Processo Ruby, la Linea della Difesa: Berlusconi Incapace di Intendere e Volere 7


In questo momento comincia il processo a Silvio Berlusconi accusato di concussione e prostituzione minorile. Aldilà dell’evento mediatico (forse ci sarà anche qualche star del cinema americano), si tratterà di un dibattimento inutile perché la prostituzione, che sia minorile o no, non può essere dimostrata a meno che non ci sia un video inequivocabile dove si vede Berlusconi infilarsi nelle sacre e virginali grazie di Ruby Rubacuori. E’ un’inutile perdita di tempo e di denaro. Anche se la mia personale convinzione, non supportata da alcuna prova, è che Ruby (insieme a molte altre donzelle maggiorenni e no) abbia recato traccia del DNA presidenziale negli ambiti più reconditi del proprio corpo, sono convinto che la cosa sia indimostrabile e che stiamo tutti qui a parlare del nulla.

Altra faccenda è quella della telefonata fatta per “agevolare” l’affidamento della minorenne Ruby alla nota educatrice, maitresse a e organizzatrice di bunga bunga, signora Nicole Minetti, consigliere regionale lombardo e deputata in pectore siliconato (( vedi le allegre telefonate )).
In questo caso, effettivamente, esistono evidenze tangibili che dimostrano un abuso di posizione per convincere un funzionario a fare delle scelte che, senza l’intervento di Berlusconi, probabilmente non sarebbero avvenute. In pratica, concussione.

Però, e c’è sempre un però, anche questa accusa rischia di essere disinnescata, perché il parlamento, con ampia maggioranza (12 voti di questi tempi sono un capitale importante), ha deciso che va sollevato un conflitto di attribuzione in quanto Berlusconi ha fatto quella telefonata perché convinto che Ruby Rubacuori fosse la nipote di Mubarak, leader egiziano in pensione. Quindi Berlusconi non avrebbe “salvato” Ruby come Silvio in quanto ricettacolo dei suoi umori corporali, ma come presidente del consiglio italiano per evitare che l’Egitto ci dichiarasse guerra e ci bombardasse con i massi delle piramidi. Una vicenda che non è più di competenza dei tribunali ordinari, ma del tribunale dei ministri, una sezione specializzata del tribunale ordinario competente per i reati commessi dal Presidente del Consiglio dei ministri e dai ministri nell’esercizio delle loro funzioni (cosiddetti reati ministeriali), secondo le norme contenute nella legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1 (wikipedia).

Si tratta di una decisione del parlamento passata a verbale, non di un’opinione. Implicitamente, il parlamento ha deliberato che Silvio Berlusconi è un uomo incapace di intendere e di volere perché si beve tutto quello che gli raccontano e prende decisioni, anche gravi, senza fare nessuna verifica. Stiamo parlando del presidente del consiglio dei ministri italiano: dov’è il verbale della polizia che verifica questa supposta parentela? Che dicevano i servizi segreti? Niente. Nessuno è stato interpellato. Secondo il parlamento, Berlusconi se l’è semplicemente bevuta, come un grandissimo coglione.

Una volta esclusa la possibilità di poter provare il reato di prostituzione minorile (negato anche dalla vittima) a mio parere, dal punto di vista politico, questa acclarata incapacità del presidente del consiglio è una questione gravissima che supera per ordini di grandezza la presunta immoralità di Berlusconi di cui, onestamente, non me ne frega nulla.

Più che il tribunale di Milano, dovrebbe intervenire il Presidente della Repubblica che è l’unico che ha il potere di sciogliere le camere e privare del potere un uomo che è, per decisione parlamentare, incapace di svolgere il proprio ruolo.


7 commenti su “Processo Ruby, la Linea della Difesa: Berlusconi Incapace di Intendere e Volere

  • marechiaro

    Non ho capito una cosa: se Ruby avesse fatto la ladra e fosse stata veramente la nipote di Mubarak , tutto sarebbe stato corretto? ne deduco che una povera diavola se ruba viene condannata, se è nipote del pico pallino e Silvio telefona tutto va bene?

    • Doxaliber

      No. Cambia la competenza. I reati svolti nell’esercizio delle funzioni di primo ministro sono giudicati dal Tribunale dei Ministri, mentre se il reato è svolto al di fuori delle proprie funzioni allora ad essere competente è il Tribunale di Milano, che Berlusconi teme come la peste nera. Il Tribunale dei Ministri comunque è sempre composto da Magistrati.

      • 3eowulf

        Sentendomi in vena di pettegolezzi riferisco che, secondo qualche malalingua decisamente comunista, si vorrebbe attribuire la competenza al Tribunale dei Ministri perchè questo deve chiedere l’autorizzazione a procedere alle camere…

        Io dal mio canto trovo che sia solo l’ennesima bufala, visto che il nostro amato Presidente ha detto (dichiarato è una parola forte) pubblicamente che si sarebbe presentato dai giudici!

  • ryce ciclo

    Silvio Berlusconi incapace di intendere e di volere – questa potrebbe essere l’unica via di uscita per l’eterno impasse in cui si trova Magistratura riguardo all’anomalia che la democrazia italiana si è procurata con un suo sottoprodotto, derivato malato della prima repubblica, il super processato ancora latitante ex-pluri-premier.

    A guardare la storia italiana dell’ultimo ventennio, derisa dal mondo intero, non si può che constatare che ancora abbiamo a che fare con un malato di mente, non primo, che si crede Napoleone, anzi, si crede proprio Berlusconi.

    Ma serve un parere autorevole, per cui la Magistratura dovrebbe affidare la perizia ad un gruppo di esperti, magari finanziato dallo stesso indagato, che potrebbe facilmente attestare che il paziente si crede veramente “perseguitato dai giudici, femministe e comunisti”.

    Così da ottenere, anzi che l’ultra meritata galera, un ricovero a vita in uno istituito psichiatrico, a carico suo, salvo il sequestro di tutti i suoi beni come risarcimento alla nazione per i danni procurati da un cattivo governo.

    Si potrebbe anche allestire, fra gli immobili sequestrati alla malavita, uno spazio idoneo ad internare a vita anche tutti i suoi complici, avvocati and girls compresi.

    Di certo non ci aiuta l’autocommiserazione; sono recenti le storie europee di governanti palesemente matti che hanno trascinato intere nazioni presso la loro follia: d’altronde “ogni popolo (soprattutto in una democrazia) ha il governo che si merita”.

    http://ryce-news.blogspot.it/p/berlusconi-incapace-di-intendere-e.html

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