#Cristo è Ovunque tranne che lì
29 gennaio, 2012 - 13:00 di mc
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Cristo ha l’elmetto in testa e una stella di Davide disegnata sul giubbotto. Tra le mani ha un fucile e guarda una bambina con gli occhi neri ed un pupazzo in braccio. La bambina ha paura ma è curiosa. Cerca di guardarlo ma se lui se ne accorge abbassa gli occhi. Cristo è stanco. Sono ore che è in piedi e ha fumato cento sigarette. La bimba lo guarda di nuovo e lui tira fuori la lingua. La bambina ride e il suo sorriso brilla in quel viso scuro. Cristo la guarda e sente uno strano calore nel petto. Lui nella guerra ci credeva. Ora è sicuro che è una merda assoluta. Vuole solo che finisca il prima possibile.
Cristo la gira delicatamente per far circolare il sangue e si chiede dove sia finito tutto l’amore e tutta la tenerezza che quel corpo è stato in grado di donargli. Ora che lei non parla più e che i suoi occhi sono chiusi da settimane, gli sembra che lei, invece di morire una sola volta, muoia di nuovo ogni giorno. Allora inizia a sperare che finisca presto e che anche quel corpo si spenga come si è spenta lei. Poi, mentre si china per aggiustare il cuscino, sente l’odore della sua pelle che, nonostante tutto, è rimasto lo stesso. Allora, in un attimo, il tempo trascorso si annulla e lei è di nuovo in casa a fare i mestieri cantando con voce leggera mentre lui ha il naso premuto ai vetri della finestra. A Cristo scappa una lacrima che cade sul viso della donna. Lui poggia la fronte sulle sue labbra e lascia che lei lo baci ancora una volta.
Cristo è seduto di fronte al computer e beve un bicchiere di succo di frutta. Anche oggi ha passato un bel po’ di tempo a cercare lavoro e gli occhi gli bruciano per la fatica. Sono mesi che si trascina da un posto all’altro e il suo tempo non vale piu’ nulla. Suo padre alla sua età aveva già due bambini. A lui sembra di non essere mai diventato uomo. Ha smesso di fumare. Agli altri dice che lo ha fatto perché fumare fa male. A lui faceva più male chiedere al padre i soldi per le sigarette.
Ieri ha visto un suo vecchio compagno di scuola. E’ uno che è entrato nel giro e adesso si è piazzato. Raccoglie extracomunitari e li porta a lavorare in campagna. Gli toglie un terzo di quello che prendono. Gli ha chiesto se gli andrebbe di dargli una mano. Cristo beve un altro sorso e si ferma un attimo a pensare, poi riabbassa gli occhi sul computer e si mette a cercare di nuovo.
Cristo è una ragazza russa. Ha gli occhi celesti e il viso di porcellana. E’ venuta in questo paese per fare l’attrice. Ora fa la puttana. Ha conosciuto il corpo di migliaia di uomini e ormai sa che ha perso la strada di casa per sempre. Non crede più in nulla e ha dimenticato il viso dei suoi genitori. Ora sta ascoltando un ragazzo che l’ha caricata e non è riuscito a fare l’amore con lei. Lui le dice cha la sua fidanzata l’ha lasciato e si sente malissimo. Lo dice con infinita tristezza. Cristo capisce che questo è amore e prova pietà per questo ragazzo. Prima di scendere lo bacia con dolcezza sulla guancia e dice una piccola preghiera per lui.
Cristo è un barbone. E’ steso su un mucchio di cartoni e sente un peso enorme sul petto. Ha i calzoni bagnati di piscio e la bocca piena di vomito. E’ notte. In strada non c’è nessuno e lui non riesce a gridare per chiedere aiuto. Mentre i brividi gli scuotono il corpo lui non ha più paura. Ora sta per andarsene. Lo hanno picchiato, cacciato e nessuno ha mai fatto veramente nulla per lui. Eppure non odia nessuno e sente che, ovunque stia per andare, non può essere peggio di qui. Quando Cristo chiude gli occhi è sereno. L’ultima cosa che sente è una sottilissima pioggia primaverile che bagna il suo viso disteso.
Originariamente pubblicato il 13 maggio 2007
#Cristo è Ovunque tranne che lì è di mc

Inutile aggiungere altro, è stato detto tutto…
Complimenti.
ovunque tranne che li ?
non so chi abbia messo il titolo ma secondo me è sbagliato.
Ogni cristo descritto è li a mostrare le umane pene o è lui stesso transfigurazione di un cristo in quanto vittima di una o più colpe degli uomini.
Quindi se ho capito il titolo in cui il soggetto è cristo , allora è ovunque , sopratutto li.
crreggetemi se sbaglio interpretazione.
“Lì” è ovviamente il posto in cui qualcuno in mala fede pretende di collocare Cristo.
Questi sono Cristi veri, il resto è fumo.
Mente Critica, più che "detto tutto" come dice la virtù teologale, dai l'esempio di come leggendo delle "parole" si possano "visualizzare" delle immagini e provare i relativi stati d'animo (rabbia, amore, odio, dolore, disperazione, forse speranza) …
Mai titolo fu più idoneo: Ovunque, Tranne che lì
Complimenti!
Spettacolare Mc, mamma mia…
Bagnasco, dove sei?
Abbi il coraggio di venire a leggere questa pagina.
E portati anche Ruini, chissà mai che prima di rendere l'anima non possa ricordarsi di chi era veramente colui di cui tanto ha abusato il nome.
Punto vortex.
E straquotone per serpiko.
Questo pezzo è il non plus ultra, MC. Aggiungere sesta stella, prego.
ottimo articolo mente, cristo è chiunque cerca di superare i tanti problemi della vita cercando di non pesare sugli altri.
Prima mi chiamano Doxa, ora mi nominano quando non ho ancora postato … non pensavo di essere così inconsciamente presente nei vostri pensieri ^___^
"punto vortex" suona meglio, ma l'ho coniato io
……
Che meraviglia!
OVUNQUE TRANNE CHE LI'…
Lo cerchiamo ovunque, Cristo….
Nei libri di teologia, per "studiarlo", "analizzarlo", "approfondirlo", "sezionarlo"….
Nella pericope del Vangelo, per "amarlo", "rifiutarlo", "smascherarlo","snaturarlo"…
Nella storia, per avere conferme o smentite…
Nell'arte, per.. "artisticamente parlando"…
Nelle chiese, per pregarlo di renderci piu' "belli", "ricchi" e "famosi"…
Ovunque, tranne che li'..
Nel volto degli uomini….deboli, soli, abbandonati, sofferenti..
Li', dove LUI E' e ci aspetta sempre…instancabilmente…
Per un INCONTRO capace di cambiare la vita!
Luna
perche' il mio commento non appare?
@gda
Forse sei finita in coda di moderazione. Non aggiungere la ripetizione di commenti già inseriti, verranno sbloccati appena possibile. Grazie.
Questo post è, semplicemente, straordinario. Da leggere, rileggere, e rileggere ancora.
Un sorriso semplice
Mister X di Comicomix
grazie spes!!
il danno l'ho gia' fatto! Ho scritto il commento almeno 6 volte!!!
Mea culpa!
Chiedo scusa, anticipatamente a tutti!
cavolo MC…sono scosso
Sono arrivata a questo blog tramite OKNO. Mi sono commossa. Grazie per quanto hai scritto…
Ho pianto per questa rabbiosa poesia d'amore.
Cristo è il signore benvestito e colto che ogni sera torna a casa un pò incerto sulle gambe. Beve troppo ma non è mai ubriaco. Un tempo era un giudice importante, oggi vive solo, la moglie lo ha lasciato e fatica ad arrivare a sera perchè la pensione gli ha portato tanti soldi e tante ore, tutte vuote. Chi lo guarda passare dice che un uomo così non ha problemi. Eccetto la solitudine.
Grazie MC…
>miriam
si il Signore è anche con lui , magari a metà della bottiglia gli dice qualcosa che lui capisce solo quando l'ha finita , ma c'è.
Cazzo mi tocca fare l'evangelicalista mentre il clero latita.
.
Grazie. Il giorno in cui non proverò più quello che sto provando adesso spero non arrivi mai.
Bravo serpiko, insegna tu cos'è il cristianesimo a Bagnasco e Ruini, dall'alto della tua sapienza.
Riconoscere i troll ed evitare il contagio è la prima qualità di questo blog.
Mi inchino…
Un bel sasso nello stagno.
MenteCritica ti faccio i complimenti per questo articolo. La cosa più bella però, secondo me, è avere ancora quella sensibilità per notare e scrivere dalla parte del più sfortunato, del perdente, del "trasparente".
Insomma: questa sensibilità che ha mostrato MenteCritica, diciamocela tutta, nella società odierna è perdente, è in via di estinzione, non è di moda.
Grazie a tutti
Beh, mancavo io…
MC, grazie per queste parole, spero che molti le leggano e si rendano conto che la vera forza non sta nel calpestare gli altri quanto invece nell'aiutarsi e vivere la propria vita con trasparenza. Ci sono tante persone che soffrono nel quotidiano, spesso invisibili. L'unica colpa che hanno è quella di non essere approfittatori del prossimo e di volercela fare con le proprie forze…
Splendido. La sesta stella è tutta tua.
Cristo è un MC che si guarda intorno e vede… senza girare la faccia dall'altra parte… tanti Cristi.
ottimo post: Cristo è in cielo in terra e in ogni luogo
ops, non sono d'accordo con il titolo del post, l'unico neo, a mio modo di vedere, del post
BRAVO!!!!
Una sola domanda: "lì" dove?
Bello. Molto bello. Troppo bello. Costruito ad arte per piacere a tutti.
Sfido MenteCritica a scrivere qualcosa di altrettanto toccante utilizzando immagini un po' meno retoriche. Se ci riuscirà (e so che ci riuscirà!) sarà Il Capolavoro.
>Costruito ad arte per piacere a tutti.
piace a tutti , tutto l'articolo …… bravo qui , bravo li ……dibattito ridotto a 0.
mc , peace no war , lo sai che non mi riferisco a te.
Oi Zietto solo ora leggo questo splendido articolo..
Grazie Grazie Grazie!
…ti voglio bene…
….Sopra la descrizione di gente sola, sofferente..
un invito, per come ho interpretato io, a cercare Cristo LI' ….
e tu caro gerardo cerchi il dibattito?
Secondo me alcune volte sarebbe meglio "tacere", soffermarsi a riflettere ed eventualmente AGIRE…e' molto piu' utile!
Con stima
Luna
>Secondo me alcune volte sarebbe meglio “tacere”
benchè tacere sia la forma più semplice per non affrontare i problemi e non faccia parte della mia natura seguirò il tuo consiglio.
….ho cancellato più volte la mia risposta perchè o troppo acida o troppo polemica e so che non meriti un trattamento tale anche solo per il fatto che non ti conosco , quindi ti predo di credermi sulla parola , stai dicendo di AGIRE proprio alla persona che agisce troppo (e ne paga il prezzo in prima persona) sempre e dovunque.
mi contraddico , non risco a stare zitto è più forte di me vorrei vedere agire più persone e invece vedo tanti paurosi (in maniera a interessata) intorno a me.
g.
MC, meriti molto più che un complimento …
ti credo sulla parola…anzi sullo "scritto"…
ho preso spunto dal tuo commento per esprimere il mio pensiero…
Siamo in due a pagare lo scotto del nostro "agire", credo ne valga comunque e sempre la pena…
con stima Luna
Cristo è una persona perbene, che a un certo punto si accorge di non essere indispensabile per nessuno. Ma nemmeno utile. Se c'è bene, se non c'è pazienza.
E' allora che Cristo grida: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?". E reclina il capo, e muore. Solo. Tanto non ha lasciato alcuna traccia del suo passaggio terreno. E il suo amore è vento.
Ogni tanto ripasso e me lo rileggo.
grazie
Azz…Cristo vende ancora bene: guarda un po’ quanti commenti!
Alla fine, pare che siamo sempre una nazione di cristiani, magari contro la CEI, ma sempre cristiani.
Confesso di essere rimasto basito, a qualche ora dal posting, una raffica di commenti. Complimenti anche a MC come sito: siete tanto letti, devo commentare più spesso!
Una ferita sanguinante cauterizzate con un ferro rovente: questo è ciò che ha fatto grande MC.
Quanto mi mancano queste cose…
quanto ci manchi, comandante.
Che significa?
Anche voi come santa madre chiesa riesumate il Cristo dei poveri (articolo del 2007 e relativi commenti) per alzare l’indice di ascolto?
Avete dunque imparato bene il sistema “alla corte del Feudatario o del mafioso di turno (il che fa lo stesso)”.
Questa io la chiamo “gentilmente” ipocrisia.
SMC con il cristianesimo c’entra poco. E’ tipicamente da cattolici pensare a cristo come un’esclusiva del papa.
Cristo, o quello che rappresenta in termini di amore e pace, non c’entra nulla con i preti e chi ce l’ha con loro.
In quanto agli ascolti, non ne abbiamo bisogno. Viviamo di altro e questo è solo un passatempo.
Un commento decisamente fuori luogo.
Io sono Cristo disse Cristo, ma anche tu sei Cristo.
La differenza è che io so di esserlo, mentre tu sei solo un povero cristo smarrito che ha perso la strada dell’ovile.
Gesù di Nazareth era l’uomo,
Cristo l’Unto, il prescelto per dire all’uomo
ciò che si ostina a non ascoltare.
Immaginate un tribunale che non giudichi ma che vi consegni legati mani e piedi ad una folla delirante che chiede la vostra morte, senza sapere perchè.
Immaginate di dovervi caricare, diciamo 110 kg di legno a forma di croce sulla schiena e, scalzi, dover percorrere sotto gli sputi e i calci prima un viale lastricato e poi un sentiero,in salita, fatto di pietre aguzze e terra.
Immaginate poi, quando siete arrivati in cima, che i soldati che didietro vi prendevano a calci in culo quando cadevate (e la folla ne aveva avuto abbastanza di insultarvi) vi facciano stendere, con la schiena in giù su quel tronco nodoso che avete trasportato.
Immaginate la prima sensazione di una punta, fredda, toccarvi il dorso del piede, qualche centimetro sopra le dita, quindi un dolore lancinante, una punta di ferro del diametro di circa otto millimetri che vi sta entrando nella carne.
Non avete neanche il tempo di svenire che vi prendono i polsi, girano il dorso delle mani a toccare i lati contrapposti della croce, di nuovo quella sensazione di punta fredda all’altezza dei polsi, poi di nuovo, mentre due martelli battono all’unisono. Per assicurarsi che mentre vi tirino su non scivolate per via del vostro sangue che sgorga copioso giù dai chiodi, comunque ritorti, già che ci sono vi legano anche per togliervi ogni eventuale sghiribizzo, qualora ve ne rimanga traccia visto che oramai aspettate solo la morte per dissanguamento e/o arresto cardiocircolatorio da stress, di fare un qualche movimento per liberarvi.
Ah, dimenticavo il tocco finale, siccome avevate detto di essere Re prendono una bella corona di spine e ve la piazzano, bella incastrata per gli aculei, sulla fronte.
Infine vi tirano su, tra dolori lancinanti, mentre la folla grida, applaude, vi sembra che vi stiano strappando i polsi e le caviglie con delle tenaglie, ma è solo la legge di gravità che fa il suo dovere.
Infine, poveri Cristi, mandate un grido al cielo verso il Vostro Padre (quello a cui si crede per scelta e, non essendo obbligati a crederVi, sarebbe opportuno ritenersi oltremodo obbligati per lo meno a non nominare invano e dunque diffamare ad ogni costo…) e gli chiedete, pur sapendo bene il vostro compito, perchè vi ha abbandonato.
Ora giriamo pagina, dimentichiamoci dell’esigua percentuale di pedofili, pornografi, truffatori, milinghiani ex vescovi e quant’altro.
Pensiamo a tutti quelli che si riconoscono in quello stesso dolore che sopra ho descritto e che hanno passato la vita alla sua estenuante ricerca e lenizione:
dimentichiamoci perfavore delle religioni, della politica e pensiamo solo alle persone:
mi viene in mente Madre Teresa di Calcutta, San Pio, Don Giovanni Bosco, Indira Gandhi, il Dalai Lama, aggiungiamoci qualche migliaio di preti di periferia, i city angels, le forze dell’ordine che lavorano per un ideale, le associazioni non profit anche scollegate dalla chiesa cattolica, l’Unicef, save the children, ecc.ecc.
Ebbene, in tutte queste persone o enti vi è una forza, un motore che ciascuno di noi è libero di chiamare come vuole, bontà umana, carisma, missione.
Chiedo solo a chi ha scritto l’articolo soprastante, per certi versi anche bello, di lasciare la libertà ai cattolici come me di utilizzare e vedere utilizzare il nome di Cristo non invano, dove per invano intendo qualunque (esplicito o implicito)rimando ad una questione meramente critica ed esplicitamente di visione anticlericale, però priva di soluzione e di speranza, cioè non propositiva, e dunque morta.
Diversamente non troverei riscontro in questo spazio denominato “mente critica”, in quanto ritengo che una critica sia valida e formante in quanto costruttiva.
Perdonate questo mio intervento, non sono un estremista cattolico e neanche un santo, spesso salto la messa e credo che se mi va bene mi farò un qualche decennio al purgatorio, ma che vogliamo farci, nessuno è perfetto, nessuno, come diceva il Dante, può mettersi a giudicare calandosi nel suo univoco punto di vista, difendibile ma peraltro non sempre inattaccabile, come spesso talvolta ci piace credere:
“Or tu chi sei, che vuoi sedere a scranna, per giudicar da lungi mille miglia, con la veduta corta d’una spanna? >>
O no? Ciao e grazie
Cristo non è un esclusiva della chiesa cattolica.
Il cristianesimo è un fenomeno di cui Roma è parte, ma non tutto.
Secondo le informazioni in mio possesso Allah è una esclusiva dell’Islamismo (e derivati), Buddha del Buddismo (e derivati), Cristo del Cristianesimo di cui la chiesa Cattolica e fondatrice e promotrice.
Il Cristianesimo non ritengo sia, come le altre religioni (inclusa la Cristiano Cattolica), un “fenomeno” ma un “credo”, cioè l’associazione di convinzioni intime e profonde votate ad uno o più ideali e alle regole di adesione ad esso o essi consociato/e, nel nostro caso (Movimento Cristiano Cattolico) Dio in quanto Trinità composta dal Padre, dal Figlio (cioè Cristo) e dallo Spirito Santo, la vergine Maria e tutti i Santi.
Roma è la Capitale Italiana che circonda lo Stato Vaticano, sede della Chiesa Cattolica Italiana. Per quanto mi riguarda se si vuole asserire che la Chiesa Cattolica è parte del Cristianesimo è un pò come dire che Luigi Einaudi e il primo parlamento riunito sono “parte, ma non tutto” della Democrazia Costituzionale Italiana.
Così è, se vi pare, come diceva il Pirandello.
Il rischio è di scambiarlo per verità e di sentire il dovere di parteciparlo agli altri come una missione.
Finchè resta un fatto privato va benissimo.
Purchè ognuno sia libero di divertirsi come gli pare.
Io sostituirei “rischio” con “facoltà”
“scambiarlo” con “scelta”
“verità” con “credere in un mistero”
“di parteciparlo agli altri come una missione” con “divulgazione della propria fede”.
Ne viene fuori + o – così:
La facoltà di credere in un mistero, sentire il dovere della divulgazione della propria fede. Guarda caso va bene con qualsiasi religione.
La divulgazione di un idea, quando contrastante con i principi di un altra persona, ha il dovere su diniego di quest’ultima di continuare la sua opera altrove, ma il “relegare” quell’idea alla sola sfera privata mi sa tanto di coercizione.
Quanto al fatto che ognuno sia libero di divertirsi come gli pare, mi trovi pienamente d’accordo, sempre finchè non si infrange il diritto di qualcun altro. Si chiama, sostituendo a “divertirsi” “comportarsi”, democrazia.
Grazie
Perché hai sentito il bisogno di sostituire le mie parole con le tue?
Era la mia “verità”.
Potevi benissimo metterci vicino la tua, senza pretendere di cancellarla.
Hai fatto un po’ quel che fa il papa quando dice che uno è libero di credere ciò che gli pare purché sia la verità, che non può essere che una, quella indicata da Dio, che è uno solo, il nostro.
Quando dico che uno è libero di divertirsi credendo a ciò che gli pare, purché non la tramuti in una spinta ad evangelizzare il mondo e non rompa l’anima al prossimo, intendo dire esattamente questo.
E credo di restare ampiamente nei limiti della democrazia.
Caro amico, nel concludere questa costruttiva conversazione preciso che non vi era alcuna mia pretesa di cancellazione di alcunchè:
non casualmente ho utilizzato il modo condizionale, seppur l’accezione della proposizione da te proposta sapeva tanto di assioma, per lo più inattaccabile.
Infatti nella frase mancava il soggetto.
Mantenendomi nei limiti ho creato una proposizione, anch’essa impersonale, rendendola però facoltativa.
Il risultato è stato un concetto che potrebbe (condizionale…)andar bene per qualsiasi religione, ma credo sia evidente, quando ci metti di mezzo il Papa, che sei un pò come quel mio amico di Torino che ce l’ha con la chiesa perchè è stato in una scuola media clericale e non ha avuto ottime esperienze. Anche io sono stato nel Battaglione San Marco e mi hanno sparato addosso al poligono, perciò non ne riparlo volentieri.
Insomma mi sembra di essere ricaduto in quel circolo vizioso di batti e ribatti fine a se stesso che mi fa pensare a quella battuta di Groucho Marx, al contempo nonsense ed ermetica
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Non pretendo, come mi pare di aver evidenziato, di proporre ne il mio Dio ne alcunchè a chi, sentite le mie ragioni, non ha intenzione di ascoltarle.
Però (uso il tuo stesso metodo stavolta) tu hai fatto come quelli che ce l’hanno con il Papa quando dicono che quello che dice il Papa non va bene, anche se si è partiti parlando della carburazione della Fiat Punto del 1995 che non va..
Cosa pretendi che ti dica il papa, va bene andate e scopate come ricci?
Togliete il sondino a tizio? Abortite e fregatevene?
Il Papa è il Papa, ha le sue ragioni (dettate dal suo credo) e se a chi l’ascolta queste non vanno può sempre cambiare canale o girare pagina sul quotidiano.
D’altro canto, converrai, nessuno può pretendere, secondo il mio parere, di usare la parola Cristo, Papa ecc. a suo uso e consumo e poi aspettarsi che nessuno dei credenti dei chiamati in causa faccia le dovute osservazioni circa il metodo di utilizzo delle stesse.
Non dico ne credo che il Papa, vista la sua natura comunque umana, sia infallibile..ma che diamine, chi di noi lo è?
Credevo di essere capitato in un sito dove l’accezione critica è un valore aggiunto, non un filtro anticlericale ricaricabile, ma evidentemente mi sbagliavo.
Tolgo il disturbo, non vorrei sembrare un predicatore, non lo sono e anche se lo fossi eviterei di dedicarmi con chi non ne ha voglia: rischierei di rompere l’anima, cioè l’unica cosa che vorrei che del prossimo, incluso te, si mantenga sana e salva.
Ma elimina il salva, sennò penserai che ti sto predicando, mentre voglio solo che tu stia bene e continui a divertirti a prendere a freccette i bersagli con la papalina e gli incauti seguaci del credo come me.
Purtroppo, ogni tanto, tra gli agnelli te ne capiterà per la legge delle probabilità qualcuno come me che invece è un caprone che scalcia e morde, ma che vuoi farci, non siamo tutti angeli.
Ti saluto cordialmente
Perché, chi ti ha censurato? Comunque fa come vuoi.
Nota tecnica:
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se vuoi farle visualizzare devi postarle senza parentesi angolari
” signorina, se suona il telefono non risponda..”
” perchè? ”
”..potrebbero aver sbagliato numero..”
Groucho Marx
chiedo scusa allo staff..avevo inteso che f.m.a. fosse un componente della redazione.
Chiedo scusa anche ad f.m.a., in assenza della considerazione da parte mia di questo presupposto saremmo potuti andare avanti per giorni come due camion fermi e contrapposti su di un ponticello dove o ci passa uno o l’altro.
Ritenendo giusto, visto il mio errore, cedere il passo, mi ritiro in buon ordine.
Buon Lavoro
“tu hai fatto come quelli che ce l’hanno con il Papa quando dicono che quello che dice il Papa non va bene, anche se si è partiti parlando della carburazione della Fiat Punto del 1995 che non va.”
Non mi pare. Mi sono limitato a dire che la chiesa non mi va bene quando pretende di conoscere la verità, e soprattutto quando cerca di farla diventare una legge dello stato.
Cordiali saluti anche da parte mia.
“Hai fatto un po’ quel che fa il papa quando dice che uno è libero di credere ciò che gli pare purché sia la verità, che non può essere che una, quella indicata da Dio, che è uno solo, il nostro.”
Ti ringrazierei molto se potessi segnalarmi dove hai letto il periodo sopra esposto, ovvero quando e in che modo il Papa ha scritto questa sostanziale derivata che tu asserisci.
Libertà di credo -> verità -> Fede in Dio
Non ho letto tutte le scritture dell’Ex Cardinale Ratzinger ma (escludendolo per un attimo dalla elezione a Capo della Chiesa Cattolica in terra) ricordo che in qualità di uomo di Studio (anche Teologico) e di Chiesa scrive dal 1966 testi chiaramente dal suo punto di vista (che per molti versi ritengo essere anche il mio).
Fatico a credere però in una imposizione scritta della verità univocamente riconosciuta come la Fede nel nostro Dio, tantomeno trasferita al nostro multiideologico e quantomeno variegato organo legislativo centrale.
Se invece parliamo di esortazione, allora le cose cambiano.
In tal caso vengono fuori tutti i limiti della interpretazione fuorviante delle cose.
“Le parole sono importanti!” esclamava Nanni Moretti in un noto film.
e ancora, come diceva un mio commilitone
“Dammi retta, no?” (= esortazione)
a differenza del mio tenente al poligono
“Spara addosso a quel bersaglio” (=imposizione, nella fattispecie ordine di servizio)
Ricambio i saluti
Non ho mai attribuito il periodo in questione a qualcuno, tantomeno al papa.
E’ la mia idea circa l’insegnamento della chiesa e di questo papa in particolare.
Da dove l’ho tratta?
Dalle sue reiterate affermazione secondo le quali esiste una morale naturale donata dal creatore agli uomini, dei cui contenuti (implicito) la chiesa è custode.
Per esempio, ma a puro titolo d’esempio, perché non sono certo un esegeta di Ratzinger né ho l’ambizione di diventarlo:
“Discorso di Sua Santità Benedetto XVI ai partecipanti al congresso internazionale sul diritto naturale promosso dalla Pontificia Università Lateranense”
“Lunedì, 12 febbraio 2007
Venerati Fratelli nell’Episcopato e nel Sacerdozio, Stimati Professori, Gentili Signore e Signori! (…) La legge naturale è la sorgente da cui scaturiscono, insieme a diritti fondamentali, anche imperativi etici che è doveroso onorare. (…) Nessuna legge fatta dagli uomini può perciò sovvertire la norma scritta dal Creatore, senza che la società venga drammaticamente ferita in ciò che costituisce il suo stesso fondamento basilare.”
Ti aspettavi qualcosa di più eclatante?
Il pericolo è di scambiare una bella pagina per la verità.
Non necessariamente ciò che tocca l’umana sensibilità è per ciò stesso vero.
La storia è lì a dimostrarlo.
Soprattutto bisogna andar cauti a costruirci sopra sistemi di pensiero autoreferenti.
Naturalmente non bisogna imporli agli altri.
Dopodichè ognuno è libero di divertirsi come gli pare.
A parere mio.
Peccato ci sia solo quello di fma. Gli altri 55 dove sono finiti? Eppure ieri c’erano, li ho letti. E ne ho anche scritto uno.
Mah…!
sono nella pagina precedente
questo tema pagina i commenti.
la paginazione è stata rimossa
bentornato Comandante Nebbia anche se con un bell’ articolo dell’anno scorso che leggo solo adesso.
Vorrei che tornasse anche Cristo, ma non solo nei panni di chi subisce. Un Cristo del Vangelo secondo Marco. 11,5 che caccia i venditori dal Tempio: “Non sta forse scritto la mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le genti? Voi invece ne avete fatto una spelonca di ladri”
Le cose più belle stanno nella semplicità
La vita è semplice
La vita è la cosa più bella che esista
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Le cose più belle stanno nella semplicità
La vita è semplice
La vita è la cosa più bella che esista
#Cristo è Ovunque tranne che lì