La Commedia Buffa del Partito Democratico: Uolter come Totò? 40


E’ un momento delicato per Walter Veltroni: ormai è il suo stesso PD a contestarne la linea. Comincia a squarciarsi il velo di pressoché unanime mitezza del dopo-voto, dettata più che da una solida convinzione sulla linea politica del segretario dalla necessità di “leccarsi le ferite” dopo una sconfitta cocente anche se non inattesa.

“Il Re è nudo” sembra dire Arturo Parisi (prodiano di ferro) quando con spregio paragona il buon Walter a Totò che prende schiaffi credendo che siano per qualcun altro (Prodi).

[youtube]http://it.youtube.com/watch?v=87UJcwdipzo[/youtube]

La contestazione della linea politica del segretario del PD è ormai all’ordine del giorno. Di fronte ai primi colpi del berlusconismo più indecente, Walter balbetta. Apre i lavori dell’Assemblea Nazionale del PD, venerdì scorso, con queste parole: “Noi non ripeteremo l’errore dell’anti-berlusconismo, che si è rivelato un rimedio peggiore del male” ma gli applausi che le sottolineano non sembrano convinti.

L’alleato (?) Di Pietro fugge in avanti, i movimenti “girotondini” si riorganizzano. Flores D’Arcais su MicroMega è caustico:

Vedo che Walter Veltroni si è deciso a dare una risposta chiara alla proposta di scendere in piazza contro le ennesime leggi-vergogna di Berlusconi (che avevo ripreso sulla prima pagina dell’Unità di oggi). Appuntamento a settembre. Peccato che l’approvazione delle vergogne sia in calendario in Parlamento tra un paio di settimane. Veltroni insomma propone una forma di protesta decisamente innovativa: non più “sit-in”, non più “meet-up” ma “close-after”. Nel senso di scendere tutti in piazza, a chiudere le stalle, dopo che i buoi sono scappati. Avrà tanti difetti, il segretario del Partito democratico, ma certo non gli manca il senso della comicità.

Ci mancava anche l’Europa, che non sembra sostenere gli improbabili equilibrismi del PD sulla collocazione del partito nel parlamento europeo.

I nodi cominciano a venire al pettine. Ma il pettine qual’è?


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40 commenti su “La Commedia Buffa del Partito Democratico: Uolter come Totò?

  • carlo

    bhe in estate bisogna andare con lo yacht in croazia, e poi fa caldo mica si puo scendere in piazza a protestare.Che poi adesso ce anche l’esercito e ce il rischio che ci scappi pure il morto.

  • Francesca

    Ci mancava un comico come Uolter a rimpinguare il Parlamento.
    Ma anche in questa veste, arriva alla seconda piazza.

    • Sara

      E’ l’eterno secondo! Un pò come Ullrich con Armstrong, e poco importava che quest’ultimo fosse dopato, Ullrich sempre secondo era.

  • Sara

    Walter ogni tanto timidamente dice “ehi, guardate che ci siamo anche noi”. Non tenta di fare la voce grossa, non riuscirebbe neanche a farlo. E’ incredibile, tutti i partiti hanno un leader, ma il primo partito dell’opposizione no. O meglio ce l’ha ma è fittizio.
    Comunque sono sempre più convinta del fatto che ci sia qualcosa sotto, non è possibile che questi che fanno citazioni colte e scrivono libri siano così beoti.

    • Francesca

      Sotto c’è certamente qualcosa ma come tutte le mezze verità italiche chissà quando verrà allo scoperto…

      • Sara

        Il problema è che nessuno vuole scoprirlo, soprattutto gli italiani non vogliono sapere niente. Vogliono far finta di non sapere per vivere nel limbo dei non graziati dalla democrazia.

  • lupoalburnino

    Ma che cavolo! Sapete dire sempre le stesse cose? Perchè si ci fossero Bertinotti, Pecoraro Scanio, Diliberto, Giordano ecc.ecc. sarebbe diverso? Però, sono della sinistra estrema…E che cosa hanno fatto quando finalmente sono riusciti a governare? Dimostrare solo chi era il più bravo. Talmente bravi che gli italiani, saranno pure minchioni, li hanno messi dove meritano di stare: nel limbo! Hanno fatto dimenticare, con la loro bravura, anche i cinque anni disastrisi del governo di Berlusconi. Ma dove state con la testa? Se volete fare gli spiritosi, passi! Ma non mi sembra. Ripetete ossessivamente sempre lo stesso ritornello. Dite la verità: ne parlate male, ma è Berlusconi il votro idolo!

      • lupoalburnino

        Cara Francesca, ho espresso nei tuoi riguardi in un altro commento molta stima e simpatia. Ti posso assicurare che non fumo neppure le normali sigarette. Non ho dimestichezza con il fumo di cui parli. Gli altri non so. Ho espresso solo un giudizio politico, forse di parte, ma sfido chiunque a dire che i vostri beneamati politici, e ripeto i nomi: Betinotti, Diliberto, Pecoraro Scanio, Giordano, abbiano fatto e sappiano fare una buona politica. Sono sul campo da anni e cosa hanno prodotto? Quale segni tangibili hanno lasciato?
        Io non ne conosco. Se tu ne sei a conoscenza, sono tutt’orecchi…

        • Doxaliber

          i vostri beneamati politici,

          Lupoalburnino, in questa frase ritrovo errori in cui, durante le discussioni politiche via web, si cade molto spesso. Anzi, di errori ne riscontro due. Il primo è legato alla convinzione di conoscere le idee politiche dell’interlocutore (dando per scontato che quest’ultimo sostenga Diliberto, Pecoraro Scanio o Bertinotti), la seconda è pensare che esprimere un pensiero politico negativo su una parte politica o su un leader (in questo caso Veltroni e PD) significhi necessariamente parteggiare per la parte politica opposta. Dovremmo cercare di superare questi schemi mentali e pensare all’interesse comune, che spesso – purtroppo – è estraneo alla politica tutta.

          • lupoalburnino

            Caro Doxaliber, non mi sembra di non aver capito quale parte politica si preferisce dai nostri interolcutori. Ecco il perchè delle mie risposte, che non vogliono essere offensive e scorrette. Io cerco di ragionare. Spesso non ci riesco? O perlomeno non sono sulla vostra stessa onda. Che devo fare?

        • Francesca

          Grazie Lupo, era chiaramente una battuta. 🙂
          In questo post si parlava del Pd e di Uolter.
          Nella mia intervista ho scritto che sono di sinistra e non mi sento rappresentata dai partiti di sinistra esistenti in Italia quindi credo che la mia risposta sia sotto-intesa e cioè che non sono loro certo i miei beneamati politici e di sicuro non difendo.
          Il problema è che si finisce sempre a parlare di Uolter perchè è l’unico partito (insieme alla I.d.V di Di Pietro) che faccia opposizione (?!?!) a questo governo poi se vuoi possiamo anche discutere sugli altri partiti che però sono nella pratica sono insesistenti.

          • lupoalburnino

            Cara Francesca, ad una certa età le battute non si capiscono. Evidentemente sono giunto in un’età in cui la mente non è più flessibile. Però, voglio dire: non prendiamocela solo con Veltroni e il PD attraverso insulti e cose varie. Diamo pure qualche indicazione, perchè sono convinto che gli uomini politici, quelli più attenti e accorti, leggano i blog tanto è vero che lo stesso Veltroni si era “illuso” che la vittoria era a portata di mano proprio leggendoli. Ti saluto caramente!

  • Fully

    @lupoalburnino
    “se volete fare gli spiritosi, passi”
    il pezzo riporta solo richiami ad articoli di giornale e una citazione testuale del segretario del PD. Se sembra comico noi non ci si può fare niente
    🙂

    • lupoalburnino

      Caro Fully, mi preoccupa la tua supponenza. Mi sembri un dio incarnato. Che non sia anche tu un “unto” del Signore. Io non leggo soltanto. Penso pure, guarda caso. Voi mi sembrate solo libri stampati ed anche male. Se pure fosse quello che dici, ti fa tanto schifo e tanto ridere?
      Chiedo scusa a CN che ci invita a usare un linguaggio più morbido, ma riesco ad arrabbiarmi pure io, nonostante l’età.

      • Fully

        No no, per carità… niente unzioni, grazie
        Mi spiace che il mio tono ti abbia fatto alterare, chiedo scusa.

      • Comandante Nebbia

        Lupo
        quoto quanto detto da Doxaliber qualche commento più su.
        Sono anni, ormai, che MC ospita un consistente dissenso per il modo nel quale il centrosinistra ha gestito il potere ed il modo attraverso il quale sta gestendo l’opposizione.

        E lo facciamo da gente di sinistra, molto meglio di tanta destra che oltre a mangiare la mortadella al senato non è in grado di andare.

  • Malash

    @ lupo: guarda, se da un lato è vero che con anche la sinistra arcobaleno non sarebbe cambiato nulla in parlamento (sono più dell’altra volta) dobbiamo ammettere che veltroni sta facendo schifo.
    l’idea del governo ombra non mi dispiaceva nemmeno, va bene il “dialogo” – perchè siamo onesti: un pò ci speravamo che il nano avrebbe tentato di darsi un’aria da “””statista””” o che quantomeno avrebbe lasciato ai suoi successori – ma ora basta.
    falla ‘sta opposizione dura, che diamine…
    mi sto pentendo di non avere votato dipietro (ma di certo non mi pento di non aver votato SA; non hanno ancora capito perchè hanno/abbiamo perso)

    • Angelika

      Caro Malash, l’ho scritto in un’atra occasione che credere nel dialogo con Berlusconi era sbagliato. Ho detto anche che lo stesso D’Alema, che fesso non è, cadde nella sua trappola. Però, diciamola tutta la verità: questa volta sembrava che Berlusconi volesse aprire all’opposizione soprattutto per le riforme istituzionali. Poi nel decreto sicurezza ha di nuovo pensato ai cavoli suoi e, quindi, ha dimostrato ancora una volta di che pasta è fatto. E se avesse continuato sulla strada del dialogo? A dire il vero non ci ho mai creduto, ma “spes ultima dea”! Speriamo adesso in un’opposizione dura. Ma il Corriere della Sera su che posizioni sta? I media inorridiscono in un’opposizione dura. E’ un grosso problema che potrebbe implodere da un momento…………all’altro. Ci credi?

      • Comandante Nebbia

        Berlusconi ha il fascino dei media. E’ per questo che non è stato depotenziato quando era possibile. D’Alema e tutta la sinistra non hanno mai cessato di sperare di servirsene come fece a suo tempo Craxi.

        Sivlione ha imparato la lezione e non si è piegato a fare di nuovo il portatore d’acqua per la politica “ufficiale”.
        Si è messo in proprio e ha spiazzato tutti.

        Secondo me i nostri compagni stanno ancora lì a dividersi i canali di Berlusconi come Hitler muoveva le divisioni fantasma quando i russi erano già a Berlino.

      • Francesca

        Che D’Alema sia “caduto nella trappola” faccio fatica a crederlo.
        Secondo me inizialmente l’hanno sottovalutato tutti: questa è la ripriova che non conoscono gli italiani. E poi hanno cercato di ricorrere ai ripari ma dopo che i buoi erano già scappati da un pezzo.
        D’Alema è uno fra quelli che personalmente ritengo più responsabili all’ascesa di B., sempre dopo gli italiani, però.

  • lupoalburnino

    La risposta a Malash è mia, lupoalburnino. Che è successo?
    Approfitto per dire a CN: constato che la critica a sinistra viene fatta dalla sinistra stessa. Vorrei però che si facesse non con garbo, ma con concretezza. Cosa fare? Come comportarsi in questo momento? Sapendo che i probelemi non si risolvono con la bacchetta magica dopo una sconfitta così cocente ed inaspettata. Con una maggioranza così schiacciante c’è poco da stare allegri: fa e disfa a piacimento. Con il decreto sicurezza è andata come “il nostro signore e padrone” voleva…

    • Comandante Nebbia

      Stiamo già facendo, almeno per quello che possiamo.
      Creiamo coscienza critica per fare in modo che se nascerà una nuova formazione politica di opposizione, essa possa essere sostenuta anche dal contributo di elettori che partecipano e non si limitano a delegare.
      Altro, rimanendo nei limiti assoluti della legalità e della pacifica convivenza, non si può fare.

  • Francesca

    x Lupoalburnino
    Non credo che l’anzianità vada a cozzare con lo scherzo! 🙂
    Comunque tu che ne hai viste tante potresti darci qualche indicazioni in più.
    Voglio dire, a parte le critiche a destra e a sinistra e premesso che questa sinistra non piace alla maggior parte di chi si sente o pensa di essere di sinistra, cosa fare per crearci un partito da cui una persona che voterebbe sinistra può sentirsi rappresentato almeno un pò?

  • Oris

    Cmq se gli italiani lo hanno votato, e se crediamo ancora al concetto di democrazia dobbiamo tenercelo, sfogando il nostro diritto alla critica (sulla rete ancora si può, per adesso) ma rispettando il volere della maggioranza.

    Un pizzico di savoir-fare non ci farebbe male, a tutti.

    La sinistra ultimamente si autoincensa e si inalbera, ma poi quando deve fare langue o fa arrosti, decreti e interventi populisti, favoritismi al sistema bancario…. e noi???

    Quelli che tirano la carretta considerati 0, ora se lo fa il Berlusconi non mi aspettavo certo nulla di meglio ma se lo fanno quelli che dicono di essere dalla mia parte un pochino, solo un pochino, mi sento tradito.

    Trovo ridicolo dare la fiducia al sistema solo quando vinciamo, no?

    O ci si crede o no. Io pertroppo, no, ma almeno non dico che chi vota in modo diverso è un coglione..

  • Doxaliber

    lupoalburnino reply on 24 Giugno, 2008 14:49:

    Caro Doxaliber, non mi sembra di non aver capito quale parte politica si preferisce dai nostri interolcutori. Ecco il perchè delle mie risposte, che non vogliono essere offensive e scorrette. Io cerco di ragionare. Spesso non ci riesco? O perlomeno non sono sulla vostra stessa onda. Che devo fare?

    Mi chiedo perché dovrebbe essere così importante sapere per chi ha votato il tuo interlocutore alle scorse elezioni. Il voto espresso da un cittadino nella cabina elettorale non è assolutamente una discriminante nella costruzione di un dialogo, sono le sue opinioni a contare. Se anche qualcuno di noi avesse votato, che so, sacro romano impero liberale cattolico in che modo questo dovrebbe rendere meno valide le sue opinioni e le sue argomentazioni? In sede di discussione le opinioni altrui si correggono e si criticano confrontandole con le proprie opinioni ed eventualmente – ove possibile – con fatti, dati, numeri. Credo sia questo l’approccio giusto ed è quello che tutti secondo me dovrebbero seguire. Se ci attacchiamo al voto espresso del nostro intelocutore o ad opinioni su di lui come persona credo che l’approccio sia non solo errato, ma poco produttivo. Il modo migliore per contrastare l’opinione negativa che Fully ha del PD (sulla quale convengo molto più rispetto a quanto a scritto oggi su Berlusconi ed i processi, dal quale mi dissocio totalmente) è scrivere un articolo che sottolinea i pregi di questa formazione politica e del suo leader, oppure rispondere nei commenti contestando i fatti espressi. Se invece dici che i comunisti sono peggio o che Berlusconi è peggio secondo me non fai buon gioco alle tue idee. Io tra l’altro credo che ormai dovremmo iniziare a pensare meno ai partiti, che non rappresentano assolutamente nulla, ed iniziare a proporre idee sulla società che vorremmo.

  • lupoalburnino

    Non sono chiaro? Eppure ho insegnato nella scuola elementare e i bambini capivano perfettamente quello che dicevo. Non credo che non bisogna conoscere la tendenza politica degli altri se si parla di politica. Non è discriminazione la mia. Sto bene, come nel passato, anche con gli amici che hanno votato Berlusconi. Si può parlare anche di altro. E non credo che abbiamo bisogno di altre formazioni politiche. Dobbiamo rafforzare quelle che sentiamo più vicine alla nostra sensibilità politica. Non sono mai stato comunista, ma non li discrimino. Sono stato anche sindacalista della Cisl e ho fatto tante lotte con la CGIL, ma anche con lo SNALS, senza alcuna difficoltà di carattere ideologico (tanto tempo fa l’ideologia contava tanto!) Dico soltanto che quando finalmente i comunisti sono stati al governo per ben due volte hanno dato una pessima dimostrazione delle loro capacità amministrative. Per essere più chiaro, io sono un DC che guardava a sinistra, un popolare e un margheritino. Adesso voto PD. Ci credo? Aspetto. Un partito appena nato deve fare un lungo e complesso rodaggio. Si vedrà!
    Per Francesca. Non è l’anzianità che fa un buon politico ed io non lo sono. Un partito che guarda a sinistra e per me guardare a sinistra non significa essere un ex comunista o un ex sessantottino, significa avere un programma che abbia come priorità la “Giustizia”, non quella dei giudici, ma quella sociale, culturale, economica: quella che consente a tutti di poter esprimere le proprie capacità senza muri e senza protezioni di alcun genere. Non sono un politico, come vedi, sono un sognatore!

    • Doxaliber

      Probabilmente vedi nel PD la nuova DC, cosa che probabilmente per certi versi è. Diciamo che, visto il tuo passato, probabilmente il PD è per te una buona proposta. Il problema è che per altri non lo è, non solo perché questo partito sembra essere un remake della DC ma soprattutto perché sembra essere un partito che non è né carne né pesce.

    • lupoalburnino

      Aggiungo: Veltroni non mi è simpatico come non mi sono simpatici quasi tutti i politici di professioni perchè, pur avendo aspirazioni legittime, spesso approfittano del ruolo raggiunto. Permettetemi di dire una cosa a suo favore, non per difenderlo o per approvare il suo operato: ha avuto il coraggio e la capacità di imbarcarsi in un’avventura tutt’altro che semplice senza avere i soldi di Berlusconi. Non mi sembra una cosa ada poco!

      • Oris

        Beh, che ora veltroni sia un poveraccio… su non scherziamo… si è sacrificato… intanto dalle mie parti chiude un call center: 98 persone a “fisso” per strada…

        Io ci manderei uno di loro a rappresentarci.

        Sto provocando, naturalmente 🙂

          • Oris

            Beh, speriamo, peggio di loro un posson fa!

            inoltre spesso quelli che lavorano ai call center come minimo sono plurilaureati!

            Quindi…

            Altro che veltroni.

          • lupoalburnino

            Ma che c’entra tutto questo con Veltroni? Voi me lo fate difendere contro la mia volontà.
            Cara Francesca, mi preoccupa tutta questa storia. Vuol dire che cesserò di partecipare al dibattito politico. Può darsi che io veda il PD come la nuova DC. Non ci sarebbe nulla di male! Ma ti sbagli, perchè anche allora votavo per la DC che guardava a sinistra e spesso turandomi il naso. Ma De Gasperi dove lo metti? Ti dimentichi che è stato l’unico politico, da cattolico convinto, a mettersi contro il Vaticano? Beh, sarà nostalgia la mia, ma uomini come lui non se ne vedono più, per coerenza, rispetto degli italiani, capacità politiche, riservatezza, onestà, ecc. Se il PD avesse un pò di queste qualità non mi dispiacerebbe affatto. L’ideologia come la si intendeva prima è tramontata da un bel pezzo. Qualcuno direbbe “lo stile è sostanza”! E ripeto, e non mi dite che i vostri “sogni” non sono diretti verso Bertinotti e company (non vi è in Italia altra sinistra sinistra), che la creazione di altre formazioni politiche di sinistra non servono: dobbiamo rafforzare quelle che abbiamo, perchè avremmo ancora tanti cespugli che producono solo confusione. Stavo per dire “monnezza”. E’ una mia convinzione. Voi dite sbagliata? Ma non fate nulla per farmi cambiare idea.

          • lupoalburnino

            Aggiungo: alle primarie non ho votato per la lista di Veltroni, tanto per essere chiaro, ma per quella di Letta, non Gianni, Enrico, il quale mi sembra più pratico e più vicino alle mie esigenze politiche e psicologiche. Nemmeno Letta vi sta bene? Scherzo!

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