Politica-Economia-Potere-Calcio-Spettacolo: Berlusconi Candida l’ex Calciatore G. Galli
18 marzo, 2009 - 9:00 di Alessio in Asia
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Giovanni Galli, ex calciatore, è stato scelto da Berlusconi come candidato alla poltrona di sindaco di Firenze. L’ex portiere della Fiorentina e del Milan è un dipendente di Berlusconi, essendo legato a Mediaset da un contratto per le telecronache e gli interventi nelle trasmissioni sportive. Galli per ora ha rifiutato di parlare di programmi.

Forse ancora i programmi, le promesse, gli slogan, le pubblicità, non sono stati messi a punto dai maghi del marketing politico dello staff berlusconiano.
Per ora Galli ha dichiarato solamente: «Con Berlusconi ho parlato della determinazione che vogliamo mettere tutti per vincere e, durante l’incontro che avrò con lui, sicuramente parleremo di impegni e di programmi».
Berlusconi non è nuovo a candidature di uomini di spettacolo, della televisione o del calcio, conosciuti e amati dagli elettori-telespettatori. Ricordiamo, tanto per citarne qualcuno, la soubrette Gabriella Carlucci, l’ex modella Mara Carfagna, l’attrice e conduttrice TV Elisabetta Gardini, l’attore Bud Spencer, l’ex calciatore e presidente della Juventus Gianpiero Boniperti, la celebre cantante e attrice Ombretta Colli e la cantante e presentatrice TV (reti Fininvest-Mediaset) Iva Zanicchi.

A Firenze, Giovanni Galli dovrà contendere il voto degli elettori-telespettatori-tifosi fiorentini al giovane candidato del centro-sinistra , recentemente definito dal Time “l’Obama italiano”.
Politica-Economia-Potere-Calcio-Spettacolo: Berlusconi Candida l’ex Calciatore G. Galli è di

A Firenze si ipotizza che Gianmatteo Mareggini, storico 12esimo di Galli nella Fiorentina, meglio conosciuto come Saponetta, farà il vice-sindaco.
Comunque, al di là delle battute,la candidatura del portiere di Mediaset alla carica che fu di Giorgio La Pira è un segno dei (pessimi) tempi, mi costringe, persino,a rivalutare la candidatura di Matteo Renzi, che è tutto dire.
No Renzi no. La puntata di Santoro con Renzi e Bassolino sembrava il museo delle cere
Il mio, evidentemente, era un paradosso : dire che Matteo Renzi è inadeguato rispetto al ruolo è una cortese metafora, in termini più crudi si potrebbe dire che è una fava. Il problema è che davanti al portiere di Mediaset perfino Matteo Renzi appare come un monumento, una pietra miliare del pensiero umano.
E questo, lo ripeto, ci dice molto dello squallore dei tempi che viviamo.
Ripeto la mia confessione: sono un alieno e se faccio un auto-esame accurato sono convinto che da qualche parte il colorito verde e le squame cominciano a venir fuori.