E’ una città allo stremo quella che accoglie oggi il primo consiglio dei ministri del nuovo governo. Le misure di sicurezza sono adeguate al momento che vive Napoli ed il resto del nostro paese.
Le tre direttrici principali che portano al palazzo dove si terrà la seduta sono presidiate da reparti di Lagunari della Serenissima in assetto di combattimento. Quattro caccia della Marina Militare sorvolano la città a bassa quota e 6 elicotteri Mangusta AW 129 della Brigata Aereomobile Friuli, armati con cannoncini da 24 mm., possono fornire copertura aerea ai reparti antisommossa di Polizia e Carabinieri in caso di disordini. Il supporto logistico e la copertura antimissile è garantita dalla portaerei Cavour, all’ancora nella rada prospiciente la piazza dove si terrà il meeting, a circa un miglio dalla costa.

ore 10:12 Un’istantanea di uno dei 6 A-129 impegnati a Napoli
La zona rossa è protetta da un doppio cordone composto da personale della Marina Militare (fucilieri del Reggimento San Marco) e da reparti della Folgore.
Il traffico automobilistico è stato deviato ed è consentito il transito solo ai pedoni.
Per accedere è necessario dimostrare di risiedere nella zona o di svolgervi una regolare attività lavorativa.
Tutti quelli che hanno chiesto di passare sono stati costretti a sdraiarsi faccia a terra con le mani dietro la nuca per sottoporsi a perquisizione con metal detector e cani anti bomba. Chi, per motivi di età o di salute, non poteva assumere la posizione prescritta è stato condotto presso la Scuola Diaz dove è stato allestito un centro temporaneo di accoglienza per coloro sui quali è risultato necessario condurre ulteriori accertamenti.

ore 10:18 Napoli via Depretis
Mentre subivamo il controllo un uomo, senza evidenti invalidità, ha rifiutato di sottoporsi alla perquisizione nelle modalità richieste ritenendola “esagerata”. Questo ha generato una vivace discussione con il sottufficiale che presiedeva il posto di blocco. Subito dopo, sono intervenuti due militari che hanno agilmente ridotto al silenzio il contestatore che è stato condotto in barella alla Diaz per accertamenti e cure mediche.
Dopo aver superato il check point è possibile avviarsi a piedi verso i margini della zona inibita, sotto il controllo vigile del personale militare e dei tiratori scelti disposti lungo il percorso. A noi che viviamo quotidianamente il caos di questa città è sembrato strano passeggiare per strade percorse solo da qualche veicolo militare e da radi passanti. Il silenzio innaturale è rotto solo dal sibilo dei caccia e dal rombo degli elicotteri che pattugliano la zona.

ore 10:20 Napoli Rettifilo
Una volta giunti a Piazza Plebiscito, momentaneamente adibita ad eliporto, abbiamo assistito da lontano all’atterraggio dei tre NHI NH90 che hanno consentito ai ministri di raggiungere la sede della riunione.
Parlando con alcuni passanti abbiamo saputo che ci sono stati degli scontri nella zona Nord di Napoli e che sono state allestite almeno 8 manifestazioni con l’intenzione di forzare la zona rossa. In effetti, mentre raggiungevamo la piazza, abbiamo sentito una serie di scoppi che potevano essere spari, ma non abbiamo nessuna informazione sull’entità degli scontri ne sulla loro localizzazione precisa.

ore 10:29 L’atterraggio del NHI NH90 del presidente del consiglio
A prescindere da questo, noi e tutti i napoletani ci attendiamo da questa riunione una serie di risposte concrete e definitive sulle questioni che stanno veramente a cuore ai cittadini. Le questioni essenziali sono e rimangono il problema rifiuti e la sicurezza.
Dopo i 12 casi di colera accertati e i 2800 morti per le strade dell’anno scorso, Napoli e i napoletani sono stanchi e si attendono soluzioni. E noi con loro.
dal nostro inviato O.W.
Napoli, 21 maggio 2016
|
|
|
|
|||||
| MC? |
Aiutaci |
Tu su MC |
Amici |
Contatti | Feed |
Fave |
Disclaimer |
Tag: camorra, campania, Lettere-dal-Fronte, napoli, politica, rifiuti, satira
redazione
Stampa questo Articolo










8 commenti
Feed ai commenti per questo articolo
Trackback link
http://www.mentecritica.net/napoli-consiglio-dei-ministri-in-diretta-dal-nostro-inviato-quello-che-gli-altri-non-vi-raccontano/leggere/redazione/4087/trackback/
11 Giugno, 2008 a10:15
Pingback da Breaking News: La Monnezza di Berlusconi non Puzza » MenteCritica
21 Maggio, 2008 a 10:42
ema aka mascherabianca
Direi che esagerate, come misure di sicurezza, è riduttivo… Se proprio dovevano fare sta cosa usando e sperperando soldi in questo modo era meglio se rimanevano a Roma. Non penso che l’ambiente circostante possa influire in qualche modo sulle scelte per migliorare le condizioni di Napoli e soprattutto dei napoletani.
Non capisco benissimo il motivo di un sistema di sicurezza del genere. Solo sotto dittature mi sa che ci si barrica dietro esercito marina e chi più ne ha più ne metta… Ma in Italia non c’è la democrazia?
21 Maggio, 2008 a 11:05
Ares
Leggere la data.
Ciao
21 Maggio, 2008 a 13:06
Iniquo
Complimenti per la qualità e per la citazione finale.
I miei timori odierni sono due: che si ripeta il controllo politico della repressione messa in atto dalle forze dell’ordine verificatosi nel 2001; che nelle manifestazioni ci siano troppi camorristi agitatori.
21 Maggio, 2008 a 13:25
ema aka mascherabianca
ehm… ops… perchè mi perdo sempre un pezzo piccolissimo che è necessario epr comprendere tutto il contesto… Uffi… Cmq è difficile fare una previsione a così “lungo” termine. Prima o poi ci si arrabbierà per questa situazione oscena. O almeno si spera. Ma prima o poi gli Italiani capiranno che l’Italia è nostra e non dei politici???
22 Maggio, 2008 a 8:02
Comandante Nebbia
Il 21 maggio del 2008, invece, i ministri arrivarono in autobus e le misure di sicurezza viste con l’occhio del professionista, a quanto mi raccontano, erano risibili.
Grazie a tutti per l’attenzione
O.W.
22 Maggio, 2008 a 15:27
Ares
Si aspettava il 10% degli elicotteri d’attacco italiani, praticamente un intero reggimento? O di veder volare caccia quando c’è un aeroporto militare affogato in città? Nemmeno a Moga si sono visti tanti Mangusta tutti insieme.
Saluti
A
22 Maggio, 2008 a 16:53
CuorePensante
ICI: imposta comunale ingiusta
Detassazione straordinario. Emergenza rifiuti.
I Primi Provvedimenti del Governo
riunito a Napoli
Evviva!!!! Il Governo e tutto il suo teatro ambulante si è finalmente riunito in pompa magna in un angolo di Napoli liberato dall’immondizia, (solo per qualche giorno però), e ha varato i primi provvedimenti per “far rialzare” l’Italia.
Le promesse sono debiti e quelle fatte in campagna elettorale hanno un valore speciale, perché consentono di avere voti e conquistare il potere che è molto importante avere, piuttosto che subire.
E allora? Si possono deludere così presto tutti quegli Italiani che hanno abboccato?
No !!!! Certo che non si può.
Togliamo l’ICI di giugno e poi, forse, anche quella di dicembre e quando i cittadini si accorgeranno che questo omaggio impoverirà ulteriormente le casse dei comuni e verranno a mancare tanti di quei servizi già carenti, diremo loro che è necessario fare dei sacrifici per risanare i conti e rimetteremo un’altra tassa che potremo chiamare RICI (ripristino imposta comunale ingiusta).
Ah,…. visto che ci siamo. Perché non detassiamo anche gli straordinari così diamo qualche euro in più a quelli che continuano a lamentarsi di non riuscire ad arrivare alla fine del mese ?
Bello !!! Efficace !!! Questa sì che si chiama “generosità di Stato”.
Peccato che poi pensandoci troppo hanno finito per rovinare il regalo.
Eh già, proprio così. Perché i cervelloni dell’economia, facendo due conti a fine pranzo (sontuoso naturalmente), si sono accorti che stavano esagerando in generosità e così non potendo migliorare, (con 200-300 euro in più l’anno,…. sic), il tenore di vita di tutti i lavoratori dipendenti italiani, hanno corretto la destinazione della lauta elargizione per limitare i costi. Hanno pensato (durante la lenta digestione rallentata dal buon vino) di far stare meglio, per ora, solo i dipendenti privati con reddito inferiore a 30-35000 euro l’anno. Gli altri, quell’esercito di dipendenti pubblici (tra i quali si annidano dei fannulloni, secondo qualcuno dei commensali di Napoli ) li accontenteranno più in là, forse.
Quello che non è stato detto, in quel trionfo di sorrisi e bonismo, è che alla stragrande maggioranza di lavoratori dipendenti non è consentito fare lavoro straordinario e se lo fanno, perché sono masochisti o semplicemente perché il funzionamento dell’apparato statale lo esige, non viene loro neanche pagato. Ancor più paradossale è poi la posizione di quei tanti precari e giovani costretti a lavorare in nero, che lo straordinario non sanno neanche cosa sia.
Grazie signori della politica. Un grazie carico di riconoscenza, da parte di tutti quei lavoratori impoveriti dal centro-sinistra, per lo sforzo che avete fatto o promettete di fare per detassare l’inesistente ed incrementare di un bel nulla le buste paga dei vostri fedeli elettori.
E trovandosi a Napoli, non si poteva fare a meno di pronunciarsi sull’emergenza rifiuti. D’altronde, la prima riunione del Consiglio era stata voluta in quella città proprio per dare un segnale mediatico positivo in relazione alla questione immondizia.
E allora ? Un altro sorriso largo e pieno di denti curati e fuori l’annuncio: “Risolveremo il problema rifiuti…… Fra due anni e mezzo, le strade saranno liberate e pensiamo di eliminare…. anche la puzza”.
Che bello !!! Fra poco più di due anni gli abitanti perivesuviani potranno camminare sui marciapiedi, i loro bambini ritorneranno a giocare per strada e le città profumeranno di…. (non riusciamo ad immaginare di cosa).
Che bravi !!! Quando si dice il decisionismo e l’efficienza.
Però qualche ingrato potrebbe avanzare dei dubbi. Ma come? Avete ferocemente criticato e condannato il governo precedente perché dimostrava di non saper risolvere il problema in poche settimane ed ora dobbiamo esser contenti di sentire che voi ci toglierete l’immondizia entro due anni e passa ?
Ingrati. Non sapete aspettare e non sapete apprezzare l’impegno di chi si sacrifica per voi.
Che bello vivere in Italia ed avere la fortuna di essere governati da uomini (e donne) scelti democraticamente dal popolo per le loro eccezionali qualità politiche.
Perché non votiamo almeno una volta l’anno. Dateci la possibilità di dimostrarvi quanto vi vogliamo bene e di incrementare ogni volta di più il vostro bottino di voti.
Grazie di esistere.
CuorePensante