No al Porno di Sara Tommasi: Non si sta Abusando di una Persona con Seri Problemi? #nopornosara

Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "No al Porno di Sara Tommasi: Non si sta Abusando di una Persona con Seri Problemi? #nopornosara" è stato scritto da Comandante Nebbia

Sono vere due cose e le dico subito io così anticipo i maestrini:

  1. In questi giorni ci sono sicuramente problemi più pressanti di cui occuparsi.
  2. Non è escluso che si tratti di una grossa manovra pubblicitaria di cui mi sto rendendo inconsapevole complice.

Punto 1: Sono ancora io a decidere le priorità di MenteCritica e non mi va di farmi dettare l’agenda dalle informazioni “di moda” al momento. Qui cerchiamo di produrre contenuti e non solo di propagarli.

Punto 2: Può darsi, ma lo escludo. Questa ragazza sta dando segni di squilibrio da tempo. Gli sms a Berlusconi, la propaganda politica incoerente (in questo, invero, accomunata a molti politici di professione), il presunto rapimento degli alieni, il film fatto sotto cocaina, poi ritrattando la dichiarazione. Insomma, Sara Tommasi è una donna bellissima che ha molti fans ansiosi di vederla in certe situazioni. Secondo me un lancio pubblicitario così concepito sarebbe stato superfluo, anzi, controproducente.

La mia impressione è che si tratti di una persona in difficoltà, l’ultimo episodio nel quale si è praticamente persa in autostrada lo dimostra con una certa chiarezza, sulla quale si è scatenata la speculazione di gente che non si fa problemi di questo tipo.

Il nostro codice penale contempla un reato che si definisce

Circonvenzione di persone incapaci
La circonvenzione di incapace è un delitto previsto e punito dall’art.643 del codice penale. Consiste nell’abusare dei bisogni, passioni o dell’inesperienza di persona minore o in stato d’infermità o deficienza psichica, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto. Completa la fattispecie la circostanza per cui la condotta dell’incapace deve consistere in un atto dannoso per sé o per altri.

La procedibilità è d’ufficio, perseguibile dal Tribunale Monocratico; il reato è punito con la reclusione da due a sei anni e con una multa da 206 euro a 2065 euro. fonte wikipedia

L’aspetto interessante è che “La procedibilità è d’ufficio“, il che vuol dire che se un magistrato si convince anche lui che c’è sotto qualcosa di strano può procedere senza la denuncia di un cittadino. Per questo, sarebbe bello che chi come me pensa che non c’è niente di male nel porno, ma questo non vuol dire approfittare di una persona malata, facesse girare questo post nella speranza di attivare un magistrato sensibile al problema.

Il film esce il 7 luglio. Non c’è tanto tempo.
grazie

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una volta era uno in gamba

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