Per fortuna che si vota ancora 14


3,9 miliardi di euro stanziati per il salvataggio della Monte dei Paschi di Siena. 11 miliardi di euro, in totale, spesi per salvare le banche private italiane. La cifra è praticamente quella che lo stato italiano ha reperito sanguisugando i cittadini italiani con l’IMU.
Non lo dicono in televisione, penso per una questione di salvaguardia della sicurezza nazionale, anche se poi non è che ci sia in giro tanto pericolo. Ora andremo alle urne e ci sentiamo tutti più garantiti dalla democrazia che ci darà il grande potere della ics.

Oddio! Non proprio ora. Andremo alle urne, quando il tizio vorrà.
Siamo ostaggi del volere di uno squilibrato, che fa cadere un governo per ritardare un processo penale, e che blocca un parlamento perché deve recuperare il tempo perso, e deve tornare in TV a vendere le pentole a chi non ha più nulla da cucinarci dentro.
Saranno le elezioni più ridicole che la storia italiana potrà mai scrivere, finte fin dal principio, inutili e farsesche. Elezioni di facciata, sempre per far credere al cittadino di averci partecipato, sia come candidati che come elettori.

Le cambiali firmate con l’Europa sono andate in scadenza, e ora son pronti per la riscossione. Monti candidato per volere dell’Europa. Imposto, perché davvero il più ligio e responsabile dei burocrati. Non ha interessi privati, svolge il suo compito senza guardare in faccia a nessuno. D’altronde è così, freddo e meticoloso, che deve essere un sicario.
E pure se questa burla dovesse vincerla il PD, già immagino il grande senso di responsabilità di Bersani che cede il passo al professore – per il bene del paese – già immagino le dichiarazioni dei passi indietro, del lavorare con e per … il bene del paese.

Il resto, in certi casi è ammirevole coscienza civile – Ingroia per esempio, o i compagni che si candidano credendo ancora in un futuro possibile – in altri casi una pantomima deprecabile, di gente che perso il palcoscenico se ne è inventato un altro, gente che pur di mantenere lo status del titolo nobiliare di “onorevole” ha già venduto abbondantemente sé stesso e ora sarebbe disposto a vendere persino la madre.
Ma anche ciò che potrebbe essere ammirevole, resta solo parte integrante della ridicola farsa. Siederanno in parlamento ad assistere alle imposizioni delle “banche”, ululando alla luna.
Da giorni i telegiornali hanno riscoperto il termine “società civile”. La prima volta che l’ho sentito, senza quel tono di disgusto usato per paragonarla al terrorismo, son rimasta piacevolmente stupita: “Sta a vedere”, ho pensato, “che finalmente qualcuno si è accorto dell’urgenza!”

Poi di nuovo, un giorno dopo l’altro, ancora la società civile, che dovrebbe essere la prossima futura ad entrare in Parlamento, a supportare Monti nel suo compito di sterminio non ancora terminato. La società civile è, a detta del nuovo che avanza, quella parte moderata fatta dai montezemoli, e da tutti quei grandi imprenditori che grande hanno fatto questo paese.
Uno scippo terribile, ci hanno rubato quasi l’identità, ma per fortuna non si mangia, e quindi potremo farne anche a meno.


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14 commenti su “Per fortuna che si vota ancora

  • ilBuonPeppe

    Cara Rita, siamo ostaggio di ben altro che di uno squilibrato (che tale non è, per altro).
    Che ci piaccia o no l’Italia è oggi il fulcro di equilibri difficili, spesso inconfessabili, a causa dei quali la nostra libertà non è neanche all’ultimo posto dell’agenda politica.
    Che queste “saranno le elezioni più ridicole che la storia italiana potrà mai scrivere” mi pare che lo abbiamo già scritto in tante elezioni precedenti. Quindi? Nulla cambia? Forse perché ci aspettiamo sempre che siano “altri” a cambiare.

  • fracatz

    ma che significa?
    le obbligazioni date a mps costano alla stessa il 10% di interessi annui

    se la banca era in fallimento, allora è colpa della banca d’italia che non ha controllato
    se si lascia fallire una banca, i risparmiatori sono tutelati fino a 100 mila euri, sborsati comunque dal sistema bancario
    Forse la punizione sarebbe stata espropriarla, espropriare tutti i beni dei suoi dirigenti o metterli in galera se risultano nullatenenti, e renderla statale, ma qui stiamo in taja, siamo discepoli e preferiamo il perdono confessionale e poi eucaristico, nell’ottica di un premio sicuro nell’aldilà

    • Vittorio Mori

      sai, fracaz, il problema è che MPS è un esempio da manuale di privatizzazione dei profitti e socializzazione delle perdite, fatta in maniera spregiudicata,sfacciata, vergognosa da tal Mussari, col caro ex ministro Passera a fargli da palo. Sono le nuove grandi idee dei managers, gente pagata quello che è pagata. Le tasse sono sempre tanti, tanti soldi, “a fondo perduto”, e se si trova il modo di approfittarne, si può fare qualunque porcata.

  • Antonello Puggioni

    Democrazia? Banche? Suffragi Universali? Imu? Monti? TV? Europa? e chi più ne ha più ne metta…..
    Mi viene in mente Brecht:
    “Segavano i rami sui quali erano seduti e si scambiavano a gran voce la loro esperienza di come segare più in fretta, e precipitarono con uno schianto, e quelli che li videro scossero la testa segando e continuarono a segare.”
    Ci hanno fatto comprare le seghe a rate e gli abbiamo pure detto grazie.

  • Adriana

    Al di là dei singoli personaggi e momenti cronachistici, il tutto e l’ancora di più ha origine nei voleri e programmi della UE, Unione Europea, della BCE e del Fondo Monetario Internazionale, la cosiddetta troika, di cui tutti, nessuno escluso, sono fedeli esecutori, lo sappiano o no, anche quelli che ora inscenano una timida protesta a scopo racattavoti, quelli che in parlamento c’erano e anche quelli che non c’erano. Quelli che non c’erano non hanno votato, è evidente, ma è altrettanto evidente che non li si sente smarcarsi dalla politica economica così come è stata fatta e dalla sue conseguenti applicazioni future.
    Del resto, l’estate scorsa i diversi (???!) schieramenti hanno votato il Fiscal Compact.

    • rinnovamento

      Rifaccio la mia proposta di un intervento diretto nelle assemblee delle varie banche. Nessuno possiede azioni di MPS ? Suggerisco di mettere a punto un testo di intervento e che chi ha diritto di partecipare alle assemblee, lo legga.

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