Parliamo delle Tette della Gelmini
12 dicembre, 2008 - 8:47 di dellefragilicose
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Perché, a quanto pare, del suo lavoro come ministro è del tutto inutile parlare visto che ieri, chissà perché, chissà percome, il tanto decantato “maestro unico” il perno intorno al quale ruotava la rivoluzione copernicana della bella ed intelligente ministra è diventato “volontario“.

La Gelmini (seconda da sinistra) nella foto di fine
«UN SOLO DOCENTE CURERÀ LA FORMAZIONE» – «La responsabilità del percorso formativo e didattico nella scuola elementare resta in capo ad un unico docente» ha sottolineato il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. «Questo modello didattico che supera l’organizzazione del modulo – ha aggiunto il ministro – può essere declinato con l’opzione a 24 ore nel caso in cui il docente sia in grado di insegnare tutte le materie previste e quindi anche l’inglese, oppure a 27 ore con l’utilizzo di tre ore aggiuntive per l’insegnante di inglese e di religione e in ogni caso non ci sarà compresenza in classe». Le famiglie «potranno scegliere tra 24, 27 e 30 ore di lezione settimanali oppure il tempo pieno di 40 ore. Con l’eliminazione delle compresenze – ha chiuso il ministro – ci saranno più classi che faranno tempo pieno».
Argh, ma che vuol dire? Non è più chiaro questo?
- 1. Per ogni canale discreto senza memoria(1) , la capacità di canale
- ha le seguenti proprietà. Per ogni ε > 0 e R < C,, per un N grande abbastanza, esiste un codice di lunghezza N e tasso ≥ R ed un algoritmo di decodifica, tale che la massima probabilità di errore di sia le; ε.
- 2. Se una probabilità di errore per bit pb è accettabile, sono raggiungibili tassi fino a R(pb), dove
- e H2(pb) è l’entropia di una sorgente binaria
- 3. Per ogni pb, tassi superiori a R(pb) non sono raggiungibili.
E in che modo si espliciterà questa scelta delle famiglie? Ognuno farà come cazzo gli pare o si farà una votazione con tanto di campagna elettorale?
Insomma, io non ho capito chi abbia vinto e come funzioneranno le cose, l’unica cosa che mi è veramente chiara è chi ha perso e chi ha fatto una brutta figura.
Hanno perso i bambini ed i ragazzi la cui formazione, ancora una volta, diventa terreno di battaglia per interessi politici di parte senza scrupoli in barba alla fondamentale importanza che ha la scuola in una nazione. Bambini e ragazzi buoni solo come elementi decorativi in calendari di dubbio gusto.
Chi ha fatto una brutta figura, invece, è la signora Maria Stella Gelmini che, nonostante il tentativo di riproporre le sue posizioni in aperta contraddizione con quanto affermato precedentemente, più che sembrare un ministro, incomincia a somigliare ad una graziosa segretaria con maglioncino violetto aderente(2) e occhiali sexy, pronta a registrare fedelmente il dettato del capo e a riproporlo come la sua personale volontà.
A me sembra l’ultima pagliacciata italiana dove nemmeno un governo che ha i numeri per imporre una vera e propria dittatura legale riesce a fare una riforma seria che sia una.
Se il governo pensava che il maestro unico fosse una soluzione per la scuola doveva portare questa decisione fino in fondo assumendosene ogni responsabilità e non prendere l’ennesimo atteggiamento ondivago e cerchiobottista(3).
Mentre, ignorate, le campane dell’apocalisse ad , abbiamo l’ennesima riprova che la classe politica italiana non è in grado di prendere nemmeno le decisioni più elementari, figuriamoci quelle che dovrebbero salvaguardare il culo di tutti dalla pesante grandinata che sta arrivando.
D’altra parte mi era stato spiegato tutto una trentina di anni fa quando frequentavo un istruttore russo. Questi, appena apprese che ero di origini italiane, ogni volta che mi vedeva mi faceva larghi sorrisi e grandi risate. Quando gli chiesi perché gli italiani gli facessero questo effetto lui, nel suo inglese stentato, mi disse: “Italiani OK. Italiani no problema, basta non prenderli mai sul serio”.
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Note
- Un canale discreto senza memoria è anche conosciuto come Canale Mafioso [↩]
- Niente affatto male. Dicano le signore quanto c’è di tecnologia reggisenistica e quanto di dotazioni standard [↩]
- Ma cosa ci sarà veramente sotto? Qualcuno lo ha capito? [↩]



![H_2(p_b)=- \left[ p_b \log {p_b} + (1-p_b) \log ({1-p_b}) \right]](http://upload.wikimedia.org/math/8/5/1/8516979cf881e6171129fad51ecd3d1d.png)
ho sentito la notizia poco fa. Voglio informarmi meglio più tardi e vedere di comprendere cosa c’è sotto. Ma sospetto che sotto ci sia il Nulla.
Al momento la situazione mi sembra rimasta invariata rispetto al DL137, non si impone più il maestro unico nel modulo di 24h, si lascia agli istituti la facoltà di scegliere il modulo e i n. di maestri necessari per insegnare. Il punto è che -come chiariva già il DL- le ore extra-modulo non verranno pagate dal governo! Saranno a carico degli istituti. Questo per quanto riguarda la scuola primaria.
Per la scuola media invece, il tempo pieno dovrebbe essere garantito! Ma il tempo pieno nella scuola media è assolutamente irrilevante e non era stato messo in dubbio neanche nel DL!
Due idee in merito al significato di queste dichiarazioni del governo:
1)PROPAGANDA! Finalizzata al tranquillizzazione della Piazza. Per non ritroversela avversa nelle decisoni che verranno.
Ora gli italiani stanno perdendo il lavoro, 58.000 nuovi cassa integrati (solo nell’industria auto, sembra), forse li preoccupa di più del tempo pieno dei loro figli.
2) il governo -nella questione istruzione- è finito in una specie di nodo di Gordio che non sa districare ed ora lo abbandonano a se stesso. Non difendono il maestro unico, perchè non ha nulla di ideologico, era solo un escamotage economico per risparmiare sulla scuola. Per quanto mi riguarda ci sono riusciti (in questo ha ragione la Gelmini)
sulle ministriche tette: porta un semplice reggiseno imbottito, niente di che.
@simona_rm,
ok + chiaro adesso
ah. l’ennesimo inganno
@dellefragilicose,
disquisizione specialistica sui reggitette:
deluso eh!
quello della Gelmini non è un wonderbra, quest’ultimo ha delle imbottiture strategiche nella parte inferiore per sollevare le tette. E’ invece uno di quei reggiseni, che io chiamo ad “imbottitura costante”: è imbottito su tutta la coppa, serve ad aumentare di una taglia abbondante il giro seno.
A me non piace granchè, irrigidisce un po’ la figura, fa sembrare le tette di compensato. (però, le invidio il punto vita)
@simona_rm,
Ma no. Io ho chiuso con queste cose da tempo ormai. Non sono un maschio, mi disegnano così.
Inoltre, ai bei tempi, non ho mai giudicato le donne a tocchi.
Esse mi sono sempre apparse nella complessa ed articolata bellezza che viene dalla magica congiunzione di un corpo elegante e di uno spirito affascinante.
Ma parliamo di cose lontane.
No ma volontario nel senso che non sarà pagato dallo stato, sarà un volontario! E se le famiglie non si accontenteranno di un volontario ne arriveranno altri due…
Adesso ho sentito che stanno organizzando una raccolta fondi per donare ai maestri una lavagna e dei gessetti, è partita l’operazione “adotta l’istruzione di un bimbo a distanza”, con 10 euro si darà la possibilità a un bambino di avere 10 pennarelli, una matita, una biro rossa e una blu, una gomma e 3 quaderni.
E’ prevista anche l’operazione “adotta una scuola”, con un euro si donano 50 kg di mattoni, con 300 euro un computer e con 10 euro un kit di palloni per l’ora di educazione fisica.
@Sara,
può darsi
@Sara,
Noi abbiamo già adottato le aule della scuola elementare di mia figlia: questa estate subito dopo la chiusura con un gruppo di genitori volontari ci siamo tassati e le abbiamo sistemate.
Ogni gruppo di genitori ha pulito, dipinto e aggiustato l’aula che frequentava il figlio. Nel nostro caso un papà ha sistemato le tapparelle rotte, in gruppo abbiamo pulito finestre e termosifoni luridi, dipinto le pareti e rivestito la porta di ingresso.
Abbiamo scelto per ogni aula un diverso colore pastello. Quella di mia figlia l’abbiamo fatta azzurra e alcuni genitori artisti ci hanno anche dipinto le nuvole e le rondini
Abbiamo provato ad adottare anche i bagni che sono rotti da tempo immemorabile, ma non è stato possibile.
I bambini continueranno ad usare il bagno della palestra perchè la scuola non ha i soldi per aggiustarli.
Meno male che non ci sono controsoffitti!
@Angela,
ormai siamo al fai da te nel campo dell’istruzione.
A questo punto perché mandare i bambini a scuola?
Meglio organizzarsi a casa con dei turni fra i genitori.
@Angela, oh mio dio…Io pensavo di scherzare e invece succede veramente, che tristezza infinita…
@Sara, purtroppo l’alternativa era continuare a mandare i figli in una aula indecente e noi genitori non ce la siamo sentita. Abbiamo preferito spendere 30 euro a testa e passare 2 sabati a lavorare gratis. La cosa assurda è che il preside ha fatto storie per darci il permesso di ridipingere, ha sindacato sugli orari, insomma ci ha anche messo i bastoni fra le ruote.
La storia dei bagni non è ironica: volevamo davvero tassarci e sistemarli, ma non è stato possibile. Intanto i bambini vanno a scuola in quelle condizioni.
Tutto questo nella civilissima Roma.
Continuo a pensare che viviamo in un paese in via di sottosviluppo
@Angela,
grande
@Angela,
abbiamo fatto lo stesso, anni fa, al liceo. Colletta, pennelli e via.
Sempre la solita civilissima Roma.
@Angela,
“…..abbiamo provato ad adottare anche i bagni…….”
sono senza parole.
Diamo le scuole in gestione ai genitori. E basta. Basta provveditorati. Basta presidi e direttori. Basta.
Mi scuserai se ho saltato la parte di fisica a piè pari ma alla scienza ho già donato parti importanti del mio cervello e quello che mi rimane mi serve per le incombenze quotidiane.
Venendo al maestro unico ma anche no, mi pare una grossa concessione al veltronismo, tu che ne dici?
La Gelmini, è talmente esageratamente seria che sembra all’inizio di un porno. Basta immaginare che sotto il maglioncino e la gonna da educanda vi siano chili di latex.
Poi comincia la musica, entra lo stallone (vedrei bene un classico Ron Jeremy) e cominciano a darsi da fare. Titolo: “Lezioni viziose di maestre in calore”.
Però, a pensarci bene, siete ingiusti con la povera Giorgia Meloni. Va bene che è una ministra che compare solo durante le sedute spiritiche e ci vuole anche un ottimo medium, ma non trascuratela così. Non è caruccia?
@Lameduck,
Non sono d’accordo.
Per diventare protagonista di un porno devi, come minimo, essere una candidata alla vicepresidenza degli Stati Uniti. Alla Maria Stella ne manca di strada.
In quanto alla Meloncina, la più bassina delle quattro Grazie, concordo pienamente.
Ha un fascino più familiare, più domestico. Molto meno porno segretaria delle altre tre e in un filmetto di quel tipo farebbe al massimo la fluffer.
Comunque, per tornane a bomba, le peggiori nemiche delle donne rimangono le donne. Sono gli atteggiamenti da segretaria delle quattro grazie a rendere poco credibile il loro ruolo ministeriale, non il loro sesso.
Questo comportamento fa male alle donne oltre che alla politica.
@dellefragilicose, fluffer, fluffer, fluffer.:-)
Il porno è una cosa meravigliosa.
questo parlamento è una comica continua.
sarebbe stato bello ricordare questo
link no funzionare: dovrebbe stare
@silent enigma,
già hai ragione, ma non ricordavo. E come me non ricordano in molti.
Peccato.
vero, io per primo sono stato aiutato da un sodale
Se conosci Shannon allora saprai bene che è impossibile stabilire cosa è realmente successo perchè non sono stati presi abbastanza campioni dei vari segnali provenienti dal ministero, sindacati e opposizioni varie e si è quindi palesato un fenomeno di interferenza intersimbolica.
Pensa, ho pure scoperto su google che in cinese questo si dice 码间干涉
La mazzata più pesante sarà indirizzata agli istituti tecnici e professionali, con una drastica diminuizione delle ore “professionalizzanti” e l’esternalizzazione di tale attività a enti esterni in orbita a confindustria o associazioni varie.
Sarà uno schifo!
@Liborio Butera,
vero, per come viene prospettata la situazione al momento, le cose stanno così. Pensa che alle scuole medie, aboliranno ed.tecnica! Ed i professori di questa materia sembra debbano confluire nelle liste di matematica!
Per le superiori inoltre, sembra che la “riforma” sarà posticipata al 2010, motivazione ufficiale: per far comprendere in pieno alle famiglie, i provvedimenti decisi.
@simona_rm,
difatto, almeno ai mie tempi era cosi’,i prof di matematica delle medie non devono esser laureati mica in matematica…per insegnare matematica.
Cosa vera anche per altre materie..ma signori..la matematica non è un’opinione..
io ricordo il mio prof per la sua simpatica ignoranza matematica:)
non me ne vogliano i bravi prof di “matematica”
Credo che il governo dovrebbe avere il coraggio di fare marcia indietro e rivedere la sua politica di tagli ad un segmento così importante come l’istruzione tecnica e professionale.
posso postare questo?
Ma che razza di messaggio è quello che la Gelmini ha lasciato su Youtube? Forse credeva di lasciare una dichiarazione al TG1.
Tutta la faccenda sarebbe ridicola se non fosse patetica.
Però attenzione…
Il DL 137 è già diventato legge; le novità di oggi sono solo parole. E fino a che le parole non diventeranno qualcosa di più concreto…
the answer my friend is blowing in the wind, the answer is blowing in the wind
giorni prima dell’approvazione della legge al senato si parlava di questa scelta delle tre diverse offerte formative di 24-27-30 ore
ora il maestro unico sarà a scelta se e solo se la famiglia opterà per l’offerta di 24 ore. sarà invece prevalente nelle altre due offerte. niente di nuovo sotto il sole.
quando viene approvata una legge non necessariamente passano anche le linee guida: queste passano attraverso accordi sindacali, regolamento regionale, regolamento provinciale. altrimenti la legge rimane lì dov’è perchè nessuno la mette in atto. quello firmato ieri dalla mariastella è un accordo sindacale. ma non è in contrasto con quello che ha portato avanti: sapendo che un maestro lavora 24 ore settimanali è improbabile che possa diventare l’unico per le 30 ore. è altamente improbabile che una famiglia opti per le 24 ore. ingresso alle 8,30 uscita alle 12,30. qualunque famiglia avrà problemi… ecco che non si perde il modulo con le 30 ore (come la gelmini aveva in realtà detto, non solo a mezzo stampa ma anche nelle interviste) con il maestro prevalente: come? via le ore di programmazione e via le ore di compresenza: per 30 ore le insegnanti diventano 2. ne avanza 1… che verrà impiegata all’interno dell’istituto come tappa buchi (minori costi per supplenze) e nel tempo pieno pagato con fondi di istituto. gli istituti ricevono soldi per attuare progetti ma se togli ore di compresenza, ore di programmazione, il maestro unico non ha tempo per i progetti: ecco trovati i soldi che andranno a coprire le richieste delle famiglie per il tempo pieno di 40 ore: con 40 ore non possiamo chiamarlo tempo pieno ma tempo prolungato dato che sono previste 2 ore in più al giorno comprensive di mensa. arrivano le insegnanti pagate con i soldi dell’istituto a colmare la lacuna. ma non è proprio niente di nuovo sotto il sole e già gli stessi sindacati avevano spiegato la riforma in questi termini.
l’unica nota positiva della situazione è che non cambia il numero di alunni per classe, ovvero non aumenta… per ora.
La Meloni sembra uscita direttamente da un film di Tod Browning, indovinate quale.
@schatten, è una cattiveria gratuita…
Tutto questo casino è esploso nel nulla! Sembrava una tempesta, visto il polverone invece era solo tua madre che batteva il tappeto.
Uno può stare per mesi fuori da questi fatti e ritrovarli esattamente come li aveva lasciati. L’italietta è la nazione perfetta per gli Ent di Tolkiana memoria.