Ossimori e Cattolici: I buoni Cattolici Usano il Preservativo.
14 agosto, 2007 - 9:44 di Chiara Lalli
Archiviato in Caffè Amaro, Democrazia e Diritti
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Si chiamano Catholics for a Free Choice, e già questo desta una certa sorpresa.
Nelle prime righe della sezione si legge:”Catholics for a Free Choice (CFFC) was founded in 1973 to serve as a voice for Catholics who believe that the Catholic tradition supports a woman’s moral and legal right to follow her conscience in matters of sexuality and reproductive health”
La richiesta si inserisce in una vera e propria campagna educativa sugli effetti dell’Aids (), ricordandone i numeri (18 milioni di morti, oltre 15 milioni di donne infette nel 1999 e 2,3 milioni di nuovi contagi, più di 34 milioni di persone malate nel 1999, 3,8 di orfani, e così via), gli effetti e affrontando anche i problemi di coscienza e di fede per i cattolici (). Soltanto la meriterebbe attenzione. Non c’è una guida da distribuire ai nostri per diventare cattolici così?
Ossimori e Cattolici: I buoni Cattolici Usano il Preservativo. è di

Se il Vaticano non stesse in Italia alcune cose si potrebbero fare, ma visto che sta qui…
Cerchiamo di ribadire il concetto, il vaticano detta delle regole che il cattolico deve seguire, se queste regole non le rispettate per loro non siete cattolici. Punto.
Non c’è da disquisire, non ci sono ma e non ci sono però.
Questa che leggiamo grazie all’ottimo lavoro di Chiara è una nuova religione.
Chi ravana senza voler fare figli o fuori dal matrimonio, chi prende la pillola, chi usa il condom, chi convive, i froci praticanti (io sono all’antica), chi desidera la donna o l’uomo di altri, chi si sega non può definirsi cattolico.
Ovviamente se lui vuole può anche dirselo davanti allo specchio:”Io sono cattolico”, può anche battezzare e cresimare i suoi figli, può sposarsi in chiesa ma è e rimarrà un non cattolico, perchè la chiesa di Roma non vi vuole o se vi vuole e per redimervi.
Le chiese in movimento e correntoni vari sono solo ipocrisie, tra i dettami assurdi di una religione e l’idiosincrasia di quello che si ritiene giusto.
Sarai anche all’antica na un pò ipocrita devi essere, senza offesa. Perchè senza anticoncezionali la tua vita sessuale sarà ridotta pressochè a zero. E tu, mi auguro, sai benissimo che così non è. Se poi per te andare ogni domenica a confessare cose di cui ti penti ma sai benissimo che rifarai, bhè se per te và bene, và bene per tutti..
“chi si sega non può definirsi cattolico”
Che perla. lol.
Marco il buono,
mi sembra che la tua analisi sia esageratamente semplicistica. Il Cattolicesimo è una realtà molteplice e complessa, ridurlo ai dettami del Vaticano è claustrofobico.
Non capisco, temo, cosa tu intenda dicendo che “sei all’antica”.
Alcune politiche del Vaticano sono immorali e indecenti, e non capisco come si possano conciliare con una religione che vuole essere “buona”, proprio come te Marco. Ma forse dimentico che hanno avuto secoli per allenarsi all’ipocrisia (e sono riusciti piuttosto bene).
Questo tema è delicato, perchè si può cedere al solito schieramento atei-cattolici. In realtà penso che la Chiesa, essendo composta da uomini, sia per definizione imperfetta, anche se tenta di interpretare il pensiero e i dettami divini. Penso che la chiesa sia dogmatica per definizione, deve trasmettere il dogma prima di Dio (antiche scritture), e poi quello di Cristo (coi Vangeli). Quindi è giusto che ribadisca le sue regole. I problemi sono di tre tipi
1) sempre per l’imperfezione umana si possono fraintendere le scritture, nei dettagli soprattutto, e quindi bisognerebbe ammettere che le regole fanno parte dei dettagli, il vero insegnamento è simbolico.
2) la Chiesa dovrebbe dimostrare di rispettare anch’essa tutte le regole, anche quelle più scomode (vedi ricchezza).
3) la chiesa dovrebbe rispettare l’insegnamento di Cristo che ha sempre accolto i “peccatori”, i diversi, gli emarginati, e li ha presi con sè. Uno dei più grandi suoi insegnamenti è quello di non discriminare mai, e di non dettare regole minuziose essendo poi ipocriti (vedi Farisei).
Credo che su questi tre punti si debba centrare il problema che c’è adesso con la Chiesa. Non penso che chi usa il preservativo non è cattolico, perchè sbaglia. Ammettere che chi sbaglia non è cattolico è come dire che gli unici cattolici sono Dio, Gesù e lo spirito santo!
Detto questo, non bisogna cedere al facile relativismo, ma semplicemente anche (e soprattutto) la religione dovrebbe considerare gli uomini come entità singole, valorizzare l’individualità (ad esempio la famosa parabola dei talenti) per poi lavorare sulla comunità in cui si inseriscono.
Bella riflessione Sara. Ricca di umanità
“Io sono all’antica” è la citazione di una frase di Ennio Fantastichini in un film.
Le risposte che diamo nei post sono tutte semplicistiche tranne che uno non abbia un dono della sintesi esagerato, e comunque non sono fra quelli, me ne scuso.
E’ troppo facile nascondersi dietro la complessità e la molteplicità.
Il cattolicesimo è il vaticano, fino a quando nessuno di voi andrà a fare il monarca a Roma, non ci saranno scusanti.
Se mi piacesse seguire alcuni dettami della madre chiesa e altri li gestissi a modo mio sarei un figlio di ‘ndrocchia, un paraculo, ma non certo un cattolico praticante(altra ipocrisia i cattolici non praticanti).
Altra giustificazione inammissibile è quella che le cose fatte dagli uomini siano fallaci e imperfette, con questi discorsi potremmo giustificare qualsiasi aberrazione.
Troppo facile fare i fatti propri e giustificarsi.
Scommettiamo che l’on. Mele battezzerà in chiesa la figlia appena nata?
Per il resto ognuno la pensi come vuole, per me chi segue i sacramenti(battesimi, prime comunioni e cresime), chi si sposa in chiesa e chi va a messa, giustifica e asseconda il razzismo della chiesa nei confronti degli omosessuali, il vomito che alcuni preti hanno buttato sul referendum riguardante le cellule staminali, le banche vaticane, il fatto che il vaticano protegga nelle sue mura parecchi malfattori.
Quelli che pensano di cambiare la chiesa dall’interno mi fanno tenerezza.
chi si sposa in chiesa e chi va a messa, giustifica e asseconda il razzismo della chiesa nei confronti degli omosessuali, il vomito che alcuni preti hanno buttato sul referendum riguardante le cellule staminali, le banche vaticane, il fatto che il vaticano protegga nelle sue mura parecchi malfattori.
Quelli che pensano di cambiare la chiesa dall’interno mi fanno tenerezza.
chi si sposa in chiesa e chi va a messa, giustifica e asseconda il razzismo della chiesa nei confronti degli omosessuali, il vomito che alcuni preti hanno buttato sul referendum riguardante le cellule staminali, le banche vaticane, il fatto che il vaticano protegga nelle sue mura parecchi malfattori.
Quelli che pensano di cambiare la chiesa dall’interno mi fanno tenerezza.
chi si sposa in chiesa e chi va a messa, giustifica e asseconda il razzismo della chiesa nei confronti degli omosessuali, il vomito che alcuni preti hanno buttato sul referendum riguardante le cellule staminali, le banche vaticane, il fatto che il vaticano protegga nelle sue mura parecchi malfattori.
Quelli che pensano di cambiare la chiesa dall’interno mi fanno tenerezza.
chi si sposa in chiesa e chi va a messa, giustifica e asseconda il razzismo della chiesa nei confronti degli omosessuali, il vomito che alcuni preti hanno buttato sul referendum riguardante le cellule staminali, le banche vaticane, il fatto che il vaticano protegga nelle sue mura parecchi malfattori.
Quelli che pensano di cambiare la chiesa dall’interno mi fanno tenerezza.
chi si sposa in chiesa e chi va a messa, giustifica e asseconda il razzismo della chiesa nei confronti degli omosessuali, il vomito che alcuni preti hanno buttato sul referendum riguardante le cellule staminali, le banche vaticane, il fatto che il vaticano protegga nelle sue mura parecchi malfattori.
Quelli che pensano di cambiare la chiesa dall’interno mi fanno tenerezza.
no è che mi son detto, cazzo, questo pezzo dovrebbero tutti leggerlo almeno quattro volte.
amen.
Tusaichi….ti adoro.
stima reciproca
(qualcuno suoni il violino mentre le tendine si abbassano…)