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	<title>Commenti a: Neghiamoci Giustizia in Nome del Principio</title>
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	<description>Sono Forse Io Il Custode di Mio Fratello?</description>
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		<title>Di: francy68</title>
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		<dc:creator>francy68</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 16:33:06 +0000</pubDate>
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		<description>mi rendo conto di esser stato poco chiaro, e me ne scuso...quando dicevo che SB era all&#039;opera dietro le quinte non intendevo dire che già all&#039;epoca fosse il cd. &quot;grande burattinaio&quot; (per me non lo è neanche oggi), ma solo che era già alacremente all&#039;opera per costruire quell&#039;impero del malaffare che lo ha portato dove è oggi, pur stando lontano dai riflettori.

Quanto all&#039;argomento che SB è meno pericoloso di altri perchè agisce alla luce del sole, mi sembra sinceramente inaccettabile. Il dichiarare che si sta abolendo il codice penale perchè si deve salvare il suo culo non vedo come ciò renda meno nocivo quanto si sta facendo.
Sembra il vecchio artificio retorico preferisco uno che ruba alla luce del sole invece che uno che lo fa di nascosto, perchè almeno il primo è coerente.
Così oltre ad aver qualcuno che ruba, ci si devono pure sorbire gli elogi alle ruberie...

Comunque il mio augurio a chi concorda con queste belle riforme è sempre lo stesso: rimaner vittima di qualche bel reato da processo breve, e poi andare a ringraziare sotto il parlamento quando vedrà in libertà il colpevole non processato nei tempi.
Ma ovviamente sarà colpa dei magistrati che non lavorano, non di chi fa leggi che invoglieranno gli avvocati ad ingolfare ancora di più la macchina della giustizia, in modo da esser sicuri che non possa più muoversi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi rendo conto di esser stato poco chiaro, e me ne scuso&#8230;quando dicevo che SB era all&#8217;opera dietro le quinte non intendevo dire che già all&#8217;epoca fosse il cd. &#8220;grande burattinaio&#8221; (per me non lo è neanche oggi), ma solo che era già alacremente all&#8217;opera per costruire quell&#8217;impero del malaffare che lo ha portato dove è oggi, pur stando lontano dai riflettori.</p>
<p>Quanto all&#8217;argomento che SB è meno pericoloso di altri perchè agisce alla luce del sole, mi sembra sinceramente inaccettabile. Il dichiarare che si sta abolendo il codice penale perchè si deve salvare il suo culo non vedo come ciò renda meno nocivo quanto si sta facendo.<br />
Sembra il vecchio artificio retorico preferisco uno che ruba alla luce del sole invece che uno che lo fa di nascosto, perchè almeno il primo è coerente.<br />
Così oltre ad aver qualcuno che ruba, ci si devono pure sorbire gli elogi alle ruberie&#8230;</p>
<p>Comunque il mio augurio a chi concorda con queste belle riforme è sempre lo stesso: rimaner vittima di qualche bel reato da processo breve, e poi andare a ringraziare sotto il parlamento quando vedrà in libertà il colpevole non processato nei tempi.<br />
Ma ovviamente sarà colpa dei magistrati che non lavorano, non di chi fa leggi che invoglieranno gli avvocati ad ingolfare ancora di più la macchina della giustizia, in modo da esser sicuri che non possa più muoversi&#8230;</p>
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	</item>
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		<title>Di: Marista</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/neghiamoci-giustizia-in-nome-del-principio/cuore-di-tenebra/comandante-nebbia/15188/comment-page-1/#comment-53534</link>
		<dc:creator>Marista</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 08:46:06 +0000</pubDate>
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		<description>Davvero mi giunge strano che  nei primi anni 70 vi fosse berlusconi dietro le quinte, ma tutto può essere. Il fatto che mi fa adirare è che questo illustrissimo personaggio, che ha fatto  danni che ancora scontiamo, con tanti innocenti  veri e risaputi tra la gente comune, persone in carne ossa, famiglia ed anima,  che hanno pagato per i giochi di potere di un gruppo di sconsiderati, non solo non ha pagato un tubo,  ma ne è uscito pulito anche verso la opinione pubblica, controllata e condotta  magistralmente, non certo da &lt;Berlusconi che se mai, con tutte le sue debolezze ed errori, è stato il vero e solo cuneo , debole, che avrebbe dovuto potersi opporre a progetti sinistri, come quello che ha minato la giustizia del paese e che sorge da prima degli anni 70, abbiamo visto come va. Resta e il  danno cha hanno voluto infliggerci consapevolmente, era quello di mantenerci divisi, smarriti da un surplus di notizie discordanti: come se in una arena, uno dei contendenti buttasse sabbia negli occhi all&#039;altro per farsi i fatti suoi nel frattempo, e poi riprendere il gioco truccatissimo, sporco e ignobile dello sfruttamento e rimbecillimento degli Italiani per meglio mungerli.E vergonosamente molti che sapevano, hanno usato per se stessi e per le loro famiglie quello che sapevano ed avevano il potere di fare valere, non  ultimo l&#039;illustre personaggio che è arrivato aurlare infaccia, senza vergogna, forte del suo sinistro potere, contro una studentessa che ripeteve niente di più o di meno che quel che era scritto in un testo che a lui dava noia e non era per le sue orecchiucce delicate politicamente corretto, e ora ce lo godiamo tutti il politicamente corretto suo e dei suoi ricchi compagnucci .
No, non è la stessa cosa, Berlusconi ed i suoi sono quel che sono ed agiscono erga omnes e l&#039;assurdità per esempio di questa roba uscita iin questi ultimi giorni dalla fantasia non so se di ghedini o di alfano, è discutibile, di Berlusconi si dice tutto ed il contrario di tutto, domani si andrà al voto e gli Italiani potranno decidere e lo faranno, come hanno potuto fare con il surreale governicchio di Prodi bis. Una specie di colpo d Stato qui lo hanno fatto a suo tempo solo le sinistre con Scalfaro il mastrolindo, ma alla destra mai sarebbe permesso, per ovvi motivi dati i trascorsi storici, almeno da quella parte stiamo tranquilli.
Mi son persa , in breve: la differenza è che berlusconi ed i suoi sono visibili e controllabili, Berlusca lo puoi insultare,si fa satira ed insulto a palate , impunemente, sta sempre sotto una lente di ingrandimento, quello come un topo agiva dietro le quinte, lui si in fondo come tanti baroni all&#039;epoca e chi sa, forse ancora oggi ce ne è prezzolati da questa o da quella lobby. Quel personaggio non lo si poteva toccare, si sapeva cosa stava facendo, ma nessuno osava e non credo fosse solo piaggeria, Questo era il potere dei Baroni del Università.. ci sarebbe da farne un libro, ma davvero ben documentato, non un libello per quasta o quella fazione. Comunque , impariamo a capire  la origine di certi fatti attuali, in rete se sai legger c&#039;è moltissimo, se ti fermi ai giornali delle banche, ti resta la sabbia negli occhi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davvero mi giunge strano che  nei primi anni 70 vi fosse berlusconi dietro le quinte, ma tutto può essere. Il fatto che mi fa adirare è che questo illustrissimo personaggio, che ha fatto  danni che ancora scontiamo, con tanti innocenti  veri e risaputi tra la gente comune, persone in carne ossa, famiglia ed anima,  che hanno pagato per i giochi di potere di un gruppo di sconsiderati, non solo non ha pagato un tubo,  ma ne è uscito pulito anche verso la opinione pubblica, controllata e condotta  magistralmente, non certo da &lt;Berlusconi che se mai, con tutte le sue debolezze ed errori, è stato il vero e solo cuneo , debole, che avrebbe dovuto potersi opporre a progetti sinistri, come quello che ha minato la giustizia del paese e che sorge da prima degli anni 70, abbiamo visto come va. Resta e il  danno cha hanno voluto infliggerci consapevolmente, era quello di mantenerci divisi, smarriti da un surplus di notizie discordanti: come se in una arena, uno dei contendenti buttasse sabbia negli occhi all&#039;altro per farsi i fatti suoi nel frattempo, e poi riprendere il gioco truccatissimo, sporco e ignobile dello sfruttamento e rimbecillimento degli Italiani per meglio mungerli.E vergonosamente molti che sapevano, hanno usato per se stessi e per le loro famiglie quello che sapevano ed avevano il potere di fare valere, non  ultimo l&#039;illustre personaggio che è arrivato aurlare infaccia, senza vergogna, forte del suo sinistro potere, contro una studentessa che ripeteve niente di più o di meno che quel che era scritto in un testo che a lui dava noia e non era per le sue orecchiucce delicate politicamente corretto, e ora ce lo godiamo tutti il politicamente corretto suo e dei suoi ricchi compagnucci .<br />
No, non è la stessa cosa, Berlusconi ed i suoi sono quel che sono ed agiscono erga omnes e l&#039;assurdità per esempio di questa roba uscita iin questi ultimi giorni dalla fantasia non so se di ghedini o di alfano, è discutibile, di Berlusconi si dice tutto ed il contrario di tutto, domani si andrà al voto e gli Italiani potranno decidere e lo faranno, come hanno potuto fare con il surreale governicchio di Prodi bis. Una specie di colpo d Stato qui lo hanno fatto a suo tempo solo le sinistre con Scalfaro il mastrolindo, ma alla destra mai sarebbe permesso, per ovvi motivi dati i trascorsi storici, almeno da quella parte stiamo tranquilli.<br />
Mi son persa , in breve: la differenza è che berlusconi ed i suoi sono visibili e controllabili, Berlusca lo puoi insultare,si fa satira ed insulto a palate , impunemente, sta sempre sotto una lente di ingrandimento, quello come un topo agiva dietro le quinte, lui si in fondo come tanti baroni all&#039;epoca e chi sa, forse ancora oggi ce ne è prezzolati da questa o da quella lobby. Quel personaggio non lo si poteva toccare, si sapeva cosa stava facendo, ma nessuno osava e non credo fosse solo piaggeria, Questo era il potere dei Baroni del Università.. ci sarebbe da farne un libro, ma davvero ben documentato, non un libello per quasta o quella fazione. Comunque , impariamo a capire  la origine di certi fatti attuali, in rete se sai legger c&#039;è moltissimo, se ti fermi ai giornali delle banche, ti resta la sabbia negli occhi</p>
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		<title>Di: francy68</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/neghiamoci-giustizia-in-nome-del-principio/cuore-di-tenebra/comandante-nebbia/15188/comment-page-1/#comment-53525</link>
		<dc:creator>francy68</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 08:51:45 +0000</pubDate>
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		<description>forse mi sfugge qualcosa, maria non stai parlando di un avvocato? Era semplicemente il ghedini di turno in quel momento, cioè un professionista prezzolato per scrivere leggi iper garantiste, che consentano a tutti i delinquenti non di strada (ai colletti bianchi, insomma, non certo alla manovalanza) di farla franca.
Che differenza c&#039;è con Berlusconi? Certo all&#039;epoca datore di lavoro era il famigerato CAF, e non il berlusca ancora in nuce (ma già all&#039;opera dietro le quinte), ma la dinamica è la stessa.
E identica era la volontà di costruire un processo iperultramega garantista (che garantisse i cittadini che delinquono ad alto livello, ovviamente).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>forse mi sfugge qualcosa, maria non stai parlando di un avvocato? Era semplicemente il ghedini di turno in quel momento, cioè un professionista prezzolato per scrivere leggi iper garantiste, che consentano a tutti i delinquenti non di strada (ai colletti bianchi, insomma, non certo alla manovalanza) di farla franca.<br />
Che differenza c&#8217;è con Berlusconi? Certo all&#8217;epoca datore di lavoro era il famigerato CAF, e non il berlusca ancora in nuce (ma già all&#8217;opera dietro le quinte), ma la dinamica è la stessa.<br />
E identica era la volontà di costruire un processo iperultramega garantista (che garantisse i cittadini che delinquono ad alto livello, ovviamente).</p>
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		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/neghiamoci-giustizia-in-nome-del-principio/cuore-di-tenebra/comandante-nebbia/15188/comment-page-1/#comment-53494</link>
		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 08:35:02 +0000</pubDate>
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		<description>1) non ne dubito
2) immagino che una revisione manageriale della gestione del procedimento giudiziario porterebbe a risultati eccezionali. Io so solo che nei tribunali ci sono ancora gli uscieri che portano le carte da un ufficio all&#039;altro e che smistano i visitatori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1) non ne dubito<br />
2) immagino che una revisione manageriale della gestione del procedimento giudiziario porterebbe a risultati eccezionali. Io so solo che nei tribunali ci sono ancora gli uscieri che portano le carte da un ufficio all&#8217;altro e che smistano i visitatori.</p>
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		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/neghiamoci-giustizia-in-nome-del-principio/cuore-di-tenebra/comandante-nebbia/15188/comment-page-1/#comment-53492</link>
		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 08:33:10 +0000</pubDate>
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		<description>sono perfettamente d&#039;accordo, infatti il senso del mio pezzo non è nel giustificare la legge sul processo breve, ma nel doversi trovare a rinunciare un diritto in nome di una battaglia politica.

in quanto alle riforme che proponi, non entro in merito, non ho le competenze necessarie.

mi viene da dire che il processo d&#039;appello andrebbe condotto solo se emergono dei fatti nuovi. se ora non è così, è effettivamente inutile.
la cassazione dovrebbe servire a rivedere la regolarità formale del processo che, in caso di dubbio, qualcuno deve pur rivedere.

Le leggi sulla giustizia le fa il parlamento e non la magistratura perché un popola si da le leggi e delega qualcuno a farle rispettare.
certo, con il parlamento eletto in questo modo, la cosa non ha il minimo senso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono perfettamente d&#8217;accordo, infatti il senso del mio pezzo non è nel giustificare la legge sul processo breve, ma nel doversi trovare a rinunciare un diritto in nome di una battaglia politica.</p>
<p>in quanto alle riforme che proponi, non entro in merito, non ho le competenze necessarie.</p>
<p>mi viene da dire che il processo d&#8217;appello andrebbe condotto solo se emergono dei fatti nuovi. se ora non è così, è effettivamente inutile.<br />
la cassazione dovrebbe servire a rivedere la regolarità formale del processo che, in caso di dubbio, qualcuno deve pur rivedere.</p>
<p>Le leggi sulla giustizia le fa il parlamento e non la magistratura perché un popola si da le leggi e delega qualcuno a farle rispettare.<br />
certo, con il parlamento eletto in questo modo, la cosa non ha il minimo senso.</p>
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		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/neghiamoci-giustizia-in-nome-del-principio/cuore-di-tenebra/comandante-nebbia/15188/comment-page-1/#comment-53490</link>
		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 08:22:09 +0000</pubDate>
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		<description>La magistratura e Berlusconi, in molti casi, sono due aspetti dello stesso problema: la difesa del privilegio.

In questo caso, stilare una classifica di merito, è arduo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La magistratura e Berlusconi, in molti casi, sono due aspetti dello stesso problema: la difesa del privilegio.</p>
<p>In questo caso, stilare una classifica di merito, è arduo.</p>
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		<title>Di: silvio</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/neghiamoci-giustizia-in-nome-del-principio/cuore-di-tenebra/comandante-nebbia/15188/comment-page-1/#comment-53432</link>
		<dc:creator>silvio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 19:07:34 +0000</pubDate>
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		<description>Su questo tema mi vengono in mente due notizie che lessi parecchio tempo fa (poiché ricordo solo il succo ma non i dettagli, se qualcuno può integrare o correggere lo faccia pure).
1) In Gran Bretagna ci fu scalpore per l&#039;eccessiva lunghezza di un processo penale che durò, dal primo all&#039;ultimo grado, la bellezza di 380 giorni (cioè un anno e spiccioli).
2) Una seria riorganizzazione del lavoro al Tribunale di Bolzano ha permesso di recuperare parecchio terreno sulle pratiche arretrate e, perfino, di limare i costi della struttura.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Su questo tema mi vengono in mente due notizie che lessi parecchio tempo fa (poiché ricordo solo il succo ma non i dettagli, se qualcuno può integrare o correggere lo faccia pure).<br />
1) In Gran Bretagna ci fu scalpore per l&#8217;eccessiva lunghezza di un processo penale che durò, dal primo all&#8217;ultimo grado, la bellezza di 380 giorni (cioè un anno e spiccioli).<br />
2) Una seria riorganizzazione del lavoro al Tribunale di Bolzano ha permesso di recuperare parecchio terreno sulle pratiche arretrate e, perfino, di limare i costi della struttura.</p>
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		<title>Di: francy68</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/neghiamoci-giustizia-in-nome-del-principio/cuore-di-tenebra/comandante-nebbia/15188/comment-page-1/#comment-53428</link>
		<dc:creator>francy68</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 16:25:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=15188#comment-53428</guid>
		<description>Scusate ma mi sembra che diciate cose giuste, fermandovi però alla superficie (il che è strano per chi anima e frequenta questo blog).

Possibile che vi sfugga che la legislazione penale e, soprattutto, l&#039;organizzazione dell&#039;apparato giudiziario siano fatti per non consentirgli di funzionare in modo corretto? 

Se in una qualsiasi azienda vi dicessero &quot;da oggi il tuo ufficio deve produrre il doppio, però ti dimezzo il budget e ti quadruplico gli adempimenti burocratici&quot; voi cosa direste?

Insomma non c&#039;è dubbio che 16 anni sia una durata inaccettabile, ma come è organizzato il porcesso italiano? le strutture di supporto esistono? Anzi, esistono gli stessi magistrati? 10.000 magistrati, con pochi cancellieri, senza strutture di supporto efficaci, possono fare 3.000.000 di processi in un anno?
E poi, possibile che nessuno rifletta sul fatto che più si vuole un processo garantito più questo deve durare? 

Ad esempio perchè nessuno propone, per iniziare 2 riforme, logiche e facili:
1- Abolizione del giudizio di appello. Nel penale in particolar modo l&#039;appello è insensato: il giudizio è retto dal cd. principio di oralità secondo cui la prova si forma davanti al giudice (imputato, testimoni e periti devono convincere il giudice -che non conosce se non a grandi linee la vicenda- della veridicità di quanto dicono tramite il loro contegno tenuto di persona di fronte a questi), il giudizio d&#039;appello, ovviamente no (sarebbe impensabile riassumere la prova in un nuovo dibattimento, non si tratterebbe più di un processo ma di una speciee di recita, per di più la replica di uno show già andato in onda). Quindi a che serve l&#039;appello? a nulla, pura perdita di tempo, aboliamolo e già così si risparmia qualche annetto nei processi più complessi.

2- giudizio di cassazione: nei paesi anglosassoni non è un diritto, le Corti supreme prima di svolgerlo valutano se sono presenti ragioni che fanno ritenere opportuno tale fase processuale; se la ritengono inutile ti rigettano la richiesta di giudizio e tanti saluti (in America al tendenzialmente unico processo di merito se ti condannano vai in galera subito, la richiesta alla corte d&#039;appello o alla corte suprema la fai dalla galera e loro spessissimo ti dicono che hai già avuto quanto ti spettava, non rompere grazie -e paga le spese processuali).

Aggiungo una riflessione, secondo me banale, ma che nessuno fa:
3- procedura: perchè le procedure le fanno i governi e non le corti stesse? Chi conosce meglio i modi per razionalizzare le operazioni se non gli stessi operatori sul campo? Forse che le operazioni chirurgiche si svolgono secondo le procedure imposte dal governo? E poi cosa succede se, putacaso, il governo fosse interessato a processi lenti e disfunzionali? 
Risposta facile, succede che si fanno leggi come quelle degli ultimi 15 anni quasi tutte incostituzionali e tese a impedire alla macchina di funzionare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate ma mi sembra che diciate cose giuste, fermandovi però alla superficie (il che è strano per chi anima e frequenta questo blog).</p>
<p>Possibile che vi sfugga che la legislazione penale e, soprattutto, l&#8217;organizzazione dell&#8217;apparato giudiziario siano fatti per non consentirgli di funzionare in modo corretto? </p>
<p>Se in una qualsiasi azienda vi dicessero &#8220;da oggi il tuo ufficio deve produrre il doppio, però ti dimezzo il budget e ti quadruplico gli adempimenti burocratici&#8221; voi cosa direste?</p>
<p>Insomma non c&#8217;è dubbio che 16 anni sia una durata inaccettabile, ma come è organizzato il porcesso italiano? le strutture di supporto esistono? Anzi, esistono gli stessi magistrati? 10.000 magistrati, con pochi cancellieri, senza strutture di supporto efficaci, possono fare 3.000.000 di processi in un anno?<br />
E poi, possibile che nessuno rifletta sul fatto che più si vuole un processo garantito più questo deve durare? </p>
<p>Ad esempio perchè nessuno propone, per iniziare 2 riforme, logiche e facili:<br />
1- Abolizione del giudizio di appello. Nel penale in particolar modo l&#8217;appello è insensato: il giudizio è retto dal cd. principio di oralità secondo cui la prova si forma davanti al giudice (imputato, testimoni e periti devono convincere il giudice -che non conosce se non a grandi linee la vicenda- della veridicità di quanto dicono tramite il loro contegno tenuto di persona di fronte a questi), il giudizio d&#8217;appello, ovviamente no (sarebbe impensabile riassumere la prova in un nuovo dibattimento, non si tratterebbe più di un processo ma di una speciee di recita, per di più la replica di uno show già andato in onda). Quindi a che serve l&#8217;appello? a nulla, pura perdita di tempo, aboliamolo e già così si risparmia qualche annetto nei processi più complessi.</p>
<p>2- giudizio di cassazione: nei paesi anglosassoni non è un diritto, le Corti supreme prima di svolgerlo valutano se sono presenti ragioni che fanno ritenere opportuno tale fase processuale; se la ritengono inutile ti rigettano la richiesta di giudizio e tanti saluti (in America al tendenzialmente unico processo di merito se ti condannano vai in galera subito, la richiesta alla corte d&#8217;appello o alla corte suprema la fai dalla galera e loro spessissimo ti dicono che hai già avuto quanto ti spettava, non rompere grazie -e paga le spese processuali).</p>
<p>Aggiungo una riflessione, secondo me banale, ma che nessuno fa:<br />
3- procedura: perchè le procedure le fanno i governi e non le corti stesse? Chi conosce meglio i modi per razionalizzare le operazioni se non gli stessi operatori sul campo? Forse che le operazioni chirurgiche si svolgono secondo le procedure imposte dal governo? E poi cosa succede se, putacaso, il governo fosse interessato a processi lenti e disfunzionali?<br />
Risposta facile, succede che si fanno leggi come quelle degli ultimi 15 anni quasi tutte incostituzionali e tese a impedire alla macchina di funzionare.</p>
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		<title>Di: Marista</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/neghiamoci-giustizia-in-nome-del-principio/cuore-di-tenebra/comandante-nebbia/15188/comment-page-1/#comment-53404</link>
		<dc:creator>Marista</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 13:28:06 +0000</pubDate>
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		<description>Esatto , chi ha i mezzi può sfuggire e chi non ce li ha no. Questa frase infelice mi costò d&#039;esser redarguita da un esimio principe del foro ed illustre professore universitatio di diritto penale, osannato e rispettato, che mi stava esaminamdo in diritto processuale penale, come ebbi pronunciata questa frase, l&#039;uomo solitamente composto e quasi aristocratico, divenne rosso in viso e urlando  mi diffidò dal presentarmi mai in futuro in una aula di tribunale.. voleva bocciarmi, la commissione  si oppose, era evidente che ero preparata, e mi copntinuarono l&#039;esame..lui dovette firmarlo , un voto bassissimo che mi abbassò la media del che  i  suoi assistenti mi chiesero scusa, e il luminare mi ribadì di non farmi mai vedere in una aula di tribunale, mi avrebbe impedito in ogni modo di esercitare la professione.. dopo anni ancora non mi è chiaro il perchè..ma il suo primo assistente, professore universitario e noto avvocato mi fece notare avanti a tutti e certo non in segreto, che l&#039;esimio personaggio era tra coloro che stavano curando il nuovo pocesso penale, e il concetto fu che dovevo capire le ragioni &quot;politiche&quot; dl tipo. 
Le ho capite dopo tanto tempo e le ho viste in azioni dopo  che è ruiscito nei suoi intenti e in quelli di quanti come lui la pensavano, la pensano e che se potessi mandrei tutti a spaccare pietre nel deserto.

Meglio Berlusconi, credetemi, io ne ho visto il volto di questa gente, ne ho misurato l&#039;abisso che si nasconde nel loro  sentire.. meglio berlusconi, anche se davvero fosse quella sentina che lo si vuole fare apparire.. perchè io ho potuto vedere il vero volto di coloro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esatto , chi ha i mezzi può sfuggire e chi non ce li ha no. Questa frase infelice mi costò d&#8217;esser redarguita da un esimio principe del foro ed illustre professore universitatio di diritto penale, osannato e rispettato, che mi stava esaminamdo in diritto processuale penale, come ebbi pronunciata questa frase, l&#8217;uomo solitamente composto e quasi aristocratico, divenne rosso in viso e urlando  mi diffidò dal presentarmi mai in futuro in una aula di tribunale.. voleva bocciarmi, la commissione  si oppose, era evidente che ero preparata, e mi copntinuarono l&#8217;esame..lui dovette firmarlo , un voto bassissimo che mi abbassò la media del che  i  suoi assistenti mi chiesero scusa, e il luminare mi ribadì di non farmi mai vedere in una aula di tribunale, mi avrebbe impedito in ogni modo di esercitare la professione.. dopo anni ancora non mi è chiaro il perchè..ma il suo primo assistente, professore universitario e noto avvocato mi fece notare avanti a tutti e certo non in segreto, che l&#8217;esimio personaggio era tra coloro che stavano curando il nuovo pocesso penale, e il concetto fu che dovevo capire le ragioni &#8220;politiche&#8221; dl tipo.<br />
Le ho capite dopo tanto tempo e le ho viste in azioni dopo  che è ruiscito nei suoi intenti e in quelli di quanti come lui la pensavano, la pensano e che se potessi mandrei tutti a spaccare pietre nel deserto.</p>
<p>Meglio Berlusconi, credetemi, io ne ho visto il volto di questa gente, ne ho misurato l&#8217;abisso che si nasconde nel loro  sentire.. meglio berlusconi, anche se davvero fosse quella sentina che lo si vuole fare apparire.. perchè io ho potuto vedere il vero volto di coloro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/neghiamoci-giustizia-in-nome-del-principio/cuore-di-tenebra/comandante-nebbia/15188/comment-page-1/#comment-53391</link>
		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 09:07:57 +0000</pubDate>
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		<description>pollaio mi sembra una definizione pertinente</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>pollaio mi sembra una definizione pertinente</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/neghiamoci-giustizia-in-nome-del-principio/cuore-di-tenebra/comandante-nebbia/15188/comment-page-1/#comment-53389</link>
		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 09:06:25 +0000</pubDate>
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		<description>giusta riflessione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>giusta riflessione</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fma</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/neghiamoci-giustizia-in-nome-del-principio/cuore-di-tenebra/comandante-nebbia/15188/comment-page-1/#comment-53362</link>
		<dc:creator>fma</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 12:28:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=15188#comment-53362</guid>
		<description>Sottoscrivo da cima a fondo.
Per non arrivare al punto in cui siamo sarebbe stato necessario che l&#039;ordinamento giudiziario, in tutti questi anni, mostrasse di possedere una capacità di autoanalisi e di autoemendamento concreti e perpetui.
Una sorta di logica del miglioramento continuo, di cui invece, all&#039;atto pratico, s&#039;è dimostrato assolutamente privo.
Dunque adesso ha buon gioco chi sostiene che bisogna provvedervi dal di fuori.
Che poi a sistemare il pollaio si proponga la faina, fa accapponare (per restare in tema) la pelle.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sottoscrivo da cima a fondo.<br />
Per non arrivare al punto in cui siamo sarebbe stato necessario che l&#8217;ordinamento giudiziario, in tutti questi anni, mostrasse di possedere una capacità di autoanalisi e di autoemendamento concreti e perpetui.<br />
Una sorta di logica del miglioramento continuo, di cui invece, all&#8217;atto pratico, s&#8217;è dimostrato assolutamente privo.<br />
Dunque adesso ha buon gioco chi sostiene che bisogna provvedervi dal di fuori.<br />
Che poi a sistemare il pollaio si proponga la faina, fa accapponare (per restare in tema) la pelle.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: doxaliber</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/neghiamoci-giustizia-in-nome-del-principio/cuore-di-tenebra/comandante-nebbia/15188/comment-page-1/#comment-53358</link>
		<dc:creator>doxaliber</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 10:43:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=15188#comment-53358</guid>
		<description>Hai visto il processo penale dalla parte del colpevole (o ancor peggio dell&#039;innocente), ma bisogna considerare anche il processo penale dalla parte delle vittime. Attendere tanti anni per vedere un po&#039; di giustizia è un tormento. Cosa dire poi dei processi civili? Delle cause di lavoro? Un uomo che decida di fare causa ad un datore di lavoro può dover aspettare 10 anni prima di vedere riconosciuta la sua causa.Qualche tempo fa scrissi di un rappresentante licenziato dalla sua azienda perché si era rifiutato di pagare una sorta di &quot;tangentina&quot; ai responsabili dei supermercati affinché inserissero il loro prodotto nei banchi di vendita. Il dipendente da anni aspettava giustizia e l&#039;azienda, pur avendo perso qualche grado di giudizio, continuava a non pagare il dovuto in attesa della sentenza definitiva. Poi non so come è andata a finire (magari l&#039;azienda è stata assolta) tuttavia il caso è emblematico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai visto il processo penale dalla parte del colpevole (o ancor peggio dell&#8217;innocente), ma bisogna considerare anche il processo penale dalla parte delle vittime. Attendere tanti anni per vedere un po&#8217; di giustizia è un tormento. Cosa dire poi dei processi civili? Delle cause di lavoro? Un uomo che decida di fare causa ad un datore di lavoro può dover aspettare 10 anni prima di vedere riconosciuta la sua causa.Qualche tempo fa scrissi di un rappresentante licenziato dalla sua azienda perché si era rifiutato di pagare una sorta di &#8220;tangentina&#8221; ai responsabili dei supermercati affinché inserissero il loro prodotto nei banchi di vendita. Il dipendente da anni aspettava giustizia e l&#8217;azienda, pur avendo perso qualche grado di giudizio, continuava a non pagare il dovuto in attesa della sentenza definitiva. Poi non so come è andata a finire (magari l&#8217;azienda è stata assolta) tuttavia il caso è emblematico.</p>
]]></content:encoded>
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