Gli organi di stampa sembrano ormai confermare la natura “terroristica” dell’episodio berlinese per cui si può tentare una riflessione ed una valutazione della situazione. Come già detto, eventuali polemiche sulla sicurezza sono inutili. Non esistono le risorse per militarizzare anche i mercatini di Natale e, se pure ci fossero, vivere in una società dove Babbo Natale porta una P266 sotto l’ascella non è esattamente il mio mondo ideale. La storia e l’esperienza insegnano che la guerriglia non si può vincere, si può solo eradicare con cambiamenti strutturali. Daesh è subentrato ad al-Qaida sfondando il già alto livello del terrore. Una […]

Il nemico alle porte


Il tempo si qualifica secondo gradi di separazione. Ciò che è stato e ciò che sarà sono più o meno lontani e diversamente irraggiungibili. Il passato è racchiuso in una scatola dove le cose sono raccolte alla rinfusa. Immagini, odori, sensazioni, brevi sequenze di luce e di suono sono ciò che resta di forti emozioni, grandi battaglie, amori eterni e lunghi pomeriggi passati inutilmente aspettando. Il futuro si dipana in un fascio di infinite possibilità di cui uno sola sopravviverà in dipendenza di una successione non enumerabile di scelte ed eventi. Quel filo luccicante lungo il quale si arrampicherà il […]

a useless December


In un’epoca nella quale grandi decisioni vengono prese con scarse affluenze alle urne e scarti minimali, i venti punti beccati da renzi con un’affluenza del 70% non sono una sconfitta, sono una disfatta. Eppure, sorvolando sul furbo discorso d’addio, la lacrimuccia artatamente trattenuta e il saluto alla moglie, è utile fare un bilancio del primo governo renzi con la consapevolezza che in un paese dove si perdona tutto e tutti, si tratta probabilmente solo di un arrivederci. renzi ha collezionato una serie impressionante di risultati, elenchiamoli con onestà: E’ stato capace di mettersi contro più italiani di quanti sia mai […]

Ciao Matteo, arrivederci a presto.



Mi piace la luce di dicembre. Quella dorata delle piene giornate di sole che si riflette sulle finestre e sulla carrozzeria delle auto in migliaia di raggi iridescenti. Mi piace la luce di dicembre, quella livida delle ore fredde e mute, prima che faccia giorno pieno, che si accende di vermiglio sulle foglie rosse che marciscono molli sull’asfalto. § Io cerco la consolazione alla mia quieta disperazione nel cuore pulsante delle macchine. Ne carezzo i circuiti, mi sporco di grasso con i loro ingranaggi, ne contemplo le minuscole parti e la sobria economia di concezione. Mi emoziono quando il rombo […]

Elogio di dicembre


Sono debitore verso Lapo Elkann della mia sfavillante gloria di blogista che mi ha condotto alla ricchezza, onori e torbide storie di sesso con splendide fanciulle. Era il 2006 ed ero ancora un oscuro psicopatico che scriveva post a base di ultraviolenza nel suo blogguccio che non leggeva nessuno quando mi prese la rabbia per la martellante campagna stampa che cercava di convincermi del fatto che, nonostante i suoi trascorsi, Lapo Elkann fosse un illuminato imprenditore di successo, sfavillante stilista e opinionista a 360 gradi. Per questo, covando il rancore che ogni nullità ha per i semidei, scrissi questo sontuoso […]

L’apoteosi di #LapoElkann


L’email di P. è arrivata ieri sera verso le sette. Io avevo appena finito di cucinare la cena e mi preparavo a fare la doccia. S. era seduta vicina al tavolino del soggiorno. La stufa era accesa. Kiwi, nella gabbia, stava mangiando una pannocchia. Poche parole per dire ciao. Un ciao suona meno definitivo di un addio. P. lascia il nostro gruppo di lavoro. Per sempre. Il badge in portineria, nemmeno una stretta di mano. Va via, col suo tumore ai polmoni, a morire da qualche parte. Anche lui ha un bambino di otto anni. L’ho incontrato solo un paio […]

Novembre



Brexit e Trump hanno riaperto il dibattito nella elite intellettuale sull’opportunità di accogliere indiscriminatamente l’opinione di tutti in occasione di scelte cruciali. In pratica, all’elite intellettuale la democrazia piace ad intermittenza: quando i risultati sono quelli attesi allora è sacra ed inviolabile. Quando rompe le uova nel paniere, allora per votare ci vorrebbe l’esamino di ammissione all’ordine della élite intellettuale. Lasciando l’élite intellettuale al suo tè con pasticcini preso mentre si discute animatamente dei problemi del terzo mondo, è da tempo che sono un convinto sostenitore del fatto che la democrazia sia un’utopia idealista declinata in termini religiosi, inapplicabile in […]

Elementi di Democrazia Meritocratica


Ho sbagliato la mia previsione. Non è la prima volta e, credo, nemmeno l’ultima. Però ne sono felice e cerco di spiegare il perché. Non voglio giudicare l’uomo Trump. Mi appare rozzo, volgare, a volte fuori controllo, ma può trattarsi di un personaggio messo in scena da un uomo abituato a recitare quella parte. Vedremo, in the field, di che pasta è fatto. Ci sono due cose che mi piacciono. Dopo la Brexit, l’elezione di Trump è un due a zero secco contro il globalismo. A quanto pare molti si sono stancati di collettivizzare le perdite e privatizzare i profitti […]

Il Nostro Caro Donald


Ti porto per mano, lungo le rive del lago rosso. Siamo sullo stesso sentiero, ma su strade divergenti. Tu sei all’inizio del cammino e guardi avanti. Io scruto il terreno e cerco solo un posto dove sedermi. Il cielo vira divergendo verso l’infrarosso, i piccoli sassi scricchiolano sotto le nostre scarpe, l’aria di novembre ed il sole caldo disegnano minuscole termiche invisibili sulla superficie della nostra pelle. La tua piccola mano nella mia è un giuramento eterno che trascende ogni forma di patto. Io e te infissi per sempre, l’uno nell’altra, come schegge appuntite affondate nella carne. Intorno il silenzio […]

The Big November (ReStrike)