Problema Rifiuti: Ci Siamo Rotti le Ecoballe. Una Campagna per la Campania
4 gennaio, 2008 di Comandante Nebbia
Archiviato in Il Pianeta che Ride
Questo si potrebbe chiamare uso privato di mezzo pubblico. Nel senso che io, amministratore di MC e responsabile legale di questo sito, sono campano e uso MenteCritica, un sito a diffusione nazionale, per parlare di un problema che ritengo personale: i rifiuti.
Personale perché, come campano, se i rifiuti sono per le strade e non riescono ad essere rimossi, lavorati,smaltiti o riciclati è sicuramente anche colpa mia. Colpa mia perché non ho vigilato abbastanza, colpa mia perché mi sono ricordato del problema solo quando la montagna dei rifiuti ha superato i cinque metri di altezza, colpa mia perché ho dato fiducia alle persone sbagliate, colpa mia perché non ho protestato a voce sufficientemente alta. Diciamo che mi sono rotto le ecoballe e che, quindi, faccio un golpe e uso MC per parlare del problema.

Allora, prima di tutto premettiamo che la mia competenza sul problema monnezza, probabilmente come la maggior parte delle persone che leggono, si limita al pagamento della tassa sullo smaltimento dei rifiuti. Tassa che ammonta intorno ai 300 euro all’anno con un appartamento nella periferia di una piccola città. Una mia amica (molto speciale) di Roma, con un appartamento in centro, di superficie equivalente a quella del mio, paga 85 euro all’anno. Questo mi fa dedurre che la tassa che pago non sia bassa.
Non so molto di termovalorizzatori, bruciatori e ciclo dei rifiuti, quindi non farò lo scienziato su cose che non comprendo. E nemmeno voglio buttarla in politica. Sono un uomo di sinistra, ma l’amministrazione di Bassolino in Campania non mi piace, non solo per la questione dei rifiuti. Il problema esisteva già quando la regione era in mano alla destra. Lo stesso Rastrelli, uomo di AN ex presidente della regione, è stato commissario “straordinario” per l’emergenza rifiuti. Quindi, niente recriminazioni politiche e speculazioni.
Mi porrò poche, semplici domande e vorrei che qualche uomo politico, qualche amministratore locale, chiunque abbia una competenza accertata del problema, provi a rispondere. Attenzione, risposte semplici a domande semplici e senza buttarla in polemica, che non serve a nulla.
Se qualcuno avrà il coraggio di farsi avanti e di accettare questa “sfida democratica” con delle risposte comprensibili e documentate, potrà utilizzare la vasta tribuna di MenteCritica per mettere a disposizione dell’elettorato la sua competenza e tutti gliene renderemo atto.
Quello che mi chiedo è:
- Perché la Campania non riesce a “lavorare” i propri rifiuti come le altre regioni italiane?
- Per quale motivo è stato necessario affiancare dei Commissari Straordinari di nomina governativa agli amministratori regolarmente eletti?
- La Campania dispone di risorse economiche minori delle altre regioni per affrontare il problema?
- Ci sono state sovvenzioni straordinarie per affrontare il problema? E se la risposta è sì, come sono state utilizzate?
- Esiste un sistema che non preveda l’uso delle truppe corazzate per fare in modo che in Campania i rifiuti vengano lavorati come in ogni altra regione italiana?
- Il trattamento dei rifiuti non potrebbe rappresentare una risorsa energetica ed occupazionale?
Ecco, queste sono domande elementari ed anche un po’ ingenue, me ne rendo conto. C’è qualcuno che si sente di dare una risposta? Chi se la sente può cliccare questo link. Qualifica e competenze verranno verificate e le risposte esposte al vastissimo pubblico di MenteCritica.
Per aumentare la probabilità che un uomo politico, un amministratore o un tecnico accetti questo invito, i colleghi microeditori (odio il termine blogger, mi ricorda quelli che scrivono noiosissimi post sulle loro puzzette) che condividono questa semplice iniziativa possono scrivere due righe e linkare questo post.
Magari si può esporre anche questo micro banner:
Il codice per esporlo nel vostro sito e linkarlo a questo post è contenuto in un file testo che si può scaricare qui:
Clicca con il tasto destro del mouse sull’immagine e “Salva con nome” dove preferisci.
Mi rendo conto che è una mezza schifezza, ma stamattina ho avuto l’idea e non ho avuto il tempo di coinvolgere i miei amici grafici che non mancheranno di cazziarmi. Chi collabora all’iniziativa può lasciare un commento o cliccare qui. Se avete problemi tecnici nell’esporre il bannerino cliccate qui. Questo post verrà riproposto periodicamente fino a quando qualcuno non si degnerà di rispondere. Stavolta ho deciso di non dimenticare più il problema. Datemi una mano e vediamo che si può fare. Grazie a tutti.
Per ora, insieme a MC ci sono Mattions, la vecchia
cara Spes74, Fully, Stefania Bozzi e Sara. Pochi ma buoni. Fatevi sotto!
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Lo stesso giorno gli anni scorsi
2008
2007







La risposta alle prime quattro domande è una sola: o’ sistema.
E che esiste solo in Campania o’ sistema?
Possibile che in 15 anni non sia venuto fuori nulla?
Se fosse come dici tu ci sarebbe complicità anche a Roma, altrimenti il consiglio regionale e diversi consigli comunali sarebbero stati sciolti e commissariati. Allora o’sistema non si fermerebbe a Gaeta, ma proseguirebbe fino a Roma.
Va anche su, parecchio più su di Roma.
Ma davvero?
Ma allora non è o’sistema. E’ un’altra cosa. Comunque, qualsiasi cosa sia, vorrei che qualcuno mi spiegasse perché in Campania deve per forza entrarci in mezzo la monnezza.
Non bastano l’estorsione, la droga, le zoccole, il commercio di armi, gli appalti truccati e tutti gli altri traffici rispettabili che si fanno in altre regioni italiane?
> E’ un’altra cosa.
Infatti. Si chiama ecomafia. La camorra si occupa di reati ambientali da molto tempo ormai, ha affinato le tecniche, si è immessa perfettamente nel mercato dei rifiuti. Il ciclo dei rifiuti, inquinato dalla criminalità organizzato, è guasto almeno da una dozzina d’anni, se non di più.
In Campania la spazzatura che entra non è mica tutta della Campania. Anzi, molta schifezza viene dal nord, dagli imprenditori conniventi che allacciano rapporti con stakeholder (o broker dei rifiuti) legati a doppio filo con la mafia; i costi si abbattono, i rischi sono irrisori, il guadagno è stratosferico per entrambi i contraenti. E così via.
JP, smaltisci il panettone scrivendo una cosa delle tue. Magari da mettere a seguito della corruzione compassionevole.
Non mi piace il panettone. Adesso vedo comunque, la materia è molto estesa.
Intanto segnalo una bella iniziativa che si chiama Verdenero, una serie di noir che tratta di ecomafia – http://www.verdenero.it/
Volenti o nolenti, quello della criminalità ambientale è un tema che deve, in qualsiasi mezzo, essere portato all’attenzione di tutto il paese.
Già, dimenticavo. Avrei dovuto dire pandoro …, comunque vedi.
Ottima segnalazione
Caro Mc, dal momento che sono molisano posso dirti che nel piano straordinario della “gestione” dei rifiuti, la Campania ha messo a disposizione delle cave chiuse da adattare a discarica. Cave queste, chiuse perchè stavano sbancando montagne e distruggendo paesaggi. Ora si completa l’opera. Questo lo so perchè una di queste cave si trova sul confine tra Campania e Molise ed è destinata allo stoccaggio di ecoballe. Apparte che alcune di queste ecoballe si trovano lì in quanto rifiutate da chi consuetamente si occupa di smaltirle (ad esempio la Germania le ha smaltite fin quando dei test hanno dimostrato che sono “imballate” senza criterio e quindi troppo inquinanti), la cosa divertente è che la cava del confine si trova sulle sponde di un fiumiciattolo, ed ancora più divertente è che vicino la cava si trova un impianto di depurazione delle acque. Poi la parte esilerante è che la cava è stata comprata dalla moglie di un camorrista poco prima che venisse proposta come discarica. Da morirci dal ridere.
Un altro link interessante – http://rifiuti.alessandroiacuelli.net/
Libro che tratta specificatamente del sistema dei rifiuti campano e non solo. Qua il blog dell’autore – http://alex321.splinder.com/
Non so rispondere a nessuna di queste domande, ma ne ho una in più: in Campania ci sono i cassonetti per fare la raccolta differenziata? Qualcuno fa la raccolta differenziata?
Perchè lo smaltimento sarebbe più facile, più efficiente e sicuramente più ecologico! E in questo caso lo smaltimento potrebbe creare occupazione…
Comunque forse Report aveva fatto una puntata su questa questione, cerco…Adesso ho igoogle! ; D
Non credo di poter rispondere con sufficiente precisione a nessuna delle domande. So come tutti che sulla Campania sono stati scaricati fiumi di denaro pubblico per non risolvere un bel nulla.
Forse per capirne di più può essere utile rileggersi questo interessante parallelo uscito prima di Natale sul Corriere.
http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_22/rifiuti_napoli_690dfb56-b062-11dc-bb54-0003ba99c53b.shtml
Non sono Campano, non sono un esperto di immondizia (anche se ho preso a cuore il problema da almeno 10-15 anni, ecc.) e ho visitato Napoli e dintorni solo per alcuni giorni a piedi, in taxi e in moto, quindi parlo piu` da visitatore / turista esterno (cosa spesso non disprezzabile).
La mia opinione e` che per quanto ho percepito, il problema in oggetto e` complesso e dato che ci troviamo in Italia dico subito che finche` i camorristi & C. penseranno che la monnezza e` oro colato (come confessato con la massima sincerita` in decine di interrogatori) e finche` tutti quelli che sono coinvolti nel meccanismo, aziende e burocrati inclusi continueranno a dare ragione ai camorristi e a proteggerli perche` sono imparentati con loro, tengono famiglia e devono mangiare tanto, non vedo perche` le cose dovrebbero cambiare radicalmente se non con un atto di forza e di imperio popolare (sperabilmente non violento).
Fatta questa sgradevolissima e scontata premessa che riguarda solo una parte del problema e una minima minoranza di persone (e di nuovo mi scuso con chi deve subirne le quotidiane conseguenze), a mio avviso ci sono anche altri punti da ponderare.
1) Il problema dell’immondizia riguarda tutto il mondo ed e` comunque un problema Europeo per quanto riguarda le problematiche di smaltimento, per cui non credo che le singole amministrazioni comunali o regionali dovrebbero cercare di inventare o perseguire in maniera indipendente soluzioni che sono gia` state analizzate e scartate in altri luoghi.
2) Napoli e dintorni soffrono innanzitutto di un problema di sovrappopolazione che complica parecchio le cose, sia per la raccolta (necessariamente lunga e dispendiosa per la presenza di numerosissime strade, strette o larghe che siano), sia per l’autonomia delle soluzioni tampone, es. una grande discarica si riempie in un anno invece che in 10 anni.
3) Negli ultimi 25-30 anni l’immondizia ha radicalmente cambiato composizione ed ora non si puo` piu` pensare di non separarne i vari componenti base, anche a costo di richiedere ai cittadini di spendere 3-4 minuti in piu` al giorno per la pre CERNITA !
Questo imperativo vale per tutti ma e` tanto piu` urgente quanto e` maggiore la densita` di una popolazione; e` noto che in Giappone esistono dei miliardari (in euro) che gestiscono l’immondizia con un altissimo livello di tecnologia e conseguentemente GUADAGNANO anche parecchi soldi per il SERVIZIO MASSIVO CHE SVOLGONO nel rispetto delle normative.
Le aziende private italiane che gestiscono la raccolta dell’immondizia sono mediamente condotte da gente che capisce poco o niente delle complesse problematiche coinvolte nel vero riciclo dell’immondizia e fa quel mestiere solo perche` guadagna dei soldi piu` o meno facili, quindi meno investe e piu` pensa di essere furba e intelligente; credo che anche lo scrittore Saviano si sia occupato del problema in questione.
L’immondizia diventa un problema quando e` inquinata; tralasciando il problema dello smaltimento di prodotti speciali scartati dalle aziende e concentrandosi sull’immondizia domestica, possiamo fare una lista semplificata delle categorie che compongono tale tipo di immondizia:
1) residui potature vegetali (erba, fiori, ecc.), sarebbero tutti altamente riciclabili come concime / compost;
2) scarti alimentari diretti (bucce di vegetali, noccioli, ossa, residui di carne, vegetali, ecc.) come punto 1);
3) materiali eterogenei tradizionalmente riciclabili (terracotta, ceramica, laterizi, vetro, carta, cartone, legno, corde, nastri, materiali ferrosi, ecc.);
4) confezioni alimentari e non riciclabili con speciali trattamenti (plastica varia, polistirolo, gommapiuma, ecc.);
5) altri oggetti personali riciclabili separatamente (pannolini, assorbenti, vestiario, scarpe, ecc.);
6) oggetti e strumenti vari piu` o meno tecnologici che necessitano di smontaggio e separazione dei componenti per il loro corretto riciclo (incluse penne e pennarelli).
Come si puo` intuire, se noi mescoliamo tutte le sopracitate categorie di oggetti, le comprimiamo, le facciamo marcire ecc., il successivo riciclo diventa estremamente difficile o addirittura impraticabile.
Se invece puliamo e separiamo in maniera estremamente rigorosa cio` che si puo` riciclare facilmente e in maniera rapida ed automatizzata da quello che richiede interventi manuali o al limite (nel 2020) altamente specializzati con uso di robot avanzatissimi e costosissimi, allora gia` cominciamo a smembrare e a risolvere il problema.
La via e` quella della separazione e recupero di tutti i componenti degli oggetti con un processo speculare a quello che li ha creati e per fare questo e` necessario conoscere la composizione dei materiali e seguire precisi piani di azione e istruzione delle persone coinvolte (cittadini inclusi).
————————————————–
Ricordo infine che l’unione Europea si e` impegnata per responsabilizzare i produttori di oggetti (anche tecnologici) a sviluppare piani di riciclo da usare a fine vita degli stessi (piani che deprecano la distruzione degli stessi tramite lancio degli stessi dal 5 piano di un palazzo).
Lascio altri dettagli e le risposte alle domande dell’articolo ai veri esperti.
Dunque non so come si faccia a mettere un link cliccabile, comunque a questo link c’è la puntata del 19 novembre 2006 in cui parlano di questo:
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1069143,00.html
E qui c’è l’aggiornamento di report dopo la puntata del 19 novembre, andato in onda a maggio 2007 credo…
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1072245,00.html
1) Non lo so, ma non riguarda solo la Campania nè tutta la Campania (vedi Mercato San Severino).
2) Perchè ogni occasione è buona per creare poltrone da occupare.
3) Non è un problema di risorse, anche perchè hanno avuto un fiume di finanziamenti straordinari per risolvere il problema.
4) Si. In tasca ai soliti noti.
5) Allo stato attuale ne dubito.
6) Certo. Ed è per questo che c’è in mezzo la camorra.
Non sono esperta di immondizia, leggendo i vari commenti mi sono data queste risposte:
1. Perché la Campania non riesce a “lavorare” i propri rifiuti come le altre regioni italiane?
perchè c’è la camorra.
2. Per quale motivo è stato necessario affiancare dei Commissari Straordinari di nomina governativa agli amministratori regolarmente eletti?
Forse perché quelli locali sono “corrotti”..
3. La Campania dispone di risorse economiche minori delle altre regioni per affrontare il problema?
sembrerebbe di no.
4. Ci sono state sovvenzioni straordinarie per affrontare il problema? E se la risposta è sì, come sono state utilizzate?
sono state restituite al mittente?
5. Esiste un sistema che non preveda l’uso delle truppe corazzate per fare in modo che in Campania i rifiuti vengano lavorati come in ogni altra regione italiana?
il popolo. prima di dover ricostruire case e città su fondamenta di immondizzia(e a proprie spese ) troverà il coraggio di “ribellarsi”..
6. Il trattamento dei rifiuti non potrebbe rappresentare una risorsa energetica ed occupazionale?
……
Luna
Capo, ho messo il banner da me ma ho dovuto correggerlo un po’. Così non va: non so come si dica tecnicamente ma le virgolette non sono giuste così come hai scritto tu il codice.
Quello esatto (spero venga fuori) dovrebbe essere questo (sul mio va)
Ecco, le ultime parole famose… Non è venuto fuori. Ad ogni modo bisogna modificare tutte le virgolette….
Sul problema rifiuti non mi addentro molto neanche io perchè sono abbastanza ignorante ma, ascoltando Saviano ieri sera al tg, mi sono fatta l’idea che funzioni anche questo come tutto il resto in Italia: dipende dagli interessi che ci sono dietro. Perchè sia così pesante il problema in Campania più che nelle altre regioni non lo so ma di certo da fastidio (ed è dir poco) pagare molto per avere un servizio praticamente inesistente. Non so se è a parità di superficie ma anche io pago quasi 300 euro l’anno per una casa in un paesino “in culo al mondo”… E direi che non è affatto poco!
E’ vero, hai ragione Spes, purtroppo sono una capra con queste cose. Ora vedo di arrangiarmi diversamente.
Ok. Per adesso a posto, credo. Grazie ancora Spes.
Si, le virgole che wordpress abbellisce e non funzionano +
Cmq il banner ora và. Sarebbe molto interessante una risposta di qualcuno che spieghi la situazione
Grazie Mattions, ho visto il tuo post e quello di Spes.
Siamo ancora in pochi ma vedremo di crescere.
Speriamo che l’idea circoli.
A tutti:
le informazioni proposte e i link citati sono molto utili. Questo post verrà riproposto ciclicamente. Come campano mi sono stancato di ricordarmi del problema solo quando chiude una discarica. Topo aver sentito tante ecopalle è il momento di rompere le ecoballe.
Facciamo circolare, grazie!!!
MC, riaprire Pianura ha senso secondo te?
Luna
Sono un pianurese d’adozione,ed ho vissuto o meglio convissuto con la discarica per circa 30 anni,e non potete immaginare cosa significava respirare i miasmi che la spazzatura produceva al solo passaggio dei camion della N.U.(all’epoca era gestione esclusiva comunale).Quando si decise di chiudere la discarica,ci fu promesso un campo da Golf da 18 buche(e già me pareva na strunzat)in una città dove si ammattisce per il calcio,tu pensi di andare a costruire un campo da golf?Promessa non mantenuta …soldi finiti chissà dove,vabbè è storia passata.Nel frattempo qualcuno ha pensato di riqualificare quella zona,creando di tasca propria un sito naturale,un maneggio,una piscina,e quanto di positivo potesse essere utile alla comunità.Ma non dimentichiamo che in linea d’aria ca circa 2 km,c’è un polmone verde,gli Astroni,patrimonio sotto la salvaguardia del WWF,meta di gite dove si può ancora respirare aria sana.Ecco a questo punto mi domando…e gli ambientalisti?Pecoraro Scanio,il sindaco la chiesa le istituzioni,dove sono?devono tacere?E poi ditemi visto che stanno diffondendo la notizia che sarebbe solo un deposito di ecoballe,una stazione insomma,perchè quelle di Taverna del Re sono ancora lì da 3 anni?E poi devono dirmi come faranno a riprenderle se il sito dei Pisani è profondo 150 mt,che per chiudere il cratere fu utilizzata la “loppa” dell’italsider.Basta siamo stufi di respirare aria malsana,ne abbiamo avuto abbastanza dalla cementir,dall’italsider…basta…….
@MC
magari se la prossima volta consulti me e Doxaliber evitiamo di fare figure barbine con i banner promozionali!
anch’io vorrei dire la mia, perciò mi limito a rimandare ai commenti di JP. Parola per parola
Mah, nel 2009 dicono che dovrebbe entrare in funzione il termovalorizzatore di Acerra.
L’intenzione e` di fargli bruciare tutta l’immondizia stoccata negli ultimi anni; spero sinceramente che sappiano no solo quello che stanno facendo ma come effettivamente lo stanno facendo.
Ecco, e` arrivato anche il “requiem” di Saviano:
http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/rifiuti-campania/roberto-saviano/roberto-saviano.html
Per quello che vale ecco un’altra testimonianza.
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/rifiuti-2/pm-boss/pm-boss.html
“Biùtiful cauntri”, documentario su ecomafia e affini.
http://www.lanuovaecologia.it/ecomafie/protagonisti/8551.php
Ed ecco qua altre riflessioni tutte in un articolo:
- diossina liberata dagli incendi della spazzatura di Napoli: 9000 microgrammi al giorno ovvero 400 – 500 volte piu` di un termovalorizzatore;
- ecoballe campane radioattive (hanno bloccato l’inceneritore di Terni e pertanto sono state rifiutate, dopo essere state parimenti rifiutate dalla Germania);
- il piano Bertolaso era sensato (raccolta differenziata, smaltimento temporaneo in cava d’argilla e utilizzo termovalorizzatore secondo rigidi criteri), ma e` stato sabotato (quando le rivolte inconsulte e i continui cambi di direzione fanno piu` male che bene);
- scaricabarile, assistenzialismo e menzogne.
http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_06/call_center_spazzatura_rizzo_stella_b3fc71bc-bc31-11dc-a86a-0003ba99c667.shtml
Detesto citare altri blog, pero` il post di Grillo pur nella semplificazione eccessiva che non condivido, merita di essere letto; sulla questione termovalorizzatori c’e’ molto fumo e pochissimi dati certi.
http://www.beppegrillo.it/2008/01/il_tandem_dei_r.html
Il mio parere e` che a questo punto, abbandonare la battaglia come e` stato fatto 1, 2, 5, 10, 15 anni fa, sperando che tutto vada bene, sarebbe come stendere un tappeto rosso per i psico-criminali e nel contempo dare un pugnalata alle spalle a chi gia` sta` subendo tutto questo.
Per inciso mi ricordo ancora che una delle frasi che Bassolino ripeteva spesso alla Mussolini nei dibattiti televisivi prima della sua elezione a sindaco, era che lei certamente (anche essendo donna) non sarebbe stata capace di gestire le questioni (alias i traffici) di una citta` cosi` complessa come Napoli (che sincerita`, e qualche mese fa si e` pure arrabbiato a morte perche` non ha saputo rispondere a qualche domanda imbarazzante fatta da Report).
ce n’è abbastanza per un dossier da professionisti!!!
Un altro giorno di ordinaria follia:
- baratto: via la spazzatura per l’apertura delle scuole;
- intervengono il Genio militare e il vescovo;
- bagarre politica, la colpa e` dei verdi.
http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_06/rifiuti_presidio_attesa_blitz_9f175138-bc34-11dc-a86a-0003ba99c667.shtml
Complimenti per la mole di materiale che state segnalando, e grazie per questo!!!
Io sono una mezza partenopea nata e vissuta al nord, e in quanto tale ho a cuore il presente e il futuro di Napoli. Come molti altri che hanno scritto qui, non ho risposta alle domande che avete posto per chè non sono ferrata sul tema, ma ho almeno due convinzioni a riguardo: il problema della camorra e la corruzione della classe politica napoletana hanno, da una parte, causato e aggravato sempre più il problema della spazzatura nel napoletano. Dall’altra parte però, ho visto cittadini che mai hanno posto attenzione a questo problema e hanno contribuito, seppur involontariamente, al peggioramneto della situazione. Faccio un esempio pratico: mia nonna materna vive in un paese in provincia di Napoli dove da un anno circa è in vigore la raccolta differenziata porta a porta. Nal comune vicino esistono ancora i cassonetti e sapete cosa succede? Che mia zia, che abita appunto nel comune confinante, ha davanti a casa un a grande quantità di immondizia (e puzza) che non è prodotta solo dalla gente della zona, ma viene scaricata da passanti provenienti dal vicino comune che non hanno più i cassonetti!
Spero che questo non venga preso come un rimprovero, ma come una segnalazione di inciviltà che purtroppo contribuisce a rendere più drammatica una situazione che già lo è di per sè!Anche se questo è solo la punta dell’iceberg, perchè non cominciare da qui?…
non è solo camorra e mangia-mangia. Ci vuole anche buon senso da parte dei cittadini; ho visto nei filmati dei vari telegiornali cumuli di spazzatura e sopra: televisori vecchi, carrozzine, scaldabagno, sedie rotte e quant’altro che magari si poteva aspettare a buttar via; a casa mia non si buttano al cassonetto questi materiali, figuriamoci se il cassonetto è pieno! Diventerò impopolare ma forse ai napoletani piace piangersi un po addosso!! Per non parlare delle migliaia di netturbini pagati per non fare niente perchè il sistema della raccolta differenziata ancora non è partito, ma loro lo stipendio lo prendono, e non vanno a protestare per la spazzatura davanti alla porta. Chissà perchè!!!
Non conosco le motivazioni dei cittadini Campani per la loro subordinazione a questo stato di cose, temo sia paura o, peggio, assuefazione a non veder funzionare le cose, fino a assorbire questo stato di cose come il modo normale di vivere.
Non me la sento però di condannare nessuno in particolare, le colpe vanno condivise tra governanti, camorristi, cittadini in egual misura.
Siccome so che i governanti e i camorristi ci dovrebbero guadagnare da questo stato di cose, rimango perplesso quando mi fermo a pensare su quali siano le ragioni della sottomissione di un popolo così orgoglioso come quello campano (ho la moglie di CE).
Ennesima fotografia di Saviano:
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/rifiuti-5/anima-monnezza/anima-monnezza.html
La camorra paga i giovani affiliati 100 euro al giorno perche` facciano ostruzionismo e contribuiscano a far considerare irrisolvibile la questione; sorvoliamo su quant, la camorra, possa pagare il sistema politico per mantenere questa situazione.
Ancora un post di Grillo sul problema dei termovalorizzatori alias inceneritori abbelliti:
http://www.beppegrillo.it/2008/02/cancronesi.html
Per maggiore esposizione e congruenza con le segnalazioni fatte nei precedenti commenti, mi permetto di ri-evidenziare un articolo gia` segnalato da altro lettore in una puntata successiva della saga “ecoballe”:
http://www.ilpassatore.it/2008/01/30/come-risolvere-il-problema-dei-rifiuti-senza-discariche-ed-inceneritori/
Le soluzioni, ovviamente non totali e definitive (e quindi passibili di innescare cicli virtuosi di miglioramento continuo), ci sono, altre ne arriveranno, bisogna pero` chiederle e soprattutto volerle (a tutti i livelli).
La raccolta differenziata, la cernita e tutto il resto devono essere chieste e poi eseguite (nella fase iniziale) dagli stessi cittadini.
Gli amministratori pubblici non devono avere paura di dialogare con i cittadini per _informarli_ seriamente e soprattutto per _chiedere_ loro dei comportamenti responsabili.
Dobbiamo abbandonare l’atteggiamento da “taglia e brucia” e abbracciare un nuovo modo di affrontare e risolvere le conseguenze delle nostre azioni, modo che non dovrebbe disprezzare le valutazioni etico-morali-filosofiche.
Peccato per il tempo sprecato e per non aver voluto capire in tempo l’entita` dei problemi che si generavano (e questa e` un’interpretazione buonista, perche` in realta` si sa perche` si portano al “limite” le situazioni per poi farle “esplodere” con tempistiche utili a spregevoli ritorni politici).
Ora nuovi amministratori dovranno fungere da collegamento fra le ovvie richieste dei cittadini, i tecnologi che offrono e valutano le soluzioni e le imprese (anche nuove, purche` di specchiata immagine e moralita`) che si offrono per investire in questo campo ed eseguire le lavorazioni richieste.
Il modo per vivere e guadagnare onestamente “qualcosa” (su questi servizi) c’e` ma non come lo intende chi ha voluto e provocato tutto questo.
Anche questi collegamenti sono ovvi, pero` nell’ambito di dare qualche informazione in piu` (utile per eventuali decisioni) e di poter interessare qualche giovane (e magari futuro tecnologo del riciclo immondizia):
Riciclo (inglese):
http://en.wikipedia.org/wiki/Recycle
Riciclo (italiano):
http://it.wikipedia.org/wiki/Riciclo
Riciclo rifiuti (italiano):
http://it.wikipedia.org/wiki/Riciclaggio_dei_rifiuti
In Italia cresce la produzione di rifiuti, oltre 0.5 tonnellate all’anno in media per abitante, in alcune regioni anche 0.7 tonnellate / anno (incremento medio di oltre 2% annuo).
Raccolta differenziata: assolutamente insufficiente rispetto al resto alle attese e al resto dell’Europa, molto male al sud; esiste pero` il fenomeno dei piccoli comuni virtuosi che si distinguono, molti anche al centro-sud:
http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/cronaca/rifiuti-6/rapporto-rifiuti-apat/rapporto-rifiuti-apat.html
I politici (e non solo) sguazzano nella spazzatura:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Quanti-politici-finiti-nella-spazzatura/1985028&ref=hpsp
In definitiva, tutto questo e`voluto, fortemente voluto e non solo dall’alto.
Inceneritori / termovalorizzatori, se ne costruiscono sempre di piu’, fra qualche anno non ci saranno piu’ zone a basso rischio (l’ossessione del fuoco purificatore):
http://www.beppegrillo.it/2008/02/le_previsioni_d.html
Puglia e inceneritori privati piuttosto che pubblici:
http://www.peacelink.it/ecologia/a/25039.html
Articoli correlati: l’inceneritore fa bene ai corrotti, di rifiuti bruciati si puo’ anche morire, ecc. (ovviamente se si bruciano rifiuti non selezionati e se l’impianto non ha filtri piu’ che efficienti).
Termovalorizzatori e inceneritori, situazione:
http://files.meetup.com/229945/Termovalorizzatori%20e%20inceneritori.doc
Articoli su inceneritori e termovalorizzatori di VAS (Verdi Ambiente e Societa`) on line:
http://www.vasonline.it/forum/inceneritori/index.htm
Mamma ha scritto le solite pugnette nordiste, sempre le stesse frasi fatte. Noi siamo buoni e bravi, gli altri sono cattivi e brutti.
A casa mia si chiama un numero speciale, ma se quel numero non esistesse dove butteresti i rifiuti “speciali”? Aspetteresti? Nemmeno a immedesimarsi, basta spararla!!!
I giornalisti stranieri andavano ogni settimana a Napoli, i nostri come al solito a fare salotto a Roma e a Milano, ecchissenefrega dei problemi del Sud, non ci riguardano e troppo compromettenti, più facile colpevolizzare la popolazione.
Ha ragione Saviano a dire che se la redazione di un importante giornale o canale nazionale fosse ubicata nel Meridione avremmo sotto i riflettori una realtà diversa. Meglio non disturbare gli affari. Napoletani perchè vi piangete addosso, morite di cancro felicemente!!!
La battaglia di De Gennaro (un uomo solo al comando):
http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/cronaca/rifiuti-6/super-commissario/super-commissario.html
Avellino, Ariano Irpino,
ancora rifiuti, sembrano non finire mai, ancora roghi e manifestazioni:
http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/cronaca/rifiuti-6/tensioni-18feb/tensioni-18feb.html
Il piano “De Gennaro” (22 gennaio 2008):
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/cronache/articoli/2008/01_Gennaio/21/discariche_piano_degen.shtml
Cambia il piano “De Gennaro” (05/02/2008),
parte delle ecoballe andranno in Germania:
http://www.videocomunicazioni.com/2008/02/05/rifiuti-cambia-il-piano-de-gennaro-le-ecoballe-vanno-in-germania/
“De Gennaro” ha individuato un sito da 700.000 tonnellate
presso Ariano Irpino, localita` Pustarza (14/02/2008),
(gli abitanti non sono contenti):
http://www.ilcorriere.it/index.php?option=com_content&task=view&id=344&Itemid=29
Vecchio ma sempre attuale articolo,
“Rifiuti Tossici in Campania” (06/07/2006),
ovvero lo “smaltimento amorale”.
Cosa puo` fare un cittadino onesto quando avvista un fuoco sospetto ?
Telefonare al 1515:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=4216
Energie rinnovabili e rifiuti:
http://www.rinnovabili.it/search?s=search&q=rifiuti&submit.x=0&submit.y=0
07/01/2008
——–
Dal CNR arriva THOR (Total House waste Recycling)
ovvero “Il sistema di riciclaggio indifferenziato”.
Costo di esercizio 40 euro a tonnellata di immondizia invece che 120 per la discarica, tratta da 2 a 4 tonnellate di immondizia all’ora, 200-300 mq. occupati, costo di realizzazione dell’impianto 2 milioni di Euro.
http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1758
08/02/2008
——–
Il gruppo Isidea propone THOR (in fase di sperimentazione):
http://ilfiglianesaro.wordpress.com/2008/02/08/il-gruppo-isidea-propone-limpianto-thor-per-lo-smaltimento-dei-rifiuti/
13/02/2008
——–
I campani sperano di salvarsi con THOR (foto):
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/cronache/articoli/2008/02_Febbraio/13/thor_meccanovalorizzatore.shtml
THOR, l’alternativa all’inceneritore (video su youtube):
http://www.youtube.com/results?search_query=T.H.O.R.+rifiuti&search_type=
Conoscete l’esistenza di THOR ? (forum)
http://beppegrillo.meetup.com/421/boards/thread/4075214
Commento / spiegazione su THOR del prof. Plescia (CNR):
http://beppegrillo.meetup.com/695/messages/boards/thread/4079223/30
NOTA: nel commento indicato, il prof. Plescia fa notare che THOR e` complementare alla raccolta differenziata, ovvero NON la sostituisce in quanto lavora sul residuo non facilmente riciclabile (5% – 20%) riducendolo a meno dell’1% (ulteriormente riciclabile con ulteriori lavorazioni).
Video su youtube, “La raccolta differenziata porta a porta: la plastica”
consigli utili (nella colonna “Related Videos” ci sono anche gli altri materiali):
http://www.youtube.com/watch?v=ZH5HvgldnMY&feature=related
Video “Riciclaggio rifiuti in Campania”: un’azienda campana deve chiedere rifiuti differenziati ad altre regioni perche’ la Campania non ne produce abbastanza:
http://www.youtube.com/watch?v=ciAnWqGZDHo&feature=related
Video “Stop inceneritori, l’alternativa c’e`”:
http://www.youtube.com/watch?v=o8De1Qt_wGU&feature=related
Ennesima provocazione (giusta ?) di Grillo, basta foraggiare gli inceneritori con la tassa CIP6 (3 video di esperti):
http://www.beppegrillo.it/2008/02/non_pagate_la_t.html
Video P. Connet “La strategia creativa dello Zero Rifiuti”.
Il rifiuto ingestibile significa che c’e’ uno spreco, un’inefficienza nel sistema.
Bisogna progettare non solo per il presente ma per condividere e riutilizzare i materiali in futuro (conviene per la salute e per l’economia, si risparmia 4-5 volte l’energia necessaria a costruire nuovi apparecchi).
http://www.youtube.com/watch?v=unMWqGasJWk&feature=related
Video P. Connet “Zero Rifiuti o Inceneritori: pensare con la testa o con il posteriore”.
http://www.youtube.com/watch?v=c1Ifl0iao7Q&feature=related
Video “Reset NAPOLI giugno 2007: P. Connect”.
Dio ricicla, il diavolo brucia:
http://www.youtube.com/watch?v=sRFWqagYoIA&feature=related
Video P. Connett, repetita iuvant, “strategia rifiuti zero entro il 2020″:
http://www.youtube.com/watch?v=HVG0Q8Yz6Es&feature=related
Video P. Connett, effetti diossina su esseri umani adulti e bambini:
http://www.youtube.com/watch?v=A3V9C6efKBQ&feature=related
Video P. Connett, effetti diossina su esseri umani, “l’inizio della fine”:
http://www.youtube.com/watch?v=9QqxUgEPjXg&feature=related
Video P. Connett, effetti inceneritori rifiuti, nessuno misura o trattiene le nanoparticelle; riciclare conviene non solo perche’ si risparmia 4-5 volte l’energia necessaria a produrre materiali nuovi, ma perche’ si risparmiano risorse in via di esaurimento e si evitano di produrre scorie nocive, ceneri incluse (30% del materiale bruciato) che poi non si sa dove vengono messe:
http://www.youtube.com/watch?v=3PhfMCceeGI&feature=related
Conferenza stampa Beppe Grillo, Napoli Monnezza Day (1/5):
http://www.youtube.com/watch?v=5hy9ZoZZBrU
Conferenza stampa Beppe Grillo, Napoli Monnezza Day (2/5):
http://www.youtube.com/watch?v=IVCMVAQpp6o
Conferenza stampa Beppe Grillo, Napoli Monnezza Day (3/5):
http://www.youtube.com/watch?v=mEv8Q-YbfmQ
Conferenza stampa Beppe Grillo, Napoli Monnezza Day (4/5):
http://www.youtube.com/watch?v=qitr6JArcHg
Conferenza stampa Beppe Grillo, Napoli Monnezza Day (5/5):
http://www.youtube.com/watch?v=GOocoS9939s
Report: Campania “terra bruciata”.
Il video dice tutto:
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E1077247,00.html
06/03/2008
—————
Napoli sommersa dai rifiuti, De Gennaro cerca discariche, Bassolino vara un programma di educazione ambientale nelle scuole.
http://www.videocomunicazioni.com/2008/03/06/differenziata-a-scuola-ma-la-citta-e-sommersa-dai-rifiuti/
07/03/2008
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De Gennaro assicura: “il problema dei rifiuti sara’ risolto entro la fine del mio mandato”:
http://www.videocomunicazioni.com/2008/03/07/rifiuti-de-gennaro-problema-risolto-per-la-fine-del-mio-mandato/
10/03/2008
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La Svizzera non vuole i rifiuti campani; De Gennaro, non abbiamo chiesto il loro aiuto”:
http://www.videocomunicazioni.com/2008/03/10/la-svizzera-non-vuole-i-rifiuti-campani-de-gennaro-mai-chiesto-il-loro-aiuto/
11/03/2008
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De Gennaro ottimista: il peggio e’ passato !
http://www.videocomunicazioni.com/2008/03/11/rifiuti-de-gennaro-ottimista-il-peggio-e-passato/
13/03/2008
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Napoli: i rifiuti nelle strade stanno diminuendo (molto lentamente):
http://www.videocomunicazioni.com/2008/03/13/meno-rifiuti-in-strada-a-napoli/
14/03/2008
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Campania: Marigliano (NA), 500 manifestanti cercano di bloccare l’utilizzo della discarica:
http://www.videocomunicazioni.com/2008/03/14/rifiuti-scontri-a-marigliano-tra-manifestanti-e-polizia/
15/03/2008
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Bisogna uscire dall’emergenza entro 3 – 6 mesi, altrimenti l’UE sanzionera’ l’Italia:
http://www.videocomunicazioni.com/2008/03/15/ganapini-dai-tre-ai-sei-mesi-per-uscire-da-emergenza-o-lue-ci-fa-neri/
18/03/2008
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I rifiuti cominciano a partire verso la Germania:
http://www.videocomunicazioni.com/2008/03/18/e-ufficiale-i-rifiuti-andranno-in-germania-mercoledi-la-firma/
19/03/2008
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Partono 160.000 tonnellate di rifiuti verso la Germania.
Secondo De Gennaro tutto procede bene, si cerca di far partire un centro di compostaggio utile per la futura raccolta differenziata in un numero maggiore di comuni Campani (a gennaio e a febbraio ci si e’ concentrati solo sulla raccolta del cartone).
http://www.videocomunicazioni.com/2008/03/19/rifiuti-50-lsu-occupano-sito-di-ferrandelle/
27/03/2008
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Berlusconi: “se in 3 mesi non risolvo il problema dei rifiuti campani, allora sara` colpa mia”.
http://www.videocomunicazioni.com/2008/03/27/pdl-berlusconi-in-tre-mesi-risolvo-il-problema-rifiuti-in-campania/
P.S. e con questa affermazione pre-elettorale l’ultima parvenza di pudore e` stata spazzata via.
28/03/2008
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Proposte del PDL per rifiuti e criminalita`; si accenna a discariche posizionate lontano dalle citta` e a impianti (di che tipo ?) vicini ai centri urbani.
http://www.videocomunicazioni.com/2008/03/28/elezioni-le-proposte-del-pdl-per-rifiuti-e-criminalita/
Anche Follini e D’Alema in pellegrinaggio a Napoli (rifiuti, sicurezza e lavoro).
http://www.videocomunicazioni.com/2008/03/28/follini-e-dalema-in-tour-a-napoli/
03/04/2008
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Cariche contro manifestanti anti-discarica a Savignano (AV).
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=21727&sez=HOME_INITALIA
Pagina wikipedia proposta per la cancellazione, da fastidio ?
http://it.wikipedia.org/wiki/Emergenza_rifiuti_in_Campania
Della serie: “i siti della speranza”
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Legambiente Campania.
http://www.legambiente.campania.it/
Della serie: “i siti della speranza”
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Rifiuti zero in Campania (movimento in difesa di salute e ambiente).
http://rifiutizero.nunserver.org/
07/04/2008
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Bassolino: tra un anno mi dimetto.
http://www.videocomunicazioni.com/2008/04/07/bassolino-tra-un-anno-mi-dimetto/
Adetrax alert
10/04/2008
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La corte europea condanna l’Italia:
sui rifiuti è inadempiente.
In breve negli ultimi 5-8 anni l’Italia non ha applicato le norme europee sui rifiuti (questione non direttamente correlata con quella in oggetto ma che fa capire la mentalita` e l’approccio generale al problema).
14/04/2008
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Berlusconi: subito soluzione per Alitalia e rifiuti campani
15/04/2008
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Silvio superstar: il governo risolvera` l’emergenza rifiuti
Silvio ringiovanisce, Carfagna in pole position.
16/04/2008
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Bassolino e` abusivo: il PDL chiede la sua “testa”.
17/04/2008
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L’assessore Ganapini espone il piano per la corretta gestione dell’immondizia.
Un altro passo avanti verso la soluzione della gestione dei rifiuti urbani.
18/04/2008
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E adesso, benvenuti nella Campania pulita !
Nel salernitano un comune con il 60% di raccolta differenziata,
il vicesindaco:
“la battaglia contro la monnezza (urbana), e` una battaglia culturale”.
03/05/2008
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1300 tonnellate di immondizia non ancora raccolta a Napoli
Ritorna qualche incendio di rifiuti, De Gennaro “Cunctator” resta fino al 26 maggio.
Se riservata solo a Napoli, la discarica di Chiaiano potrebbe garantire un’autonomia di qualche anno (n.d.r. ma riempirla di rifiuti indifferenziati sarebbe una follia).
05/05/2008
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A Chiaiano (NA) scoppia la protesta: no alla discarica da 700.000 tonnellate
06/06/2008
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L’unione europea cerca i colpevoli dell’emergenza rifiuti
L’UE accusa:
Traduzione:
l’UE e i cittadini italiani non sono stati capaci di comunicare correttamente con i politici italiani.
n.d.r.
Per instaurare una comunicazione efficace con tali soggetti, bisogna parlare in politichese, ovvero in uno strano linguaggio figurato e molto primitivo che richiede l’uso di strumenti di sostegno accessori, quali: paletti di frassino, gomme anti-voto, ecc. per rendere comprensibili ed espliciti anche i concetti piu` semplici ed elementari.
09/05/2008
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Ri-aumenta la spazzatura a Napoli: 2400 tonnellate nelle strade
14/05/2008
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Berlusconi: l’emergenza rifiuti finira` presto ! (ipse dixit)
14/05/2008
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Rifiuti: a Napoli la situazione resta grave (ma non seria)
Anche gli albergatori protestano
16/05/2004
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Rifiuti, notte di fuoco a Napoli
P.S. il filmato e’ da vedere per intero,
qualcuno ipotizza che i rifiuti nelle strade assommino a 50.000 tonnellate e non a 2.000 – 2.500 (cifre ufficiali che equivalgono a una mancata raccolta per 2 – 2.5 giorni)
Scusate il refuso (troppa fretta), l’anno e’ il 2008 ovviamente.
17/05/2008
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Iervolino, situazione poco piacevole a Napoli
Berlusconi iniziera’ ad affrontare il problema rifiuti il 21/05.
17/05/2008
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Mancano 9 giorni alla scadenza del mandato di De Gennaro, il capo della polizia “Manganelli” si dichiara preoccupato per il fatto che De Gennaro, pur provandoci, non e’ riuscito nell’intento di risolvere il problema (n.d.r. problema che da una parte e’ stato sottovalutato, dall’altro non e’ stata chiesta la necessaria collaborazione ai cittadini).
Per il resto ancora roghi, vigili del fuoco presi a sassate e un aggressione a una troupe RAI, ecco il riassunto.
Non mi stupirei se i camorristi e chi li spalleggia (nei media, in parlamento e negli enti locali) dicessero che quelli che in dialetto napoletano insultavano, aggredivano ed accendevano fuochi erano in realtà degli zingari camuffati da partenopei.
E non mi stupirei neanche dell’enorme numero di beoti che ci crederebbe.
18/05/2008
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Ancora roghi, i rifiuti aumentano,
si ammette che ci sono oltre 5.000 tonnellate nelle strade
(in realta’ ce ne dovrebbero essere almeno 10.000 tonnellate),
tutti invocano Berlusconi, il futuro salvatore di Napoli,
e sperano che nell’agenda di lavoro sia inclusa anche la questione rifiuti.
Ricordo che secondo indiscrezioni sta per essere concluso
un secondo accordo per l’invio in Germania
di altre 160.000 tonnellate di immondizia.
Domanda: e’ possibile sapere qualcosa di piu’ su cosa succede
a quei rifiuti in Germania, come sono smaltiti, che societa’
li smaltisce e chi e’ o chi sono i proprietari di quella societa` ?
20/05/2008
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Roghi e immondizia nelle strade diminuiscono: rimangono solo 3000 tonnellate
Evidentemente l’arrivo del governo a Napoli sta’ dando un smossa a una situazione insostenibile.
24/05/2008
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Scontri a Chiaiano, autobus incendiato e molotov
A Napoli continua la raccolta dei rifiuti nelle strade, qualche giorno fa c’erano poco piu’ di 2000 tonnellate ora, se non ci sono stati intoppi nella raccolta, dovrebbero essere molte meno.
24/05/2008
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BBC News, Clashes over Naples rubbish site
Ci sono migliaia di articoli del genere nel mondo,
giusto per ricordare che viviamo in un villaggio globale.
24/05/2008
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Ecco le 10 discariche previste dal decreto G.U. 23/05/2008.
26/05/2008
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Aumentano i timori per l’avanzare del caldo e la marcescenza dei rifiuti.
30/05/2008
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Soluzione del problema in 3 anni, a Chiaiano si fara` la discarica.
n.d.r.
Ricapitoliamo: dai 3 mesi previsti durante la campagna elettorale si e’ passati a 12-18 mesi e adesso a 3 anni, se non stiamo attenti il tempo diventera` 5 anni e riesplodera` al primo cambio di governo.
Mi pare, ma sara’ una mia impressione, che quando si tratta di prendere contromisure tecniche che richiedono la collaborazione dei cittadini per risolvere realmente i problemi e non per procrastinarli, non si abbia alcuna fretta.
31/05/2008
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UE ha dubbi sul decreto rifiuti, a Chiaiano continuano le proteste, altri roghi a Napoli
Piu’ che avere dubbi l’UE comincia ad avere delle certezze riguardo l’atteggiamento del governo italiano; se si decidera’ di ignorare le valutazioni negative UE su alcuni punti del decreto, non e’ escluso che si possa aprire una seconda procedura di infrazione oltre a quella gia’ in corso.
In questo momento, oltre a mostrare i muscoli sarebbe estremamente importante dimostrare di avere la volonta’ e la progettualita’ di fare le cose bene nonostante l’impellenza del problema e le pressioni di ogni genere.
Sarebbe un buon segnale quello di voler mediare le richieste europee con la necessita’ di eliminare i rifiuti dalle strade entro poco tempo.
Purtroppo sulla volonta’ di fare le cose bene, come vanno fatte, si nota ancora un impegno insufficiente e soprattutto un approccio culturale di basso livello; speriamo che lo alzino quanto prima altrimenti si potra’ desiderare che l’UE dia una bella legnata a chi pensa di procedere facendo le cose nella maniera piu’ comoda e meno risolutiva.
27/05/2008 (flash back)
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Nel frattempo, in un mondo parallelo con spade spuntate e grossi rischi, la giustizia combatte (ma per quanto ancora ?) contro il male oscuro.
Arrestati 25 responsabili legati alla gestione dei rifiuti.
Ovviamente se ci sono almeno 25 responsabili, vuol dire che c’erano e ci sono centinaia se non migliaia di conniventi che li hanno totalmente assecondati.
Chiaiano: intervista al prof. Marfella
01/06/2008
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Scoperta discarica inutilizzata da 800.000 tonnellate a Santa Maria La Fossa (CE), l’assessore Walter Ganapini sconvolto dai retroscena
La discarica (a circa km. 35-38 da Napoli), disponibile fin dal 2003, c’era ma apparentemente a livello ufficiale non e’ mai stata considerata come usabile.
01/06/2008
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Intervista video a Walter Ganapini (assessore all’ambiente dela regione Campania).
01/06/2008
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Casal di Principe (CE): ucciso imprenditore pentito coinvolto nello scandalo della gestione rifiuti; stava collaborando con i magistrati.
11/06/2008
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L’emergenza rifiuti non si attenua.
2500 tonnellate di immondizia nelle strade di Napoli (ma sono stime ufficiali e quindi tendenti al ribasso).
Rallentati i trasferimenti di rifiuti verso la Germania causa maggiori controlli in seguito alla perdita di fiducia per l’aver mescolato rifiuti speciali radioattivi ai rifiuti urbani (ca’ nisciuno e` fesso).
11/06/2008
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I rilievi su Chiaiano sono positivi, fine emergenza entro luglio,
purtroppo lo dice quello che dovrebbe far parlare solo i tecnici.
12/06/2008
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Volontari da tutta Italia per aiutare la pulizia di Napoli.
Turisti in calo del 60%, Chiaiano, la falda acquifera e’ a 25 metri di profondita’, Silvio pensa che per questo sia sicura (se l’ha detto, vuol dire che questa cosa non e’ per niente certa).
Non saranno piu’ tollerate manifestazioni ostruzioniste e “anarchiche”.
13/06/2008
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Apertura parziale discarica di Pustarza.
14/06/2008
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Chiaiano ultimo sopralluogo prima del conto alla rovescia.
Note interessanti
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1) le pareti della cava di tufo sono alte 70, 55, 40 e 20 metri circa rispetto al livello del terreno;
2) per ragioni di sicurezza la cava potra’ quindi contenere solo fra le 100.000 e le 150.000 tonnellate di immondizia e non le 700.000 stimate, possibili solo creando dei piani fortemente inclinati di immondizia;
3) la falda acquifera permanente e’ a circa 150 – 155 metri di profondita’;
4) il terreno e’ altamento poroso, nel senso che assorbe molto velocemente l’acqua; il buon senso dice che con la pioggia potrebbe essere assorbito anche il “percolato” piu’ leggero;
5) per ovviare all’inconveniente, si prevede di creare un “tappeto” isolante fra l’immondizia e il suolo (e qui gia’ si nota l’anomalia del modo di pensare, in quanto piu’ che di “tappetino” bisognerebbe eseguire un “tappetone” multistrato isolante di almeno 40 – 50 cm. di spessore con pareti di cemento e acciaio, che includa anche le pareti in modo da formare un contenitore impermeabile);
6) sono necessari dei muri in cemento per rendere sicuri certi tratti di parete;
7) per eseguire i vari lavori, le successive ispezioni, ecc. sono previsti fra i 45 e i 60 gg. prima di poter iniziare a riempire il tutto di immondizia.
14/06/2008
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La discarica di Pustarza è operativa, Napoli ancora sommersa dai rifiuti (si spera per poco).
P.S.
Piange il cuore vedere plastica, ferro, vetro, legno, cartone, umido, ecc. tutto mescolato e compresso in un amalgama pronto a fermentare e a diventare un magma “inquinante”.
15/06/2008
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Tracce radioattive in un carico di rifiuti ospedalieri diretto a Pustarza,
subito isolato grazie ai controlli.
Fermati due TIR di rifiuti tossici (da smaltire illecitamente) guidati da due pregiudicati di Cerignola (Foggia).
Negli ultimi mesi sequestrati 70.000 metri cubi di rifiuti pericolosi, denunciati 50 pregiudicati campani.
19/06/2008
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Ergastoli ai casalesi.
19/06/2008
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Decreto legge sui rifiuti non passa, la Lega vota con l’opposizione.
23/06/2008
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Termovalorizzatore ad Agnano (NA), Chiaiano: il posto stato giudicato adatto come discarica, pero’ questo viola le norme UE che stabiliscono una distanza minima di 2 km. dagli ospedali, in questo caso la distanza e’ di soli 0.6 km.
27/06/2008
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Rifiuti campani: saranno in parte smaltiti da altre regioni d’Italia.
Probabilmente solo per qualche mese, quindi prima si rientra dall’emergenza, meglio e’.
01/07/2008
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Berlusconi in Campania
Soluzione dell’emergenza rifiuti entro fine luglio 2008 (come predetto, in ogni caso il periodo di 3 mesi entro il quale Silvio doveva risolvere il problema altrimenti “sarebbe stata colpa sua”, e’ scaduto qualche giorno fa.
Da oggi in poi e’ sicuramente colpa sua (o e’ stata colpa sua).
Mi commuovo quando le persone sono cosi’ sincere e sicure che non hanno neanche bisogno di mentire.
Per il resto ordinaria amministrazione:
- termovalorizzatore di Acerra (ecomostro) in funzione da aprile 2009;
- no global;
- proteste, disoccupati, ecc.;
- Chiaiano, qualche micro-molotov;
- ecc.
fai un pezzo sull’argomento.
01/07/2008
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Rifiuti, 300 psicologi per i traumi da convivenza con l’immondizia
1000 “angeli” per la raccolta differenziata porta a porta, invito a 500.000 alpini per ingrossare le fila, ecc. secondo Bertolaso piu’ gente arriva in Campania meglio e’.
questa l’avevo linkata nel pezzo di oggi. è colossale.
Infatti, dopo averla letta, per completezza, non potevo non aggiungerla “a questa storia”.
Comunque a fine luglio interrompero’ sicuramente l’aggiunta di commenti-segnalazioni a questo articolo.
Ne sono certo anch’io. E’ importante avere Fede.
Ragazzi io voglio creare un sito su questo problema!! se venite tutti forse qualcuno ci ascolterà… Per ora è in costruzione ma tra due giorni dovrei finire!
il sito per ora è quello del mio Website comunque vi aggiornerò!
Ps: Posso mettere questo articolo come più importante? cito anche il sito e la fonte!
Spero in una risposta positiva Grazie Luigi
OK
basta che linki la fonte
secondo me questi angeli potranno solo creare nuova spazzatura perchè la riciclata a napoli la buttano insieme alla non riciclabile…
IL SITO É UFFICIALMENTE APERTO!
http://napolimunnez.netsons.org
non sembra
ops devo mettere il redirect scusate! Mo lo apro però registratevi
fatto
ecco l’url scs http://napolimunnez.netsons.org
scrivete qua sotto se vi piace o no!
E’ un punto di accesso in piu’, credo che il materiale per mantenerlo non manchera’.
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05-07-2008
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Inizia la raccolta di rifiuti porta a porta.
La strategia per vincere i rifiuti indifferenziati: “divide et impera”.
ragazzi registratevi e portatelo un po su basta che mi dite che siete di sto sito vi faccio moderatori!! (me lo dovete dire sul sito http://napolimunnez.netsons.org ) cmq ade scrivila te sul sito!
io sto in vacanza x 2 settimane scusatemi!
16/07/2008
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L’emergenza rifiuti e` finita.
Qualcuno puo` confermare che non ci sono piu’ rifiuti nelle strade ?
(in tutte le strade)
Prima: rifiuti e fetore di morte.
Dopo: la natura rifiorisce, gli uccellini cinguettano e l’intero creato vive in armonia.
18/07/2008
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Napoli è pulita, l’emergenza rifiuti è finita.
Ipse dixit (non occorrono conferme sul fatto che non ci siano più rifiuti nelle strade, in tutte le strade cittadine ovviamente).
Tutto è stato fatto in 58 giorni (quindi in meno di 2 mesi) ma partendo dal 20 maggio 2008, data di inizio ufficiale delle attività del nuovo governo.
E’ stata una bella avventura, fine dei commenti.