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Morto Travis. E Veltroni…

19 febbraio, 2009 - 7:00 di  
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E’ morto Travis. No, Travis non è l’affettuoso nomignolo con cui chiamo il Pd nei momenti d’intimità. Travis era uno scimpanzé di 15 anni che viveva con Sandra Herold nella città di Stamford, nel Connecticut, perché in America le agenzie matrimoniali non è che funzionino tanto bene.

Fatto sta che Travis faceva la vita di un pascià. Aveva imparato a mangiare a tavola, farsi il bagno da solo, vestirsi, fare zapping, usare il computer e la carta igienica. E qui si capisce perché Sandra lo aveva preferito a un maschio umano.




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Comunque, aveva anche ricoperto un ruolo in uno spot della Coca Cola. Perché in America per essere attori basta avere due palmi di mani da affondare nella Hollywood Walk of Fame. Nello spot, Travis impersonava uno scimpanzé che contende su un albero lattine di Coca Cola a Mickey Rourke, che pensa siano birre. Una interpretazione difficile per Travis, continuamente provato dalle lunghe ore passate a attendere che finissero di truccare Mickey Rourke da essere umano.

Sei anni dopo, come va come non va, ieri (era una bella mattina), in giardino, Travis all’improvviso aggredisce un’amica della Herold, in preda a overdose di Coca Cola. Sandra assiste alla scena dalla finestra, corre fuori, e gli pianta un coltello nella schiena. Un po’ per difendere l’amica, un po’ perché con lei Travis non aveva mai fatto così. Lo scimpanzé, seguendo il metodo Actor Studio, si spacca un bicchiere della serie ‘Coca Cola for Mac Donalds’ sulla testa e sviene. Arriva la polizia e lo preleva in destrezza “tanto siamo a abituati a Marlon Brando” dirà poi l’agente Sullivan. Mentre gli sbirri lo portano in centrale per interrogarlo, Travis si sveglia e si guarda intorno con rossi occhi cisposi. Con il telecomando che tiene infilato nell’ano cerca di cambiare canale perché Bonanza non gli piace e, non riuscendoci, impazzisce e spacca i vetri della volante. Gli agenti comprendono il suo dramma e lo fiaccano a revolverate. Pare che, come ultimo gesto, Travis abbia cercato di pulirsi il sedere con la carta igienica.
Liberando casa dalle sue cianfrusaglie, Sandra ha trovato numerose lettere segrete che lo scimpanzé scrisse a prestigiosi Laboratori scientifici in cui si conducono esperimenti sulle scimmie antropomorfe, in cui supplicava di venire a prenderlo. Non ha fatto in tempo a spedirle.

Bye Bye Veltrons

Stamattina(1) ho ascoltato con attenzione tutto il discorso di dimissioni di Veltroni. Volevo capire da cosa si stava dimettendo.
A un certo punto, a pochi secondi dalla conclusione, la mia connessione Internet a YouDem si è interrotta. Sono cascate le palle pure a lei.
Andandosene, Veltroni ha ringraziato tutti. Un grazie particolarmente sentito a Franceschini, il suo autista.
Ora che però se n’è andato mi mancherà, qualcuno che si fa pigliare a ceffoni senza reagire. Quei guanciotti penzoloni ripieni di buonismo e dolciumi americani… che nostalgia!
Comunque sono contento per lui. E’ stato ampiamente ringraziato per quello che ha fatto per il PD in questi mesi, soprattutto per essersene andato.
Fra gli affettuosi messaggi di commiato, un laconico, ma significativo, ‘grazie di tutto’, firmato Il principale esponente dello schieramento opposto.

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Note
  1. il pezzo è del 18 febbraio 2009 []
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Comments

19 Risposte a “Morto Travis. E Veltroni…”
  1. lupoalburnino scrive:

    Ho scritto sul tuo blog un commento che riporto qui.
    “Come te anch’io sono stato ospitato su MC. Poi…non ho capito cosa sia successo, ma è cambiato tutto. Ora il vostro obiettivo è quasi esclusivamente, non che non si facesse anche prima, ma con argomentazioni molto più ragionevoli, è il PD contro cui scagliate le vostre frecce più velenose. Certo, quello del PD è un progetto ambizioso, molto difficile da realizzare, ma mi sai dire quando è stato facile raggiungere un obiettivo ambizioso? Credo che tutti i vostri post e i vostri commenti appartengano a simpatizzanti della sinistra radicale o addirittura militanti. Ma mi sai dire quali sono le grandi idee o i grandi progetti della sinistra radicale se anche i vostri elettori vi hanno del tutto abbandonati? Avevate avuto una grande occasione di governare l’Italia almeno per cinque anni, guarda caso con gli stessi uomini del PD di oggi. Cosa ne avete fatto? Avete distrutto un progetto e una speranza solo per inseguire un’ideologia ormai davvero un ectoplasma del passato. Vi stavano bene prima gli uomini che oggi si ritrovano nel PD con Prodi capo del Governo? Non sputate nel piatto in cui avete mangiato e che prima voi stessi avete sporcato. Non dico vergognatevi, solo fatevi un bell’esame di coscienza”.
    Non ti accorgi di quanti commenti siete oggetto?Nne sai il motivo? Rifletti, perchè quello che mi indispone è, pur di vedere il PD nella polvere, gioite delle sue disgrazie. Ho visto su facebook i giovani della sinistra radicale gridare di gioia per la sconfitta di Soru in Sardegna, in cui erano impegnati anche i loro politici, a dimostrazione del gradimento della vittoria di Berlusconi. Solo pazzesco!

    • francy68 scrive:

      hummm non so se ho capito bene, ma stai rimproverando il “famoso” autolesionismo della sinistra?
      Se è così, secondo me, in questo caso, sbagli perchè prendersela col PD non è autolesionismo ma semplice urgenza di togliere dai piedi questo fantasma per iniziare il più presto possibile a costruire un’opposizione che non c’è (un po’ come il cavaliere inesistente di Calvino, che non c’è ma crede di esserci…) e di cui c’è grandissimo bisogno e urgenza.
      Il PD è stato un aborto nato morto, basta mettere insieme il diavolo e l’acqua santa perchè senza i cattolici non si vince, non si può essere tutto e il contrario di tutto allo stesso momento. Diamoci un’identità precisa e costruiamo un partito che si coaguli attorno a quest’identità, ma il PD non era niente di tutto ciò, solo una creazione delle segreterie dei vecchi partiti senza alcuna ideologia condivisa sotto.
      Per me è solo un bene che muoia.

      • lupoalburnino scrive:

        Come volevasi dimostrare! Peccato che non siete riusciti nemmeno a resistere per mezza legislatura, perchè, al di là del diavolo e dell’acqua santa, che guarda caso non sempre sono inconciliali solo se ti ricordi dei cattocomunisti, che rappresentarono una novità e una forza all’interno del PCI, voi veramente vi arrampicate sugli specchi se anche gli operai vi hanno voltato le spalle. Vivere solo di ideologia è l’errore più grande che si possa fare oggi. Voi lo state facendo da sempre. Siete voi a preferire il diavolo, Berlusconi, e non l’acqua santa. Se vi va bene così, la sinistra al governo non ci andrà mai! Altro che identità precisa. Cominciate, se ne siete capaci. S’è visto in quanti partitini siete! Auguri!

        • francy68 scrive:

          ma scusa sono stato il primo a dire che il PD nasceva morto e mi rinfacci che non siamo riusciti a resistere mezza legislatura? Questa mi sembra proprio una dimostrazione che il PD non era vitale.

          Io non credo proprio di vivere di ideologia, anche perchè un’ideologia che mi rappresenti proprio non la conosco…dico solo che non si può fare un partito con persone che la pensano in modo esattamente opposto a me, sulle questioni fondamentali (tipo i PACS, la laicità della scuola, il diritto a decidere SE e QUANDO morire e tante altre ancora).
          Prodi è rimasto per 2 volte paralizzato (e i 2 governi abortiti quanta acqua hanno portato al mulino di Berlusconi?) perchè su nessun punto caratterizzante del teorico programma la squadra di governo era unita.
          Quindi mi sembra che l’esperienza fatta dovrebbe insegnarci che questi matrimonii fasulli di interesse non s’hanno da fare.

          E inoltre, dopo il caso Englaro e dopo aver toccato con mano quanto medioevali siano le posizioni cattoliche i cattolici non li voglio più vedere nemmeno dipinti. Se loro sono rimasti al medioevo con lo Stato e la Chiesa che decidono se ho o meno diritto di vivere e morire io, mi spiace, non ci sto più…mi sento troppo minacciato da uno stato teocratico, i margheriti Rutellici per me sono il nemico, vadano fuori dai coglioni.

    • Alberto Dito scrive:

      A destra si usa il termine “Comunista” ogni qualvolta si vuole parlare di quacuno con cui è inutile discutere perchè tanto è “comunista”. Nel centro sinistra il termine corrispondende è “sinistra radicale”, mi appare un tantino strano che due schieramenti, a parole, contrapposti usino tuttosommato lo stesso termine per indicare, a loro dire, interlecutori indisponibili. Se Veltroni avesse usato anche lui il termine “comunista” sarebbe stato ricordato almeno per aver fatto cortocircuitare uno pseudo argomento nelle mani della destra. E sarebbe stato anche più chiaro con noi tutti.

  2. lupoalburnino scrive:

    Ciò che mi meraviglia è che il discorso si deve incartare sempre su di un argomento: cattolici e comunisti. Sembra che ci si dimentichi che sono due secoli di cristianesimo in Italia, con un Papato residente a Roma, e si desideri o pretenda di rimuovere tutto solo perchè non piace alla sinistra radicale. Questo è illiberalismo. E guarda caso pensate veramente che gli italiani, i quali poi si sono “affiancati” a Berlusconi, il quale furbescamente li ha accolti, veramente si pongano come primo problema i PCSC e tutto il resto? Io sono cattolico e onestamente non sono contro i Pacs, ma rispetto anche chi non la pensa come me. Sulla scuola sono del parere che debba essere essenzialmente pubblica (vi ho insegnato per circa 40 anni), ma non vedo perchè, in un paese democratico, come anche voi vi definite, non debba e non possa coabitare una scuola privata con regole uguali a quella pubblica e che siano rispettate rigorosamente. Vedreste che forse non ce ne sarebbe neppure una. Questa è la democrazia e se Prodi non è riuscito a governare non è stata solo sua la responsabilità, soprattutto della sinistra radicale (per rispondere a Alberto Dito: dire sinistra radicale è solo una convenzione linguistica, non c’è nessun pregiudizio o offesa), divisa molto di più del PD, prima con Bertinotti, poi con Ferrero e company. Non è stata data a Prodi la possibilità di governare perchè la pretesa era di approvare prima i pacs ed altro dello stesso tenore e poi i problemi economici e sociali, costringendo Prodi a formare il governo più numeroso del mondo, mai visto prima per accontentare i vari appetiti.
    E poi credo che il PD abbia molti elementi di sinistra che possono essere apprezzati. Cosa è successo tra Ferrero e Vendola? Chi è più a sinistra Ferrero o Vendola e Bertinotti? Non vi sembra che siano discorsi di lana caprina? Non vi sembra che, nonostante non lo vogliate ammettere, siete accecati dalla vostra ideologia non accettando chi non è in sintonia con voi e, in tal modo, favorendo la politica (!?) di Berlusconi? Sbendatevi, per cortesia. Ne guadagnerebbero l’Italia e i lavoratori.

    • francy68 scrive:

      il punto è che se imposti il discorso cattolici e comunisti già sbagli…ad esempio io non sono nè comunista, nè sinistra radicale se proprio vuoi darmi un’etichetta usa progressista, grazie.
      il problema comunque è fra cattolici e “sinistrorsi” (o preferisci “sinistri”, forse in questo periodo meglio “sinistrati”).
      Quanto ai cattolici è evidente che neanche loro sono una monade, ma il problema non è certo il cattolico in generale, ma solo quelli -e non sono pochi purtroppo, Rutelli per dire ne è un esempio- che prima di pensare chiedono al vaticano cosa gli è consentito pensare).
      Quanto al:
      “Non vi sembra che, nonostante non lo vogliate ammettere, siete accecati dalla vostra ideologia non accettando chi non è in sintonia con voi e, in tal modo, favorendo la politica (!?) di Berlusconi?”
      …la risposta è no, non mi sembra. Non so quale ideologia tu pensi che mi accechi, semmai posso essere molto convinto di alcune mie opinioni, ma di certo non mi acceca alcuna ideologia.
      Poi, possiamo magari discutere se le mio opinioni siano corrette…puoi dirmi che non le condividi, benissimo. Anch’io però penso di aver il diritto di dire che non penso di poter trovare alcun intesa con chi professa ideologie di stampo chiaramente nazista, quale quella che vorrebbe impedirmi di scegliere se e quando vivere o morire.
      O quella per cui l’ONU non deve condannare gli stati dove si impiccano le persone perchè omosessuali.
      Nè posso sentire alcuna voglia di allearmi con un’istituzione che considera le donne inferiori.
      E’ mancanza di rispetto la mia, se dico che queste opinioni per me sono abomini e che non voglio aver nulla a che fare con chi professa, o anche solo accetta, queste idee?
      Ok, dammi pure dell’intollerante, ma per favore smettila di attribuirmi cecità dovuta all’ideologia. Io non sono nè cattolico, nè comunista, nè sinistro radicale, le cazzate le penso e le faccio con la mia testa non perchè me lo dica il papa o vendola o qualunque pirla, ok?

    • francy68 scrive:

      e poi com’è che in Parlamento c’è gente che dice che quelli che la pensano come me (cioè che Eluana doveva essere lasciata morire) sono degli assassini e io non posso dire che con quelli che la pensano così non voglio averci niente a che fare?
      I cattolici sono sempre bravissimi a fare le vittime, si permettono di dire agli altri come dovrebbero vivere e poi danno dell’intollerante a chi si ribella.

  3. lupoalburnino scrive:

    Errata corrige: non due secoli, ma duemila anni di cristianesimo in Italia.
    Io credo nel progetto del PD. Un partito nuovo con più anime che esprimono in pieno i sentimenti, le sensibilità, le idee della gente. L’irreggimentazione è contro natura e contro la democrazia reale. Che poi ci sia qualcuno o molti che non le vogliano, anche all’interno del PD, è un altro paio di maniche. Ma che non vogliano partecipazione, ossia la democrazia, del popolo alla gestione dela “res publica”, è grave, soprattutto quando ci si riempe la bocca del termine democrazia.

  4. lupoalburnino scrive:

    Errata corrige: non due secoli, ma duemila anni di cristianesimo in Italia.
    Io credo nel progetto del PD. Un partito nuovo con più anime che esprimono in pieno i sentimenti, le sensibilità, le idee della gente. L’irreggimentazione è contro natura e contro la democrazia reale. Che poi ci sia qualcuno o molti che non le vogliano, anche all’interno del PD, è un altro paio di maniche. Ma che non vogliano partecipazione, ossia la democrazia, del popolo alla gestione dela “res publica”, è grave, soprattutto quando ci si riempe la bocca del termine democrazia.

  5. lupoalburnino scrive:

    “Non vi sembra che, nonostante non lo vogliate ammettere, siete accecati dalla vostra ideologia non accettando chi non è in sintonia con voi e, in tal modo, favorendo la politica (!?) di Berlusconi?”
    …la risposta è no, non mi sembra. Non so quale ideologia tu pensi che mi accechi, semmai posso essere molto convinto di alcune mie opinioni, ma di certo non mi acceca alcuna ideologia.
    Poi, possiamo magari discutere se le mio opinioni siano corrette…puoi dirmi che non le condividi, benissimo. Anch’io però penso di aver il diritto di dire che non penso di poter trovare alcun intesa con chi professa ideologie di stampo chiaramente nazista, quale quella che vorrebbe impedirmi di scegliere se e quando vivere o morire.
    O quella per cui l’ONU non deve condannare gli stati dove si impiccano le persone perchè omosessuali.
    Nè posso sentire alcuna voglia di allearmi con un’istituzione che considera le donne inferiori.
    E’ mancanza di rispetto la mia, se dico che queste opinioni per me sono abomini e che non voglio aver nulla a che fare con chi professa, o anche solo accetta, queste idee?
    Ok, dammi pure dell’intollerante, ma per favore smettila di attribuirmi cecità dovuta all’ideologia. Io non sono nè cattolico, nè comunista, nè sinistro radicale, le cazzate le penso e le faccio con la mia testa non perchè me lo dica il papa o vendola o qualunque pirla, ok?”
    Su questa base possiamo non solo discutere, ma addirittura essere d’accordo. Se però mi dici che il PD è un partito inesistente, anche con il 25% in Sardegna, ma con il 33% in Italia, beh, mi sembra di non poterlo accettare. Io non sono di destra, ma non mi permetto di dire che è inesistente, è inconsistente, è liquida. No, rappresenta il paese, purtroppo.
    Prodi, tanto per fare nome e cognome, dice che lui è un cattolico adulto e non ha chiamato assassino Englaro. Non lo faccio neppure io, eppure sono cattolico.
    Su 60 milioni di cattolici pretendi che tutti la pensino allo stesso modo? Si ragiona, ma dire che hanno torto non è corretto. Mi sento di dire che Berlusconi rappresenta in questo momento il male peggiore, ma poi mi chiedo se è il male peggiore perchè la maggioranza è con lui?
    Leggi il mio blog: http://www.lupoalburnino.splinder.com e ti fai un’idea di come la penso io.
    Un saluto.

    • francy68 scrive:

      Ma infatti non è che ce l’abbia coi cattolici tout court, ce l’ho con quelli che portano avanti le tesi del vaticano…e purtroppo la nostra “arena” politica ne abbonda.
      Prodi, e la stessa Bindi per dirne 2, sono politici cattolici che rispetto perchè sanno tener separati stato e chiesa.

      Quanto al PD continuo a pensare che fosse troppo un pastrocchio eterogeneo…preferirei avere 2 partiti uno progressista laico e uno cattolico (progressista anche lui se non è chiedere troppo), con identità precise e programmi chiari; poi in sede di elezioni si possono fare tutti i patti e gli apparentamenti, ma alla luce del sole, patti chiari fra entità INDIPENDENTI e DEFINITE che consentano quindi sia all’elettore laico che a quello cattolico di sapere con chiarezza chi e cosa stanno per votare.

      Quanto a te ti ho letto spessissimo sia qui che, qualche volta, sul tuo blog e credimi ho la massima considerazione per le tue opinioni caro Lupo…

      • fma scrive:

        Faccio molta fatica a immaginarmi un cattolico in grado di tenere distinti Stato e Chiesa.
        A meno che non sia una sorta di dottor Jekyll e mister Hyde, come può non essere portato a fondere le due cose?
        Può onestamente lavorare alla costruzione di uno stato che non sia uno stato etico?
        Vale a dire uno stato che non si basi su principi fissati una volta per tutte da un’etica trascendente di cui la Chiesa, la sua Chiesa, é portavoce?

        • francy68 scrive:

          faccio molta fatica anch’io a capire come possa funzionare questa dicotomia…immagino che molti si considerino cattolici senza riconoscersi nelle posizioni delle gerarchie ecclesiastiche e quindi pensando con la propria testa.

          Questo non mi sembra troppo in accordo con la normale modalità di funzionamento di una confessione religiosa, soprattutto di una confessione aggressiva come quella cattolica, ma vai a capire…

          Certo quando si va a discutere se bisogna o meno usare risorse dello stato per finanziare scuole confessionali, se consentire forme di matrimonio non religiose, se educare ad avere rapporti sessuali protetti, magari distribuendo profilattici nelle scuole invece di dire “non trombate e non correrete rischi”, su queste e su mille altre questioni il contrasto fra la visione laica e quella cattolica si fa stridente.

  6. Randomante scrive:

    ehi, ma nessuno dice niente sul povero Travis?

    • francy68 scrive:

      per Travis no, per te sì…complimenti per il post alcuni passaggi mi hanno fatto ribaltare dalle risate (soprattutto la preferenza di Sandra per lui rispetto ai maschi umani…ma anche la pazienza avuta con Mickey Rourke -che peraltro ho sentito dire che sia stato grandioso nell’ultimo film).

  7. lupoalburnino scrive:

    Caro francy68, tu credi che questo pstrocchio della politica italiana mi piaccia? Assolutamente no. Anche a me piacciono le situazioni chiare, comprensibili, direi pragmatiche. Sono anche d’accordo che questo bipolarismo non faccia altro che favorire una sola parte, perchè questa parte non raggiunge la testa degli italiani, ma essenzialmente la pancia. Ma cosa è successo qualche anno fa e anche prima? Un pastrocchio ancora più grande. Prodi ne ha subito le conseguenze, le più disastrose per la politica italiana. Sai meglio di me che non solo ha dovuto accontentare tanti appettiti con un governo pletorico, ma ha dovuto subire “i ricatti” un pò di tutti, del centro con Mastella, Dini ed altri, con Di Pietro, e soprattutto con la sinistra radicale. A questo punto DS e Margherita hanno deciso di mettersi insieme sperando di non subire più gli odiosi ricatti di prima che hanno regalato a Berlusconi l’Italia. In linea di principio è sbagliato? Il programma del PD è il più avanzato di tanti programmi anche di altri paesi occidentali: bastava che non ci fossero primogeniture rivendicate da questo e da quest’altro politico dell’una e dell’altra parte, senza fare nomi. Forse Veltroni non ha saputo portare a compimento con fermezza il progetto? Forse si, ma in Italia, anche nella sinistra radicale, il compromesso regna sovrano checchè se ne dica. E poi il tempo non è stato benigno: tante anime si amalgamano con pazienza e tempo. Un proverbio dice dalle mie parti: “Le mele maturano con il tempo e con il sole”. Tempo non ce n’è stato, ma neanche troppo sole: gli italiani. Ed ecco il pastrocchio, semplificando molto terra terra. Occorrerebbe un’analisi più approfondita, ma questa si può fare solo “de visu”.
    Grazie per l’apprezzamento e saluti sinceri.

    • francy68 scrive:

      eh concordo che parlare in via remota di argomenti così complessi sia difficile, grazie quindi già solo per il fatto di provarci…

      tornando a noi, condivido molto di quel che dici sulla necessità di dare tempo al tempo e condivido anche il fatto che in potenza il programma del PD sia avanzatissimo, peccato che poi sia mancata la coesione necessaria per meterlo in pratica.

      Continuo in effetti a pensare che quello che ha fregato il PD sia stata la non chiarezza di fondo sui principi davvero fondanti di un partito che ha dato a tutti la netta impressione di imbarcare chiunque potesse portar voti, indipendentemente da qualsiasi ideologia che non fosse il provare a raggiungere una somma algebrica di “pacchetti di voto” sufficienti a vincere, poi si vedrà…

      Le due anime fondamentali di questo partito hanno visioni troppo distanti su troppe questioni importanti; non ci si può associare in maniera sana se non si conviene prima a chiare lettere su quali siano gli orientamenti del partito sulle questioni principali.
      E invece mi sembra che si faccia fatica ad individuare l’orientamento del PD su qualsiasi questione; come può un partito che non prende posizione su niente e che anzi su ogni questione fondamentale si trova spaccato in 2 governare? La risposta è quella che il centro sinistra dovrebbe aver imparato (a sue, ma anche a spese degli italiani che si aspettavano riforme) nei 2 governi Prodi, non può.

      Sono anch’io speranzoso (con molti dubbi a dirla tutta) che fra laici progressisti e cattolici si possano trovare punti di incontro soddisfacenti, ma il “redde rationem” i “patti chiari amicizia lunga” vanno fatti prima di mettersi insieme, non dopo.

      Nell’attesa, mi sembra molto meglio che ognuna delle 2 anime del centro sinistra abbia un proprio punto di riferimento preciso cosa che il Pd non dà assolutamente (ma poi come si può pretendere che un elettore progressista voti, per esempio, un Rutelli che porta avanti e condivide le posizioni della chiesa più oltranzista? Non voto qualcuno che mi ritiene un assassino e che è favorevole ad una legge che mi neghi il diritto al testamento biologico; non lo voto, caschi il cielo, io un partito che candida gente come Rutelli non lo voto).

      Un saluto di cuore.
      Francy

      • lupoalburnino scrive:

        Anch’io sono rimasto perpòesso, per non dire scandalizzato per le posizioni prese da Rutelli. Mi consola il fatto che nel PD siano in pochi a pensarla come lui.Io sono un cattolico, ma credo che la libertà individuale sia sacra, naturalmente nel rispetto delle regole che uno stato si deve dare laicamente. All’inizio furono fatti alcuni errori come imbarcare Di Pietro, ma anche i radicali. Credo che sia stato un errore di “gioventù”. Spero nel nuovo segretario, da tutti considerato non all’altezza del compito. A me sembra che sia stato chiaro molto più degli altri.Franceschini ha detto a chiare note una cosa importante: lo Stato italiano è laico. E questo mi sembra molto serio. Vediamo come andrà a finire…
        Cari saluti

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