Porca Diaz

16 novembre, 2008 di Lameduck  
Archiviato in Informazione

“Un due tre, viva Pinochet, quattro cinque sei, a morte gli ebrei, sette otto nove, il negretto non commuove”. (Anonimo tutore dell’ordine, Genova 2001)

Quando viaggiavo ogni giorno da studente pendolare mi capitò di dividere lo scompartimento del treno con due signori che, dai discorsi che facevano, si qualificarono come appartenenti alle forze dell’ordine. Chiacchieravano e si scambiavano i resoconti delle ultime avventure. “Eri di servizio ieri, per la partita?” “Si, quante gliene abbiamo date ai rossi. E domenica sarà ancora meglio. Siamo a Livorno, sai quante zecche rosse potremo menare?” “Te ne toglierai la voglia, eh?” “Puoi scommetterci”.

Io ascoltavo e mi chiedevo se fosse normale che dei tutori dell’ordine potessero parlare così, riferendosi per giunta solo ad una partita di calcio. Figuriamoci se si fosse trattato di manifestazioni politiche.
Quando tutti noi abbiamo visto Genova ci siamo resi conto che l’andata al governo delle destre aveva amplificato il problema in senso ancor più drammatico.
Proviamo ad inquadrare il paradosso. Nella scuola Diaz, nella notte cilena di Genova, si scatenò un bel gruppetto di mele marce, tutte rigorosamente selezionate e tutte nere uguali, più lucide delle Melinda, che agirono in assoluta libertà fabbricando prove false, assalendo e ferendo cittadini italiani e stranieri inermi come Mark Covell, lasciando abbondanti pozze di sangue alla fine della loro sortita (definito succo di pomodoro dai giornalacci di regime).

I loro superiori, se dobbiamo credere alla sentenza di venerdì, non c’erano o dormivano o stavano giocando a carte con Fini in questura, per passare il tempo. Adda passà a nuttata.
Cioè, ripeto, le mele agirono violando una mappata di articoli del codice penale e i loro superiori, ecco il paradosso, ancora a distanza di sette anni non trovano doveroso assumersi la responsabilità di ciò che i loro sottoposti fecero di illegale, pur ammettendo affinità con certi macellai messicani. Vaja con Dios, chingado comunista coño.
A ben guardare non sono stati assolti i vertici della polizia e condannate le mele. Sono stati tutti mandati impuniti. Perché il fatto non sussiste, oltretutto.

In questo paese mostruoso che è l’Italia, in questo tumore piduista abbarbicato al culo dell’Europa, è possibile, è tollerato che, all’interno delle forze dell’ordine, vi sia un vero e proprio allevamento di mele marce, tutte rigorosamente fasciste con “faccetta nera” come suoneria del cellulare, gente che come vede un manifestante in piazza pensa sia una “zecca comunista” e che è capace non solo di agire contro la legge ma con il beneplacito dei suoi superiori.

Immaginiamo se un fatto come quello della Scuola Diaz fosse accaduto in Francia o in Germania, paesi che ho il viziaccio di considerare veramente democratici e civili.
Dei poliziotti aggrediscono di notte, pestandoli a sangue, dei manifestanti che stanno dormendo gridando “viva Vichy e Le Pen” o invocando Adolf Hitler, i forni crematori e il Reich millenario. Riuscite a credere che i capi delle rispettive polizie ma non solo, i capi dei governi, non avrebbero reagito con orrore e a colpi di dimissioni ad un tale rigurgito di nazifascismo? Ricordo che in Italia non c’è stata una sola dimissione né volontaria né richiesta, per i fatti di Bolzaneto, della Diaz e di Piazza Alimonda.

E’ una forzatura allora pensare che in Italia il problema è la polizia politicizzata? E non politicizzata e basta ma in senso fascista?
Si, perché nelle forze dell’ordine sono rappresentate tutte le voci politiche e ci sono fior di galantuomini. Non saranno proprio tutti proletari da difendere pasolinianamente ma sappiamo per certo che c’è chi si è vergognato per la mattanza della Diaz. Il guaio è che le mele belle, lucide e sane non parlano e se parlano lo fanno con voce troppo flebile.
La polizia italiana non è fascista, sono i fascisti che la inquinano che vorrebbero che lo fosse.
Oggi Pasolini direbbe che sta con i poliziotti, ma non con quelli fascisti. E questa Italia gli ricorderebbe sempre più le 120 giornate della sua Salò.

(Nella foto, Mark Covell, cittadino inglese ferito gravemente durante la mattanza della Diaz.)

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Comments

41 Risposte a “Porca Diaz”
  1. Vote -1 Vote +1Oris
    scrive:

    Mah, conosco diversi poliziotti di sinistra, ma l’atteggiamento verso chi fa “casino” è sempre lo stesso: “casso, mi tocca andare a sistemare le cose, non avevano altro da fare ’sti coglioni?”.

    Mi ricordo da ragazzo, frequentando i circoli del allora PCI, si sentiva “polizia fascista” e io chiedevo sempre “e i carabinieri?” e sentivo rispondermi “quelli no!”.

    Quindi, del pezzo condivido lo spirto, non la generalizzazione sulla polizia.

    Diciamo che purtroppo anche la polizia è composta da italiani, ecco, questo sì che lo trovo calzante e esplicativo.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Lameduck reply on 17 novembre, 2008 9:43:

    Non mi pareva di avere generalizzato. E’ detto chiaramente negli ultimi paragrafi che la polizia (intesa complessivamente come forze dell’ordine) è composta da individui delle più varie provenienze ideologiche.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Oris reply on 17 novembre, 2008 9:59:

    Allora ho frainteso :)

    [Rispondi a questo commento]

  2. Vote -1 Vote +1lupoalburnino
    scrive:

    E’ di destra senza se e senza ma, come i carabinieri (ricordate il gen. De Lorenzo?), come buona parte della gerrachia dell’esercito, come tutti i corpi in divisa con qualche eccezione. Sono corpi creati per mantenere l’ordine. Di solito non è quello costituito, ma quello che si ha in mente. Quest’altro ordine è di destra, non ci sono dubbi e non si tratta di generalizzare. In ogni stato le forze dell’ordine hanno gli stessi atteggiamenti: manganelli, bombe lacrimogene, scudi, ed altro. E non si sottraggono ad usarli nella maniera più violenta possibile.
    Forse solo la polizia urbana ondeggia, perchè spesso è il politico di turno ad assumerla.
    Sotto sotto chi indossa una divisa è di destra dentro, altrimenti non la indosserebbe.
    Quando feci il corso per S.Tenente cpl mi fu chiesto se ero di sinistra. Se lo fossi stato (ma nel frattempo i carabinieri avevano assicurato della mia non appartenenza ad alcuno schieramento politico. Allora in un piccolo paese era quasi impensabile per un giovane far parte di un partito), avrei fatto solo il soldato semplice, neppure il caporale.
    Sono di destra. Basta vedere come si comportano.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Oris reply on 17 novembre, 2008 10:03:

    No comment

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1fully reply on 17 novembre, 2008 21:50:

    mi associo al no-comment
    e vale anche per l’articolo

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1dellefragilicose reply on 17 novembre, 2008 11:17:

    mah

    sembra una questione di principio.

    [Rispondi a questo commento]

  3. Vote -1 Vote +1Lameduck
    scrive:

    Ragazzi, secondo me discutere se le forze dell’ordine sono di destra o no è questione di lana caprina. L’anomalia è che chi di loro bastona indiscriminatamente (su ordini politici dall’alto o perchè sanno di essere impuniti) commette reati senza essere punito. Roba da periferia del sudamerica, non da paese europeo democratico. Con la maggioranza degli italiani che li applaude e dice che fanno bene. Io mi preoccuperei di questo.

    [Rispondi a questo commento]

  4. Vote -1 Vote +1Il Gobb
    scrive:

    Concordo con tutto, è incredibile ma è vero.
    E “tumore piduista abbarbicato al culo dell’Europa” è una definizione GENIALE :D

    [Rispondi a questo commento]

  5. Vote -1 Vote +1ilBuonPeppe
    scrive:

    Sì, anche a me sembra ridicolo discutere se la polizia sia di destra o di sinistra. Sono italiani, quindi hanno genericamente gli stessi pregi e gli stessi difetti di qualunque altro gruppo. Il problema è che, ricoprendo un incarico delicato e visibile, il loro comportamento è sempre sotto la lente, per cui gli eccessi (soprattutto quelli negativi) vengono amplificati; probabilmente se guardassimo con la stessa attenzione i ragionieri (una categoria a caso) troveremmo le stesse aberrazioni. Solo che non vanno in giro armati, e non hanno l’occasione di picchiare la gente.
    E’ l’italiano che è marcio dentro; poi, che si metta una giacchetta rossa o nera poco cambia.

    [Rispondi a questo commento]

  6. Vote -1 Vote +1lupoalburnino
    scrive:

    Alla mia età non ho nulla da perdere a dire come la vedo e come la penso. Sono passati troppi fatti sulla mia groppa per non sbagliare. E’ vero che occorrono anche le forze dell’ordine, ma tra l’essere e l’intervenire ci dovrebbe essere una preparazione molto delicata e approfondita di tipo psicologico. Invece la preparazione è solo di carattere fisico e finalistico.
    Non ci vuole il mago per sapere che nel fondo dell’animo c’è l’istinto di prevaricare sugli altri: è solo questione di educazione se qualche volta non avviene. In quel caso è subentrata la consapevolezza o la paura di pagare.
    Spesso no!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Oris reply on 18 novembre, 2008 9:45:

    nel fondo dell’animo c’è l’istinto di prevaricare sugli altri: è solo questione di educazione se qualche volta non avviene. In quel caso è subentrata la consapevolezza o la paura di pagare.

    Questa è la descrizione di un italiano, non di uno di destra.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1lupoalburnino reply on 18 novembre, 2008 17:56:

    Oris, io sono un uomo italiano e come tutti, destra o sinistra, abbiamo nel fondo dell’anima dei lati oscuri che spesso non vengono fuori e che forse neppure l’interessato conosce.
    So solo che gli uomini usano la violenza spesso e volentieri. Figurati se non la usano quando si è investiti di autorità, ossia con la divisa addosso.
    Sei stato mai fermato da un poliziotto o da un carabiniere?
    E’ come se tu fossi un suo subordinato! Che vuol dire?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Adetrax reply on 18 novembre, 2008 21:50:

    Figurati se non la usano quando si è investiti di autorità, ossia con la divisa addosso.

    Mah, a certe persone quel tipo di responsabilità impedisce proprio l’esplicazione di certe scorciatoie, poi riconosco che non tutti sono uguali nel carattere e nelle inclinazioni.

    Sei stato mai fermato da un poliziotto o da un carabiniere?
    E’ come se tu fossi un suo subordinato! Che vuol dire?

    Che è xzy …

    Quella cui alludi tu è una brutta specie e pur concordando che non è affatto in sparuta minoranza, sono più propenso a considerarla un’anomalia che si è sviluppata in maniera abnorme piuttosto che la normalità (ovvero come dovrebbe essere).

    Personalmente le poche volte che sono stato fermato per un controllo da carabinieri, o polizia mi sono stati usati termini quali:
    - vuole favorire patente e libretto ?
    oppure
    per cortesia mi favorisca patente e libretto …
    (e una volta ricevuti hanno detto anche “grazie”);
    - ok, c’è stata anche la variante: patente e libretto !
    (ma venivano da lontano);
    - per cortesia attenda un minuto, devo effettuare una verifica …
    - ecc.
    - prego, può andare, tutto a posto.

    Magari tutto questo non è normale in certe zone, però deve essere chiara qual è l’anomalia, altrimenti distorciamo il giudizio su corpi che non sono composti solo da personaggi deviati.

    Se ci sono sacche di finti tutori dell’ordine che fanno il doppio o triplo gioco è perchè certi filtri sull’accesso ai corpi stessi si sono allentati e ci sono state infiltrazioni pericolosissime per la reputazione di quegli stessi corpi.

    A questo proposito basta ricordare le varie occasioni in cui poliziotti o carabinieri in missione hanno avvertito familiari perchè a loro volta avvertissero lontanissimi parenti mafiosi che era in corso un’operazione di polizia (vanificando quindi lo scopo di quelle stesse operazioni).

    E poi, li vogliamo contare i piduisti arruolati nell’esercito e nei carabinieri ?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1lupoalburnino reply on 19 novembre, 2008 8:40:

    Adetrax, non mi riferisco alle parole. Ci mancherebbe che dicessero: “Scendi dall’auto, mani dietro la testa, ecc.”. Un minimo di approccio educato ci vuole. Basta guardarli in faccia per capire: “Adesso ti faccio vedere io”.
    E non sono solo carabinieri, poliziotti, ma anche polizia urbana che ti conosce e sa chi sei.
    Certamente non occorre generalizzare. Ho generalizzato troppo a dire il vero, anche per provocazione, ma il clima è questo.

    [Rispondi a questo commento]

  7. Articolo maestoso…concordo su tutto…e ribadisco quanto ha detto il Gobb, “tumore piduista abbarbicato al culo dell’Europa” calza in maniera imbarazzante al nostro fottuto paese e rende magistralmente l’idea.
    Detto tutto ciò, cosa dobbiamo aspettarci? Come dobbiamo porci? Dobbiamo iniziare, fra le tantissime cose, a pensare che anche la magistratura è fascista/piduista? I fatti di Genova, mastodontici e gravissimi, ma sopratutto il topolino partorito dopo 7 anni di indagini/dibattimenti/etc…costituiscono un precedente pesantissimo…roba da togliere il fiato a guardarlo tutto insieme!!

    [Rispondi a questo commento]

  8. Come mai mi rimangono i commenti in coda di moderazione? Sono finito in qualche lista nera?

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Doxaliber reply on 18 novembre, 2008 17:44:

    Usi qualche proxy? Oppure molto più semplicemente hai utilizzato termini che non piacciono al nostro filtro.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Cambiamo Pianeta reply on 18 novembre, 2008 17:51:

    Proxy? Forse…mah…parole sgradite, cazzo…direi proprio di no!!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Doxaliber reply on 18 novembre, 2008 17:55:

    Cazzo è una di quelle. :mrgreen:

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Cambiamo Pianeta reply on 18 novembre, 2008 18:24:

    Minchia? :mrgreen:

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Doxaliber reply on 18 novembre, 2008 18:35:

    Secondo te. :roll:

    [Rispondi a questo commento]

  9. Vote -1 Vote +1FLO'
    scrive:

    Non sapendo come contattarti ti comunico che ho prelevato l’articolo Porco Daz e l’ho pubblicato sul mio blog tosto http://www.unanepensacentonefa.splinder.com; gradirei sapere se sei d’accordo o no! Sono pronta ovviamente a cancellare il post se tu hai qualche motivo per ritenere una violazione del tuo blog!
    Grazie, attendo risposta!

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Oris reply on 19 novembre, 2008 22:05:

    Che sappia io c’è la licenza CC, basta citarne la fonte e non modificarlo.

    [Rispondi a questo commento]

  10. Vote -1 Vote +1FLO'
    scrive:

    Ti ringrazio! Io ho fatto di meglio, ho fatto il collegamento ipertestuale così chi arriva da me deve venire a leggere direttamente qui’!
    Flo’

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1diabolicoMarco reply on 19 novembre, 2008 23:35:

    Il link è un’ottima cosa, grazie per il pensiero. Resta valido quello che ha scritto Oris: i contenuti di MenteCritica sono con licenza Creative Commons.

    Mi permetto di segnalarti che, se vuoi, anche tu puoi scrivere un pezzo.

    [Rispondi a questo commento]

  11. Vote -1 Vote +1FLO'
    scrive:

    Scusami se ti sto invadendo ma mi sono resa conto che nel primo mio commento erroneamente ho messo due punti invece di uno tra unanepensacentonefa.splinder, quindi ripeto il mio indirizzo: http://www.unanepensacentonefa.splinder.com – grazie e scusami ancora
    AriFlo’

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1diabolicoMarco reply on 19 novembre, 2008 23:36:

    Errore corretto ;)

    [Rispondi a questo commento]

  12. Vote -1 Vote +1Francesca
    scrive:

    Grande pezzo Lame!Che, come quasi sempre, condivido.

    Un bacione a tutti e uno speciale al Comandante (anche non mi ha speigato il perchè ora non lo è più) e alla sua staffetta.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1dellefragilicose reply on 20 novembre, 2008 16:07:


    bentornata ragazza.
    bacioni ricambiati
    quelli della staffetta un po’ umidicci però :-)
    una spiegazione è qui:
    http://www.mentecritica.net/italiani-brava-gente-di-merda/informazione/dellefragilicose/9297/#comment-40258

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Francesca reply on 21 novembre, 2008 18:08:

    Credo di aver capito.
    Il Comandante è indubbiamente più rassicurante ma io ti voglio bene lo stesso e ti apprezzo anche sotto dellefragilecose.
    La lotta non è ancora cominciata davvero.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1davide reply on 20 novembre, 2008 19:53:

    Cara Francesca,

    ben tornata coccolona. Come va nell’isola grande?

    Ciao

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Francesca reply on 21 novembre, 2008 18:10:

    Non molto bene a dire il vero.
    L’agricoltura è letteralmente a pezzi, non si trovavano ortaggi comuni come i pomodori e l’insalata e frutta come le banane.
    La zona più colpita è stata quella dedicata al tabacco.

    Comunque non ho capito perchè “coccolona”…

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1davide reply on 21 novembre, 2008 18:37:

    Cara Francesca,

    “Comunque non ho capito perchè “coccolona”"

    Perchè sei molto simpatica.

    Ciao

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1simona_rm reply on 20 novembre, 2008 23:01:

    ma insomma! Tu non sei in vacanza: ti sei trasferita!
    Fammi sapere se a cuba c’è richiesta di geometri/disegnatori/pizzaioli che mi trasferisco anch’io. ;)
    ciao cara.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Francesca reply on 21 novembre, 2008 18:04:

    Ciao Tesorina, sono stata via tanto ma (purtroppo) sono tornata nella Repubblica di banane.
    A Cuba mi sarei accontenata anche di fare la spazzina per il momento ma ho troppe cose da risolvere qui, ancora.
    Un bacione.

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Chiara di Notte - Klára reply on 21 novembre, 2008 15:02:

    Ciao carissima. Ma davvero sei a Cuba? :-)

    [Rispondi a questo commento]

    Vote -1 Vote +1Francesca reply on 21 novembre, 2008 18:06:

    Ciao Chiaretta!No, sono già tornata.
    Spero di tornare fra qualche mese, se mi vorranno ancora.
    Besitos.

    [Rispondi a questo commento]

  13. Vote -1 Vote +1simona_rm
    scrive:

    è vero: siamo l’emorroide dell’europa. :(

    [Rispondi a questo commento]

  14. Vote -1 Vote +1francy68
    scrive:

    io anni fa (deduco fosse il ‘98) in una stazione dei carabinieri qui a Milano, in uno degli uffici aperti al pubblico, ho visto appeso un calendario con immagini del ventennio intitolato all’anno LXXVI dell’era fascista…
    1 calendario in 1 stazione è un campione non significativo ok, però un pochino da pensare lo dà…

    [Rispondi a questo commento]

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