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La Commedia Buffa del Partito Democratico: Uolter come Totò?

23 giugno, 2008 di Fully  
Archiviato in Il Bello della Politica



E’ un momento delicato per Walter Veltroni: ormai è il suo stesso PD a contestarne la linea. Comincia a squarciarsi il velo di pressoché unanime mitezza del dopo-voto, dettata più che da una solida convinzione sulla linea politica del segretario dalla necessità di “leccarsi le ferite” dopo una sconfitta cocente anche se non inattesa.

“Il Re è nudo” sembra dire Arturo Parisi (prodiano di ferro) quando con spregio paragona il buon Walter a Totò che prende schiaffi credendo che siano per qualcun altro (Prodi).

Immagine anteprima YouTube

La contestazione della linea politica del segretario del PD è ormai all’ordine del giorno. Di fronte ai primi colpi del berlusconismo più indecente, Walter balbetta. Apre i lavori dell’Assemblea Nazionale del PD, venerdì scorso, con queste parole: “Noi non ripeteremo l’errore dell’anti-berlusconismo, che si è rivelato un rimedio peggiore del male” ma gli applausi che le sottolineano non sembrano convinti.

L’alleato (?) Di Pietro fugge in avanti, i movimenti “girotondini” si riorganizzano. Flores D’Arcais su MicroMega è caustico:

Vedo che Walter Veltroni si è deciso a dare una risposta chiara alla proposta di scendere in piazza contro le ennesime leggi-vergogna di Berlusconi (che avevo ripreso sulla prima pagina dell’Unità di oggi). Appuntamento a settembre. Peccato che l’approvazione delle vergogne sia in calendario in Parlamento tra un paio di settimane. Veltroni insomma propone una forma di protesta decisamente innovativa: non più “sit-in”, non più “meet-up” ma “close-after”. Nel senso di scendere tutti in piazza, a chiudere le stalle, dopo che i buoi sono scappati. Avrà tanti difetti, il segretario del Partito democratico, ma certo non gli manca il senso della comicità.

Ci mancava anche l’Europa, che non sembra sostenere gli improbabili equilibrismi del PD sulla collocazione del partito nel parlamento europeo.

I nodi cominciano a venire al pettine. Ma il pettine qual’è?

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Comments

39 Risposte a “La Commedia Buffa del Partito Democratico: Uolter come Totò?”
  1. carlo scrive:

    bhe in estate bisogna andare con lo yacht in croazia, e poi fa caldo mica si puo scendere in piazza a protestare.Che poi adesso ce anche l’esercito e ce il rischio che ci scappi pure il morto.

  2. Francesca scrive:

    Ci mancava un comico come Uolter a rimpinguare il Parlamento.
    Ma anche in questa veste, arriva alla seconda piazza.

    • Sara scrive:

      E’ l’eterno secondo! Un pò come Ullrich con Armstrong, e poco importava che quest’ultimo fosse dopato, Ullrich sempre secondo era.

  3. Sara scrive:

    Walter ogni tanto timidamente dice “ehi, guardate che ci siamo anche noi”. Non tenta di fare la voce grossa, non riuscirebbe neanche a farlo. E’ incredibile, tutti i partiti hanno un leader, ma il primo partito dell’opposizione no. O meglio ce l’ha ma è fittizio.
    Comunque sono sempre più convinta del fatto che ci sia qualcosa sotto, non è possibile che questi che fanno citazioni colte e scrivono libri siano così beoti.

  4. Francesca scrive:

    Oris, tu sei un ottimista! :-)

  5. lupoalburnino scrive:

    Ma che cavolo! Sapete dire sempre le stesse cose? Perchè si ci fossero Bertinotti, Pecoraro Scanio, Diliberto, Giordano ecc.ecc. sarebbe diverso? Però, sono della sinistra estrema…E che cosa hanno fatto quando finalmente sono riusciti a governare? Dimostrare solo chi era il più bravo. Talmente bravi che gli italiani, saranno pure minchioni, li hanno messi dove meritano di stare: nel limbo! Hanno fatto dimenticare, con la loro bravura, anche i cinque anni disastrisi del governo di Berlusconi. Ma dove state con la testa? Se volete fare gli spiritosi, passi! Ma non mi sembra. Ripetete ossessivamente sempre lo stesso ritornello. Dite la verità: ne parlate male, ma è Berlusconi il votro idolo!

    • Francesca scrive:

      Ma cos’hai fumato ieri sera?

      • lupoalburnino scrive:

        Cara Francesca, ho espresso nei tuoi riguardi in un altro commento molta stima e simpatia. Ti posso assicurare che non fumo neppure le normali sigarette. Non ho dimestichezza con il fumo di cui parli. Gli altri non so. Ho espresso solo un giudizio politico, forse di parte, ma sfido chiunque a dire che i vostri beneamati politici, e ripeto i nomi: Betinotti, Diliberto, Pecoraro Scanio, Giordano, abbiano fatto e sappiano fare una buona politica. Sono sul campo da anni e cosa hanno prodotto? Quale segni tangibili hanno lasciato?
        Io non ne conosco. Se tu ne sei a conoscenza, sono tutt’orecchi…

        • Doxaliber scrive:

          i vostri beneamati politici,

          Lupoalburnino, in questa frase ritrovo errori in cui, durante le discussioni politiche via web, si cade molto spesso. Anzi, di errori ne riscontro due. Il primo è legato alla convinzione di conoscere le idee politiche dell’interlocutore (dando per scontato che quest’ultimo sostenga Diliberto, Pecoraro Scanio o Bertinotti), la seconda è pensare che esprimere un pensiero politico negativo su una parte politica o su un leader (in questo caso Veltroni e PD) significhi necessariamente parteggiare per la parte politica opposta. Dovremmo cercare di superare questi schemi mentali e pensare all’interesse comune, che spesso – purtroppo – è estraneo alla politica tutta.

          • lupoalburnino scrive:

            Caro Doxaliber, non mi sembra di non aver capito quale parte politica si preferisce dai nostri interolcutori. Ecco il perchè delle mie risposte, che non vogliono essere offensive e scorrette. Io cerco di ragionare. Spesso non ci riesco? O perlomeno non sono sulla vostra stessa onda. Che devo fare?

        • Francesca scrive:

          Grazie Lupo, era chiaramente una battuta. :-)
          In questo post si parlava del Pd e di Uolter.
          Nella mia intervista ho scritto che sono di sinistra e non mi sento rappresentata dai partiti di sinistra esistenti in Italia quindi credo che la mia risposta sia sotto-intesa e cioè che non sono loro certo i miei beneamati politici e di sicuro non difendo.
          Il problema è che si finisce sempre a parlare di Uolter perchè è l’unico partito (insieme alla I.d.V di Di Pietro) che faccia opposizione (?!?!) a questo governo poi se vuoi possiamo anche discutere sugli altri partiti che però sono nella pratica sono insesistenti.

          • lupoalburnino scrive:

            Cara Francesca, ad una certa età le battute non si capiscono. Evidentemente sono giunto in un’età in cui la mente non è più flessibile. Però, voglio dire: non prendiamocela solo con Veltroni e il PD attraverso insulti e cose varie. Diamo pure qualche indicazione, perchè sono convinto che gli uomini politici, quelli più attenti e accorti, leggano i blog tanto è vero che lo stesso Veltroni si era “illuso” che la vittoria era a portata di mano proprio leggendoli. Ti saluto caramente!

  6. Oris scrive:

    Nel limbo ci vogliono metter epure uolter, mi pare… :)

  7. Fully scrive:

    @lupoalburnino
    “se volete fare gli spiritosi, passi”
    il pezzo riporta solo richiami ad articoli di giornale e una citazione testuale del segretario del PD. Se sembra comico noi non ci si può fare niente :-)

    • lupoalburnino scrive:

      Caro Fully, mi preoccupa la tua supponenza. Mi sembri un dio incarnato. Che non sia anche tu un “unto” del Signore. Io non leggo soltanto. Penso pure, guarda caso. Voi mi sembrate solo libri stampati ed anche male. Se pure fosse quello che dici, ti fa tanto schifo e tanto ridere?
      Chiedo scusa a CN che ci invita a usare un linguaggio più morbido, ma riesco ad arrabbiarmi pure io, nonostante l’età.

      • Fully scrive:

        No no, per carità… niente unzioni, grazie
        Mi spiace che il mio tono ti abbia fatto alterare, chiedo scusa.

      • Lupo
        quoto quanto detto da Doxaliber qualche commento più su.
        Sono anni, ormai, che MC ospita un consistente dissenso per il modo nel quale il centrosinistra ha gestito il potere ed il modo attraverso il quale sta gestendo l’opposizione.

        E lo facciamo da gente di sinistra, molto meglio di tanta destra che oltre a mangiare la mortadella al senato non è in grado di andare.

  8. Malash scrive:

    @ lupo: guarda, se da un lato è vero che con anche la sinistra arcobaleno non sarebbe cambiato nulla in parlamento (sono più dell’altra volta) dobbiamo ammettere che veltroni sta facendo schifo.
    l’idea del governo ombra non mi dispiaceva nemmeno, va bene il “dialogo” – perchè siamo onesti: un pò ci speravamo che il nano avrebbe tentato di darsi un’aria da “”"statista”"” o che quantomeno avrebbe lasciato ai suoi successori – ma ora basta.
    falla ’sta opposizione dura, che diamine…
    mi sto pentendo di non avere votato dipietro (ma di certo non mi pento di non aver votato SA; non hanno ancora capito perchè hanno/abbiamo perso)

    • Angelika scrive:

      Caro Malash, l’ho scritto in un’atra occasione che credere nel dialogo con Berlusconi era sbagliato. Ho detto anche che lo stesso D’Alema, che fesso non è, cadde nella sua trappola. Però, diciamola tutta la verità: questa volta sembrava che Berlusconi volesse aprire all’opposizione soprattutto per le riforme istituzionali. Poi nel decreto sicurezza ha di nuovo pensato ai cavoli suoi e, quindi, ha dimostrato ancora una volta di che pasta è fatto. E se avesse continuato sulla strada del dialogo? A dire il vero non ci ho mai creduto, ma “spes ultima dea”! Speriamo adesso in un’opposizione dura. Ma il Corriere della Sera su che posizioni sta? I media inorridiscono in un’opposizione dura. E’ un grosso problema che potrebbe implodere da un momento…………all’altro. Ci credi?

      • Berlusconi ha il fascino dei media. E’ per questo che non è stato depotenziato quando era possibile. D’Alema e tutta la sinistra non hanno mai cessato di sperare di servirsene come fece a suo tempo Craxi.

        Sivlione ha imparato la lezione e non si è piegato a fare di nuovo il portatore d’acqua per la politica “ufficiale”.
        Si è messo in proprio e ha spiazzato tutti.

        Secondo me i nostri compagni stanno ancora lì a dividersi i canali di Berlusconi come Hitler muoveva le divisioni fantasma quando i russi erano già a Berlino.

      • Francesca scrive:

        Che D’Alema sia “caduto nella trappola” faccio fatica a crederlo.
        Secondo me inizialmente l’hanno sottovalutato tutti: questa è la ripriova che non conoscono gli italiani. E poi hanno cercato di ricorrere ai ripari ma dopo che i buoi erano già scappati da un pezzo.
        D’Alema è uno fra quelli che personalmente ritengo più responsabili all’ascesa di B., sempre dopo gli italiani, però.

  9. lupoalburnino scrive:

    La risposta a Malash è mia, lupoalburnino. Che è successo?
    Approfitto per dire a CN: constato che la critica a sinistra viene fatta dalla sinistra stessa. Vorrei però che si facesse non con garbo, ma con concretezza. Cosa fare? Come comportarsi in questo momento? Sapendo che i probelemi non si risolvono con la bacchetta magica dopo una sconfitta così cocente ed inaspettata. Con una maggioranza così schiacciante c’è poco da stare allegri: fa e disfa a piacimento. Con il decreto sicurezza è andata come “il nostro signore e padrone” voleva…

    • Stiamo già facendo, almeno per quello che possiamo.
      Creiamo coscienza critica per fare in modo che se nascerà una nuova formazione politica di opposizione, essa possa essere sostenuta anche dal contributo di elettori che partecipano e non si limitano a delegare.
      Altro, rimanendo nei limiti assoluti della legalità e della pacifica convivenza, non si può fare.

  10. Francesca scrive:

    x Lupoalburnino
    Non credo che l’anzianità vada a cozzare con lo scherzo! :-)
    Comunque tu che ne hai viste tante potresti darci qualche indicazioni in più.
    Voglio dire, a parte le critiche a destra e a sinistra e premesso che questa sinistra non piace alla maggior parte di chi si sente o pensa di essere di sinistra, cosa fare per crearci un partito da cui una persona che voterebbe sinistra può sentirsi rappresentato almeno un pò?

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