Old Boy
2 settembre, 2007 di La Fee Verte
Archiviato in Schermo dei Sogni
“Come una gazzella che fugge dal cacciatore, come un uccello che si libera dalla gabbia, libera te stesso”

Liberati dai ricordi, liberati dal passato doloroso, liberati dal desiderio di vendetta…. una parola. Dae-su Oh è stato rapito proprio davanti la sua casa, il giorno del compleanno di sua figlia. Apparentemente senza motivo. Per 15 anni è stato tenuto in una prigione privata, una stanza con bagno. Il suo unico rapporto con l’esterno, una televisione attraverso la quale è venuto a sapere che sua moglie è stata uccisa e che lui è il principale sospettato. Ora è finalmente riuscito ad uscire e dal tetto dell’appartamento in cui è stato tenuto in cattività, Dae-su Oh comincia la sua vendetta…
Old Boy è un film disperatamente nero, disperatamente violento, disperatamente poetico… Una poesia che scaturisce dalle immagini, da una regia sapiente accompagnata da una splendida fotografia, che non dimentica, pur nel soggetto tipicamente “orientale”, le influenze del b-movie e di un certo gusto fumettistico (non a caso Quentin Tarantino ha detto: è il film che avrei voluto girare.). Un film duro, che colpisce lo stomaco come un pugno che lascia senza fiato; siamo investiti da una crudeltà senza scampo, che contagia le vittime oltre che i carnefici, che lascia lo spettatore inerme e senza vie di fuga.. Epopea dell’assurdo, del grottesco, a mezza via tra la legge del Taglione e un macabro scherzo del destino, in cui la Vendetta assurge a ragione di vita per non soccombere ad una logica senza logica che sprofonda l’Uomo nel baratro della sua bestialità… Ma il finale struggente sembra alleviare il dolore, ricoprendolo di una soffice neve che nasconde la disperazione sotto una coltre ovattata, regalandoci uno scampolo di poesia, un frammento d’innocenza, una piccola fiammella di speranza, come un bocciolo di fiore che spunta timido dalle macerie della vita… Una risposta, forse.
OLD BOY (Corea del Sud, 2003)
Regia: Chan-wook Park
Sceneggiatura: Jo-yun Hwang , Chun-hyeong Lim, Chan-wook Park
Scenografia: OO Seong-hee
Fotografia: Chung Chung-hoo
Musiche: Cho Young-wuk
Montaggio: Kim Sang-bum
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Devo vederlo… Fortuna che si può capire quanto la vendetta sia inutile senza passare 15 anni da recluso e senza che ti uccidano la moglie…
Oppure no?
Film bellissimo, molto crudo e violento, ma tanto la fata ve lo ha descritto egregiamente.
Vi consiglio vivamente di seguire il suo suggerimento.
Bello anche Mr. Vendetta, mentre Lady Vendetta non mi è piaciuto tanto.
Filmone con i controca++i !!!
Mi hai fatto venire voglia di vederlo..SUBITO!!
Perciò non fate spoiler, non guardo neanche il video YouTube..
Adoro i romanzi e i film incentrati sulla vendetta che finiscono comunque con l’umanità del protagonista.. non ricordo se è cominciato con il Conte di Montecristo o con Berserk
Vi ringrazio per i commenti, mi fa piacere che la mia recensione vi abbia invogliato a vedere questo film, che secondo me merita anche più di una sola visione.
Gran film, e, come tutti i bei film, diverso dagli altri.