Omosessualità: Chiarezza, di Questi Tempi ne Sentiamo il Bisogno
18 febbraio, 2008 di marco il buono
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Attraversiamo tempi in cui tutti parlano, questo non è un male, ma se si dicono falsità è meglio fare un po’ di chiarezza, quindi proviamo a porci delle domande e a darci delle risposte( guardo troppa tv la notte).Cos’è l’omosessualità? Quando una persona può definirsi omosessuale? Perché si nasce o si diventa omosessuale?

“Una persona si definisce omosessuale quando prova sentimenti di innamoramento, desideri ed attrazione erotica nei confronti di altre persone dello stesso sesso. Sul perché e sul come si diventi omosessuale si è molto parlato. Nonostante ciò, non esiste ancora uno studio scientifico o un’ipotesi ufficiale che possa, con assoluta certezza, spiegare il perché una persona diventi omosessuale ed un’altra eterosessuale. L’unica cosa di cui si è certi è che l’omosessualità non sia una malattia, ma semplicemente una variante normale della sessualità umana.
La parola omosessualità è stata tolta definitivamente dal Manuale Statistico e Diagnostico dei Disturbi Mentali (DSM; Diagnostical and Statistical Manual of Mental Disorder, manuale dove psicologi e psichiatri possono trovare le linee guida con cui stabilire la presenza o meno di un disturbo mentale) già dal 1973. Il documento dell’Associazione Psichiatrica Americana (APA), che sanciva questa modifica, dichiarava: “L’omosessualità in sé non implica un deterioramento nel giudizio, nell’adattamento, nel valore o nelle generali abilità sociali o motivazionali di un individuo”. Già da molto tempo, dunque, è ingiustificato considerare l’omosessualità come una malattia, ma nonostante questo le persone comuni continuano ad avere questo pregiudizio e gli omosessuali continuano ad essere vittime dell’omofobia! La società in cui la persona omosessuale vive, infatti, è ancora fortemente omofobica ed eterosessista e ciò influenza enormemente lo sviluppo individuale ed il comportamento di gay e lesbiche. A causa dell’omofobia e dell’eterosessismo, infatti, la persona omosessuale, fin dall’adolescenza, sperimenta sensazioni di diversità e di sofferenza emotiva, che la spingono verso l’isolamento sociale e che le impediscono di venire allo scoperto (coming out).”
Fonte
L’omosessualità è contro natura?
La Chiesa cattolica condanna le unioni civili sostenendo che l’omosessualità è contro natura. Naturalmente su questa affermazione potremmo discutere a lungo (ad esempio, chiedendoci cosa intendiamo qui con la parola ‘natura’, e se ciò che è conforme a natura sia sempre preferibile a ciò che non lo è). Ma atteniamoci, per ipotesi, a quella affermazione: l’omosessualità è contro natura.
In verità sono molti i casi in cui la Chiesa stessa ammette o prescrive comportamenti non naturali: si pensi all’astensione dall’attività sessuale ai propri ministri, al digiuno, alla penitenza, al martirio. Ma allora viene fatto valere un altro principio, cioè la superiorità dello spirituale sul corporeo.
Tra le unioni omosessuali lo spirituale invece non può esserci secondo la Chiesa: così il richiamo alla ‘natura’ serve ad eludere, insomma, la domanda (molto più cristiana) se fra persone dello stesso sesso ci possa avere amore vero.
Mario Barenghi, Università di Milano Bicocca
Fonte: uaar.it
“There are things that are more contrary to nature than homosexuality, things humans alone do - such as having religion or sleeping in pyjamas” Magnus Enquist, a professor of ethology at Stockholm University
Come cresce un ragazzo omosessuale nella nostra società?
“L’ostilità nei confronti dell’omosessualità (omofobia) è così diffusa nella nostra società che la maggior parte dei giovani omosessuali ha avuto per genitori persone omofobiche e, nel corso della propria infanzia e adolescenza, ha frequentato insegnanti, compagni di scuola, amici di famiglia, ecc., omofobici.
Durante il periodo di esplorazione della propria identità, quindi, gay e lesbiche sono già consapevoli della mancanza di approvazione del comportamento omosessuale da parte della società e hanno già appreso, dal loro contesto culturale, che provare sensazioni omoerotiche è meritevole di vergogna. Ecco perché è spesso inevitabile che durante l’adolescenza gli omosessuali si percepiscano come diversi e inadeguati e che molti di loro scelgano il ritiro sociale e l’isolamento.
L’isolamento della persona omosessuale avviene secondo un modello ciclico. In un primo momento l’adolescente gay o lesbica non riesce a spiegare a se stesso la propria diversità ed è solo con il trascorrere del tempo che diventa consapevole di provare attrazione e sentimenti di amore nei confronti di persone dello stesso sesso. Tale consapevolezza, dal momento che viviamo in un contesto omofobico, può compromettere in modo serio la conduzione della vita sociale di alcuni, che preferiscono isolarsi e vivere la propria omosessualità nella segretezza. Altri, invece, si nascondono dietro uno stile di vita convenzionale, aumentando il divario tra “identità pubblica” e “identità privata o omosessuale”. Inoltre, durante l’adolescenza, tutti gli omosessuali, o quasi, hanno paura che le altre persone vengano a conoscenza del proprio orientamento sessuale e sviluppano, per questo, una maggiore attenzione nei confronti del contesto sociale di appartenenza, quindi diventano più sensibili alle offese dei loro coetanei.
Lo sviluppo di una rete di amicizie per i giovani gay e lesbiche, per questo motivo, avviene molto lentamente, soprattutto a causa della paura di essere rifiutati dai loro compagni. La paura del rifiuto fa sì che spesso molti giovani omosessuali diventino dipendenti da una piccola rete di persone ai quali hanno rivelato (coming out) il loro orientamento sessuale. Così, durante l’adolescenza, si trovano a parlare di sé e dei propri problemi con poche persone e, nello stesso tempo, a nascondere la propria sessualità a tutti gli altri (inclusi genitori e fratelli). Tale situazione intensifica la percezione della loro diversità. Infine, la difficoltà di parlare con gli altri di sé favorisce nei giovani gay e lesbiche l’interiorizzazione acritica degli assunti omofobici ed eterosessisti della società, che sono causa dell’isolamento stesso.”
Fonte

Cerchiamo di vedere le cose in maniera oggettiva, solo in questo modo potremo cercare di capire il motivo di questi comportamenti, o questi.
“Il termine omofobia (che deriva dal greco όμός = stesso e φόβος = timore, paura) significa letteralmente “paura nei confronti di persone dello stesso sesso” e più precisamente si usa per indicare l’intolleranza e i sentimenti negativi che le persone hanno nei confronti degli uomini e delle donne omosessuali. Essa può manifestarsi in modi molto diversi tra loro, dalla battuta su un una persona gay che passa per la strada, alle offese verbali, fino a vere e proprie minacce o aggressioni fisiche. In seguito all’omofobia, ad esempio, alcuni eterosessuali, raccontano di sentirsi a disagio in presenza delle persone gay o lesbiche, altri si mettono a ridere quando le incontrano per strada. Altri ancora dicono di essere disgustati dai loro comportamenti, arrabbiati o indignati. Anche la parola “frocio” può essere considerata come espressione di omofobia, perché di solito viene usata con una connotazione negativa.
Come nasce l’omofobia? L’omofobia deriva dall’idea che siamo tutti eterosessuali e che è normale e sano scegliere un partner del sesso opposto (eterosessismo). Tale considerazione è basata anche sulla falsa credenza che in natura non esistano comportamenti omosessuali (“L’omosessualità è contro natura”); molti animali, invece, presentano comportamenti omosessuali, tra cui topi, criceti, porcellini d’India, conigli, porcospini, capre, cavalli, maiali, leoni, pecore, scimmie, e scimpanzé.
L’omofobia, inoltre, si alimenta in vari modi. Innanzitutto la società è spesso diffidente nei confronti delle diversità, fino al punto di considerarle pericolose. Tale mancanza di fiducia riguarda tutte le minoranze portatrici di valori nuovi o diversi (es. anche i primi cristiani) perché minacciano quelli convenzionali. Il pregiudizio anti-gay, inoltre, è rinforzato dall’ignoranza e dalla mancanza di contatti con la comunità omosessuale. Gli individui omofobici, di fatto, non conoscono la realtà gay e lesbica e ne hanno un’idea astratta basata su ciò che hanno sentito dire dagli altri. Infine, noi tutti tendiamo ad agire in modo coerente con ciò che viene ritenuto desiderabile e giusto in base alle convenzioni sociali dominanti. Questo meccanismo, ad esempio, è alla base del fatto che si è soliti deridere i gay perché è consuetudine farlo.
Le credenze negative nei confronti dell’omosessualità, inoltre, sono così diffuse nella nostra società che anche gay, lesbiche e bisessuali tendono ad essere omofobici. In questo caso l’omofobia prende il nome di omofobia interiorizzata.”
Alla luce di quello che abbiamo letto, cosa possiamo fare per rendere “normale” una cosa normale?
Di chi è la colpa se la nostra società è omofobica? E nel resto del mondo come viene vissuta l’omosessualità?
Alle prime due domande dovrete rispondere voi, alla terza, giusto per darvi un idea, vi sottopongo questa tabella.
PAESI E LEGGI CHE CONDANNANO IL RAPPORTO OMOSESSUALE
NB: sono considerate le pene per il rapporto omosessuale fra adulti consenzienti
| PAESE | LEGGE | PENA |
| Afganistan | Sharia | pena di morte - in fase di cambiamento dopo la fine del potere talebano |
| Algeria | c.p. art. 388 | reclusione fino a 3 anni e un’ammenda |
| Arabia Saudita | Sharia | pena di morte |
| Bahrain | c.p. art. 377 | reclusione fino a 10 anni |
| Bangladesh | c.p. art. 377 | reclusione fino a 10 anni |
| Benin | c.p. art. 88 | reclusione da 1 a 3 anni e un’ammenda |
| Bhutan | vario | la pena varia a seconda della situazione ed arriva fino alla reclusione a vita |
| Botswana | c.p. art. 164 … | reclusione per un periodo non inferiore a 7 anni |
| Brunei | c.p. artt. 292 … e 377 | reclusione fino a 10 anni ed un’ammenda |
| Burma/Myanmar | c.p. 33 A | reclusione fino ad un anno |
| Burundi | non specificato | l’omosessualità è punita come “atto immorale” |
| Caimano, Isola del | c.p. art. 142 | reclusione |
| Camerun | c.p. art. 347 | reclusione da 6 mesi a 5 anni, più un’ammenda |
| Capo Verde | c.p. art. 390… | reclusione da stabilirsi, per rapporti “contro natura” e “contro la decenza pubblica e personale” |
| Cina | c.p. art. 106 | reclusione fino a 5 anni, anche se non è un articolo esattamente anti-omosessualità |
| Cook, protettorato NZ | c.p. art. 155 | eclusione fino a 7 anni, ma in genere viene associato l’art. 104 ( 5 anni reclusione) |
| Cuba | c.p. art. 303 | reclusione da 3 mesi ad un anno per la manifestazione pubblica dell’omosessualità. |
| Gibuti | non specificato | reclusione di durata da stabilirsi |
| Egitto | pubblica morale | reclusione o lavori forzati fino a 5 anni |
| Emirati arabi uniti | vari (per emirato) | per alcuni emirati fino a 7 anni di reclusione, per altri 14. |
| Etiopia | c.p. art. 600 | reclusione da 10 giorni fino a 3 anni |
| Fiji | c.p. art.175 | reclusione fino a 14 anni |
| Gambia | c.p. art. 144 | reclusione fino a 14 anni |
| Giamaica | c.p. art. 76 … | reclusione e lavori forzati fino a 10 anni |
| Ghana | c.p. art. 105 | reclusione da stabilirsi, ma ci sono testimonianze di torture |
| Granada | c.p. art. 377 ? | è illegate (Ilga), ma non si hanno notizie sulle pene |
| Guiana | c.p. art. 351 | reclusione fino a 2 anni |
| Guinea | c.p. art. 325 | reclusione da 6 mesi fino a 3 anni e un’ammenda |
| India | c.p. art. 377 | reclusione a vita |
| Iran | c.p. art. 108 … | pena di morte |
| Kenia | c.p. art. 162 … | reclusione da 5 fino a 14 anni |
| Kiribati | c.p. art. 153 | reclusione fino a 14 anni |
| Kuwait | c.p. art. 193 | reclusione fino a 7 anni |
| Libano | c.p. art. 534 | reclusione fino a 1 anno |
| Liberia | c.p. art. 14.74 | reclusione di un periodo da determinate in base alla volontarietà o all’involontarietà |
| Libia | c.p. art. 407 | reclusione da 3 a 5 anni |
| Liberia | c.p. art. 153 | reclusione fino a tre anni |
| Malawi | c.p. art. 153 … | reclusione; il cittadino occidentale viene allontanato e ritenuto “indesiderato” |
| Malesia | c.p. art. 377 | reclusione da 2 a 20 anni |
| Maldive | c.p. art. 377 | reclusione |
| Mauritania | Sharia | pena di morte |
| Marshall | Tit. 31.1.XXV.53 | reclusione fino a 10 anni |
| Mauritius | c.p. art. 250 | reclusione fino a 5 anni |
| Marocco | c.p. art. 489 | reclusione da 6 mesi a 5 anni |
| Mozambico | c.p. art. 70 | reclusione fino a 3 anni |
| Namibia | non tollerata | non è tollerata, ma non ci sono leggi contro l’omosessualità. |
| Nepal | c.p. art. 377 | reclusione |
| Nicaragua | c.p. art. 205 | reclusione fino a 3 anni |
| Nigeria | c.p. art. 214 | reclusione prevista fino a 14 anni, ma si applica anche la pena di morte (Sharia) |
| Niue, protettorato NZ | c.p. art. 170 | reclusione fino a 10 anni |
| Oman | c.p. art. 33 | reclusione da 6 mesi a tre anni |
| Pakistan | c.p. art. 377 | reclusione fino a 2 anni e 100 frustate |
| Papua, Nuova Guinea | c.p. art. | il rapporto anale è punito con la reclusione fino a 14 anni |
| Porto Rico | c.p. art. 103 | reclusione fino a 10 anni |
| Qatar | c.p. art. 201 | reclusione fino a 5 anni |
| Samoa Ovest | c.p. art. 58 | reclusione fino a 5 anni |
| Senegal | c.p. art. 319 | reclusione da 1 a 5 anni, più un’ammenda |
| Sierra Leone | n.p. | non si hanno notizie di reclusioni |
| Singapore | c.p. art. 377 | reclusione a vita |
| Siria | c.p. art. 520 | reclusione fino ad un anno |
| Solomone | c.p. art. 153 | reclusione fino a 14 anni |
| Somalia | c.p. art. 409 | reclusione da 3 mesi a 3 anni |
| Sri Lanka | c.p. art. 365 A | reclusione fino a 10 anni |
| Sudan | c.p. art. 316 | pena da 100 fustigate alla pena di morte |
| Swaziland | non tollerata | non si hanno notizie di reclusioni |
| Tagikistan | c.p. art. 125 | reclusione |
| Tanzania | c.p. art. 154 … |
reclusione fino a 14 anni |
| Togo | c.p. art. | reclusione fino a 3 anni |
| Tokelau, protettorato NZ | c.p. art. 170 | reclusione fino a 10 anni |
| Tonga | c.p. ert. 136 | reclusione fino a 10 anni |
| Trinità e Tobago | sess. 13 | reclusione fino a 10 anni |
| Tunisia | c.p. art. 330 | reclusione fino a 3 anni, ma viene tollerata |
| Turks e Caicos | c.p. art. 41 | reclusione anche a vita, a discrezione del giudice |
| Tuvalu | c.p. art. 153 | reclusione fino a 14 anni |
| Uganda | c.p. art. 140 … |
reclusione, anche a vita |
| Uzbekistan | c.p. art. 120 | reclusione fino a 3 anni |
| Yemen | Sharia | pena di morte |
| Zambia | Carta 87 e 15 | reclusione fino a 14 anni |
| Zimbabwe | c.p. art. | reclusione fino a 3 anni |
Tabella: www.oliari.com
Fonti
A dispetto di quanto prova la scienza, oggi essere omosessuale nel mondo significa ancora rischiare la vita.
E i pregiudizi non risparmiano neppure i bambini e le bambine.
In Iran - ad esempio - recentemente sono stati giustiziati pubblicamente due minorenni per aver ammesso di aver fatto sesso tra loro quando avevano meno di 16 anni. Prima sono stati torturati e poiì impiccati in Piazza Edalat (della Giustizia) nella città di Mashad, a nord est dell’Iran.
Le bambine di nove anni e i ragazzi di 15 possono essere impiccati.
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2008







mi piacerebbe vivere il giorno in cui nel ricordare come parole tipo “negro” e “frocio” avevano una connotazione negativa, ci scapperà da ridere
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L’omosessualitá non é presente solo nei mammiferi, ma é documentata in piú di 500 speci di vertebrati.
In Natura, l’impulso *primario* di qualsiasi creatura vivente é *riprodursi*, cioé, partecipare al Miracolo e Mistero della Vita.
La castitá é il piú grande insulto alla natura che si possa fare.
E’ interessante notare che accettando l’omosessualitá non come scelta ma come natura, i chiesaioli potrebbero attaccare facilmente la teoria dell’Evoluzione (o viceversa… =) ma non riescono a decidersi…
Da quanto ne so io, il problema a capire l’origine dell’omosessualitá é che l’identitá sessuale di una persona non é mai in bianco e nero, ci sono ampie zone di grigio e si, possono anche cambiare nel tempo (mi riferisco ad un articolo su Le Scienze).
Poi davvero non capisco l’odio verso i gay.
I gay maschi sono uomini estremamente attraenti che rinunciano a competere per le donne, a me sta benissimo!!!! =)
Due donne che si baciano invece sono considerate arrapantissime da tutti, ancora, cos’é che non va bene!? =)
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I can’t even say a word
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Grazie per le info, Marco il Buono, se ne sentiva il bisogno. Da queste stesse pagine qualcuno si permette infatti ancora di ironizzare sull’omosessualità come scelta di individui ricchi, pigri e lassisti.
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Un’altra cosa: quante pubblicità progresso sono state fatte? Come si arriva in estate per dire c’è la valanga di pubblicità per i cani abbandonati sulle strade. Quando le vedo - da gay - sinceramente mi fa rabbia. Anche i cani son esseri viventi degni di rispetto, ma possibile che un essere umano abbia minor importanza? Possibile che uno Stato che di fatto è consapevole delle forme di razzismo a discapito di persone gay non faccia alcuna campagna per dire “basta al razzismo”?
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@Alex: una pubblicitá progresso simile decreterebbe la morte di un governo.
In Italia, sarebbe piú facile vedere pubblicitá progresso del tipo “l’omosessualitá puó essere curata, chiedi informazioni al tuo sacerdote di fiducia…”
-sigh-
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già
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@Daniela, me la sono persa quella dei ricchi pigri e lassisti, dov’è?
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Daniela, imho sbagli sul pezzo di cruman.
Un mondo dove ironizzare sull’omosessualità non è possibile è un mondo che discrimina.
Arriverà il momento in cui per tutti sarà banale sapere che uno/a è omosessuale? Spero di sì, e spero di vederlo, quel giorno
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Finalmente. Non avevo mai letto prima un dossier tanto interessante e documentato su un argomento ancora da troppi considerato “off limits”.
Complimenti MIB
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@Daniela,ho capito.
@Fully, ma non eri tu quello del tanga imbottito d’ovatta
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Sarebbe interessante che qualcuno proponesse a livello mondiale una moratoria contro l’omofobia dalla quale trovano giustificazione le leggi e le pene che vengono comminate a tante persone in tutto il mondo, colpevoli di atti o orientamenti sessuali e sentimenti così come sono sentiti intimamente. Le pene vanno dalla reclusione alla pena di morte! Quale sarà l’atteggiamento del Vaticano che pone l’attuale legge sull’interruzione di gravidanza sullo stesso piano della pena di morte?
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