Pechino 2008: La Cerimonia d’Apertura: Meraviglia ed Emozione
9 agosto, 2008 di Sara
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Pechino, 08:08 PM: nel centro dello stadio olimpico lampeggiano a velocita’ impressionante cubi ricoperti da led. Poi, illuminandosi in modo scientifico e geometrico, incominciano il conto alla rovescia. Prima sorpresa della giornata: sono 2008 percussionisti che suonano il Fou, il piu’ antico strumento cinese, facendo cosi’ accendere i led! 5 4 3 2 1 … Fuochi d’artificio! Ce ne saranno 30.000 durante tutta la serata. Subito dopo il momento per me piu’ commovente: si illuminano i 5 cerchi sul pavimento e si alzano, librano nell’aria brillanti.

Poi una parte dedicata alle invenzioni cinesi, tra cui la seta. Non c’e’ un attimo di pausa, altre migliaia di percussionisti suonano e si muovono all’unisono, in completo sincronismo, ci sono altri effetti luminosi, si e’ totalmente immersi nell’atmosfera quasi tribale. Probabilmente questo avviene anche per la nostra percezione antropomorfica per cui tutti gli asiatici ci sembrano uguali…36 bambini portano la bandiera olimpica. E’ incredibile, i cinesi hanno fatto tutto col cuore. Si percepisce, c’hanno messo il massimo amore. Ecco un altro effetto speciale: dei parallelepipedi azzurri simulano una tastiera del computer (almeno cosi’ mi sembra), si alzano e si abbassano creando onde e movimenti armonici, richiamando anche la muraglia e i fiori di pesco…E qui l’altro colpo di scena: sono ancora umani! L’uomo che esegue con la “perfezione” matematica del computer, solo loro potevano pensarci.
Poi arriva la grande sfilata delle 204 nazioni partecipanti: fantastici gli abiti di alcuni paesi, scopro stati sconosciuti e ripasso qualche bandiera. Ma soprattutto mi godo la festa, c’e’ gente genuina che sventola le bandiere e che saluta lo stadio esterefatta. L’unica pecca cinese e’ il sottofondo, musica scozzese iniziata giusto mentre passano gli africani e ripetuta mille volte (anche i telecronisti inglesi di eurosport dopo un po’ si esasperano).E qui c’e’ da aprire una parentesi: perche’ gli italiani devono sempre distinguersi? Cominciano abbastanza composti, Rossi davanti fa la sua figura. Poi il degenero, alcuni esultano davanti alla telecamera modello ultras allo stadio, altri rallentano troppo togliendo cosi’ lo spazio al Senegal, addirittura uno trascina l’ultimo della combriccola, neanche fosse un bambino che vuole ancora giocare. Perche’? Uffa. Altra notazione: vedere i rappresentanti politici sventolare le bandierine e’ sublime. Bush con la sua di carta formato 10 x 6 cm e’ veramente contento. Chi sono i due politici italiani? Francamente non li ho riconosciuti. Non doveva andarci Frattini?Terminata anche questa fase hanno parlato Jacques Rogge e il presidente cinese.Finalmente, l’accensione della fiamma olimpica. L’ultimo tedoforo (Li Ning Li Ning, ex ginnasta cinese) si alza in volo -sembra che corra sulle pareti dello stadio- e accende il braciere. Buona olimpiade a tutti.
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Lo stesso giorno gli anni scorsi
2008








Io ho trovato la cerimonia d’apertura davvero molto bella e suggestiva. Mi ha impressionato la perfezione dei movimeti con la quale i piccoli uomini sotto i tasti del parallelepipedo che si muovevano davvero alla perfezione. Incredibile!
In bocca al lupo agli atelti azzurri..
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L’impero colpisce ancora … Bush è felice.
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Scusa ma cosa c’entra l’impero?
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Adetrax reply on 9 agosto, 2008 12:03:
La musica di fondo del filmato è la marcia imperiale da Star Wars …
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Carmine... reply on 9 agosto, 2008 13:31:
Vabbè sarà una celta coriografica, non ci vedo niente di male.
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Carmine... reply on 9 agosto, 2008 13:37:
Scusate gli errori di ortografia. Non mi rileggo mai. Comunque avrei voluto scrivere “coreografica” e non coriografica, “questo” e non uqesto (vedi sotto) e “scelta” non celta. Scusate per le picconate che ho dato alla lingua italiana.
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Io ho deciso di non seguire le olimpiadi e di boicottare tutti i prodotti che vengono associati a questo evento.
Il popolo cinese non ha colpe, però il suo entusiasmo stona con la repressione in Tibet. È lo stesso problema che c’è stato tra nazismo e popolo tedesco. Primo Levi si faceva sempre questa angosciante domanda, cioè i tedeschi avevano colpa comunque, anche se non approvavano, per essere silentemente compiaciuti del loro regime?
Per quanto riguarda la bellezza dell’inaugurazione, non è niente al confronto col film Olympia…
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Carmine... reply on 9 agosto, 2008 13:35:
Esprimo il mio dissenso, cercando di non farmi una grossa risata. Scusami, non prnderlo come un attacco personale, ma vorrei solo farti notare ch il popolo cinese è quasi totalmente compiacente con il regime. Sarà perchè esiste la censura, sarà perchè le informazione non circolano, ma lo dimostra il fatto che quando hanno saputo delle manifestazioni occidnetali si sono tutti un po risentiti.
Olympia poi. Un film che esalta la diversità della razza e la superiorità di quella ariana, mi sembr aalquanto difficile d condividere se fai la predicozza sul boicottaggio delle olimpiadi e quant’altro. Davvero, perdonami, non avrei mai voluto essere così scortese, ma mi fa ridere quanto hai scritto.
Scusa ancora.
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ff reply on 9 agosto, 2008 17:22:
Veramente hai preso proprio una cantonata.
Per quanto riguarda il popolo cinese, credo che sia compiacente, infatti faccio il parallelo con il popolo tedesco, ma non credo che sia semplice esprimere il dissenso, specie per la sterminata massa che vive di stenti e viene schiavizzata.
Per quanto riguarda Olympia era evidentemente ironia! Lo so che Olympia è un abominio!
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ff reply on 9 agosto, 2008 17:23:
Li hai visti i puntini di sospensione? o-o
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Carmine... reply on 9 agosto, 2008 18:33:
ora va meglio…
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Francesca reply on 11 agosto, 2008 16:05:
FF, guarda che anche a Cuba non c’è libertà di informazione ma il popolo è il primo a sapere certe cose semplicemente perchè ne parla in giro, per strada.
Parlano e discutono di politica molto più di noi e le cose le sanno, fidati…
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In effetti lo stato di Nauru non l’avevo mai sentito.
E ha pure la pagina su wikipedia.
Pechino 2008: La Cerimonia d’Apertura: Meraviglia ed Emozione
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Si si, ieri avrò scoperto che al mondo esistono esiston degli stati che non avevo mai sentito prima. Servono anche a uqesto the olimpic games
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Si anch’io sono rimasto esterrefatto…mille suoni..milioni di luci…miliardi di euro o di dollari spesi per una timida cerimonia di apertura. Quanta felicità!
Se non fosse che con quegli stessi soldi s’avrebbe potuta sfamare mezza Africa mi sarei fatto trascinare anch’io.
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Francesca reply on 11 agosto, 2008 16:06:
vabbè cogito se ragioni così allora pensa alla Formula 1 o al Calcio.
Quelli non ci sono mica ogni 4 anni!
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Qualcuno che ha voglia di vomitare con me?
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Laura Costantini reply on 9 agosto, 2008 15:46:
Io. Non ce l’ho fatta a seguire la cerimonia fino in fondo.
Perché resti accesa…
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Tanti cinesi tutti in fila ciascuno col suo piccolo esercizio o movimento da eseguire, di per sè non compiuto nè dotato di senso ma che trova compimento nella gigantesca, pomposa immagine finale che si vede da lontano o dall’alto, tutti a cronometro, tutti al ritmo della stessa musica, pochissimi i singoli che spiccano,lasciando invece spazio a folle oceaniche che si prodigano all’unisono a far coreografie, tanto che l’uomo diventa l’ingranaggio di uno spettacolo (e di un ideale di società forse) che non è nulla di organico, ma piuttosto qualcosa di simile ad una macchina, un enorme orologio svizzero. Se questa è l’idea- degna della Seconda Fondazione asimoviana- che di “armonia” hanno i cinesi, in particolare la politica e il Partito cinese, non mi piace per niente.
Per carità, l’effetto è meraviglioso, è la visione del mondo che i miei occhi disincantati ci vedono dietro che mi fa pensare a quegli spettacoli, infinitamente meno poetici e più rozzi ma simili, che allestiva il Duce con i suoi che alzando fogli di carta tutti uguali, formavano la parola DUX a volo d’uccello…
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ff reply on 9 agosto, 2008 21:59:
Continuando il paragone con il mondo teutonico, mi fa pensare al film “Metropolis”. Fritz Lang aveva visto giusto e le sue paure si sarebbero avverate di lì a poco.
Mi fa paura che l’uomo si trasformi in un ingranaggio, spero che la civiltà occidentale sopravviva.
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Francesca reply on 11 agosto, 2008 16:07:
bhè mi dispiace ma ingranaggi lo siamo già, tutti, nessuno escluso.
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Fino a quando ho visto questa pagliacciata di regime, ammiravo il regista Zhang Zimou, e i suoi capolavori “Sorgo Rosso”, “Ju Dou” “Lanterne Rosse”, “addio mia concubina” e tanti altri, ottimamente interpretati dalla bravissima e bellissima Gong Li, ora dopo aver visto questa vergognosa opera degna di Goebbels, devo ricredermi su questo inquietante personaggio, “Regista di regime” di questa cerimonia dal sapore nazista.
Queste Olimpiadi sono simili a quelle di Berlinodel 1936, come il regime cinese è quasi speculare al terzo reich, se non peggiore.
L’errore è stato già fatto, non si doveva affidare alla Cina l’organizzazione dei giochi: a cominciare da questa cerimonia, per finire con tutte le medaglie che gli atleti sicuramente dopati della Cina vinceranno (se non fossero dopati a stento vincerebbero il torneo di pingpong), sarà tutta una propaganda di questo regime sanguinario e con pretese totalitarie in campo economico-commerciale. Spero che questa olimpiade sia un fiasco colossale, anche se so che probabilmente non sarà così.
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Marco Bastianello reply on 10 agosto, 2008 18:43:
Adesso non colpevolizziamo il regista!
Zimou ha semplicemente diretto una cerimonia che non aveva di per sè nulla di malvagio per il governo del suo paese in occasione di un evento che anche lui avrà sentito come epocale. Probabilmente si sentirà onorato di questo, e l’incarico non basta a far di lui un “regista di regime” anche se probabilmente si è espresso con molti vincoli dati dal potere politico. Insomma, mettiti nei suoi panni, cosa avresti fatto? Ti offrono un incarico di grande prestigio artistico e nazionale e di per sè non violento nè antidemocratico (mica gli hanno chiesto di far propaganda per la guerra o per campagne politiche, anche se qualche ingerenza ci sarà stata, ma non dipende certo da Zimou…) e tu sei un cinese, vivi in Cina e non trovi nulla di male nel magnificare la Cina. E’ dunque molto probabile accettare…
Anche a me le idee espresse non sono piaciute, ma ad essere sincero esse non sono di per sè dittatoriali e comunque sono perfettamente in linea con i temi (il sacrificio del singolo, in primis) e le coreografie geometrizzanti, grandiose e spersonalizzanti dell’ ultimo Zhang Zimou (”Hero”, “La città proibita”). Idee e visioni del mondo rispettabili, il problema è l’uso che la politica può farne. Ma la politica non è Zhang Zimou.
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Io invece ho assistito alla cerimonia d’apertura delle olimpiade e sono rimasto affascinata dalla spettacolarità e dalla perfezione espresse. Nel momento in cui guardavo lo spettacolo non ho pensato al resto.
Certamente tutto deriva da un disegno in mente ai dirigenti cinesi e da un regime che è stato sanguinario nel passato e che continua ad esserlo, ma con sfumature e forse con intenti meno violenti e leggerementi più aperti al nuovo che il mondo sembrerebbe offrire. Ma se pensiamo alle migliaia di anni di isolamneto della Cina del mandarini e degli imperatori, oggi la Cina è un miracolo.
Non sono un ottimista per natura, ma diamo alla Cina la possibilità di confrontarsi con gli altri e probabilmente, come sono bravi ad imitarne i prodotti, può darsi che riescano ad imitarne anche i diritti civili ed umani.
Ma di chi parliamo?
Perchè in America e in Italia viviamo nel paradiso dei diritti umani e civili, della giustizia e della solidarietà?
Passiamoci anche noi una mano sulla coscienza!
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Francesca reply on 11 agosto, 2008 16:25:
Concordo con te, Lupo.
Anch’io ho guardato la cerimonia pensando solo a quello che vedevo e sinceramente mi è piaciuto.
Ho visto l’impegno e la disciplina di questi tantissimi ragazzi/e che si sono preparati lungamente (3 anni) per l’evento.
La ricostruzione storica da Confucio alla via della seta ecc… mi è piaciuta molto.
Volendola guardare solo come cerimonia è stata troppo fastosa ma bella.
Poi era da dire che i cinesi c’avrebbero messo molto impegno per farla riuscire bene.
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Oris reply on 11 agosto, 2008 16:33:
Indignarsi, condannare fa sentire migliori, anche se spesso non lo si è davvero.
Ricordarselo non farebbe male, ma essere incazzati va di moda, è liberatorio, fa sentire rivoluzionari…
Spesso le persone che sono onest probe, con la spada trata a difendere i diritti universali lo sono partendo da posizioni comode, semplici, spesso sono oneste solo perchè non hanno ami dovuto confrontarsi con il bsogno e l’occasione di disonestà, davvero.
In fondo siamo lontani molto spesso da ciò che descriviamo, con una certezza che sa di superbia.
In queste pagine leggiamo spesso commenti di condanna che sa di squadrismo, di generalizzazione di semplificazione: bene - male, giusto - sbalgiato.
Spesso si dimenticano due semplici parole: secondo me.
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Comandante Nebbia reply on 11 agosto, 2008 16:44:
mancano anche nel tuo commento
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Oris reply on 11 agosto, 2008 16:50:
Quindi, probabilmente, è fondato
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Comandante Nebbia reply on 11 agosto, 2008 17:01:
sempre secondo te
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Oris reply on 11 agosto, 2008 17:16:
E due!
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