La notizia è di ieri, ed è questa (interessante come nel permalink ci sia il tag “molotov”). Se non avete voglia di linkare (che brutto termine) si tratta di un parroco del trevigiano che mette a disposizione dei locali di pertinenza della parrocchia per altre confessioni religiose. Dapprima, anni fa, per protestanti ghanesi, ed “oggi”, da oltre un anno, per la comunità islamica locale.
Com’è possibile che non si sia saputo prima, vi chiederete? Perché c’è voluto un incontro di Onlus a Roma per far andare su tutte le furie bossi and co.?
Semplice, dal mio punto di vista prettamente occamistico: perché funziona(va). Ma è politicamente invendibile una situazione che si regge su un equilibrio di spiccata umanità.
Infatti è di oggi la replica della diocesi (nientepopodimenoche) e del buon, vecchio, caro, Umbert: “Non credo che chi frequenta quella parrocchia sia felice di quanto accade“.
A questo punto ho io una domanda per lui: cosa ne sai tu di quello che va bene agli abitanti di Paderno? Ci sei mai stato? Ci hai mai parlato? Sei andato alle riunioni in cui si decideva questo o quello? Perché non guardi in faccia la realtà e non riconosci che tutto ciò in cui credi potrebbe essere falso? Almeno concediti il beneficio del dubbio.
‘Notte.
|
|
|
|
|||||
| MC? |
Aiutaci |
Tu su MC |
Amici |
Contatti | Feed |
Fave |
Disclaimer |
Tag: integrazione
Silent Enigma
Stampa questo Articolo










2 commenti
Feed ai commenti per questo articolo
Trackback link
http://www.mentecritica.net/moschea-in-chiesa-no-grazie-bossi-e-la-diocesi-non-sono-daccordo/bacio-della-buonanotte/silentenigma/2018/trackback/
10 Novembre, 2007 a 22:58
diabolicomarco
Il vicario già smentisce… .
Evidentemente sono stati fraintesi.
11 Novembre, 2007 a 3:00
Silent Enigma
Tecnicamente ha ragione: si tratta di sale riunioni perlopiù. Nuove di zecca e poco utilizzate.
Tecnicamente, quindi, non è una smentita, perché nell’articolo si parla di “problema” e relativa “soluzione”.
Robe da matti