Non Voglio Votare chi Va a Puttane!
31 luglio, 2007 di dellefragilicose
Archiviato in Caffè Amaro, Il Bello della Politica, Informazione
I giorni scorsi, con l’episodio del deputato dell’UDC puttaniere e (forse) cocainomane, hanno offerto l’ennesima occasione ai grandi intellettuali della carta stampata ed ai loro pallidi emuli della rete di scatenare ancora una volta l’indignazione a telecomando riportando il dibattito politico al livello più gradito agli italiani: il coro da stadio ed il titolone alla Novella2000.
Se Sircana va a trans si solleva la destra, se Mele va a puttane insorge indignata la sinistra, se Berlusconi se ne scopa cinque in un colpo solo, un po’ rosicano tutti.
Insomma è l’eterno balletto del fai quello che vuoi, ma non farti beccare, tanto caro agli italiani.
Quello che non hanno capito i grandi notisti politici che invadono la rete a colpi di titoloni alla Rossella è che come successe a suo tempo a Scajola, e più recentemente al vecchio coglionazzo che scambiava le autoambulanze per taxi, questa gente ritorna sempre. Il politici italiani si sono blindati ed arroccati dietro una serie di norme e di convenzioni che li rendono inattaccabili.
Da cittadino di questa repubblica, di fronte al puttaniere che si è fatto beccare, io mi farei i fatti miei. Sono problemi della moglie e di chi si è cibato delle panzane che ha raccontato. Vorrei solo avere la possibilità di non votarlo. Però, con l’attuale legge elettorale, se me lo ritrovo in lista da qualche parte e voglio votare quel partito, sono costretto a votare anche lui.
E’ di fronte a questo modo osceno di concepire la democrazia che occorrerebbe indignarsi, non di fronte alle povere zoccole. Ma questo è troppo complicato per i lettori. Meglio mantenersi sul pelo e sulla tetta. Si vendono più copie e si arrivano più visite nei blog. Ed è quella, alla fine, l’unica cosa che conta, altro che “la causa“.
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non sono esattamente fatti suoi. L’adescamento è illegale e la prostituzione è una piaga umana di dimensioni enormi. Alimentata ovviamente da chi ne fa uso. La legalità è diventata uno scherzo per i politici che sono sempre più sicuri non solo dell’impunità ma di non perdere il posto. C’è gente condannata per omicidio in parlamento, figurati se se ne va uno che pippa coca e va a trans. Il paese che giustifica tutto, il paese del “ma sì che sarà mai”. Poverino era solo da sei giorni che doveva fare? Immagino che con la stessa logica, chi è povero in canna da 20 anni sia autorizzato a fare un strage e impossessarsi del contenuto di Fort Knox.
Allora qui il problema non è tanto poter scegliere chi votare (anche se ovviamente è un problema) perchè comunque non si può essere sicuri che uno che sembra un agnellino non diventi poi uno sciacallo. Il bello è che loro per risolvere qualsiasi problema aumentano pene e sanzioni, mentre per loro non c’è alcuna ripercussione. Sgarri? A casa. Torni a fare l’avvocato, il notaio, l’industriale, l’imprenditore e compagnia bella. Governare il paese non è come fare il tornitore (sebbene vogliano farcelo credere) e la leggerissima differenza di salario dovrebbe esserne prova.
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Guarda Cruman,
io sulla prostituzione ho posizioni rigidissime.
Giusto per imitare uno che conosco io, ti invito a leggere un post che ho scritto ed il cui titolo presenta minime ambiguità: Il carcere per chi va a puttane
Sul sistema da te proposto ci ragionerei, anche se secondo me ristabilire la democrazia ha la massima priorità.
Magari si possono fare le cose insieme.
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guarda che il mio rimandare a cose che ho scritto è solo per guadagnare tempo. sono le cose che penso ancora. se facessi copia e incolla senza dire che le avevo già scritte nemmeno te ne accorgeresti :))
per quanto riguarda il ripristino della democrazia, direi che al punto di marciume a cui è arrivato il mestiere di amministrare non ci siano molti modi di tornare ad una situazione dignitosa. E mi riferisco alla “cultura del potere”, che sia quello legale o occulto.
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La doppiezza morale degli italiani (vizi privati, pubbliche virtù) si specchia nei comportamenti dell’uomo della strada e in quelli dei suoi “rappresentanti”. Giusto poter scegliere chi mandare in parlamento, giusto mandare a casa “automaticamente” chi sgarra. Ma resta la malinconia per un paese che non punisce (semplicemente, non votandoli) i partiti dove abbondano personaggi squallidi e inquisiti…
Un sorriso triste
Mister X di Comicomix
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Caro Comicomix,
ho l’impressione che ci si ritroverebbe con un parlamento decisamente vuoto.
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Quanta ipocrisia!
Nessuno che sia mai andato a prostitute!!
Tutti vanno o sono andati a prostitute, anche parecchie donne con donne.
Ma nessuno lo ammette, se non tra amici.
Se è una professione che esiste da sempre un motivo ci sarà, anche sociale.
Capita che si ha voglia di qualcosa di nuovo, è preferibile 10 minuti di pura fisicità con una prostituta che non l’amante fissa sul posto di lavoro oppure la migliore amica della moglie come spessissimo capita.
Squallido, triste, ma le pulsioni sessuali sono basse.
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Io no. Non ci sono mai stato.
Ed in genere tendo a non giustificare i miei comportamenti dicendo che lo fanno tutti.
Non mi interessa se due adulti consenzienti si mettono d’accordo e una fa qualcosa con un altro per soldi. Sono problemi loro.
Purtroppo il fenomeno della prostituzione in Italia ha assunto dimensioni diverse.
Extracomunitarie, molto spesso minorenni, soggette ad una forma di ignobile schiavismo alimentato da chi come te finanzia il mercato.
Se ti beccassi con una prostituta minorenne o soggetta a violenze il tuo bel discorsetto da maschione non farebbe effetto.
Meglio tornare ai giornaletti che si tengono con una mano sola. Non si fa danno a nessuno. O spendere 500 - 600 euro con una professionista. La bottarella da 20 euro in macchina è patetica.
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IO non voglio votare per chi cerca invece di mettermelo su per…
Magari con una faccia da “babbasone”
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nemmeno io. e non sai quanto detesto avere cose in comune con mentecritica
il bello è che non faccio che prendere dell’ipocrita quando dico che non mi sono mai fatto una canna, che non sono andato a peripatetiche…. come se quello scemo fossi io.
Intanto le donne vengono picchiate stuprate e schiavizzate, poi quelli fighi sono quelli che le comprano..mah
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Rambles,
per chi vuoi votare tu, sinceramente, me ne fotto.
A me sta a cuore il diritto di scelta che i personaggi di Roma, quelli con la faccia da babbasone o quelli con la faccia rifatta, hanno tolto a me quanto a te.
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la notizia che il simpatico mele va a puttane e si fa di cocaina è da mettere in risalto per il semplice fatto che l’UDC si è fatta portavoce dei valori cristiani e morali che ne conseguono, criticando forme di “attualizzazzione” della società e delle norme che la regolano. di conseguenza questo segna ancora di più un distacco tra quello che è la politca e la società.
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A proposito di quel post di difc, l’avete letto l’ultimo commento? io non riesco a replicare…
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Weber agli inizi del 900 attraverso la sua investigazione su “disincanto del mondo” tra le altre cose scriveva:”oggi tutti coloro i quali vivono in attesa di nuovi profeti e nuovi redentori si trovano nella stessa situazione che risuona nel bel canto della sentinella di Eidom durante il periodo dell’esilio, raccolto nell’oracolo di Isaia:”una voce chiama da Seir in Eidom: sentinella quanto durerà ancora la notte? La sentinella risponde: Verrà il mattino ma è ancora notte.Se volete domandare ritornate un’altra volta”.
Il popolo ha continuato a domandare attendendo piu’ di due millenni…e conosciamo il suo sconvolgente destino.
Ne vogliamo trarre l’insegnamento che anelare e attendere non basta…
Bisogna darsi da fare, non abbandonare l’idea di un possibile cambiamento sociale e politico.
Prendere atto della mancanza di senso… a, ciascuno, attraverso la sua responsabilità è in qualche modo richiesto di dare un senso mantenendo aperto l’orizzonte del possibile che è l’orizzonte del futuro.
Afferma Weber:”E’ certo del tutto esatto e confermato da ogni esperienza storica che non si realizzerebbe cio’ che è possibile se nel mondo non si aspirasse sempre all’impossibile!”.
Questo il “discorsetto” di un mio caro amico che continua a volermi far interessare di politica (io apolitica alla maniera di Aristotele!)..
Non so perchè ma proprio io che parlo sempre di speranza (MC ricordi il mio ultimo commento?), speranza nel nostro “mondo politico” proprio non riesco a vederne..
Questo articolo conferma le mie impressioni!
Se esiste un inferno, stile Dantesco, “perdete ogni speranza o voi che entrate”…non puo’ che essere L’nferno politico italiano!
Leggermente schifata…
porgo i miei distinti saluti
“arrileggervi”
Luna
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Per MenteCritica.
Bel discorso il tuo, purtroppo un pò stereotipato.
Neanch’io tendo a giustificare i miei comportamenti dicendo che lo fanno tutti, io ho solo il coraggio di dire le cose come stanno, senza la retorica abusata di sfruttamenti minorili.
Quelli sono dei reati e come tali vanno perseguiti, ma la prostituzione non è vietata, è un contratto atipico cui corrisponde una prestazione sinallgmatica.
Tu sei sicuro che le ragazze dei giornaletti che leggi siano più libere delle mignotte? Che siano tutte maggiorenni?
Se non lo sei detieni del materiale pedopornografico a titolo di dolo eventuale, e sei automaticamente colpevole.
Bella la retorica, ma la sostanza lo è di più
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come prima mossa politica quando uno è beccato con le mani nella marmellata dà le dimissioni dal partito e si sente autorizzato a continuare a rappresentare i cittadini alla camera o al sanato ma se nessun cittadino lo ha votato con quale diritto può pretendere di rappresentare i cittadini che hanno votato il partito e non l’uomo.
Con questa legge elettorale, che fa schifo come tutti sappiamo, uno rappresenta solo i partiti e non i cittadini quindi se viene cacciato o si dimette non rappresenta più nessuno e deve togliere il disturbo.
Detto questo non me ne frega niente delle vicende personali di questo signore per me uno i suoi soldi li spende come vuole sono fatti suoi, pero devo ammetterlo, che sputtanamento per uno che faceva dei sacri valori cristiani della famiglia e della lotta alla droga i suoi cavalli di battaglia.
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Lo sputtanamento in effeti è la sola parte “divertente” della vicenda. Il resto, le tentate giustificazioni, il fatto che “si sa, ma non si dice”… è tanto intollerabile quanto intoccabile
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Sai gwb,
Non sono un medico, ma non credo che darsi arie da commercialista esperto di contratti atipici e accusare gli altri di onanismo e pedofilia sia un buon sistema per superare i propri problemi relazionali.
Probabilmente trovare una donna che si corichi con te gratis potrebbe essere più soddisfacente. Ma ripeto, non sono un medico. Sono solo uno che per mestiere collabora attivamente ad individuare le persone che usano i minori per i loro traffici da aguzzini.
Ammetto senza difficoltà di provare un forte astio per certi personaggi. Sorte vuole che lo possa dimostrare anche praticamente e la cosa rappresenta ancora una delle soddisfazioni che mi prendo con non moderata frequenza.
Nessun commercialista ha fatto mai breccia nei nostri cuori da ignorantoni. Comunque, mai disperare.
Buona fortuna.
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