Questo Non è un Paese per Giovani

Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "Questo Non è un Paese per Giovani" è stato scritto da Daniela Tuscano

Sospetto sempre più che dietro le spregevoli battute di Berlusconi su Obama, precedute dalla sortita del suo compare Gasparri, si nasconda qualcosa di ben diverso, e assai più inquietante, della dissennatezza d’un “ganassa” brianzolo e del delirio d’un (ex?) neofascista. Razzismo a parte.

E, come da copione, l’insipiente “sinistra” italiota, o quel che ne resta, non trova di meglio che stracciarsi le vesti, scagliare strali (brr, che paura), bacchettare, impancarsi a giudice delle cause perse. Come se non si sapesse che Berlusconi è un uomo privo di qualsiasi cultura, non solo di Stato ma generale, che delizia i sottoposti con le sue storielle da Bar Sport.

E intanto, per perdersi dietro a degradanti fatuità, si trascurano i problemi reali, da cui potremo liberarci soltanto noi, non certo Obama, che di grattacapi dovrà affrontarne parecchi.

Il più contento sarà, come sempre, il cav. Silvio. A lui non importa un piffero dell’altrui indignazione, per planetaria che sia; già l’ha detto, e ripetuto, che siamo tutti coglioni. La vergogna è un sentimento nobile e non alberga in certi animi. Suvvia. Focalizzata l’attenzione sulle sue idiozie, ci si dimentica delle urgenze del Paese, prima fra tutti la scuola. Gli studenti continuano a protestare, ma i riflettori attorno a loro si stanno spegnendo. E cosa avviene?

Avviene che Cossiga torna alla carica , e lo fa in tutta tranquillità, anch’egli senza vergogna e anzi con impertinente sicumera. Provocare scontri, insiste, meglio se ci scappa il morto, magari donna o bambino, in modo da convogliare l’odio della gente verso gli studenti. Quindi “agire”, come successe con Giorgiana Masi.

Cossiga non si pèrita nemmeno più di nascondere il suo pensiero. Lo dichiara apertamente, e si capisce, dal momento che, di fatto, il fascismo è tornato e la sua filosofia ha libera cittadinanza nel nostro Paese. Non stupisce neppure l’odioso accenno all’arcivescovo di Milano: secondo la logica sanfedista, il cardinale Tettamanzi, come il suo predecessore Martini, sarebbe un esponente di quella Chiesa “progressista” o, come dicono loro, cattocomunista da debellare a tutti i costi.

Hai voglia a raccoglier firme. Non accade nulla, e Cossiga resta al suo posto, riverito e ammirato.
Dominati da vecchi razzisti e manganellatori, chiusi in logiche da condominio e frenesie d’atavici terrori, mentre tutto il mondo si apre, espande e guarda al futuro, gli italiani continuano a celebrare con macabra allegria il loro funerale dal consesso civile. E lasciano naufragare un paio di generazioni – i giovani senza futuro e i quarantenni che non l’hanno mai avuto – per la loro ottusa sazietà di satrapi. Après moi, le déluge. Il mondo finisce con me, in malora tutto il resto.
E nel frattempo si baloccano dietro le impudiche sciocchezze d’un altro vecchio dalla corta vista e dalla pancia piena. Mala tempora currunt: ma concedetemi almeno una maledizione, per questi catorci malvissuti.

Se ti è piaciuto questo posta aiuta MenteCritica concretamente. Finanzia la diffusione di questo articolo.Il denaro raccolto con le donazioni verrà esclusivamente utilizzato per pagare i costi di gestione del sito e per propagandare gli articoli di MC utilizzando lo strumento di promozione di facebook. I numeri per la diffusione sono stime di facebook per la pagina facebook di MenteCritica. Le donazioni risulteranno intestate al curatore del sito: Gianalessio Ridolfi Pacifici.
Donazione per diffusione contenuti MC



Una inguaribile grafomane innamorata della vita, tra Proust e Pasolini, Merini e Saba... Senza dimenticare Vivian Lamarque. Musica, colori, ...

Taggato con: , , , , , ,
Pubblicato in Cazzotti, Cronache Italiane
Pubblicità da Liquida
Pubblicità Locale
Pubblicità Google
-
Diffondi i contenuti di MC
Il denaro raccolto con le donazioni verrà esclusivamente utilizzato per pagare i costi di gestione del sito e per propagandare gli articoli di MC utilizzando lo strumento di promozione di facebook. I numeri per la diffusione sono stime di facebook per la pagina facebook di MenteCritica. Le donazioni risulteranno intestate al curatore del sito: Gianalessio Ridolfi Pacifici.
Donazione per diffusione contenuti MC



Cerca in MC
Loading
Archivi
Generata in 0,437 secondi. Effettuate 31 query al database e 25 query nella cache. Memoria usata - 23.99MB