Problema Rifiuti: Ci Siamo Rotti le Ecoballe. Una Campagna per la Campania 173


Questo si potrebbe chiamare uso privato di mezzo pubblico. Nel senso che io, amministratore di MC e responsabile legale di questo sito, sono campano e uso MenteCritica, un sito a diffusione nazionale, per parlare di un problema che ritengo personale: i rifiuti.

Personale perché, come campano, se i rifiuti sono per le strade e non riescono ad essere rimossi, lavorati,smaltiti o riciclati è sicuramente anche colpa mia. Colpa mia perché non ho vigilato abbastanza, colpa mia perché mi sono ricordato del problema solo quando la montagna dei rifiuti ha superato i cinque metri di altezza, colpa mia perché ho dato fiducia alle persone sbagliate, colpa mia perché non ho protestato a voce sufficientemente alta. Diciamo che mi sono rotto le ecoballe e che, quindi, faccio un golpe e uso MC per parlare del problema.

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Allora, prima di tutto premettiamo che la mia competenza sul problema monnezza, probabilmente come la maggior parte delle persone che leggono, si limita al pagamento della tassa sullo smaltimento dei rifiuti. Tassa che ammonta intorno ai 300 euro all’anno con un appartamento nella periferia di una piccola città. Una mia amica (molto speciale) di Roma, con un appartamento in centro, di superficie equivalente a quella del mio, paga 85 euro all’anno. Questo mi fa dedurre che la tassa che pago non sia bassa.

Non so molto di termovalorizzatori, bruciatori e ciclo dei rifiuti, quindi non farò lo scienziato su cose che non comprendo. E nemmeno voglio buttarla in politica. Sono un uomo di sinistra, ma l’amministrazione di Bassolino in Campania non mi piace, non solo per la questione dei rifiuti. Il problema esisteva già quando la regione era in mano alla destra. Lo stesso Rastrelli, uomo di AN ex presidente della regione, è stato commissario “straordinario” per l’emergenza rifiuti. Quindi, niente recriminazioni politiche e speculazioni.

Mi porrò poche, semplici domande e vorrei che qualche uomo politico, qualche amministratore locale, chiunque abbia una competenza accertata del problema, provi a rispondere. Attenzione, risposte semplici a domande semplici e senza buttarla in polemica, che non serve a nulla.

Se qualcuno avrà il coraggio di farsi avanti e di accettare questa “sfida democratica” con delle risposte comprensibili e documentate, potrà utilizzare la vasta tribuna di MenteCritica per mettere a disposizione dell’elettorato la sua competenza e tutti gliene renderemo atto.

Quello che mi chiedo è:

  1. Perché la Campania non riesce a “lavorare” i propri rifiuti come le altre regioni italiane?
  2. Per quale motivo è stato necessario affiancare dei Commissari Straordinari di nomina governativa agli amministratori regolarmente eletti?
  3. La Campania dispone di risorse economiche minori delle altre regioni per affrontare il problema?
  4. Ci sono state sovvenzioni straordinarie per affrontare il problema? E se la risposta è sì, come sono state utilizzate?
  5. Esiste un sistema che non preveda l’uso delle truppe corazzate per fare in modo che in Campania i rifiuti vengano lavorati come in ogni altra regione italiana?
  6. Il trattamento dei rifiuti non potrebbe rappresentare una risorsa energetica ed occupazionale?

Ecco, queste sono domande elementari ed anche un po’ ingenue, me ne rendo conto. C’è qualcuno che si sente di dare una risposta? Chi se la sente può cliccare questo link. Qualifica e competenze verranno verificate e le risposte esposte al vastissimo pubblico di MenteCritica.

Per aumentare la probabilità che un uomo politico, un amministratore o un tecnico accetti questo invito, i colleghi microeditori (odio il termine blogger, mi ricorda quelli che scrivono noiosissimi post sulle loro puzzette) che condividono questa semplice iniziativa possono scrivere due righe e linkare questo post.
Magari si può esporre anche questo micro banner:

Una Campagna per la Campania: Ci siamo rotti le ecoballe

Il codice per esporlo nel vostro sito e linkarlo a questo post è contenuto in un file testo che si può scaricare qui:

Clicca con il tasto destro del mouse sull’immagine e “Salva con nome” dove preferisci.

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Mi rendo conto che è una mezza schifezza, ma stamattina ho avuto l’idea e non ho avuto il tempo di coinvolgere i miei amici grafici che non mancheranno di cazziarmi. Chi collabora all’iniziativa può lasciare un commento o cliccare qui. Se avete problemi tecnici nell’esporre il bannerino cliccate qui. Questo post verrà riproposto periodicamente fino a quando qualcuno non si degnerà di rispondere. Stavolta ho deciso di non dimenticare più il problema. Datemi una mano e vediamo che si può fare. Grazie a tutti.

Per ora, insieme a MC ci sono Mattions, la vecchia 🙂 cara Spes74, Fully, Stefania Bozzi e Sara. Pochi ma buoni. Fatevi sotto!


173 commenti su “Problema Rifiuti: Ci Siamo Rotti le Ecoballe. Una Campagna per la Campania

  • mc

    E che esiste solo in Campania o' sistema?

    Possibile che in 15 anni non sia venuto fuori nulla?

    Se fosse come dici tu ci sarebbe complicità anche a Roma, altrimenti il consiglio regionale e diversi consigli comunali sarebbero stati sciolti e commissariati. Allora o'sistema non si fermerebbe a Gaeta, ma proseguirebbe fino a Roma.

  • mc

    Ma davvero?

    Ma allora non è o'sistema. E' un'altra cosa. Comunque, qualsiasi cosa sia, vorrei che qualcuno mi spiegasse perché in Campania deve per forza entrarci in mezzo la monnezza.

    Non bastano l'estorsione, la droga, le zoccole, il commercio di armi, gli appalti truccati e tutti gli altri traffici rispettabili che si fanno in altre regioni italiane?

  • JP

    > E’ un’altra cosa.

    Infatti. Si chiama ecomafia. La camorra si occupa di reati ambientali da molto tempo ormai, ha affinato le tecniche, si è immessa perfettamente nel mercato dei rifiuti. Il ciclo dei rifiuti, inquinato dalla criminalità organizzato, è guasto almeno da una dozzina d'anni, se non di più.

    In Campania la spazzatura che entra non è mica tutta della Campania. Anzi, molta schifezza viene dal nord, dagli imprenditori conniventi che allacciano rapporti con stakeholder (o broker dei rifiuti) legati a doppio filo con la mafia; i costi si abbattono, i rischi sono irrisori, il guadagno è stratosferico per entrambi i contraenti. E così via.

  • mc

    JP, smaltisci il panettone scrivendo una cosa delle tue. Magari da mettere a seguito della corruzione compassionevole.

  • JP

    Non mi piace il panettone. Adesso vedo comunque, la materia è molto estesa.

    Intanto segnalo una bella iniziativa che si chiama Verdenero, una serie di noir che tratta di ecomafia – http://www.verdenero.it/

    Volenti o nolenti, quello della criminalità ambientale è un tema che deve, in qualsiasi mezzo, essere portato all'attenzione di tutto il paese.

  • Neottolemo

    Caro Mc, dal momento che sono molisano posso dirti che nel piano straordinario della "gestione" dei rifiuti, la Campania ha messo a disposizione delle cave chiuse da adattare a discarica. Cave queste, chiuse perchè stavano sbancando montagne e distruggendo paesaggi. Ora si completa l'opera. Questo lo so perchè una di queste cave si trova sul confine tra Campania e Molise ed è destinata allo stoccaggio di ecoballe. Apparte che alcune di queste ecoballe si trovano lì in quanto rifiutate da chi consuetamente si occupa di smaltirle (ad esempio la Germania le ha smaltite fin quando dei test hanno dimostrato che sono "imballate" senza criterio e quindi troppo inquinanti), la cosa divertente è che la cava del confine si trova sulle sponde di un fiumiciattolo, ed ancora più divertente è che vicino la cava si trova un impianto di depurazione delle acque. Poi la parte esilerante è che la cava è stata comprata dalla moglie di un camorrista poco prima che venisse proposta come discarica. Da morirci dal ridere.

  • Sara

    Non so rispondere a nessuna di queste domande, ma ne ho una in più: in Campania ci sono i cassonetti per fare la raccolta differenziata? Qualcuno fa la raccolta differenziata?

    Perchè lo smaltimento sarebbe più facile, più efficiente e sicuramente più ecologico! E in questo caso lo smaltimento potrebbe creare occupazione…

  • fully53

    Non credo di poter rispondere con sufficiente precisione a nessuna delle domande. So come tutti che sulla Campania sono stati scaricati fiumi di denaro pubblico per non risolvere un bel nulla.

    Forse per capirne di più può essere utile rileggersi questo interessante parallelo uscito prima di Natale sul Corriere.

    http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_22/ri

  • Adetrax

    Non sono Campano, non sono un esperto di immondizia (anche se ho preso a cuore il problema da almeno 10-15 anni, ecc.) e ho visitato Napoli e dintorni solo per alcuni giorni a piedi, in taxi e in moto, quindi parlo piu` da visitatore / turista esterno (cosa spesso non disprezzabile).

    La mia opinione e` che per quanto ho percepito, il problema in oggetto e` complesso e dato che ci troviamo in Italia dico subito che finche` i camorristi & C. penseranno che la monnezza e` oro colato (come confessato con la massima sincerita` in decine di interrogatori) e finche` tutti quelli che sono coinvolti nel meccanismo, aziende e burocrati inclusi continueranno a dare ragione ai camorristi e a proteggerli perche` sono imparentati con loro, tengono famiglia e devono mangiare tanto, non vedo perche` le cose dovrebbero cambiare radicalmente se non con un atto di forza e di imperio popolare (sperabilmente non violento).

    Fatta questa sgradevolissima e scontata premessa che riguarda solo una parte del problema e una minima minoranza di persone (e di nuovo mi scuso con chi deve subirne le quotidiane conseguenze), a mio avviso ci sono anche altri punti da ponderare.

    1) Il problema dell'immondizia riguarda tutto il mondo ed e` comunque un problema Europeo per quanto riguarda le problematiche di smaltimento, per cui non credo che le singole amministrazioni comunali o regionali dovrebbero cercare di inventare o perseguire in maniera indipendente soluzioni che sono gia` state analizzate e scartate in altri luoghi.

    2) Napoli e dintorni soffrono innanzitutto di un problema di sovrappopolazione che complica parecchio le cose, sia per la raccolta (necessariamente lunga e dispendiosa per la presenza di numerosissime strade, strette o larghe che siano), sia per l'autonomia delle soluzioni tampone, es. una grande discarica si riempie in un anno invece che in 10 anni.

    3) Negli ultimi 25-30 anni l'immondizia ha radicalmente cambiato composizione ed ora non si puo` piu` pensare di non separarne i vari componenti base, anche a costo di richiedere ai cittadini di spendere 3-4 minuti in piu` al giorno per la pre CERNITA !

    Questo imperativo vale per tutti ma e` tanto piu` urgente quanto e` maggiore la densita` di una popolazione; e` noto che in Giappone esistono dei miliardari (in euro) che gestiscono l'immondizia con un altissimo livello di tecnologia e conseguentemente GUADAGNANO anche parecchi soldi per il SERVIZIO MASSIVO CHE SVOLGONO nel rispetto delle normative.

    Le aziende private italiane che gestiscono la raccolta dell'immondizia sono mediamente condotte da gente che capisce poco o niente delle complesse problematiche coinvolte nel vero riciclo dell'immondizia e fa quel mestiere solo perche` guadagna dei soldi piu` o meno facili, quindi meno investe e piu` pensa di essere furba e intelligente; credo che anche lo scrittore Saviano si sia occupato del problema in questione.

    L'immondizia diventa un problema quando e` inquinata; tralasciando il problema dello smaltimento di prodotti speciali scartati dalle aziende e concentrandosi sull'immondizia domestica, possiamo fare una lista semplificata delle categorie che compongono tale tipo di immondizia:

    1) residui potature vegetali (erba, fiori, ecc.), sarebbero tutti altamente riciclabili come concime / compost;

    2) scarti alimentari diretti (bucce di vegetali, noccioli, ossa, residui di carne, vegetali, ecc.) come punto 1);

    3) materiali eterogenei tradizionalmente riciclabili (terracotta, ceramica, laterizi, vetro, carta, cartone, legno, corde, nastri, materiali ferrosi, ecc.);

    4) confezioni alimentari e non riciclabili con speciali trattamenti (plastica varia, polistirolo, gommapiuma, ecc.);

    5) altri oggetti personali riciclabili separatamente (pannolini, assorbenti, vestiario, scarpe, ecc.);

    6) oggetti e strumenti vari piu` o meno tecnologici che necessitano di smontaggio e separazione dei componenti per il loro corretto riciclo (incluse penne e pennarelli).

    Come si puo` intuire, se noi mescoliamo tutte le sopracitate categorie di oggetti, le comprimiamo, le facciamo marcire ecc., il successivo riciclo diventa estremamente difficile o addirittura impraticabile.

    Se invece puliamo e separiamo in maniera estremamente rigorosa cio` che si puo` riciclare facilmente e in maniera rapida ed automatizzata da quello che richiede interventi manuali o al limite (nel 2020) altamente specializzati con uso di robot avanzatissimi e costosissimi, allora gia` cominciamo a smembrare e a risolvere il problema.

    La via e` quella della separazione e recupero di tutti i componenti degli oggetti con un processo speculare a quello che li ha creati e per fare questo e` necessario conoscere la composizione dei materiali e seguire precisi piani di azione e istruzione delle persone coinvolte (cittadini inclusi).

    ————————————————–

    Ricordo infine che l'unione Europea si e` impegnata per responsabilizzare i produttori di oggetti (anche tecnologici) a sviluppare piani di riciclo da usare a fine vita degli stessi (piani che deprecano la distruzione degli stessi tramite lancio degli stessi dal 5 piano di un palazzo).

    Lascio altri dettagli e le risposte alle domande dell'articolo ai veri esperti.

  • Peppe Dantini

    1) Non lo so, ma non riguarda solo la Campania nè tutta la Campania (vedi Mercato San Severino).

    2) Perchè ogni occasione è buona per creare poltrone da occupare.

    3) Non è un problema di risorse, anche perchè hanno avuto un fiume di finanziamenti straordinari per risolvere il problema.

    4) Si. In tasca ai soliti noti.

    5) Allo stato attuale ne dubito.

    6) Certo. Ed è per questo che c'è in mezzo la camorra.

  • GdA

    Non sono esperta di immondizia, leggendo i vari commenti mi sono data queste risposte:

    1. Perché la Campania non riesce a “lavorare” i propri rifiuti come le altre regioni italiane?

    perchè c'è la camorra.

    2. Per quale motivo è stato necessario affiancare dei Commissari Straordinari di nomina governativa agli amministratori regolarmente eletti?

    Forse perché quelli locali sono "corrotti"..

    3. La Campania dispone di risorse economiche minori delle altre regioni per affrontare il problema?

    sembrerebbe di no.

    4. Ci sono state sovvenzioni straordinarie per affrontare il problema? E se la risposta è sì, come sono state utilizzate?

    sono state restituite al mittente?

    5. Esiste un sistema che non preveda l’uso delle truppe corazzate per fare in modo che in Campania i rifiuti vengano lavorati come in ogni altra regione italiana?

    il popolo. prima di dover ricostruire case e città su fondamenta di immondizzia(e a proprie spese ) troverà il coraggio di "ribellarsi"..

    6. Il trattamento dei rifiuti non potrebbe rappresentare una risorsa energetica ed occupazionale?

    ……

    Luna

  • spes74

    Capo, ho messo il banner da me ma ho dovuto correggerlo un po'. Così non va: non so come si dica tecnicamente ma le virgolette non sono giuste così come hai scritto tu il codice.

    Quello esatto (spero venga fuori) dovrebbe essere questo (sul mio va)

  • spes74

    Ecco, le ultime parole famose… Non è venuto fuori. Ad ogni modo bisogna modificare tutte le virgolette….

    Sul problema rifiuti non mi addentro molto neanche io perchè sono abbastanza ignorante ma, ascoltando Saviano ieri sera al tg, mi sono fatta l'idea che funzioni anche questo come tutto il resto in Italia: dipende dagli interessi che ci sono dietro. Perchè sia così pesante il problema in Campania più che nelle altre regioni non lo so ma di certo da fastidio (ed è dir poco) pagare molto per avere un servizio praticamente inesistente. Non so se è a parità di superficie ma anche io pago quasi 300 euro l'anno per una casa in un paesino "in culo al mondo"… E direi che non è affatto poco!

  • mc

    E' vero, hai ragione Spes, purtroppo sono una capra con queste cose. Ora vedo di arrangiarmi diversamente.

  • mattions

    Si, le virgole che wordpress abbellisce e non funzionano +

    🙂

    Cmq il banner ora và. Sarebbe molto interessante una risposta di qualcuno che spieghi la situazione

  • mc

    Grazie Mattions, ho visto il tuo post e quello di Spes.

    Siamo ancora in pochi ma vedremo di crescere.

    Speriamo che l'idea circoli.

    A tutti:

    le informazioni proposte e i link citati sono molto utili. Questo post verrà riproposto ciclicamente. Come campano mi sono stancato di ricordarmi del problema solo quando chiude una discarica. Topo aver sentito tante ecopalle è il momento di rompere le ecoballe.

    Facciamo circolare, grazie!!!

  • Luigi

    Sono un pianurese d'adozione,ed ho vissuto o meglio convissuto con la discarica per circa 30 anni,e non potete immaginare cosa significava respirare i miasmi che la spazzatura produceva al solo passaggio dei camion della N.U.(all'epoca era gestione esclusiva comunale).Quando si decise di chiudere la discarica,ci fu promesso un campo da Golf da 18 buche(e già me pareva na strunzat)in una città dove si ammattisce per il calcio,tu pensi di andare a costruire un campo da golf?Promessa non mantenuta …soldi finiti chissà dove,vabbè è storia passata.Nel frattempo qualcuno ha pensato di riqualificare quella zona,creando di tasca propria un sito naturale,un maneggio,una piscina,e quanto di positivo potesse essere utile alla comunità.Ma non dimentichiamo che in linea d'aria ca circa 2 km,c'è un polmone verde,gli Astroni,patrimonio sotto la salvaguardia del WWF,meta di gite dove si può ancora respirare aria sana.Ecco a questo punto mi domando…e gli ambientalisti?Pecoraro Scanio,il sindaco la chiesa le istituzioni,dove sono?devono tacere?E poi ditemi visto che stanno diffondendo la notizia che sarebbe solo un deposito di ecoballe,una stazione insomma,perchè quelle di Taverna del Re sono ancora lì da 3 anni?E poi devono dirmi come faranno a riprenderle se il sito dei Pisani è profondo 150 mt,che per chiudere il cratere fu utilizzata la "loppa" dell'italsider.Basta siamo stufi di respirare aria malsana,ne abbiamo avuto abbastanza dalla cementir,dall'italsider…basta…….

  • Adetrax

    Mah, nel 2009 dicono che dovrebbe entrare in funzione il termovalorizzatore di Acerra.

    L'intenzione e` di fargli bruciare tutta l'immondizia stoccata negli ultimi anni; spero sinceramente che sappiano no solo quello che stanno facendo ma come effettivamente lo stanno facendo.

  • Adetrax

    Ed ecco qua altre riflessioni tutte in un articolo:

    – diossina liberata dagli incendi della spazzatura di Napoli: 9000 microgrammi al giorno ovvero 400 – 500 volte piu` di un termovalorizzatore;

    – ecoballe campane radioattive (hanno bloccato l'inceneritore di Terni e pertanto sono state rifiutate, dopo essere state parimenti rifiutate dalla Germania);

    – il piano Bertolaso era sensato (raccolta differenziata, smaltimento temporaneo in cava d'argilla e utilizzo termovalorizzatore secondo rigidi criteri), ma e` stato sabotato (quando le rivolte inconsulte e i continui cambi di direzione fanno piu` male che bene);

    – scaricabarile, assistenzialismo e menzogne.

    http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_06/cal

  • Adetrax

    Detesto citare altri blog, pero` il post di Grillo pur nella semplificazione eccessiva che non condivido, merita di essere letto; sulla questione termovalorizzatori c'e' molto fumo e pochissimi dati certi.

    http://www.beppegrillo.it/2008/01/il_tandem_dei_r

    Il mio parere e` che a questo punto, abbandonare la battaglia come e` stato fatto 1, 2, 5, 10, 15 anni fa, sperando che tutto vada bene, sarebbe come stendere un tappeto rosso per i psico-criminali e nel contempo dare un pugnalata alle spalle a chi gia` sta` subendo tutto questo.

    Per inciso mi ricordo ancora che una delle frasi che Bassolino ripeteva spesso alla Mussolini nei dibattiti televisivi prima della sua elezione a sindaco, era che lei certamente (anche essendo donna) non sarebbe stata capace di gestire le questioni (alias i traffici) di una citta` cosi` complessa come Napoli (che sincerita`, e qualche mese fa si e` pure arrabbiato a morte perche` non ha saputo rispondere a qualche domanda imbarazzante fatta da Report).

  • Dani

    Complimenti per la mole di materiale che state segnalando, e grazie per questo!!!

    Io sono una mezza partenopea nata e vissuta al nord, e in quanto tale ho a cuore il presente e il futuro di Napoli. Come molti altri che hanno scritto qui, non ho risposta alle domande che avete posto per chè non sono ferrata sul tema, ma ho almeno due convinzioni a riguardo: il problema della camorra e la corruzione della classe politica napoletana hanno, da una parte, causato e aggravato sempre più il problema della spazzatura nel napoletano. Dall'altra parte però, ho visto cittadini che mai hanno posto attenzione a questo problema e hanno contribuito, seppur involontariamente, al peggioramneto della situazione. Faccio un esempio pratico: mia nonna materna vive in un paese in provincia di Napoli dove da un anno circa è in vigore la raccolta differenziata porta a porta. Nal comune vicino esistono ancora i cassonetti e sapete cosa succede? Che mia zia, che abita appunto nel comune confinante, ha davanti a casa un a grande quantità di immondizia (e puzza) che non è prodotta solo dalla gente della zona, ma viene scaricata da passanti provenienti dal vicino comune che non hanno più i cassonetti!

    Spero che questo non venga preso come un rimprovero, ma come una segnalazione di inciviltà che purtroppo contribuisce a rendere più drammatica una situazione che già lo è di per sè!Anche se questo è solo la punta dell'iceberg, perchè non cominciare da qui?…

  • MAMMA

    non è solo camorra e mangia-mangia. Ci vuole anche buon senso da parte dei cittadini; ho visto nei filmati dei vari telegiornali cumuli di spazzatura e sopra: televisori vecchi, carrozzine, scaldabagno, sedie rotte e quant'altro che magari si poteva aspettare a buttar via; a casa mia non si buttano al cassonetto questi materiali, figuriamoci se il cassonetto è pieno! Diventerò impopolare ma forse ai napoletani piace piangersi un po addosso!! Per non parlare delle migliaia di netturbini pagati per non fare niente perchè il sistema della raccolta differenziata ancora non è partito, ma loro lo stipendio lo prendono, e non vanno a protestare per la spazzatura davanti alla porta. Chissà perchè!!!

  • Oris

    Non conosco le motivazioni dei cittadini Campani per la loro subordinazione a questo stato di cose, temo sia paura o, peggio, assuefazione a non veder funzionare le cose, fino a assorbire questo stato di cose come il modo normale di vivere.

    Non me la sento però di condannare nessuno in particolare, le colpe vanno condivise tra governanti, camorristi, cittadini in egual misura.

    Siccome so che i governanti e i camorristi ci dovrebbero guadagnare da questo stato di cose, rimango perplesso quando mi fermo a pensare su quali siano le ragioni della sottomissione di un popolo così orgoglioso come quello campano (ho la moglie di CE).

  • Adetrax

    Ennesima fotografia di Saviano:

    http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/

    La camorra paga i giovani affiliati 100 euro al giorno perche` facciano ostruzionismo e contribuiscano a far considerare irrisolvibile la questione; sorvoliamo su quant, la camorra, possa pagare il sistema politico per mantenere questa situazione.

  • Adetrax

    Per maggiore esposizione e congruenza con le segnalazioni fatte nei precedenti commenti, mi permetto di ri-evidenziare un articolo gia` segnalato da altro lettore in una puntata successiva della saga "ecoballe":

    http://www.ilpassatore.it/2008/01/30/come-risolve

    Le soluzioni, ovviamente non totali e definitive (e quindi passibili di innescare cicli virtuosi di miglioramento continuo), ci sono, altre ne arriveranno, bisogna pero` chiederle e soprattutto volerle (a tutti i livelli).

    La raccolta differenziata, la cernita e tutto il resto devono essere chieste e poi eseguite (nella fase iniziale) dagli stessi cittadini.

    Gli amministratori pubblici non devono avere paura di dialogare con i cittadini per _informarli_ seriamente e soprattutto per _chiedere_ loro dei comportamenti responsabili.

    Dobbiamo abbandonare l'atteggiamento da "taglia e brucia" e abbracciare un nuovo modo di affrontare e risolvere le conseguenze delle nostre azioni, modo che non dovrebbe disprezzare le valutazioni etico-morali-filosofiche.

    Peccato per il tempo sprecato e per non aver voluto capire in tempo l'entita` dei problemi che si generavano (e questa e` un'interpretazione buonista, perche` in realta` si sa perche` si portano al "limite" le situazioni per poi farle "esplodere" con tempistiche utili a spregevoli ritorni politici).

    Ora nuovi amministratori dovranno fungere da collegamento fra le ovvie richieste dei cittadini, i tecnologi che offrono e valutano le soluzioni e le imprese (anche nuove, purche` di specchiata immagine e moralita`) che si offrono per investire in questo campo ed eseguire le lavorazioni richieste.

    Il modo per vivere e guadagnare onestamente "qualcosa" (su questi servizi) c'e` ma non come lo intende chi ha voluto e provocato tutto questo.

  • Adetrax

    In Italia cresce la produzione di rifiuti, oltre 0.5 tonnellate all'anno in media per abitante, in alcune regioni anche 0.7 tonnellate / anno (incremento medio di oltre 2% annuo).

    Raccolta differenziata: assolutamente insufficiente rispetto al resto alle attese e al resto dell'Europa, molto male al sud; esiste pero` il fenomeno dei piccoli comuni virtuosi che si distinguono, molti anche al centro-sud:

    http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/cronaca/

  • Alfonso

    Mamma ha scritto le solite pugnette nordiste, sempre le stesse frasi fatte. Noi siamo buoni e bravi, gli altri sono cattivi e brutti.

    A casa mia si chiama un numero speciale, ma se quel numero non esistesse dove butteresti i rifiuti "speciali"? Aspetteresti? Nemmeno a immedesimarsi, basta spararla!!!

    I giornalisti stranieri andavano ogni settimana a Napoli, i nostri come al solito a fare salotto a Roma e a Milano, ecchissenefrega dei problemi del Sud, non ci riguardano e troppo compromettenti, più facile colpevolizzare la popolazione.

    Ha ragione Saviano a dire che se la redazione di un importante giornale o canale nazionale fosse ubicata nel Meridione avremmo sotto i riflettori una realtà diversa. Meglio non disturbare gli affari. Napoletani perchè vi piangete addosso, morite di cancro felicemente!!!

  • Adetrax

    07/01/2008

    ——–

    Dal CNR arriva THOR (Total House waste Recycling)

    ovvero "Il sistema di riciclaggio indifferenziato".

    Costo di esercizio 40 euro a tonnellata di immondizia invece che 120 per la discarica, tratta da 2 a 4 tonnellate di immondizia all'ora, 200-300 mq. occupati, costo di realizzazione dell'impianto 2 milioni di Euro.

    http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1758

  • Adetrax

    NOTA: nel commento indicato, il prof. Plescia fa notare che THOR e` complementare alla raccolta differenziata, ovvero NON la sostituisce in quanto lavora sul residuo non facilmente riciclabile (5% – 20%) riducendolo a meno dell'1% (ulteriormente riciclabile con ulteriori lavorazioni).

  • Adetrax

    Video P. Connet "La strategia creativa dello Zero Rifiuti".

    Il rifiuto ingestibile significa che c'e' uno spreco, un'inefficienza nel sistema.

    Bisogna progettare non solo per il presente ma per condividere e riutilizzare i materiali in futuro (conviene per la salute e per l'economia, si risparmia 4-5 volte l'energia necessaria a costruire nuovi apparecchi).

    http://www.youtube.com/watch?v=unMWqGasJWk&fe

  • Adetrax

    Video P. Connett, effetti inceneritori rifiuti, nessuno misura o trattiene le nanoparticelle; riciclare conviene non solo perche' si risparmia 4-5 volte l'energia necessaria a produrre materiali nuovi, ma perche' si risparmiano risorse in via di esaurimento e si evitano di produrre scorie nocive, ceneri incluse (30% del materiale bruciato) che poi non si sa dove vengono messe:

    http://www.youtube.com/watch?v=3PhfMCceeGI&fe

  • Adetrax

    Report: Campania “terra bruciata”.

    In Campania ci sono 2.551 siti potenzialmente contaminati, il doppio della Lombardia che ne ha 1.300, la maggior parte sono concentrati tra le province di Napoli e Caserta, nella piana campana, dove le falde acquifere, sia quella superficiale che quella profonda, sono inquinate da sversamenti di liquidi pericolosi e cancerogeni. I comuni coinvolti sono 80, sui terreni agricoli sono stati spalmati i fanghi industriali venduti come compost.

    In esclusiva, Bernardo Iovene ha intervistato i titolari della ditta accusati di aver sversato nelle campagne e nei canali centinaia di tonnellate di rifiuti tossici.
    Ad occuparsi della bonifica è il Commissario per l’Emergenza delle Bonifiche che dal 2000 al 31 gennaio 2008 è stato il presidente della regione: Bassolino.

    Fino ad oggi non è stato bonificato nulla. Le ditte incaricate hanno assunto centinaia di Lavoratori Socialmente Utili, ma per 5 anni sono stati inutilizzati. I pochi lavori eseguiti di rimozione di rifiuti, sono stati assegnati a ditte esterne. Lavori pagati 3 volte.

    Intanto nelle zone contaminate aumenta la mortalità e il rischio di malformazioni congenite, ma studi sul territorio non sono mai stati fatti.
    Un disastro costruito da imprenditori criminali, politici incapaci o corrotti, pubblici funzionari fannulloni, con la complicità di contadini sprovveduti e cittadini omertosi.

    Il video dice tutto:

    http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1077247,00.html

  • Adetrax

    10/04/2008
    —————-
    La corte europea condanna l’Italia:
    sui rifiuti è inadempiente.

    In breve negli ultimi 5-8 anni l’Italia non ha applicato le norme europee sui rifiuti (questione non direttamente correlata con quella in oggetto ma che fa capire la mentalita` e l’approccio generale al problema).

  • Adetrax

    06/06/2008
    —————-
    L’unione europea cerca i colpevoli dell’emergenza rifiuti

    L’UE accusa:

    le autorità italiane si sono rivelate incapaci di indicare un calendario chiaro per il completamento e la messa in servizio degli impianti di selezione, delle discariche, degli inceneritori e delle altre infrastrutture necessarie per risolvere i problemi dei rifiuti che affliggono la regione.

    Traduzione:

    l’UE e i cittadini italiani non sono stati capaci di comunicare correttamente con i politici italiani.

    n.d.r.
    Per instaurare una comunicazione efficace con tali soggetti, bisogna parlare in politichese, ovvero in uno strano linguaggio figurato e molto primitivo che richiede l’uso di strumenti di sostegno accessori, quali: paletti di frassino, gomme anti-voto, ecc. per rendere comprensibili ed espliciti anche i concetti piu` semplici ed elementari.

  • Adetrax

    16/05/2004
    —————-
    Rifiuti, notte di fuoco a Napoli

    P.S. il filmato e’ da vedere per intero,

    qualcuno ipotizza che i rifiuti nelle strade assommino a 50.000 tonnellate e non a 2.000 – 2.500 (cifre ufficiali che equivalgono a una mancata raccolta per 2 – 2.5 giorni)

  • Adetrax

    17/05/2008
    —————-
    Mancano 9 giorni alla scadenza del mandato di De Gennaro, il capo della polizia “Manganelli” si dichiara preoccupato per il fatto che De Gennaro, pur provandoci, non e’ riuscito nell’intento di risolvere il problema (n.d.r. problema che da una parte e’ stato sottovalutato, dall’altro non e’ stata chiesta la necessaria collaborazione ai cittadini).

    Per il resto ancora roghi, vigili del fuoco presi a sassate e un aggressione a una troupe RAI, ecco il riassunto.

  • Iniquo

    Non mi stupirei se i camorristi e chi li spalleggia (nei media, in parlamento e negli enti locali) dicessero che quelli che in dialetto napoletano insultavano, aggredivano ed accendevano fuochi erano in realtà degli zingari camuffati da partenopei.
    E non mi stupirei neanche dell’enorme numero di beoti che ci crederebbe.

  • Adetrax

    18/05/2008
    —————-
    Ancora roghi, i rifiuti aumentano,
    si ammette che ci sono oltre 5.000 tonnellate nelle strade
    (in realta’ ce ne dovrebbero essere almeno 10.000 tonnellate),
    tutti invocano Berlusconi, il futuro salvatore di Napoli,
    e sperano che nell’agenda di lavoro sia inclusa anche la questione rifiuti.

    Ricordo che secondo indiscrezioni sta per essere concluso
    un secondo accordo per l’invio in Germania
    di altre 160.000 tonnellate di immondizia.

    Domanda: e’ possibile sapere qualcosa di piu’ su cosa succede
    a quei rifiuti in Germania, come sono smaltiti, che societa’
    li smaltisce e chi e’ o chi sono i proprietari di quella societa` ?

  • Adetrax

    26/05/2008
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    Aumentano i timori per l’avanzare del caldo e la marcescenza dei rifiuti.

  • Adetrax

    30/05/2008
    —————-
    Soluzione del problema in 3 anni, a Chiaiano si fara` la discarica.

    n.d.r.
    Ricapitoliamo: dai 3 mesi previsti durante la campagna elettorale si e’ passati a 12-18 mesi e adesso a 3 anni, se non stiamo attenti il tempo diventera` 5 anni e riesplodera` al primo cambio di governo.

    Mi pare, ma sara’ una mia impressione, che quando si tratta di prendere contromisure tecniche che richiedono la collaborazione dei cittadini per risolvere realmente i problemi e non per procrastinarli, non si abbia alcuna fretta.

  • Adetrax

    31/05/2008
    —————
    UE ha dubbi sul decreto rifiuti, a Chiaiano continuano le proteste, altri roghi a Napoli

    Piu’ che avere dubbi l’UE comincia ad avere delle certezze riguardo l’atteggiamento del governo italiano; se si decidera’ di ignorare le valutazioni negative UE su alcuni punti del decreto, non e’ escluso che si possa aprire una seconda procedura di infrazione oltre a quella gia’ in corso.

    In questo momento, oltre a mostrare i muscoli sarebbe estremamente importante dimostrare di avere la volonta’ e la progettualita’ di fare le cose bene nonostante l’impellenza del problema e le pressioni di ogni genere.

    Sarebbe un buon segnale quello di voler mediare le richieste europee con la necessita’ di eliminare i rifiuti dalle strade entro poco tempo.

    Purtroppo sulla volonta’ di fare le cose bene, come vanno fatte, si nota ancora un impegno insufficiente e soprattutto un approccio culturale di basso livello; speriamo che lo alzino quanto prima altrimenti si potra’ desiderare che l’UE dia una bella legnata a chi pensa di procedere facendo le cose nella maniera piu’ comoda e meno risolutiva.

  • Adetrax

    27/05/2008 (flash back)
    —————
    Nel frattempo, in un mondo parallelo con spade spuntate e grossi rischi, la giustizia combatte (ma per quanto ancora ?) contro il male oscuro.

    Arrestati 25 responsabili legati alla gestione dei rifiuti.

    Ovviamente se ci sono almeno 25 responsabili, vuol dire che c’erano e ci sono centinaia se non migliaia di conniventi che li hanno totalmente assecondati.

  • Adetrax

    11/06/2008
    —————
    L’emergenza rifiuti non si attenua.

    2500 tonnellate di immondizia nelle strade di Napoli (ma sono stime ufficiali e quindi tendenti al ribasso).

    Rallentati i trasferimenti di rifiuti verso la Germania causa maggiori controlli in seguito alla perdita di fiducia per l’aver mescolato rifiuti speciali radioattivi ai rifiuti urbani (ca’ nisciuno e` fesso).

  • Adetrax

    14/06/2008
    —————
    Chiaiano ultimo sopralluogo prima del conto alla rovescia.

    Note interessanti
    ———————-
    1) le pareti della cava di tufo sono alte 70, 55, 40 e 20 metri circa rispetto al livello del terreno;

    2) per ragioni di sicurezza la cava potra’ quindi contenere solo fra le 100.000 e le 150.000 tonnellate di immondizia e non le 700.000 stimate, possibili solo creando dei piani fortemente inclinati di immondizia;

    3) la falda acquifera permanente e’ a circa 150 – 155 metri di profondita’;

    4) il terreno e’ altamento poroso, nel senso che assorbe molto velocemente l’acqua; il buon senso dice che con la pioggia potrebbe essere assorbito anche il “percolato” piu’ leggero;

    5) per ovviare all’inconveniente, si prevede di creare un “tappeto” isolante fra l’immondizia e il suolo (e qui gia’ si nota l’anomalia del modo di pensare, in quanto piu’ che di “tappetino” bisognerebbe eseguire un “tappetone” multistrato isolante di almeno 40 – 50 cm. di spessore con pareti di cemento e acciaio, che includa anche le pareti in modo da formare un contenitore impermeabile);

    6) sono necessari dei muri in cemento per rendere sicuri certi tratti di parete;

    7) per eseguire i vari lavori, le successive ispezioni, ecc. sono previsti fra i 45 e i 60 gg. prima di poter iniziare a riempire il tutto di immondizia.

  • Adetrax

    14/06/2008
    —————-
    La discarica di Pustarza è operativa, Napoli ancora sommersa dai rifiuti (si spera per poco).

    P.S.
    Piange il cuore vedere plastica, ferro, vetro, legno, cartone, umido, ecc. tutto mescolato e compresso in un amalgama pronto a fermentare e a diventare un magma “inquinante”.

  • Adetrax

    23/06/2008
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    Termovalorizzatore ad Agnano (NA), Chiaiano: il posto stato giudicato adatto come discarica, pero’ questo viola le norme UE che stabiliscono una distanza minima di 2 km. dagli ospedali, in questo caso la distanza e’ di soli 0.6 km.

  • Adetrax

    01/07/2008
    —————
    Berlusconi in Campania

    Soluzione dell’emergenza rifiuti entro fine luglio 2008 (come predetto, in ogni caso il periodo di 3 mesi entro il quale Silvio doveva risolvere il problema altrimenti “sarebbe stata colpa sua”, e’ scaduto qualche giorno fa.

    Da oggi in poi e’ sicuramente colpa sua (o e’ stata colpa sua).

    Mi commuovo quando le persone sono cosi’ sincere e sicure che non hanno neanche bisogno di mentire.

    Per il resto ordinaria amministrazione:
    – termovalorizzatore di Acerra (ecomostro) in funzione da aprile 2009;
    – no global;
    – proteste, disoccupati, ecc.;
    – Chiaiano, qualche micro-molotov;
    – ecc.

  • Luigi

    Ragazzi io voglio creare un sito su questo problema!! se venite tutti forse qualcuno ci ascolterà… Per ora è in costruzione ma tra due giorni dovrei finire!
    il sito per ora è quello del mio Website comunque vi aggiornerò!

    Ps: Posso mettere questo articolo come più importante? cito anche il sito e la fonte!

    Spero in una risposta positiva Grazie Luigi

  • Luigi

    secondo me questi angeli potranno solo creare nuova spazzatura perchè la riciclata a napoli la buttano insieme alla non riciclabile…

  • Adetrax

    E’ un punto di accesso in piu’, credo che il materiale per mantenerlo non manchera’.

  • Adetrax

    16/07/2008
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    L’emergenza rifiuti e` finita.

    Qualcuno puo` confermare che non ci sono piu’ rifiuti nelle strade ?

    (in tutte le strade)

    Prima: rifiuti e fetore di morte.
    Dopo: la natura rifiorisce, gli uccellini cinguettano e l’intero creato vive in armonia.

  • Adetrax

    18/07/2008
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    Napoli è pulita, l’emergenza rifiuti è finita.

    Ipse dixit (non occorrono conferme sul fatto che non ci siano più rifiuti nelle strade, in tutte le strade cittadine ovviamente).

    Tutto è stato fatto in 58 giorni (quindi in meno di 2 mesi) ma partendo dal 20 maggio 2008, data di inizio ufficiale delle attività del nuovo governo.

    E’ stata una bella avventura, fine dei commenti.

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