Monica reply on 3 settembre, 2008 14:55:
1. Scherzo - ricerca immagini
http://images.google.it/images?gbv=1&hl=it&q=site%3Amentecritica.net&btnG=Cerca+immagini”
La ricerca non l’ho fatta io ma è stata offerta gentilmente da zippole che dice: “Per sta ricerca ho usato google. Sono arrivato a pagina 16 e clickato sulle foto per arrivare agli articoli, se vuoi puoi andare avanti
Ho inserito il link della discussione originaria
Per quanto riguarda lo scherzo rimando ad una discussione già conclusa sullo stesso argomento con lo squisito messer zippole sulla scherzosità di scherzi del genere (il PENETRIL all’interno dell’articolo sul federalismo):
http://www.mentecritica.net/piccolo-bugiardino-sul-federalismo-fiscale/il-bello-della-politica/yena/5383/
Come ride l’ebreo quando scherzi sul lager! Uno spasso!
2. Predicare bene e razzolare male
Potrebbe non essere MC a satireggiare su Panorama e l’Espresso ma il contrario. E’ nato prima l’uovo o la gallina?
E soprattutto chi smette per primo?
3. Esagerazione
Il grado di esagerazione è un tuo giudizio, soggettivo e personale, come quello del buon gusto, del livello di correttezza nella comunicazione rivolta ad ambo i sessi, come tante altre cose, ma alcune di queste cose hanno lasciato l’ambito del personalismo per diventare oggetto di leggi e tutela.
Ovviamente l’Italia è piuttosto indietro.
4. Ridicolizzare
L’immediata reazione di fronte ad una protesta contro gli stereotipi è gridare all’esagerazione e ridicolizzare. CDD.
Chi fosse interessato ad approfondire l’argomento può cercare sui siti francesi una campagna pubblicitaria particolarmente sessista (ungaro) e della risposta ridicolizzante (eram).
5. Siamo tanti..
Sono contenta di aver letto gli articoli di tante persone interessanti, ne ho letti tanti altri meno, alcuni affatto.
La quantità non fa la qualità e utilizzare il peso di quanti leggono non è pertinente, tantissima gente legge il Corriere dello sport e anche Gente e non significa che siano periodici perfetti, perfettibili, come molti di noi, quando ammettessero i propri errori.
6. Non ci dobbiamo piacere per forza.
Niente di più vero, ma dissertare con voi è stato comunque un piacere.
PS. Se non avete bisogno di donne nude perché le mettete?
[Rispondi a questo commento]
Oris reply on 3 settembre, 2008 15:31:
Beh, c’è anche un altro aspetto però.
Capisco (anzi percepisco) il disturbo, credo anche che noi maschietti avremmo avuto una reazione simile se in un articolo che parla di centrali nucleari ci mettevi bred pitt nudo…
Ma poi mi ricordo che
1) MC non è mia, sono ospite.
2) In caso volessi dire qualcosa, fare una osservazione in casa d’altri devo anche considerare che uno può sentirsi offeso o avere la luna di traverso vedendo il proprio lavoro sminuito per una cosa che francamente può essere sorvolata.
3) se vedo che la mia osservazione ha fatto arrabbiare i padroni di casa per educazione (solo per quella) cerco di scusarmi e di far capire le mie ragioni in altro modo, sottolineando che apprezzo.
Il tono goliardico c’è e si vede, il non vederlo sarebbe cecità o quantomeno un sottostimare chi ha scritto l’articolo.
Che poi la propria sensibilità possa esserne offesa è altrettanto lecito, ma ci vuole un minimo di tolleranza e accondiscendenza negli approcci… non si può fare tutte queste questioni di principio….. che tra l’altro ultimamente imperano.
Non so.
Non staremo diventando a nostro modo, bigotti?
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 3 settembre, 2008 15:40:
Ci sono due cose abbastanza certe:
sono nati prima l’espresso e panorama e poi mc.
in questo caso non ci sono incertezze tra uovo e gallina.
non volevo ridicolizzare nessuno, ho solo espresso liberamente un’opinione.
per il resto, rispetto le tue posizioni e mi tengo per me il giudizio sulla loro opportunità e tenore.
Ti ribadisco il mio personale in bocca al lupo nella ricerca di posti migliori dove confrontarsi.
Esisteranno certamente. Mc è un sito di dilettanti allo sbaraglio, è sicurissimo che ci sono posti più professionali
Se trovi qualche sito che, secondo te, è più utile alla discussione ed al dibattito,ti prego di segnalarlo su MC. In fondo, nonostante le numerose richieste, noi non ospitiamo pubblicità e il nostro fine è renderci inutili.
Ogni segnalazione è gradita.
Ho sostituito l’immagine perché se il dibattito si incentra sul sessismo, si svalutano le ore di lavoro di Fully e non mi va.
[Rispondi a questo commento]
missblue reply on 3 settembre, 2008 15:46:
Visto che ci sei, non è che potresti sostituirmi anche lo sguardo di Eva Green in Hp che m’incute una certa soggezione…nonchè senso d’inferiorità??!!
)
(guai a te se lo fai!
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 3 settembre, 2008 17:13:
sono occhi molto belli.
comunque domani cambio testata
ciao missblue
[Rispondi a questo commento]
Monica reply on 3 settembre, 2008 16:29:
Ti ringrazio dell’augurio e dell’ospitalità, anche e soprattutto alle critiche.
Riguardo al tuo giudizio sulla loro opportunità e tenore, vorrei solo sottolinearti che è solo la quarta volta, nell’ultimo mese, che segnalo la mancanza di rispetto per il gentil sesso, le altre tre volte in maniera assolutamente garbata (Penetril o della donna isterica in attesa di dose - donna con lingua tra i denti in prima pagina - ecc.).
Visto che le altre volte sono stata inascoltata, prima di rassegnarmi e salutare silenziosamente (sparire) ho voluto salutare con un po’ più di audience.
Ho voluto agire diversamente da come fanno in genere le donne, respinte e imbarazzate da quel genere di immagini, come anche zippole aveva cercato di spiegare (”se vogliamo metterci nei panni di una visitatrice che “sfiora” queste pagine, vede le immagini, e poi se ne va’”), diversamente dalle tante donne che ogni mese fuggono senza che nessuno se ne accorga.
Ho voluto agire diversamente da come fanno in genere le donne, da quello che ho già fatto io stessa mesi fa e cui accennavo nel post quando chiedevo se era proprio MC ad inserire tante di quelle immagini e non ne ero sicura prima di vedere la ricerca di zippole.
Ho voluto agire diversamente da come fanno in genere le donne, ho agito così diversamente da aver spedito degli articoli ed abbandonato il discorso polemico e tentato di fornire degli strumenti critici, una soluzione, uno studio insieme.
Ci ho provato.
[Rispondi a questo commento]
Francesca reply on 3 settembre, 2008 17:06:
Monica sinceramente in quanto donna mi sento offesa di ben altre cose che un’immagine buttata lì… e ti ripeto Fully aveva già spiegato il suo perchè.
Sinceramente stai (stiamo) emarginando il suo lavoro per un’immagine che come dice Doxa, nemmeno io avrei tolto.
Hai fatto bene comunque a dire ciò che pensi (i modi io non li giudico - ognuno lo fa’ per se stesso), dico solo che potevi almeno prima commentare l’articolo che, a quanto pare, non è motivo d’interesse da parte tua.
@ Fully: pensavi eh che i 47 commenti fossero per l’energia?
[Rispondi a questo commento]
Monica reply on 3 settembre, 2008 17:23:
L’articolo non sono in grado di commentarlo, non sono esperta nelle problematiche trattate, posso solo dire che lo attendevo con ansia avendo letto anche gli altri tre con vivo interesse ed attenzione.
Le immagini buttate lì fanno parte di un quadro molto più ampio e complesso, non è certamente un caso che l’Italia sia all’84 posto nelle classifiche mondiali sulle pari opportunità (http://www.weforum.org/pdf/gendergap/rankings2007.pdf) e che quello che in altri paesi è scontato e ovvio qui sia uno scandalo all’incontrario e una strega reazionaria chi lo affronta.
Nemo profeta in patria.
[Rispondi a questo commento]
missblue reply on 3 settembre, 2008 17:30:
…continui a confondere i propositi, secondo me.
[Rispondi a questo commento]
Francesca reply on 3 settembre, 2008 17:49:
mah…non so che dire…credo che nessuno ti abbia dato della strega.
se ti sei sentita offesa personalmente ti chiedo scusa.
comunque secondo me il discorso rimane un altro e facciamo a non capirci.
[Rispondi a questo commento]
tritumbani reply on 3 settembre, 2008 19:26:
ah ecco mi sembra di essermi perso qualcosa arrivato tardi per fortuna ho letto prima l’articolo perchè questa serie di interventi ha un contenuto che mi sfugge
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 10:32:
ok
[Rispondi a questo commento]
Doxaliber reply on 3 settembre, 2008 16:26:
Passi l’immagine della Huzinker ma tu sei la stessa che si è scandalizzata per l’header che raffigurava Keira Knightley con la lingua di fuori. Ritengo che la posizione sessista e misogina sia la tua, che pretendi di imporre la censura di immagini femminili perché ritieni (e sei assolutamente certa di questo) che l’uso di immagini femminili sia svilente per la donna. La tua in fondo non è una posizione diversa da chi pretende di eliminare un’opera da un museo perché ritenuta offensiva dell’immagine di Cristo.
Dal mio punto di vista anche il femminismo quando si trasforma in “religione” crea pericolosi mostri. Io non urlerei allo scandalo se un blog utilizzasse una foto simile ma di un corpo maschile, in primis perché a me non frega nulla di ciò che fanno gli altri uomini e di come usano la loro immagine, in secundis perché non ritengo che l’immagine di un nudo sia di per se svilente perché altrimenti, utilizzando gli stessi metri di paragone dovremmo scandalizzarci del David di Donatello, della Venere di Milo, della Venere di Botticelli o della Venere sulla Conchiglia. Finendo magari, in nome della tutela della donna o di chissà quale altra “alta motivazione”, per compiere scempi come quelli operati in tempi remoti su alcuni capolavori dell’antichità.
Perché nell’antichità non c’era la fotografia e sicuramente c’era maggiore pudore, ma le donne e gli uomini nudi sono sempre stati raffigurati.
Quindi a mio parere ha sbagliato CN a togliere l’immagine piegandosi ad una “censura”. Ognuno è libero di visitare o no questo sito mentre io continuerò a sentirmi libero di piazzare nudi di donne o di uomini dove cavolo mi pare.
Per inciso la ricerca immagini da te segnalata più su, ovvero questa, non produce affatto una quantità spropositata di donne nude, soprattutto in relazione al numero di immagini presenti.
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 3 settembre, 2008 17:32:
Alla fine l’ho tolta per concentrarci sull’energia nucleare, ma ho sbagliato lo stesso.
Mi spiace per l’ingegnere però. Solo io so quanto ci vuole per scrivere un pezzo di divulgazione e vederlo bruciato così mi spiaceva.
Francamente non volevo mettermi a fare questioni di principio. ho pensato al nonno Fu, no alla coerenza.
in questi casi come si fa si sbaglia
[Rispondi a questo commento]
Doxaliber reply on 3 settembre, 2008 18:38:
Su questo hai ragione. Però purtroppo una polemica una volta innescata non si ferma.
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 10:32:
grazie,
lo sai che voi venite prima di tutto sì?
[Rispondi a questo commento]
Francesca reply on 4 settembre, 2008 11:40:
ehehe forse una volta!
Ora c’è la staffettina che comanda (giustamente)!
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 12:18:
che c’entra
Valeria è una cosa diversa
[Rispondi a questo commento]
Francesca reply on 4 settembre, 2008 12:59:
a parte tutto, ci mancherebbe.
spero stiano bene entrambe le tue donne.
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 4 settembre, 2008 13:25:
benino
e poi ci sono io a curarle
Francesca reply on 3 settembre, 2008 15:05:
Ciao Comandante! Bacio!
[Rispondi a questo commento]
Comandante Nebbia reply on 3 settembre, 2008 15:17:
ciao cara
[Rispondi a questo commento]
Francesca reply on 3 settembre, 2008 14:57:
Monica scusa ma spero tu stia scherzando.
Fully ci gioca su ste cose!E dice anche il perchè.
Se invece non scherzi mi pare un pò esagerata la tua reazione.
[Rispondi a questo commento]
Oris reply on 3 settembre, 2008 15:34:
Questioni di principio?
Spesso sarebbe molto più semplice abbassare i toni per farsi capire, anche quando non siamo noi ad averli alzati per primi.
Il difficile è farlo, implica cancellare l’orgoglio e lasciare spazio all’altro.
[Rispondi a questo commento]
Francesca reply on 3 settembre, 2008 16:21:
Scusa Oris ce l’hai con me?
Perchè a me non mi pare di aver alzato i toni nè ora nè mai su Mc, anche per argomenti che mi stavano davvero a cuore.
Ognuno ha la sua opinione e va rispettata ma vorrei ricordare che qui siamo tutti ospiti e se il lavoro di uno come Fully (che ci mette giorni per fare un articolo come questo) deve essere svalutato per una foto in mezzo all’articolo allora veramente non so che altro dire (e non lo dico)
[Rispondi a questo commento]
Oris reply on 3 settembre, 2008 16:26:
NO
(Incredibile la catena di eventi) .. 

Dico esattamente quello che dici tu, solo che con la mia mania della sintesi e del sottinteso, perdo chiarezza.
Sorry
INtendevo riferirmi al fatto che se una cosa mi da fastidio anche io lo dico, come Monica.
Se però vedo che il padrone di casa la prende a male, faccio prima una analisi di come ho detto la cosa, e guardo se potevo dire in altro modo o se sono stato magari brusco.
Se ne intravedo gli indizi, allora magari mi scuso di essermi espresso in modo brusco e dico la mia posizione, dichiarando che apprezzo il lavoro sull’articolo ma che avrei preferito che l’immagine non ci fosse, solo per una opinione personale.
Capisco però di essere stato magari troppo sensibile a un problema secondario.
Ridimensiono le mie sensazioni, riapro il dialogo.
Il tutto ricordando che anche io posso sbagliare e che non sono su un erogatore di servizio pubblico.
[Rispondi a questo commento]
simona_rm reply on 3 settembre, 2008 14:58:
Tranquilla Monica, MC ogni tanto “fa così”, proprio per fare il verso a certa stampa accreditata che riveste tutto di sesso per cercare di vendere di più. Lo scopo è proprio quello di sfottere quell’idea dell’editoria, ricalcandone i comportamenti. E’ una contestazione e una furbata allo stesso tempo, chi legge MC con costanza ormai lo sa.
Io ho trovato ’sta foto proprio brutta, ho avuto un po’ di nausea non dubbi sull’etica di MC)
baci cara
[Rispondi a questo commento]
Monica reply on 3 settembre, 2008 15:03:
Se ti comporti come ciò che dici di combattere, sei della stessa pasta o almeno fai gli stessi errori, non proponendo nulla di diverso.
Diverso sarebbe non vederle le donne nude. si vedono ovunque e si vedono anche qui.
La pretesa di essere gli unici ad usarle in senso ironico-critico la trovo un po’ fumosa, le usi pur sempre e le strumentalizzi.. come tutti gli altri.
[Rispondi a questo commento]
simona_rm reply on 3 settembre, 2008 15:14:
come ti dicevo:
“E’ una contestazione e una furbata allo stesso tempo”
MC lo sa e lo sa anche chi frequenta MC; non si è mai proposta di moralizzare e combattere certi comportamenti, solo di sfotterli.
[Rispondi a questo commento]
Francesca reply on 3 settembre, 2008 16:22:
Monica ma l’hai letto l’articolo?
[Rispondi a questo commento]
Vortexmind reply on 3 settembre, 2008 17:39:
Che dire, hai catalizzato l’attenzione sulla parte che più ti dava fastidio dell’(eccellente) articolo e ignorato tutto il resto. Complimenti
[Rispondi a questo commento]
Monica reply on 3 settembre, 2008 17:49:
L’articolo prestava il fianco alla critica o ho inventato tutto da sola?
Qualche altra debole critica anche quella è di fantasia?
L’attenzione l’ha catalizzata l’immagine non io, come dire che se c’è un tumore l’ha creato quello che ci mette il microscopio sopra!
[Rispondi a questo commento]
Vortexmind reply on 3 settembre, 2008 21:21:
Io penso che i commenti andrebbero usati per esprimere le proprie idee nell’ambito di quanto è scritto nell’articolo, altrimenti questo sito diventerebbe un’accozzaglia di idee a caso … per questo ho trovato fuori luogo la tua critica.
Poi ripeto, mia personalissima opinione
[Rispondi a questo commento]
gda reply on 3 settembre, 2008 22:26:
Vortexmind
Sicuramente i commenti andrebbero usati per esprimere le proprie idee circa quanto è scritto nell’articolo…Molti lettori però apprezzanoanche il lavoro che c’è dietro ogni articolo, compreso il “confezionamento” (titolo, immagini)che, innegabilmente, aiuta, attira l’attenzione(secondo le leggi del marketing).
MC, però non deve vendere nulla e ad attirare il lettore deve essere la forza del pensiero che lo contraddistingue e non le tette della bellona di turno.
Che in un altro con-testo possono anche “apparire” fermo restando il rischio che certe immagini potrebbero svilire l’articolo e chi lo scrive e non il lettore (che può sempre comunque voltare pagina).
Dato che, secondo il mio umile parere, in un articolo sull’energia poco ci azzeccano satira e umorismo, io congelerei anche il “cavolo” da servire eventualmente cotto in un articolo di Cruman…
Con stima
Luna
[Rispondi a questo commento]
Vortexmind reply on 4 settembre, 2008 1:03:
Ma siamo d’accordo, ed effettivamente non ho mai pensato che MC “venda” alcunchè, altrimenti non pubblicherei (saltuariamente) i miei articoli qui.
Io capisco il tuo appunto, io auspicavo solamente un po’più di flessibilità. Ci sono molti modi per far notare il proprio disappunto, magari anche con una frecciatina sagace, sicuramente più elegante di tutta questa caciara esagerata (sempre secondo la mia opinione, tengo a sottolineare) che ha deviato la discussione con valanghe di commenti verso lidi (o erano montagne?) totalmente differenti da quelli auspicati.
E ora chiudo il mio intervento, altrimenti peccherei ulteriormente dello stesso male che stigmatizzo
Comunque sempre aperto a discuterne ancora in un eventuale articolo al riguardo.
[Rispondi a questo commento]
Francesca reply on 3 settembre, 2008 17:50:
era quello che cercavo di spiegarle più su ma…
[Rispondi a questo commento]
L’articolo è impeccabile, complimenti.
Anche la mia parte maschile, comunque, ha apprezzato….
Visco
Visco post: sanità a mezzo servizio
[Rispondi a questo commento]
Caspita Fully che bell’articolo.
Nel 1987 non avevo ancora 18 anni, e penso che avrei votato a favore del nucleare. Eravamo troppo coinvolti emotivamente per il disastro di chernobyl (mi ricordo ancora il senso di angoscia che provavo al pensiero di quel follout). Ora penso che essendoci stato un referendum sarebbe meglio spendere i soldi che si spenderebbero per riacquisire il know-how (e’ perso vero fully?), per sviluppare energie alternative (fotovoltaico selvaggio anche sui condomini che possono accoglierlo, biodiesel e idroelettrico).
Saluti
fabio post: Il primo inverno di Magdeline
[Rispondi a questo commento]
simona_rm reply on 3 settembre, 2008 18:04:
anch’io non votavo ancora nel ‘87, oggi sento più di qualche persona affermare che si è pentita di aver votato contro il nucleare. Mi rendo conto che all’epoca, chi decise per il “no”, lo fece solo sull’onda emotiva di chernobyl e non sulla reale complessità del problema nucleare. Queste persone però, continuano a rimanere nell’ignoranza-a mio avviso-.
Credo che se non si fosse verificato quel disastro, non ci sarebbe stato il referendum. Avremmo ancora centrali attive, ma staremmo affrontando il problema nucleare da un altro punto: se proseguirlo o meno. Comunque il nucleare sarebbe un problema.
[Rispondi a questo commento]
tritumbani reply on 3 settembre, 2008 19:28:
In realtà votarono sì
[Rispondi a questo commento]
simona_rm reply on 3 settembre, 2008 19:32:
perchè i referendum sono armi perverse…..
vanno maneggiate con cura
[Rispondi a questo commento]
Veramente ben spiegato,
ritengo comunque che il problema del nucleare non sia di efficienza, ma quasi puramente ideologico, e secondo me non è un male schierarsi contro il nucleare per “ideologia”.
Che le centrali nucleari siano efficienti (nel senso che in perfetta gestione producono molta energia per quanto costano) è indubbio, ma ideologicamente le ritengo sbagliate. Cercare di tirare fuori più energia possibile da una “piccola” centrale nucleare, quando sarebbe possibile tappezzare enormi porzioni di terreno con inefficienti sitemi solari o eolici è un concetto tipicamente “capitalista” (scusate il termine demodè, se si scrive così).
Se sfruttare le energie rinnovabili costa tanto