Ovunque, Tranne che lì
13 maggio, 2007 di Comandante Nebbia
Archiviato in Oltre le Righe

Cristo ha l’elmetto in testa e una stella di Davide disegnata sul giubbotto. Tra le mani ha un fucile e guarda una bambina con gli occhi neri ed un pupazzo in braccio. La bambina ha paura ma è curiosa. Cerca di guardarlo ma se lui se ne accorge abbassa gli occhi. Cristo è stanco. Sono ore che è in piedi e ha fumato cento sigarette. La bimba lo guarda di nuovo e lui tira fuori la lingua. La bambina ride e il suo sorriso brilla in quel viso scuro. Cristo la guarda e sente uno strano calore nel petto. Lui nella guerra ci credeva. Ora è sicuro che è una merda assoluta. Vuole solo che finisca il prima possibile.
Cristo è al capezzale della madre, o almeno di quello che ne è rimasto. La donna ha una pompa che la fa respirare e due flebo infilate nelle braccia. Le macchine che la tengono in vita ronzano ritmicamente.
Cristo la gira delicatamente per far circolare il sangue e si chiede dove sia finito tutto l’amore e tutta la tenerezza che quel corpo è stato in grado di donargli. Ora che lei non parla più e che i suoi occhi sono chiusi da settimane, gli sembra che lei, invece di morire una sola volta, muoia di nuovo ogni giorno. Allora inizia a sperare che finisca presto e che anche quel corpo si spenga come si è spenta lei. Poi, mentre si china per aggiustare il cuscino, sente l’odore della sua pelle che, nonostante tutto, è rimasto lo stesso. Allora, in un attimo, il tempo trascorso si annulla e lei è di nuovo in casa a fare i mestieri cantando con voce leggera mentre lui ha il naso premuto ai vetri della finestra. A Cristo scappa una lacrima che cade sul viso della donna. Lui poggia la fronte sulle sue labbra e lascia che lei lo baci ancora una volta.
Cristo è seduto di fronte al computer e beve un bicchiere di succo di frutta. Anche oggi ha passato un bel po’ di tempo a cercare lavoro e gli occhi gli bruciano per la fatica. Sono mesi che si trascina da un posto all’altro e il suo tempo non vale piu’ nulla. Suo padre alla sua età aveva già due bambini. A lui sembra di non essere mai diventato uomo. Ha smesso di fumare. Agli altri dice che lo ha fatto perché fumare fa male. A lui faceva più male chiedere al padre i soldi per le sigarette.
Ieri ha visto un suo vecchio compagno di scuola. E’ uno che è entrato nel giro e adesso si è piazzato. Raccoglie extracomunitari e li porta a lavorare in campagna. Gli toglie un terzo di quello che prendono. Gli ha chiesto se gli andrebbe di dargli una mano. Cristo beve un altro sorso e si ferma un attimo a pensare, poi riabbassa gli occhi sul computer e si mette a cercare di nuovo.
Cristo è una ragazza russa. Ha gli occhi celesti e il viso di porcellana. E’ venuta in questo paese per fare l’attrice. Ora fa la puttana. Ha conosciuto il corpo di migliaia di uomini e ormai sa che ha perso la strada di casa per sempre. Non crede più in nulla e ha dimenticato il viso dei suoi genitori. Ora sta ascoltando un ragazzo che l’ha caricata e non è riuscito a fare l’amore con lei. Lui le dice cha la sua fidanzata l’ha lasciato e si sente malissimo. Lo dice con infinita tristezza. Cristo capisce che questo è amore e prova pietà per questo ragazzo. Prima di scendere lo bacia con dolcezza sulla guancia e dice una piccola preghiera per lui.
Cristo è un barbone. E’ steso su un mucchio di cartoni e sente un peso enorme sul petto. Ha i calzoni bagnati di piscio e la bocca piena di vomito. E’ notte. In strada non c’è nessuno e lui non riesce a gridare per chiedere aiuto. Mentre i brividi gli scuotono il corpo lui non ha più paura. Ora sta per andarsene. Lo hanno picchiato, cacciato e nessuno ha mai fatto veramente nulla per lui. Eppure non odia nessuno e sente che, ovunque stia per andare, non può essere peggio di qui. Quando Cristo chiude gli occhi è sereno. L’ultima cosa che sente è una sottilissima pioggia primaverile che bagna il suo viso disteso.
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2008







Inutile aggiungere altro, è stato detto tutto…
Complimenti.
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ovunque tranne che li ?
non so chi abbia messo il titolo ma secondo me è sbagliato.
Ogni cristo descritto è li a mostrare le umane pene o è lui stesso transfigurazione di un cristo in quanto vittima di una o più colpe degli uomini.
Quindi se ho capito il titolo in cui il soggetto è cristo , allora è ovunque , sopratutto li.
crreggetemi se sbaglio interpretazione.
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Mente Critica, più che “detto tutto” come dice la virtù teologale, dai l’esempio di come leggendo delle “parole” si possano “visualizzare” delle immagini e provare i relativi stati d’animo (rabbia, amore, odio, dolore, disperazione, forse speranza) …
Mai titolo fu più idoneo: Ovunque, Tranne che lì
Complimenti!
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Spettacolare Mc, mamma mia…
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Bagnasco, dove sei?
Abbi il coraggio di venire a leggere questa pagina.
E portati anche Ruini, chissà mai che prima di rendere l’anima non possa ricordarsi di chi era veramente colui di cui tanto ha abusato il nome.
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Punto vortex.
E straquotone per serpiko.
Questo pezzo è il non plus ultra, MC. Aggiungere sesta stella, prego.
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ottimo articolo mente, cristo è chiunque cerca di superare i tanti problemi della vita cercando di non pesare sugli altri.
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Prima mi chiamano Doxa, ora mi nominano quando non ho ancora postato … non pensavo di essere così inconsciamente presente nei vostri pensieri ^___^
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“punto vortex” suona meglio, ma l’ho coniato io
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……
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Che meraviglia!
OVUNQUE TRANNE CHE LI’…
Lo cerchiamo ovunque, Cristo….
Nei libri di teologia, per “studiarlo”, “analizzarlo”, “approfondirlo”, “sezionarlo”….
Nella pericope del Vangelo, per “amarlo”, “rifiutarlo”, “smascherarlo”,”snaturarlo”…
Nella storia, per avere conferme o smentite…
Nell’arte, per.. “artisticamente parlando”…
Nelle chiese, per pregarlo di renderci piu’ “belli”, “ricchi” e “famosi”…
Ovunque, tranne che li’..
Nel volto degli uomini….deboli, soli, abbandonati, sofferenti..
Li’, dove LUI E’ e ci aspetta sempre…instancabilmente…
Per un INCONTRO capace di cambiare la vita!
Luna
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perche’ il mio commento non appare?
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@gda
Forse sei finita in coda di moderazione. Non aggiungere la ripetizione di commenti già inseriti, verranno sbloccati appena possibile. Grazie.
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Questo post è, semplicemente, straordinario. Da leggere, rileggere, e rileggere ancora.
Un sorriso semplice
Mister X di Comicomix
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grazie spes!!
il danno l’ho gia’ fatto! Ho scritto il commento almeno 6 volte!!!
Mea culpa!
Chiedo scusa, anticipatamente a tutti!
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cavolo MC…sono scosso
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Sono arrivata a questo blog tramite OKNO. Mi sono commossa. Grazie per quanto hai scritto…
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Ho pianto per questa rabbiosa poesia d’amore.
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Cristo è il signore benvestito e colto che ogni sera torna a casa un pò incerto sulle gambe. Beve troppo ma non è mai ubriaco. Un tempo era un giudice importante, oggi vive solo, la moglie lo ha lasciato e fatica ad arrivare a sera perchè la pensione gli ha portato tanti soldi e tante ore, tutte vuote. Chi lo guarda passare dice che un uomo così non ha problemi. Eccetto la solitudine.
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Grazie MC…
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>miriam
si il Signore è anche con lui , magari a metà della bottiglia gli dice qualcosa che lui capisce solo quando l’ha finita , ma c’è.
Cazzo mi tocca fare l’evangelicalista mentre il clero latita.
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.
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Grazie. Il giorno in cui non proverò più quello che sto provando adesso spero non arrivi mai.
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Bravo serpiko, insegna tu cos’è il cristianesimo a Bagnasco e Ruini, dall’alto della tua sapienza.
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Riconoscere i troll ed evitare il contagio è la prima qualità di questo blog.
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Mi inchino…
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Un bel sasso nello stagno.
MenteCritica ti faccio i complimenti per questo articolo. La cosa più bella però, secondo me, è avere ancora quella sensibilità per notare e scrivere dalla parte del più sfortunato, del perdente, del “trasparente”.
Insomma: questa sensibilità che ha mostrato MenteCritica, diciamocela tutta, nella società odierna è perdente, è in via di estinzione, non è di moda.
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Grazie a tutti
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Beh, mancavo io…
MC, grazie per queste parole, spero che molti le leggano e si rendano conto che la vera forza non sta nel calpestare gli altri quanto invece nell’aiutarsi e vivere la propria vita con trasparenza. Ci sono tante persone che soffrono nel quotidiano, spesso invisibili. L’unica colpa che hanno è quella di non essere approfittatori del prossimo e di volercela fare con le proprie forze…
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Splendido. La sesta stella è tutta tua.
Cristo è un MC che si guarda intorno e vede… senza girare la faccia dall’altra parte… tanti Cristi.
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ottimo post: Cristo è in cielo in terra e in ogni luogo
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ops, non sono d’accordo con il titolo del post, l’unico neo, a mio modo di vedere, del post
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BRAVO!!!!
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Una sola domanda: “lì” dove?
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Bello. Molto bello. Troppo bello. Costruito ad arte per piacere a tutti.
Sfido MenteCritica a scrivere qualcosa di altrettanto toccante utilizzando immagini un po’ meno retoriche. Se ci riuscirà (e so che ci riuscirà!) sarà Il Capolavoro.
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>Costruito ad arte per piacere a tutti.
piace a tutti , tutto l’articolo …… bravo qui , bravo li ……dibattito ridotto a 0.
mc , peace no war , lo sai che non mi riferisco a te.
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Oi Zietto solo ora leggo questo splendido articolo..
Grazie Grazie Grazie!
…ti voglio bene…
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….Sopra la descrizione di gente sola, sofferente..
un invito, per come ho interpretato io, a cercare Cristo LI’ ….
e tu caro gerardo cerchi il dibattito?
Secondo me alcune volte sarebbe meglio “tacere”, soffermarsi a riflettere ed eventualmente AGIRE…e’ molto piu’ utile!
Con stima
Luna
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>Secondo me alcune volte sarebbe meglio “tacere”
benchè tacere sia la forma più semplice per non affrontare i problemi e non faccia parte della mia natura seguirò il tuo consiglio.
….ho cancellato più volte la mia risposta perchè o troppo acida o troppo polemica e so che non meriti un trattamento tale anche solo per il fatto che non ti conosco , quindi ti predo di credermi sulla parola , stai dicendo di AGIRE proprio alla persona che agisce troppo (e ne paga il prezzo in prima persona) sempre e dovunque.
mi contraddico , non risco a stare zitto è più forte di me vorrei vedere agire più persone e invece vedo tanti paurosi (in maniera a interessata) intorno a me.
g.
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MC, meriti molto più che un complimento …
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ti credo sulla parola…anzi sullo “scritto”…
ho preso spunto dal tuo commento per esprimere il mio pensiero…
Siamo in due a pagare lo scotto del nostro “agire”, credo ne valga comunque e sempre la pena…
con stima Luna
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Cristo è una persona perbene, che a un certo punto si accorge di non essere indispensabile per nessuno. Ma nemmeno utile. Se c’è bene, se non c’è pazienza.
E’ allora che Cristo grida: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”. E reclina il capo, e muore. Solo. Tanto non ha lasciato alcuna traccia del suo passaggio terreno. E il suo amore è vento.
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Ogni tanto ripasso e me lo rileggo.
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grazie
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