Poteri del Presidente Nazionale del Popolo della Libertà: Berlusconi
17 aprile, 2009 - 9:00 di Alessio in Asia
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Berlusconi è (insieme a , , , , , e, dietro le quinte, Bettino Craxi) il fondatore di Forza Italia e poi del Popolo della Libertà.
Berlusconi, candidato unico alla Presidenza, è stato eletto dal 99,99% dei delegati, con alzata di mano , a Presidente nazionale del Popolo delle Libertà.
Secondo lo Statuto del Popolo delle Libertà, il Presidente nazionale (Berlusconi) ha i seguenti poteri:

- convoca il Congresso nazionale (che definisce e indirizza la linea politica del Popolo della Libertà)
- rappresenta politicamente il partito (lo rappresenta in tutte le sedi istituzionali)
- dirige l’ordinato funzionamento del partito
- dirige la definizione delle linee politiche e programmatiche del partito
- convoca e presiede l’Ufficio di Presidenza del partito (del quale è anche membro)
- convoca e presiede la Direzione nazionale del partito
- convoca e presiede il Consiglio nazionale del partito e ne stabilisce l’ordine del giorno
- procede alle nomine degli Organi di partito e, d’intesa con l’Ufficio di Presidenza, decide secondo le modalità previste dallo Statuto
- definisce nomine e candidature (d’intesa con l’Ufficio di Presidenza, del quale è anche membro)
- convoca e presiede l’Ufficio di Presidenza (insieme ai Capigruppo ed i Vicecapigruppo vicari alla Camera ed al Senato, a un rappresentante del Popolo della Libertà nell’Unione Europea e a altri 30 membri eletti dal Congresso su proposta sempre del Presidente nazionale Berlusconi, tra i quali sempre il Presidente nazionale Berlusconi individua i tre membri del Comitato di coordinamento)
- nella formazione dell’ordine del giorno dell’Ufficio di Presidenza può prevedere, in relazione ai singoli argomenti da trattare, l’invito a partecipare ai lavori anche ad altri soggetti in base al loro incarico istituzionale o di partito
- convoca l’Ufficio di Presidenza di norma una volta al mese
- nomina i 3 membri del Comitato di coordinamento (detti anche i “tre Coordinatori”)
- vaglia le nomine degli Organi dirigenti e le candidature proposte dal Comitato di coordinamento
- presiede la Direzione Nazionale (composta da 120 membri eletti dal Congresso eventualmente anche con lista prevalentemente bloccata)
- convoca la Direzione nazionale di norma una volta al trimestre
- presiede e convoca (di norma una volta l’anno) il Consiglio nazionale
- convoca (di norma due volte l’anno) l’Assemblea dei parlamentari (del PDL, italiani e europei)
- nomina (su proposta dei tre coordinatori da lui stesso nominati) e chiama a collaborare in modo immediato e diretto con i tre Coordinatori i responsabili dei seguenti Settori, i quali partecipano ai lavori della Direzione nazionale e del Consiglio nazionale:
- * Responsabile Settore Organizzazione
- * Responsabile Settore Enti locali
- * Responsabile Settore Elettorale
- * Responsabile Settore Adesioni
- * Responsabile Settore Pari Opportunità
- * Responsabile Settore Internet e nuove tecnologie
- * Responsabile Settore Comunicazione/immagine/propaganda
- * Responsabile Settore Formazione
- * Responsabile Settore Iniziative movimentiste
- * Responsabile Settore Italiani nel mondo
- * Responsabile Settore Difensori del voto e rappresentanti di lista
- * Portavoce
- stabilisce le candidature alle elezioni nazionali ed europee (d’intesa con l’Ufficio di presidenza, del quale è anche membro)
- stabilisce le candidatura a Presidente di Regione (d’intesa con l’Ufficio di presidenza, del quale è anche membro). Decisione che poi viene formalizzata dai tre coordinatori (nominati sempre dal Presidente nazionale Berlusconi)
- stabilisce le candidature nelle liste per la quota maggioritaria alle elezioni regionali (d’intesa con l’Ufficio di presidenza, del quale è anche membro)
- nomina direttamente il Coordinatore regionale e il Vice coordinatore regionale (d’intesa con l’Ufficio di presidenza, del quale è anche membro)
Non male.

Un’ultima nota. Il TITOLO III si chiama: “LE INCOMPATIBILITA’ ”. E recita così:
“Art. 35 – Incompatibilità
E’ emanato un apposito Regolamento sulle incompatibilità fra le cariche del Movimento e gli incarichi istituzionali e di rappresentanza esterna.”
Secondo voi, l’uomo che ha la carica di Presidente nazionale (Berlusconi) sarà incompatibile con l’uomo che ricopre l’incarico istituzionale di Presidente del Consiglio (sempre Berlusconi)? E con quella di parlamentare europeo, alla quale Berlusconi vorrebbe candidarsi come capolista in tutta Italia?
Attendiamo di leggere il “Regolamento sulle incompatibilità” per scoprirlo.
Chiaramente, nello statuto del PDL non c’è traccia di “conflitto di interessi” o “incompatibilità” tra “cariche nel Movimento”, “incarichi istituzionali” e “importanti attività economiche private”.
Interessante, lo Statuto del partito del “Popolo della Libertà”.
Un esempio da manuale di regressione (o scomparsa) della Democrazia in un paese europeo, occidentale, economicamente sviluppato e che le sue esperienze monarchiche, dittatoriali o oligarchiche sembrava averle già superate.
Lo Statuto del Popolo della Libertà è consultabile da tutti i cittadini-telespettatori .
Poteri del Presidente Nazionale del Popolo della Libertà: Berlusconi è di

Off topic – ma nessuno ha qualcosa da dire sull’ultimo editto bulgaro o c’è assuefazione?
Vorrei non piu ammare il mio sogno SILVIO,ma come fare?quando io vedo suo viso simpatico,adorabile,e terribile,lui mi fa soffrire,lui non voglio accetta una volta che io l’abbracciare!vorrei non ammare berlusconi,come fare,e duro,sophie
Non avete ancora capito che al tot percento di votanti delle ultime politiche nonn gliene frega una pugnetta di quanto sopra? Con articoli del genere vi siete guadagnati l’etichetta di “gran comunisti cazzari”, okkio!
beh,
a quanto pare ultimamente è un’etichetta adatta a tutti quelli che non sono d’accordo con la maggioranza.
finirà per essere una specie di medaglia.
direi che, per essere obiettivi, andrebbero confrontati i poteri di berlusconi con quelli del segretario di qualsiasi altro partito.
scommetto che nell’IDV, per esempio, le cose non sono molto diverse.
pensa a queli come me che vedono spaziare i commenti ulla loro persona da komunisti kazzari a belusconiani di merxa fino a arivare a fascisti, passando da grillino del casso fino ad arrivare a intellettualoide da quattro soldi, quando non voltaire de noialtri.
Argomentazioni tipiche di chi non vuole ascoltare, solo dire.
Ah, tale generalizzazione non ha relazione col grado di istruzione del ogetto che la pratica, anzi, spesso più il soggetto è “nozionista” più la generalizzazione risulta grave e difficilmente rimuovibile.
Intelligenza e cultura non sono garanzia di qualità della persona.
Uno che non ascolta ma vuole solo dire non è sicuramente intelligente dal mio punto di vista…
Il sassolino che ho lanciato nel languido e palloso stagno odierno era più che altro nella parte “agli italiani che l’hanno votato non gliene frega nulla di quanto sopra”……
@ GBALSAMO,
perdona la mia stupidità, ma non ho capito cosa vuoi dire.
Comunque, stai certo che a me di quello che frega alla ‘gggente interessa relativamente.
Il “Comunista” lo rispedisco al mittente, non avendo io mai votato un partito comunista (Rifondazione, PdCI e via dicendo). Oltretutto, sinceramente questa “offesa” del dare del comunista a tutti quelli che la pensano in modo differente da Berlusconi, Dell’Utri e Riina è anche datata. Le elite al potere potrebbero anche trovare nuovi argomenti, dopo 15 o 90 anni di massiccia propaganda anti-comunista: Marx è crepato, Lenin è crepato, Stalin è crepato, Mao è crepato e oggi gli ex-PCI hanno come segretario un democristiano: Franceschini.
Anche il “cazzaro”, se per cazzaro si intende “persona che mente”, lo rispedisco al mittente. I poteri del caudillo Berlusconi da me elencati sono solo copia-incollati dallo “Statuto del Popolo della Libertà”, consultabile da tutti i cittadini-telespettatori nel link che compare nel mio articolo: . Lo so che pare incredibile, ma Berlusconi assomma proprio tutti quei poteri. E magari fossero solo quelli!
Forse la differenza tra me e “la ‘ggente che non gliene frega una pugnetta” di niente, se non del pallone e della figa, è che io gli statuti e i programmi dei partiti me li vado a leggere. E mi leggo anche le fedine penali dei personaggi che ci governano.
Voglio dire che siamo arrivati al punto che la gente si è rotta di politica delle parole e vuole al politica dei fatti……Berlusconi in questo è un mago da buon manager-marketing ed è per questo che in 15 anni è diventato un quasi santo!
Da quando è “sceso in campo” si è passati alla politica da stadio: uso massiccio e criminale della televisione, spot populistici il più delle volte mai attuati ma volti solo al “io ci sono e mi faccio sentire”, denigrazione dell’avversario, etichettatura e generalizzazione di certi ambienti “ribelli” (RAI, magistratura, etc etc etc) e chi più ne ha più ne metta. A questo trend tutta la politica si è asservita da sinistra a destra……ma scendendo su quel livello l’unico che ci ha guadagnato è il Silvietto! Per la serie “non discutere con un ignorante, può trascinarti al suo livello e batterti con l’esperienza!”
I principi sono morti! Il politico doveva essere l’uomo prima di tutto “onorevole” inteso come onesto, integro moralmente e acculturato…oggi quanti politici sono così?Come è sentito l’ambiente politico dalla stragrande maggiornaza degli italiani?”Sono tutti ladri”, detto questo ruberà l’uomo più ricco d’Italia?Sto facendo un pensiero degno delle elementari am aihmè penso che almeno un 40% degli aventi diritto di voto la pensi così!!!!!
Per cui una lista di poteri scritta è l’ultima cosa alla quale la gente da credito o importanza, quel che conta è che Silvio sappia sempre cosa dire (o eventualmente negare di aver detto ihihihihih) e fare, che poi sia giusto o meno chi se ne frega!!!!!
Vi giuro, sono disperato emntre scrivo questo!
Senza dubbio hai ragione. Alla ‘gggente non gliene frega una minchia. Se guardi la classifica dei post piu’ letti, ai primi posti ci sono sempre cazzate tipo commenti alle puntate del Grande Fratello o di altri programmi del genere.
si io capisco,ma purtropo Silvio Berlusconi a uno viso che m’attira,quando lui sorriso e come uno raggio di sole,lui illuminatta,ma io so che lui e non gentile,malgrada che lui a un viso gentile,non votare piu mi,per mi destra,sinistra tutto uguales,sono francesa,alcunos valore,loro solo valore:potere e soldi,di noi non si frega,e la ragione per la quale non votare piu,sguardo,tutto gentes che vota berlusconi,non possibile de l’incontrare,noi le cogliones votare,per che dopo ce politico sei ricco,si prenne per “dio”,basta votare,io sono attira per Berlusconi e basta,io preferire essere attirare a altra uomo,ma la natura ma dare “silvio”non fortuna mi,ciao,sophie
E qui comando io
e questa è casa mia
e ogni dì voglio sapere
chi viene e chi va.
Gigliola Cinquetti (o ricordo male?)
Gigliola Cinquetti … siamo proprio dei vecchiacci.
Comunque, ripeto. Secondo me è lo stesso per Di Pietro.
Tutti i partiti che nascono introno ad una persona non possono che essere così.
E le cose, secondo me, non stanno molto meglio altrove.
Il problema democrazie è trasversale in Italia.
In casa IdV mi risulta che la situazione sia la stessa per quanto riguarda la sostanza, ma un po’ più contorta a livello formale. Se non vado errato quella che ritira i rimborsi elettorali è un’associazione di tre (dicasi “tre”) persone, slegata dal partito vero e proprio. Ma magari qualcuno ne sa più di me.
Paradossalmente la situazione del PdL è più limpida…