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Disabili: Solitari, Asociali, Introversi, Testardi e Sospettosi. Lo Dicono i Cinesi. Ecco Perché non Volevano Pistorius

23 giugno, 2008 di buscialacroce  
Archiviato in Cazzotti, Oltre il Confine, Strange Days



Alcuni disabili fisici sono solitari, asociali e introversi. Possono essere testardi e sospettosi [...] ed hanno un forte complesso d’inferiorità; [...] spesso stanno sulla difensiva, specialmente se chiamati storpi o paralitici.
Quando li guardate, non vi agitate e non mostrate curiosità morbose. Mai fissare le loro deformità. Con i disabili con danni celebrali usare un comportamento accondiscendente può facilitare le cose.
Molto spesso i non vedenti sono introversi. Raramente mostrano forti emozioni.

fonte: Times on-line (in inglese)

Vagando sul web mi è capitato un bell’articolo del Times, del tipo di quelli che mi rendono i cinesi sempre più simpatici, che parlava di una guida su come trattare i disabili distribuita a centomila volontari cinesi prima delle olimpiadi e delle paraolimpiadi.
Ora con il mio risaputo sarcasmo andrò a commentare quest’accozzaglia di stronzate (ops, non devo dire parolacce, sennò la mamma che dice?).

Non è assolutamente vero che noi disabili siamo asociali, anzi ci piace stare in mezzo alla gente! Se non ce ne date motivo poi non siamo nemmeno sospettosi, per nulla. Il complesso d’inferiorità io non ce l’ho, soprattutto nei riguardi di quei cinesi che uccidono e torturano i tibetani. Al massimo mi sento inferiore al Dalai Lama, a Nelson Mandela, Steven Hawking, Albert Einstein e tanti altri migliori di me e, molto probabilmente, di tutti voi.

Se mi chiamate storpio o paralitico scherzando non me la prendo, ma se fate sul serio prima vi ricopro d’insulti, poi tiro su la pedana dei piedi e come il miglior Pasquale Bruno vi sfondo la caviglia; poi, per finire, quando vi ho azzoppato, vi do per sfregio dello storpio, tanto chi volete che condanni un povero disabile mentecatto come me?
Se un uomo mi guarda con morbosità e fissa le mie deformità, che fortunatamente non ho, chiamo il 112 e scappo via a gambe, anzi, pardon, ruote levate. Se invece a guardarmi in quel modo è una ragazza, meglio se bella, può farlo per tutto il tempo che vuole, gli pago la cena e gli regalo anche dodici rose rosse. Io sono un gentleman, anzi gentledisabile.

I non vedenti sono introversi? Ma che dite, io avevo un amico non vedente che, se gli davi attenzione, parlava per ore e ore.
Belli miei, noi disabili spesso ci sentiamo emarginati perché tanti ci trattano come extraterrestri, ma non siamo una razza aliena. E’ vero, siamo un pochino diversi fisicamente, ma cerebralmente siamo uguali a voi, se non migliori; (è riferito a Steven Hawking, Q.I. 230: praticamente un mostro. Non voglio certo dire che i disabili siano meglio di tutti gli altri).
Leggete ciò che segue per capire come può essere un disabile, e ditemi, voi fareste mai una cosa del genere?

Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti mentalmente o fisicamente disabili erano pronti sulla linea di partenza dei 100 metri. Allo sparo della pistola, iniziarono la gara, non tutti correndo, ma con la voglia di arrivare e vincere.
In tre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull’asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere. Gli altri otto sentirono il ragazzino piangere. Rallentarono e guardarono indietro. Si fermarono e tornarono indietro. Ciascuno di loro.
Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a baciarlo e a dire: “Adesso stai meglio?” Allora, tutti e nove si abbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo. Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti. Persone che erano presenti raccontano ancora la storia. Perché? Perché dentro di noi sappiamo che ciò che è importante nella vita va oltre il vincere per se stessi. La cosa importante in questa vita è aiutare gli altri a vincere, anche se comporta rallentare e cambiare la nostra corsa.

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Comments

8 Risposte a “Disabili: Solitari, Asociali, Introversi, Testardi e Sospettosi. Lo Dicono i Cinesi. Ecco Perché non Volevano Pistorius”
  1. Francesca scrive:

    Ricordo anch’io le palaolimpiadi di Seattle e quell’immagine dei ragazzi che tornano indietro a far rialzare il ragazzo che era caduto.
    Diversamente abili?Può darsi ma certamente diversamente sensibili alla vita.
    Chi scrive certe cose, secondo me, non ne ha mai conosciuti.
    Incredibile che abbiano tutti lo stesso carattere e comportamento, eh?!
    Cose da preistoria.

  2. simona_rm scrive:

    Che forza ’sti cinesi!

    Non ho mai compreso come possano essere divenuti una GRANDE CULTURA senza MAI essere stati GRANDE CIVILTA’!

    Eppure è così:
    gli annali degli Han (e non solo) sono il fondamneto degli studi storici d’Asia;
    gli ideogrammi sono di un concettualismo straordinario;
    inventori della carta, degli spaghetti e della polvere da sparo (bhe vabbe’, qualche cacchiata la facciamo tutti).

    Restano un mistero per l’umanità tipo le pietre di Ica e i cerchi nel grano…..

    PS: caro il mio signorino, spero che la storiella sulle para-olimp di Seattle sia vera, perchè se scopro che mi hai fatta piangere per una bufala vengo lì e ti sgonfio le gomme! (ma con affetto però) :)

  3. Lisa scrive:

    Mamma mia ci mancava quest’ultima botta di cavolate per completare la giornata :D
    @buscialacroce ti quoto in pieno.

  4. Sara scrive:

    Che pressapochismo razzista!
    Del resto questa è una caratteristica intrinseca dei sistemi di governo totalitari: l’indurre a pensare per categorie fisse e immutabili, il dover ragionare in base a luoghi comuni falsi e spietati, l’accomunare situazioni diverse solo per un particolare in comune poco rilevante…

    • Francesca scrive:

      Non mi pare solo dei sistemi totalitari….qui siamo sulla strada buona in questo senso… :-(

      x Simona_rm

      Sì, ti assicuro che è vera perchè ne ho sentito parlare parecchio.

  5. daniela tuscano scrive:

    Siamo già un sistema totalitario. Comunque mi associo a chi s’è complimentato con Buscialacroce… e a chi prova conati di vomito. Cioè, tutti noi che ancora ragioniamo. :-x

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