Presidenti
8 novembre, 2008 di Chiara di Notte
Archiviato in Cronache Italiane, Oltre il Confine
Sono tutti lì, circondati dai loro leccaculo; parrucconi con i capelli tatuati, cadaveri eccellenti rosi dall’invidia ed affetti da demenza senile. Ma non possono non rendersi conto che questo vento nuovo che spira potrebbe davvero riaccendere fuochi che credevano ormai di aver spento con la droga mediatica che, fino a ieri, usavano per addormentare le coscienze.

Fanno buon viso a cattivo gioco; cercano, con dialettici voli pindarici, di dimostrare l’indimostrabile e di giustificare l’ingiustificabile, ma il fatto è uno solo ed è ineluttabile: non se li incula più nessuno.
Anche se per il momento credono di poter contare sul supporto di qualche “tossico irrecuperabile”, col passare del tempo vedranno sempre più assottigliarsi le fila dei loro sostenitori ed ingrossarsi quelle degli oppositori.
In televisione, i tuttologi della minkia, loro amici, dicono che l’uomo nero abbia vinto solo a causa della crisi finanziaria. Non è vero. La crisi finanziaria l’ha fatto stra-vincere, ma fin da subito la sua vittoria è sempre stata molto probabile e mai i sondaggi l’hanno visto soccombere nei confronti dell’altro candidato.
Dicono anche che non riuscirà a mettere in pratica tutto ciò che ha promesso. Che gli ostacoli che dovrà supererà saranno insormontabili. Mi chiedo come facciano a saperlo. Leggono forse il futuro oppure, semplicemente, leggono “Libero”? E se sbagliassero? Se l’uomo nero avesse già le ricette pronte? Se fosse sincero, serio e onesto?

Inconcepibile per coloro che la sincerità, la serietà e l’onestà non sanno assolutamente cosa siano, ma se quest’uomo volesse davvero passare alla Storia, se sentisse davvero il peso del suo ruolo, se non volesse sprecare l’occasione che gli è stata donata e prevedesse le conseguenze di un suo eventuale fallimento? Un fallimento che non significherebbe solo un insuccesso personale, ma quello di tutto il suo popolo.
Sono pronta a scommettere che, un giorno, su qualche banconota ci sarà la sua effige, non certo quella del suo predecessore, e chi spera di vederlo soccombere politicamente oppure sotto i colpi di un’arma da fuoco brandita da qualche nazista pilotato da qualche lobby delle armi o del petrolio, credo che dovrà convivere a lungo con la frustrazione perché quel volto è il volto di un uomo che vuole cambiare e migliorare il mondo e niente lo farà retrocedere.

E questi non sono più i tempi in cui i presidenti venivano mandati al macello a teatro o per le strade di Dallas.
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2008


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Ed ora, dopo un presidente afroamericano, un papa gay!
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Oris reply on 8 novembre, 2008 10:17:
A parere mio sono cose che mostrano il miglioramento dei popoli, non necessariamente portano migliori presidenti o papi.
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 11:28:
Magari una papessa… gay!
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pacatoegentile reply on 8 novembre, 2008 13:21:
“papa gay”
.. sei sicuro che questo non lo sia ? io lo vedo sempre in giro attorniato di uomini
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Oris reply on 8 novembre, 2008 14:07:
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Lameduck reply on 8 novembre, 2008 14:47:
Sono i papaboys…
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Chiarì…lasciali perdere…sono invidiosi…;)
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 11:39:
Dici che rosicano?
Per l’abbronzatura, i capelli o l’uccello?
Ho ascoltato in TV il suo discorso… serio, pacato, rassicurante. Ha scelto parole appropriate, semplici, ed ha detto chiaramente quale sara’ la sua politica.
Non ha fatto battutine da avanspettacolo, non si e’ atteggiato a messia.
Portava un vestito acquistato online, costato pochi soldi ma che indossava meglio di qualsiasi “armani” gli avesse potuto far dono il “grande giorgio”.
Eppure e’ uno degli uomini piu’ “potenti” del mondo. Ne avra’ ricevute offerte dai “vari stilisti” di indossare qualche capo firmato.
Tutt’altra cosa rispetto ai parrucconi italici, sia di destra, sia di centro che di sinistra che la modestia non sanno neppure dove stia di casa.
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Oris reply on 8 novembre, 2008 11:54:
Il fatto che si dia peso anche a questo in amrica dovrebbe acuirti il senso critico su questo tipo di particlari, si presenta come low-class oriented e anche l’abito modesto è da copione.
Non esageriamo nella beatificazione.
Parere mio
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PandaTriste reply on 8 novembre, 2008 21:42:
Concordo.
Io purtroppo non sono mai stato ottimista,problema mio.
Preferisco aspettare,prima di giudicare obama.
Mi sembra piuttosto affrettato gridare alla rivoluzione(politica) per questa elezione.
Spero di sbagliarmi e di aver avuto torto a non essere stato ottimista.
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Distinta Chiara,
premetto che io sono sempre stato un convinto sostenitore di McCain, però trovo strano che Obama abbia suscitato tutte queste aspettative. Credo che avesse ragione quando Lexi diceva che in caso di vittoria di Obama poco sarebbe cambiato nella politica americana.
Naturalmente ora Obama andrà valutato solo per quello che riuscirà o non riuscirà a fare.
I problemi che si trova davanti sono enormi e mantenere le promesse (sanità pubblica, aiuti ai poveri, assistenza a chi perde casa ecc.) sarà difficilissimo perché in “cassa” non troverà un centesimo ma i conti pubblici in rosso: i soldi che c’erano sono stati impiegati tutti per salvare le banche .
Anche l’aumento delle tasse ai “ricchi” non è detto che funzioni, perchè questa misura può provocare la fuga dei capitali: gli investitori muvono i capitali verso gli stati che fanno pagare meno tasse.
Comunque non ci resta che aspettare, ma io scommetto che tra non molto vedremo Obama ospite del Berlusca in qualche sua mega villa.
Ciao
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 11:27:
Cheduepalle, Davide!
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Chiarissima Chiara,
“Cheduepalle, Davide! ”
Lo faccio perchè ti voglio bene.
Ciao
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Spero che Obama non solo risolva i problemi americani, affrontandoli con decisione, ma che soprattutto non sia ospite di Berlusconi in qualche sua mega villa.
Per come va questo mondo tutto è possibile: i potenti di turno, guarda caso, si prendono sempre per mano. Non si salva nessuno.
Già i giornali scrivono di una telefonata lunga e cordiale tra Obama e Berlusconi. Erano presenti?
A posto di Obama gli avrei detto: “Ma non vedi che il cerone che ti metti sulla faccia ti fa più nero di me?”
Non può dirlo e mi dispiace!
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Ohibò, lupo, ma allora è proprio vero che mr.B ti ossessiona!
cioè, prendendo alla lettera quel “soprattutto”, trovi più grave che Obama vada ospite da mr.B. che non sia in grado di risolvere i problemi degli americani
speriamo non ti ascolti nessun americano!
con simpatia
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lupoalburnino reply on 9 novembre, 2008 8:49:
No, Fully, ci mancherebbe altro. Spero che Obama prenda sul serio le sue promesse e proposte e le realizzi. Quella su Berlusconi voleva essere solo una battuta, ma non sono bravo come lui e mi è scappato soprattutto.
Che Berlusconi mi ossessioni è vero, ma non come pensi tu. Mi ossesiona la sua politica, la sua “filosofia”, i suoi comportamenti che non vanno nella direzione di rendere un pò più uguale questa società, di non creare sacche di povertà sempre più vaste, di non pensare ai giovani nella dovuta maniera. Di lui personalmente un cavolo, ma è lui che impersona questa politica e sono preoccupato.
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A questo punto: Obama santo subito !!! Chiamatemi quando camminando sulle acque dell’atlantico arriverà in Africa a moltiplicando pani e pesci eliminerà la fame nel mondo. O Quando volando arriverà in Afganistan e fermerà tutti i terroristi con il suo sguardo laser. O quando sposterà la Terrà più lontano dal Sole per scongiurare l’effetto serra.
Io sono molto d’accordo con Oris, basta lodare una persona per cose che NON HA ANCORA FATTO. E non sto dicendo che non le fará, solo che vedo fiumi di persone (non americane) vederlo come salvatore del mondo per sentito dire, lo vedono come la nuova speranza solo perché è negro e l’hanno eletto lo stesso (essì, siete razzisti dentro, perché il timore della sua non elezione è nato prima da considerazioni sul colore della sua pelle, poi forse da valutazioni delle sue politiche).
Basiamoci sui fatti e non sulla pancia
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 14:25:
D’altronde se siete riusciti a farlo con il cainano non vedo perche’ non dovrebbe riuscirci Obama, che e’ anche piu’ alto, piu’ bello e piu’ giovane.
Continuo ad essere esterrefatta; gli italici si sono appecoronati di fronte ad un guitto, che non sa spiccicare una parola che non sia una gaffe, che non parla altro che di stronzate, con un ghigno da idiota stampato in faccia, ma in presenza di un uomo come Obama, che va ammirato sol anche per come parla, per le cose che dice, per come le dice, per il clima di speranza che e’ riuscito a creare, che e’ un clima positivo a prescindere, hanno dei dubbi.
Campanilismo o paura che quell’uomo nero cambi davvero il mondo creando un precedente pericoloso per i tanti privilegi che molte persone, soprattutto elettori della destra, hanno?
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CogitoergoVomito reply on 8 novembre, 2008 14:33:
Chiarì aspè…vai piano piano….
Obama dovrà essere ammirato per quello che sarà in grado di fare…
non per ciò che dice e per come lo dice…dai…
Berlusconi viene criticato più per ciò che fa che per ciò che dice e come lo dice..anzi magari parlasse in un modo e si comportasse al contrario…:P
Bisogna avere un metro di giudizio obiettivo …;)
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 14:53:
Il progetto e’ importante. Un Architetto lo si puo’ giudicare anche sul progetto, e se il progetto e’ bello si puo’ dare un primitivo giudizio positivo.
La politica e’ fatta anche di ideali e di metodo. Un uomo giusto, un vero statista, lo si riconosce non perche’ sia “il meno peggio” di quelli che gli stanno intorno, quello che puzza di meno, ma perche’ e’ in grado di “unire” tutti in un unico progetto. Il suo progetto.
Se Obama ci riuscira’ per me sara una soddisfazione, ma non sara’ una sorpresa, perche’ gia’ me lo attendevo.
Perche’ questa ostinazione a voler spegnere questo “sentimento positivo” che si e’ venuto a creare?
Lasciate che le persone che in questi ultimi anni non hanno avuto niente, anzi e’ stato tolto loro quel poco che avevano, si illudano che quell’uomo riuscira’ a riequilibrare le ingiustizie.
Se poi sara’ una disillusione saremo prima noi, i poveri illusi, a soffrirne. Ma in questo momento c’e’ bisogno del “sogno” piu’ di ogni altra cosa, perche’ solo da quel sogno puo’ scaturire quella scintilla di cui ha bisogno l’umanita’.
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CogitoergoVomito reply on 8 novembre, 2008 15:08:
Io adoro gli architetti che progettano le case dei sogni.
Ma sono i muratori a costruire le case.
E le case si costruiscono con il cemento e gli altri materiali edili.
Purtroppo gli architetti senza muratori non sono niente.
I muratori senza cemento e i materiali edili non sono niente.
Io in questo momento mi illudo e sogno più di te,
ma non ho dubbi su di lui o sulla sua forza di volontà,
ma ho dubbi sugli altri, su chi dovrebbe consentirgli di lavorare,
e su ciò che gli servirebbe per lavorare, e cioè tanti ma tanti dollari.
Anche a me piace sognare, ma con un occhio sogno e con l’altro leggo la realtà per quella che è.
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 15:16:
La realta’ e’ che la gente e’ stanca di un mondo sbagliato. Nessuno finora ha tentato. Tutti si sono rassegnati ad una mera opera di ordinaria amministrazione, accaparrando quanti piu’ soldi potevano.
Adesso c’e’ almeno un architetto che propone un qualcosa di bello in cui l’obiettivo non e’ il suo ranch in Texas o la sua villa sul Lago di Como, ma la qualita’ della vita per le sue figlie in termini di salute ambientale e giustizia sociale.
Io giudico quell’architetto sul progetto che ha fatto, e spesso gli architetti bravi riescono a realizzare quel progetto facendo lavorare i muratori nel modo giusto.
Il progetto e’ ambizioso ma se verra’ realizzato cambiera’ il mondo e quell’uomo fara’ la Storia.
Voglio sperare di vivere in un momento in cui cio’ avra’ inizio. A non tutti e’ dato tale privilegio e questo potrebbe rendere meno amara l’esistenza, non credi?
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CogitoergoVomito reply on 8 novembre, 2008 15:36:
Certo è un privilegio e vale la pena esserci.
Architetti, muratori, progetti, sogni…
ma i dollari Chiarì…i dollari dove sono!!!
Aspettiamo e speriamo…
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Oris reply on 8 novembre, 2008 16:23:
Io non do mai la mia fiducia così a priori, ma sono un disilluso per natura… penso che darla via così
sia un modo pericoloso che, se diffuso, finisce per dare potere spesso alle persone sbagliate.
Credo che una persona di potere possa rischiare meno di farsi prendere dal “lato oscuro” se tutti i suoi sostenitori gli concedono il beneficio del dubbio invece che la fiducia.
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 16:54:
Strano…
Finora venivo accusata di essere troppo malfidata, disillusa. Mi veniva detto che se volevo sperare di trovare la felicita’ dovevo accordare la mia fiducia a qualcuno, prima o poi.
Si’, certo, si trattava di uomini che in quel momento, quando mi dicevano cio’, erano in preda alla carica ormonale, quindi sragionavano
Pero’ adesso che mi ero decisa, finalmente, a credere, almeno idealmente, ad un uomo, c’e’ un sacco di gente che mi dice: “ma che fai? sei matta? come fai a fidarti di quello li’? ha fatto qualcosa finora?”
Lo dicevo anche io, quando rispondevo a quelli che volevano convincermi ad allentare le mie difese: “ma perche’ dovrei fidarmi? mica ti conosco! mica hai fatto nulla!”
Ma loro incalzavano: “devi sentirlo dentro di te! sono le tue sensazioni che contano!”
Che strani siete VOI uomini (generalizzo un po’ cosi’ creo polemica)… vi contraddicete continuamente ed avete un peso ed una misura per ogni occasione. Forse e’ anche giusto che sia cosi’.
Vorra’ dire che me ne ritornero’ nella mia pragmatica disillusione e continuero’ a non fidarmi piu’ di nessuno… soprattutto se e’ uomo.
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Oris reply on 8 novembre, 2008 17:52:
La contraddizione è solo in chi generaliza : chiaro che se tu vedi tutti gli uomini in uno non potrai mai trovare coerenze.
Cmq ripeto che ognuno è libero di fare quello che vuole, io sono sempre stato diffidente e continuerò ad esserlo.
Come sono sempre stato contro gli squadrismi, quando troppe persone intorno la pensano come me ritengo che sto sbagliando qualcosa (lo so è perverso, ma io vivo così..)
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 18:16:
Tu chiami “squadrismo” cio’ che invece puo’ essere solo un senso d’appartenenza.
Lo squadrismo lo vedo come qualcosa di negativo. Un branco di persone che si uniscono per esercitare prevaricazione e la cui finalita’ e’ la salvaguardia di una elite.
Se Obama riuscira’ a raccogliere consensi e simpatie piu’ di chiunque altro non lo chiamerei squadrismo.
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Oris reply on 8 novembre, 2008 18:22:
Io lo chiamo delirio popolare
Perdonami l’eccesso, ma hitler per i tedeschi… era un messia.
O scendendo più verso l’italia, il b. a qualcuno piace talmente tanto che come sai, guai a chi glielo tocca…
Se ne potrebbero fare altri.
Preferisco che fenomeni di ottimismo legati a un personaggio non prendano piede, la storia è piena di cose fatte male nel nome di qualcuno popolare.
Anche io respiro un sentimento nuovo, solo che temo che questo sentimento sia più fondato sulla speranza che su fatti: i fatti ancora devono venire.
Non mi piace quando i fenomeni di massa prendono piede, è troppo facile pilotarli o crearli oggi.
Si, lo so, sono paranoico.
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Oris reply on 8 novembre, 2008 18:27:
p.s. il parallelismo tra hitler e b. no è ne voluto ne fondato. Se no mi trovo come minimo impiccato dai forzisti e osannato dai sinistri.
Fully reply on 12 novembre, 2008 0:50:
No, no, continua a sperare.
Credo che oggi la speranza sia una materia preziosa.
Va coltivata con amore.
Anch’io spero molto in Obama (l’ho pure scritto qui).
E poi, diciamocelo, sperare non costa nulla e fa vivere con un po’ più di allegria.
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Adetrax reply on 8 novembre, 2008 21:29:
Un commento in codice suppongo, molto originale.
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icy reply on 8 novembre, 2008 14:50:
Io vedo la questione dal lato opposto, non mi sono mai assuefatto a Berlusconi e al suo modo di fare, considero invece il modo di fare di Obama da persona razionale e ragionevole, quindi non mi entusiasmo per cose che dovrebbero essere del tutto normali (poi se vogliamo ammettere che essere persone ignoranti, incompetenti e irrazionali sia la normalità e ci si debba stupire del contrario, questa è un’altra questione).
Mi spiegheresti da cosa deriva il clima di speranza che si associa ad Obama?
Ps1: Prima di Obama ci sono state centinaia di personalità da cui poter prendere ad esempio e che hanno dato forti contributi per cambiare il mondo
Ps2: Mi spiace ma non ho votato alle ultime elezioni, e in generale non ho mai votato per Berlusconi. E per i privilegi mi spiace ma non vivo nemmeno in Italia
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 15:03:
Perche’ tu non lo noti?
Strano…
A parte che sui “privilegi” che hanno gli occidentali rispetto al terzo mondo si potrebbe scrivere un trattato, quindi dire che non si hanno privilegi non e’ esatto.
Neanche io vivo in Italia, anzi a tratti ci vivo ma non sono italiana, pero’ di privilegi so di averne. Rispetto ad altre mie sorelle che lavorano in fabbrica per 100 euro al mese, di sicuro qualche privilegio ce l’ho.
Credo che un po’ tutti, incosciamente, abbiano paura dell’uomo nero perche’ sanno che se l’uomo nero s’incazza e si rende conto di come l’uomo bianco lo abbia sfruttato per millenni (ed ancora continui a farlo), allora sono cavoli amari.
Forse e’ da questo che deriva l’accanimento terapeutico nel voler spegnere l’entusiasmo di chi crede in quell’uomo. E’ quasi un modo per esorcizzare una paura.
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icy reply on 8 novembre, 2008 16:15:
Mi fa piacere (e sono ironico) che, nonostante io stia cercando di capire le motivazioni che portano le persone che come te sono speranzose per questo clima, non ottengo risposta alcuna se non un laconico silenzio. O la spiegazione c’è ed è dimostrabile, oppure è “nella pancia”, e quindi come sentimento può non essere condivisibile.
Nel caso non si sia capito, o no lo si voglia leggerlo così, io sono felice per Obama della sua elezione, e riconosco che ha piani che _sulla carta_ daranno buoni risultati e sono condivisibili negli intenti. Io non ho mai detto che Obama fallirà nel suo programma, e ciò non è estrapolabile dai miei interventi solo perché chiedo gli sia dato tempo per mostrare quello che effettivamente sappia fare.
Per i privilegi, evitiamo di fare critiche del tutto infondate per affermazioni mai fatte. Io NON HO SCRITTO di non avere privilegi (poi se vuoi criticarmi per qualcosa, ma di fondato, basta dirlo e ti posso dare ampi argomenti).
Tu hai scritto:
“Campanilismo o paura che quell’uomo nero cambi davvero il mondo creando un precedente pericoloso per i tanti privilegi che molte persone, soprattutto elettori della destra, hanno?”
Ora, io ho risposto di non avere questo tipo di privilegi, quelli a cui fai riferimento tu. Poi il fatto che chi nasce nello stato A sia privilegiato rispetto a chi è nato nello stato B è realtà, e che qiundi i privilegi siano ovunque e tra chiunque è una banalità senza fondo (tra l’altro negata dalla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, visto che se i privilegi stanno ovunque non è vero che ogni uono nasce uguale). E comunque occhio a fare esempi sui soldi, non solo questi che (seppur danno una mano) fanno la felicità
Io non ho paura dell’uomo nero, perché ho sempre preferito giudicare una persona da quello che pensa e come agisce, non dal colore della sua pelle. Una idiozia se esce dalla bocca di un uomo bianco o negro è una idiozia uguale, così come un morto è tale indipendentemente dalla sua provenienza antropologica.
Non voglio spegnere nessun entusiasmo, vorrei solo comprendere da dove viene, e vedere se dal mio punto di vista la cosa sia condivisibile o meno.
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 19:11:
Intervento troppo lungo. Scusami se non l’ho letto bene.
Rispondo solo alla domanda finale: “viene dalla pancia”.
Puoi non condividerlo, ma da troppo tempo non sentivo parole di quel genere, come quelle che lui ha detto e che il mondo (forse alcuni distrattamente) ha ascoltato.
Se mi permetti il paragone con i tanti parrucconi che si ascoltano in giro e’ troppo forte.
Quindi e’ un sentimento, il mio, istintivo, dovuto soprattutto alle cose che dice. E se per me non ha detto cazzate, non le ha dette non perche’ e’ nero, o bianco o viola, ma solo perche’, secondo la mia opinione, sono cose condivisibili, vere.
Il tempo solo sara’ giudice supremo, ma dove sta scritto che ogni sentimento debba essere studiato a tavolino?
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lupoalburnino reply on 9 novembre, 2008 18:45:
Obama incarna il sogno americano. La moglie proviene da gente umile. Si è impegnata, ha lottato, ha sposato un uomo che ama e in cui crede, ma ha trovato anche un paese che offre tutte le possibilità, anche di essere la moglie del presiedente degli USA.
L’America è il paese delle grandi contraddizioni, ma anche delle grandi speranze e Obama ne sta offrendo tante al suo paese che non gode di buona salute in questo momento.
Il nostro sta peggio dell’America, ma da noi c’è una classe politica che la speranza se la crea solo per sè. Non riconosce quelli che soffrono e hanno bisogno di sperare: la stronca la speranza.
Oggi ho sentito Guzzanti padre che parlava di Berlusconi con l’Annunziata. Ha detto che a differenza del passato governo in cui c’era Casini e qualche altro che qualche volta gli davano fastidio, oggi si è fatto un governo a sua immagine e somiglianza: tutti gli debbono qualcosa e chinano la testa ad ogni suo ordine. Non è un governo, ma una congrega in cui è vietato obiettare. Mi domando perchè lo abbia detto solo oggi.
Ed ha ragione, ma gli italiani non se ne accorgono, anzi lo acclamano.
Quale speranza possiamo coltivare? Speriamo in Obama.
Oris, e icy, non sono d’accordo con voi.
Brava, Chiara!
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Chiara di Notte - Klára reply on 9 novembre, 2008 19:08:
Non incarna solo il sogno ma anche l’incubo… per alcuni.
Ha in prospettiva una lista di 200 provvedimenti dell’era “Bush” da modificare o cancellare ed ha gia’ detto che qualora il presidente uscente dovesse emettere qualche nuovo provvedimento la lista potrebbe allungarsi.
Questo per tanta gente significa “quattrini”. Quattrini che non incasseranno piu’, oppure quattrini che addirittura dovranno restituire.
Che vadano pure avanti a dire che quell’uomo e’ un bluff… sara’ il tempo a confermare la mia analisi. Che bisogno avrebbe, adesso che e’ eletto, di rischiare la vita per dire cose scomode? Potrebbe fare come gia’ in passato altri politici prima di lui hanno fatto… fingersi temporaneamente sordo… ma anche no.
Il primo incontro importante sul piano internazionale che avra’ sara’ con il presidente russo, poi sara’ la volta della Cina. Da qui si possono evincere le priorita’: apertura all’asia. Roba che Bush stara’ gia’ con il mal di fegato.
E per quanto riguarda la telefonata con Berlusconi, meglio soprassedere e stenderci sopra un velo pietoso. Il premier italico e’ stato liquidato con una “formalita” di cortesia ed immagino che nessuno dei due abbia capito un cazzo di cosa dicesse l’altro oltre ai termini “hello” e “bye”.
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davide reply on 9 novembre, 2008 19:22:
Distinta Chiara,
“”Questo per tanta gente significa “quattrini”. Quattrini che non incasseranno piu’, oppure quattrini che addirittura dovranno restituire.”"
Il Presidente in America governa con il Congresso. Se Obama dovesse toccare certi interessi non è detto che il Parlamento (dove sono presenti potenti lobby) non gli metta i pali tra le ruote.
Ciao
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L’elezione di Obama è stata una vittoria di un popolo non di un uomo, un popolo che dimostra ancora una volta la forza della democrazia.
Se alla fine del suo mandato Obama avrà mantenuto le promesse e avrà rispettato il patto fatto con i suoi cittadini allora sarà stata una vittoria di un popolo e di un uomo.
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Bene Chiara, penso che l’analisi sia corretta….”gli rode il culo” come se sentissero il vento di una “rivoluzione Francese”. Prima il crollo delle certezze sul liberismo spinto, poi un presidente Americano con idee di concreta solidarieta’ e spirito sociale……se fossimo nel 1500 lo avrebbero gia’ bruciato come eretico……evviva gli eretici
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 17:40:
Esatto, uno come lui sarebbe finito linciato e non occorre andare troppo indietro nel tempo.
Oggi invece, non potendolo linciare, c’e’ chi si affanna a dire “tanto non ce la fara’. Gli mancano i mezzi. Gli manca l’esperienza. Sono solo parole. Non fidatevi”, sperando cosi’ di far scendere il livello dell’onda d’entusiasmo che ovunque e’ evidente.
E guarda caso i piu’ accaniti a dirlo sono coloro che hanno votato proprio il nano, che se fa i due c’e uno che sicuramente non ha proprio alcuna possibilita’ (e volonta’) di mantenere le promesse, vuoi che e’ un acclarato bugiardo, vuoi che e’ un ignorante di scarso talento, vuoi che e’ pure un malandrino, e’ proprio il secondo.
Io dico invece “vedremo”, nel frattempo lasciatemi sognare perche’ se e’ vero che finora non ha fatto niente e’ anche vero che il suo progetto e’ accattivante. Se non altro, anche se l’uomo non riuscira’ a realizzarlo e cadra’ (cosa assai improbabile) nelle tentazioni dei tanti cainani in agguato, il progetto restera’ comunque un qualcosa di rivoluzionario per un Paese come l’America.
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…..si chiaretta…Obama rappresenta proprio la rivincita per noi sognatori, noi che non riusciamo a dire: “e’ impossibile” oppure “non si puo’ fare”. Noi che ci incazziamo con chi si arrende davanti ad uno schermo della TV e con chi dice: “Un libro? e chi ha tempo per leggere?”, non sapendo che con dieci minuti al giorno puoi leggere intere biblioteche. Obama e’ proprio un grande sogno e qualcuno lo ha scoperto….e ora trema…
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 19:13:
Come in 1984 di Orwell c’e’ chi vorrebbe addirittura impedire di sognare.
Stavamo proprio in una brutta situazione.
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La dittatura dell’ esistente, ecco come si chiama il nostro problema. Non ci si chiede più se una cosa è giusta o è sbagliata, si considera corretta ogni cosa ci si presenti davanti e ci si sforza non per cambiarla ma per sfruttarla senza intaccarne le regole. E non è sano pragmatismo: se questo è l’unico, eterno orizzonte disponibile, allora è la sua degenerazione.
In ogni caso, piccola cattiveria anagrafica: come si può pensare che chi ha più anni dietro di sè che davanti pensi al futuro meglio di chi dovrà viverlo? Qui non è questione di saggezza (mai abbastanza) ma di libertà dall’abitudine.
PS Loro Obama, noi Walter
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 19:42:
Quando io parlo di parrucconi, non escludo anche quelli nei partiti d’opposizione italici. Spero che questo vento nuovo li spazzi via tutti.
Caro Marco, basta pensare a come il clima di insicurezza e di paura in cui e’ precipitato il mondo sotto l’amministrazione Bush, si stia impercettibilmente allentandosi.
A poche ore dalle elezioni la Gran Bretagna ha annunciato la data del ritiro dall’Iraq e gia’ si discute di una marcia indietro riguardo allo scudo spaziale in Polonia, cosa che poi farebbe anche retrocedere i russi dal piazzare i missili anti scudo al confine.
Insomma sono piccole cose, ancora tutte da discutere ma come si fa a non avvertire che il clima e’ cambiato?
E’ come quando, dopo un lungo e freddo inverno, si vede arrivare la prima rondine.
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dellefragilicose reply on 8 novembre, 2008 20:01:
Почему ты думаешь что это не имеет важности?
Во всяком случае у нас всё готово, если наступит Красная Армия, будем принимать как нужно.
PS: если хочешь выговориться теперь знаешь как это делается.
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 20:11:
Я не поняла смысл… и какое это имеет отношение к тому что я написала?
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davide reply on 8 novembre, 2008 20:14:
Distinta Chiara,
l’amico poliglotta lo vedo solo lunedì e muoio dalla curiosita di sapere cosa vi siete detti tu e il capo: traduci subito!
Ciao
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dellefragilicose reply on 8 novembre, 2008 20:53:
Я имел в виду
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 22:16:
Ok, ti riferivi a quello…
Ma dobbiamo proprio continuare ad usare il cirillico che mi costringe a cambiare la lingua sulla tastiera? Tanto l’hai gia’ constatato che lo so scrivere.
Mi puoi porre la domanda precisa che’ ancora non mi e’ chiara?
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Dei tanti “scettici”, “dubbiosi”, “increduli”, c’e’ qualcuno che mi sa indicare il nome di un uomo politico, un capo di stato o chicchessia che in questo momento, nel mondo, sia piu’ degno d’ammirazione di Obama?
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davide reply on 8 novembre, 2008 20:28:
Distinta Chiara,
“”Dei tanti “scettici”, “dubbiosi”, “increduli”, c’e’ qualcuno che mi sa indicare il nome di un uomo politico, un capo di stato o chicchessia che in questo momento, nel mondo, sia piu’ degno d’ammirazione di Obama?””
Mi spieghi perchè Angela Merkel dovrebbe essere meno degna di Obama.
Ciao
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 20:54:
Di persone degne ce ne sono tante, non solo la Merkel, ma credi che se venisse fatto un sondaggio su base mondiale Angela Merkel otterrebbe maggior gradimento di Obama?
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davide reply on 8 novembre, 2008 21:07:
Distinta Chiara,
“Di persone degne ce ne sono tante, non solo la Merkel, ma credi che se venisse fatto un sondaggio su base mondiale Angela Merkel otterrebbe maggior gradimento di Obama?”
Non lo so, puo darsi, e comunque un sondaggio mondiale si baserebbe più sulle impressioni che su fatti concreti.
Ciao
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 23:46:
Invece i sondaggi italici che fino a ieri ha propinato lo psiconano, oltre ad essere leggermente aggiustati, su cosa si basavano? Sui fatti concreti?
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davide reply on 9 novembre, 2008 9:25:
Distinta Chiara,
mai stato un estimatore dei sondaggi.
ciao
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davide reply on 9 novembre, 2008 10:20:
Distinta Chiara,
“”Di persone degne ce ne sono tante, non solo la Merkel, ma credi che se venisse fatto un sondaggio su base mondiale Angela Merkel otterrebbe maggior gradimento di Obama?”"
In ogni caso questo sondaggio andrebbe fatto dopo almeno un anno di governo di Obama.
Ciao
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Chiara di Notte - Klára reply on 9 novembre, 2008 10:42:
Stiamo discutendo adesso, le contestazioni vengono fatte adesso, il sentimento di pancia che si prova e’ adesso.
Fra un anno si vedra’. Ho sempre vissuto giorno per giorno e in questo momento mi godo la sensazione diffusa di “aria nuova”.
Il senso del mio articolo era quello di rimarcare la capacita’ che hanno determinate persone come Obama di creare “speranza” in qualcosa di migliore.
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davide reply on 9 novembre, 2008 11:42:
Distinta Chiara,
“”Fra un anno si vedra’. Ho sempre vissuto giorno per giorno e in questo momento mi godo la sensazione diffusa di “aria nuova”.”"
Chi si contenta gode. Scherzo nè. Comunque io non ho assolutamente nessun pregiudizio verso Obama. Solo che essendo molto più vecchio di te ho imparato che un politico (destra, sinistra o centro non cambia niente, perchè sempre di paraculo si tratta) è meglio giudicarlo per quello che fa: a far bei discorsi sono bravi in tanti.
Ciao
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Distinta Chiara,
“”Dei tanti “scettici”, “dubbiosi”, “increduli”, c’e’ qualcuno che mi sa indicare il nome di un uomo politico, un capo di stato o chicchessia che in questo momento, nel mondo, sia piu’ degno d’ammirazione di Obama?”"
Mi spieghi perchè Angela Merkel dovrebbe essere meno degna di Obama.
Ciao
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Devo dire: brava !
Insomma 5 minuti di benessere non si negano a nessuno, cribbio !
Ho provato le stesse sensazioni, solo ridotte probabilmente in sedicesimo per il fatto che certe illusioni le ho abbandonate da un pezzo; tuttavia sono altrettanto conscio che anche quando una persona è circondata da interessi forti e per la maggior parte equivoci o addirittura fa parte di una specie di O’ sistema, può sempre scegliere delle modalità di azione meno abbiette di altre, e alla fine l’euforia è legata proprio a questa piccola speranza.
P.S.
Non capisco molto tutto questo parlare di uomo nero di qui, uomo nero di la, ecc., per me è un meticcio, 50% bianco, 50% nero, quindi forse può capire certe problematiche in maniera molto più razionale e distaccata della media, ad es. vedendole da entrambi i lati.
P.S.
La caricatura di Obama su Libero è parecchio sottile, si notino le fossette delle tempie dietro le arcate sopracciliari; quel livello di infossatura è tipico dei crani dei Neanderthal; anche i denti grossi (tanto che non si sono allineati per mancanza di spazio) sono un altro messaggio subliminale, il resto poi non merita commento.
Ma si divertono così ?
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Sono sempre contento quando vedo gente più ottimista di me. Vuol dire che forse mi sbaglio.
Chiara, mi auguro sinceramente che tu abbia ragione.
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Chiara di Notte - Klára reply on 8 novembre, 2008 23:49:
Auguratelo. Non ho la palla di vetro per leggere il futuro; posso solo tentare d’interpretare i segnali ed il sentiment generale, e tutto concorda nel dire che esiste un focolaio di ottimismo che fino a tre giorni fa non esisteva.
Tanti piccoli tasselli di un pzzle che piano piano formano un disegno. C’e’ chi quel disegno riesce a vederlo prima degli altri e chi, anche quando e’ completamente formato, rifiuta di vederci l’immagine.
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Io spero come te Chiara!
Spero che nonostante i soldi che le lobby gli hanno elargito in campagna elettorale (così fan sempre) li faccia fessi e continui sulla strada che ha promesso.
Spero si ricordi della sua infanzia e che la ricchezza e lo sfarzo non gli offuschino la capacità di vedere i tanti poveri (non solo la classe media).
Spero che nessuno lo uccida perchè se così fosse vorrebbe dire che non c’è più speranza.
Mi rifiuto però di venerare un qualsiasi uomo o donna, perchè la democrazia sta nella gente (popolo) e nella consapevolezza che oggi, se vogliamo sopravvivere come genere umano, necessitiamo di un cambiamento profondo e non di un riaggiustamento per poi ritornare sulla stessa strada.
A prescindere da Obama, pensi veramente che sia questo l’intento del popolo americano e non?
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Chiara di Notte - Klára reply on 9 novembre, 2008 1:48:
Non so rispondere alla tua domanda, ma noto una cosa curiosa: mentre quasi tutti i maschietti sono molto scettici, le ragazze hanno la capacita’ di sperare che il sogno si avveri.
Cio’ m’induce a pensare che incosciamente i maschietti (tutti) un po’ siano preoccupati di questa ammirazione diffusa fra le donne per certi uomini dotati di carisma e che in qualche modo tentino di ridimensionare chi percepiscono come “rivale”. Quasi fosse un impulso ancestrale che risiede nel codice genetico.
So che molti, tutti negheranno ma, come ho detto, credo sia una reazione incoscia, e so anche che con questo suscitero’ qualche polemica in piu’, ma e’ cio’ che penso.
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Flyingboy reply on 9 novembre, 2008 2:59:
Perche’ le donne si affascinano dalle parole..
e i maschietti dai fatti … o semplici culi e tette
Questo non toglie il fatto della speranza dai entrambi i sessi
Io spero, ascenderei anche il cerino
Personalmente condivido le idee di Obama ma non in tutto
e quelle che non condivido e quali mi mettono la paura e il suo atteggiamento decisivo e aggressivo verso il Iran. Il fine giustifica i mezzi? Il quesito eterno…
E’ nota la influenza di Israele su Obama
Condivido il pensiero di Oris e la paura delle masse accecate, una volta erano gli ebrei tutto il male per la crisi i Germania, oggi sono cosi chiamati “terroristi”.
Se’ la verita’ del 9/11 non ne uscira’ fuori quando Obama entrera’ nella casa Bianca, allora tutto il procedimento dei avvenimenti futuri sara’ chiaro.
E chi ci crede che in Polonia si sta costruendo il “nuclear schield” per proteggersi dai russi, ho paura si sta illudendo (imho).
Se’ Obama si fermera’ su una decrescita costruiva e ridistribuzione delle ricchezze tramite la politica sociale, chi non potrebbe sognare insieme a lui? Ma ci sono tante cose che Obama ha fato insinuare nel 2007 e durante la campagna elettorale trascurato puntandosi su quello che la massa aveva bisogno in un momento storicamente critico (almeno cosi gli si fa credere).
Iran, la mitica Persia… la civilta’ che conosciamo dicono e’ partita da li, chi sa’ se’ il destino non vuole che finisce anche li.
Per non ce’ confronto con il McLaim, Obama sicuramente e il Messiah.
hxxp://www.msnbc.msn.com/id/25810989/
“nuclear-armed Iran would pose a “grave threat” to the world. “
Mentre Israele come tanti altri stati ce la gia’ (la bomba nucleare), ma questo non rapresenta un pericolo per il mondo apparentemente. 2 pesi e 2 misure, a me terrorizza questo fatto e non i cosi chiamati “terroristi”.
Il 3 Dicembre 2007 la CIA ammette e finalmente ne esce in pubblico :
“U.S. report says Iran halted nuclear weapons program in 2003”
hxxp://www.iht.com/articles/2007/12/03/america/cia.php
Obama sicuramente fara’ la storia siccome si trova come presidente di USA in un momento storico. I cambiamenti sicuramente averanno, speriamo in direzione giusta e non dimentichiamoci mai che la democrazia e gli diritti umani vanno severamente calpestati anche in altri parti del mondo (vedi Africa) ma Africa non essendo un territorio ricco di petrolio, difficilmente suscitera’ interesse ne avra’ il peso per la coscienza della umanita’ come lo ha il golfo persico.
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Angelika reply on 9 novembre, 2008 8:59:
Cara Chiara, torno a commentare dopo tanto tempo e proprio un tuo post. In queste settimane, lo confesso, non ho trovato il tempo ma soprattutto il desiderio di scrivere. I recenti fatti che riguardano il mio lavoro mi hanno intristita a tal punto che ho smesso di occuparmi di politica e di questo governo. Sai, come un animale che si rifugia nella sua tana per leccarsi le ferite. Le mie sono ferite di disgusto e di paura per il futuro. Ma la vittoria di Obama mi ha regalato una speranza nuova: mi sono commossa ascoltando il suo discorso e persino quello del suo avversario sconfitto mi ha ricordato che una volta esisteva la dignità. In Italia non ce n’è traccia, ancora no. Non so se il mio è un “sentimento di pancia” come ho letto qui sopra; non so se è prematuro acclamare un uomo prima ancora di assistere alle sue imprese. Però so che hai ragione tu: di questi tempi, è necessario trovare il coraggio di sognare e io lo sto facendo. Sbaglierò? Pazienza, meglio comunque di questo senso di disillusione e sconfitta che mi perseguitava da tempo. Brava Chiara!
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Chiara di Notte - Klára reply on 9 novembre, 2008 10:43:
Grazie Angelika. Sei una donna e quindi hai compreso esattamente quello che volevo dire.
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Adetrax reply on 9 novembre, 2008 12:07:
Fantastico, avevo fatto partire il conto alla rovescia per vedere quanto avresti resistito a esporre il concetto.
Nelle zone medio-orientali è molto diffusa questa abitudine di denigrare i potenziali avversari (anche non reali) con metodi non esattamente diretti (e questo vale anche per le donne), quindi data la diffusione di questa mentalità non posso dire che tu abbia torto, ma, in questo caso, molti ometti sanno (più o meno inconsciamente) come funzionano le cose e le strade sono solo due:
1) quella che prospetti tu (del predestinato puro e duro), che con altissima probabilità porta alla sua morte prematura (non so se si è notato il casuale riacutizzarsi delle minacce terroristiche, le spiegazioni approfondite su come è fatta l’auto blindata dei presidenti, ecc.);
2) quella per la quale lui abbia una sincera aspirazione a voler cambiare almeno un po’ le cose (per tutta una serie di ragioni sulle quali non mi dilungo) ma che allo stesso tempo la voglia esplicare in maniera molto, ma molto, eco-compatibile con l’ambiente in cui è immerso.
Bisogna tenere presente che è pur sempre un ammanigliato mani e piedi al partito democratico, con un vicepresidente moglie dell’ex presidente Clinton, ecc. e lobby piuttosto potenti e influenti; queste erano e sono favorevoli alla riduzione dell’impegno militare, alla svolta verde (per questioni di soldi ovviamente), ecc., tuttavia non è detto che lo siano altrettanto su altre questioni che sicuramente emergeranno.
I maschietti pensano che la via N. 2) sia quella più probabile e che la quantità di condizionamenti cui sarà sottoposto non è da sottovalutare; oltretutto sappiamo che il 2012 è vicino e qualcuno (nel lato oscuro) ha molta ma molta fretta di completare certi affarucci (anche se giunti a questo punto potrebbe anche decidere di mollare l’osso)
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Doxaliber reply on 9 novembre, 2008 13:01:
In realtà il vicepresidente sarà Joe Biden.
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Adetrax reply on 9 novembre, 2008 14:10:
Grazie per la correzione, Hillary non andava bene perchè metodista ed ex concorrente, comunque attendiamo la sua nomina effettiva.
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lupoalburnino reply on 10 novembre, 2008 8:46:
Adetrax, io sono un maschietto in tutti i sensi, però la penso esattamente come Chiara, Angelika, Vanda, ecc.
Io non chiedo molto a Obama, ma anche agli altri potenti del mondo. Solo che finisca questa tragedia che sta investendo tutto il nostro globo: l’indifferenza verso i più umili.
Non mi interessa chi ha più soldi e più potere. Il mio desiderio è piccolo: la dignità degli esseri umani. Quando dignità significa non morire di fame, avere uguali possibilità, non elemosinare un posto di lavoro, rispetto per tutti, non disperarsi per il proprio futuro, ecc.
In Italia e nel mondo un manipolo di manigoldi sta uccidenso la speranza e le aspettative: sono assassini.
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Chiara di Notte - Klára reply on 10 novembre, 2008 9:21:
Sei solo uno snob sessista
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vanda reply on 9 novembre, 2008 20:58:
Io invece, meno polemicamente, ho notato che quando i maschi si interessano di politica tendono a trattarla come un evento sportivo e provo a spiegarmi con un esempio:
vivo in un comune che alle ultime elezioni da centrosinistra è passato a centrodestra, io e altri (sinistra e centrosinistra) abbiamo organizzato un comitato allo scopo di di fare proposte relative ai problemi del luogo, il risultato è stato di un muro contro muro; nulla di nuovo ho pensato, con la destra è così.
Qualche settimana più tardi l’assessore all’ambiente (destra) organizza un’iniziativa sul “Ciclo dell’acqua” incontro ben organizzato e molto interessante, tenuto da un docente universitario bravo divulgatore. L’assessore nel ringraziare, prende atto pubblicamente che i suggerimenti ricevuti saranno promossi nei lavori della nuova giunta. In pratica (arrivando il suggerimento da terzi super partes, veniva recepito). All’apertura del momento di dibattito e delle domande per i cittadini presenti, un esponente del summenzionato comitato si lancia in un attacco a testa bassa, rivendicando di centrosinistra i suggerimenti del professore e vanificando di fatto ciò che era passato per buon senso comune. Ora io dico, ma si può essere più stupidi? (questo è a sua volta un professore di scuola superiore), si può sacrificare anche un piccolo risultato per una bieca faziosità politica? e sai poi parlando, i maschietti erano tutti con lui mentre le donne del comitato no. Ecco, in questo vedo la differenza.
Ciao
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Oris reply on 9 novembre, 2008 23:34:
Adesso siamo passati dallo snobbismo di sinistra allo snobbismo sessista
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vanda reply on 11 novembre, 2008 21:47:
No Oris, ma mi aspettavo che una persona impegnata da tanti anni in politica, magari solo locale, professore per giuta, avesse l’intelligenza di porre le domande giuste, anche con discrezione, se necessario.
L’importante era, avendo trovato un veicolo giusto, fare, e far fare passi avanti, e non la solita guerra verbale che allontana i giovani e i cittadini comuni, io non sono più tanto giovane ma ti assicuro che di questa gente che fa politica per sport ne ho ………..va bene! non si può dire, questo è un sito di persone educate ma se vi capitasse l’occasione provate ad osservare e poi ditemi.
Un saluto a tutti.
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Oris reply on 12 novembre, 2008 7:30:
non ho capito a chi ti riferisci (o si?) ma cmq anche io odi gli “sporlitici” (anche un po per invidia).
Rimango però un pratico, ritengo inoltre che la speranza ia molto diversa dal sogno.
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Flyingboy reply on 9 novembre, 2008 3:51:
Ma quanto ti quoto Vanda
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Farà gli interessi dell’America.
Più sembra bravo e più e facile che te lo metta in quel posto senza accorgertene:-)
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Chiara di Notte - Klára reply on 10 novembre, 2008 13:39:
Pinocchio, da nessuna parte sta scritto che debba fare i miei interessi o i tuoi.
Il beneficio “Obama” se ci sara, sara’ di riflesso.
L’importante, in questo momento, e’ che dia un esempio di politica meno attenta “ai propri” interessi e piu’ attenta ai bisogni della sua gente.
Tutt’altra cosa rispetto a cio’ che ha fatto il suo predecessore e che attualmente fanno certi amici fraterni del suo predecessore i quali coltivano solo il propio orticello bancario.
Se dara’ un esempio di politica innovativa, se sara’ capace di cambiare le regole, se la gente vedra’ mantenere le promesse, l’onda lunga si diffondera’ ovunque con grande beneficio per tutti.
Se non sapra’ farlo, o se non vorra’ farlo, poco cambiera’ rispetto a prima a parte la delusione.
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Sono daccordo anche perchè fare peggio del predecessore sarebbe un grande impegno:-)
Comunque intendevo gli interessi dell’America e degli americani.
Il tuo ragionamento comunque è molto corretto.
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Volevo soffermarmi solo sulla caricatura di “Libero”. Da chi ha preso l’ispirazione? Leggetelo qui: http://www.cdv.splinder.com/post/18993502/Ma+che+%22razza%22+di+copertina...
E, pensando al nuovo presidente autodefinitosi con (giusta) fierezza “meticcio”, non dimentichiamo l’illuminata lectio magistralis del prof. Pera (2005) accolta con fragorosi applausi dei ciellini al Meeting di Rimini (quello dell’”amicizia fra i popoli”!!!):
http://www.indicius.it/Politica/pera_pera.htm
Direi che può bastare.
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