Visite: 2,223,139 Visite ultime 24 ore: 6,722

Milano Expo 2015: Arrivederci fra sette anni

3 aprile, 2008 di ilBuonPeppe  
Archiviato in Cronache Italiane, Il Pianeta che Ride

Milano ha vinto. Ha battuto Smirne per l’assegnazione dell’Expo 2015; qualcuno ha malignato che non ci voleva poi molto. Tutti i politici, di tutti i colori, hanno festeggiato, hanno fatto i complimenti a Milano (che neanche ha ringraziato…!); è stato quasi commovente vedere i candidati alle prossime elezioni dire tutti la stessa cosa: “sono orgoglioso che Milano e l’Italia abbiano raggiunto questo importante risultato, e sono convinto che sarà una grande occasione di sviluppo sulla quale l’intero paese potrà costruire nuove opportunità a beneficio di tutti”.
Beh, le parole non sono state esattamente queste, ma come sunto di tutte le dichiarazioni è senz’altro azzeccato. Non so a voi, ma a me fa uno strano effetto.

expo.jpg

Avete presente l’uomo ragno? Quel giovanotto con lo sguardo ebete che quando si avvicina un pericolo avverte un pizzicore lungo la schiena. Beh, a me sta succedendo lo stesso.

Vedere Prodi, Veltroni, Berlusconi e la Moratti tutti contenti e felici che dicono le stesse cose, neanche fossero un coro lirico, non mi fa stare tranquillo; sicuramente è un problema mio che sono prevenuto, pessimista e malfidato. Forse perché ho imparato che quando i politici litigano (o fanno finta) è perché devono venderci qualcosa, quando fanno festa insieme è perché ce l’hanno già venduta.

Così succede che non riesco a togliermi dalla testa il dubbio che questa sarà l’ennesima occasione per avviare una speculazione immobiliare in grande stile; e che a guadagnarci saranno i soliti noti. Ettari ed ettari di cemento che invaderanno le poche aree rimaste intatte.

ok01.jpg

Come il parco regionale agricolo sud, 47.000 ettari vicino a Milano che già da tempo sono nel mirino dei costruttori, ansiosi di trovare nuovi spazi su cui costruire. La provincia di Milano ha calcolato, mettendo insieme i piani regolatori dei suoi 189 comuni, che nei prossimi anni il consumo di suolo passerà dall’attuale 34% al 42,7%. A titolo di paragone basti pensare che il limite di sostenibilità è fissato al 45%, e che già oggi alcune zone dell’hinterland hanno raggiunto il 70%.

Parola d’ordine: costruire. L’importante è avere qualcosa da costruire, e l’expo sarà una giustificazione eccezionale, capace di far passare con poca fatica anche il progetto più assurdo. Milano continua ad allargarsi, i milanesi continuano ad allontanarsi dalla città, ormai invivibile; di questo passo i milanesi andranno ad abitare a Modena; sempre che gli piacciano gli autodromi, perché a sud di Modena il comune ha deciso di costruire un autodromo. Appena 28 ettari di piste, alberghi, centri commerciali e strutture varie per la modica spesa di 30 milioni di euro.
E se non gli va bene Modena possono sempre trasferirsi a Verona. Accidenti, anche in provincia di Verona stanno per costruire un autodromo, con relative strutture ricettive, non ultimo un parco giochi più grande di Gardaland: 456 ettari per un totale di 1,5 miliardi di euro.
A Modena sono dei pivelli.

ok02.jpg

Costruzioni, strutture, impianti, grandi opere, un movimento di soldi difficilmente immaginabile quello che vedremo nei prossimi sette anni: cavolo, mica possiamo fare la figura dei taccagni col mondo intero!
Sarà che sono malfidato, ma ho il sospetto che stiano facendo festa perché sanno già dove trovare i soldi necessari; sì, perché per costruire ci vogliono i quattrini, non è che puoi pagare gli operai nel 2015. Quelli hanno il vizio di mangiare tutti i giorni.
Sarà che sono miope e non riesco a vedere la cosa in prospettiva, né a capire gli enormi vantaggi che questa grande occasione ci porterà. Confesso che ho dei limiti con il futuro, e allora guardo al passato; e vedo quello che è successo con i mondiali di calcio; vedo la Salerno – Reggio Calabria e le altre opere sempre in divenire; vedo la terza corsia della tangenziale di Mestre “costruita” ridisegnando le strisce sull’asfalto; vedo le decine e centinaia di opere che sono costate dieci volte il loro preventivo; vedo i grandi progetti di sviluppo che non hanno reso quello che sono costati.

E vedo che ogni volta a pagare siamo sempre noi.

I politici si fanno belli con i progetti, con la posa della prima pietra, con i discorsi sullo sviluppo che verrà. Poi ci si dimentica delle premesse (e delle promesse), restano i conti da pagare, le opere spesso incomplete o inutili, i soldi spariti in mille rivoli, i danni irreparabili all’ambiente e l’amarezza di averci creduto una volta di più. E mai una volta si vede un politico che si assume, anche solo moralmente, la responsabilità del disastro.

Nel 2015 molti dei politici che oggi fanno festa non ci saranno più, oppure si occuperanno di altro; quelli che ci saranno potranno dire che i disastri sono responsabilità di chi li ha preceduti, e la storia si ripeterà, ancora una volta, sempre uguale.
Ma la colpa è mia che sono pessimista e non ho fiducia.

ok03.jpg

Però una buona notizia c’è.
A dicembre, quando il Dalai Lama venne in visita in Italia, il sindaco Moratti si era tanto preoccupato di non urtare la sensibilità dei cinesi, che avrebbero potuto mettersi di traverso e impedire a Milano di ottenere l’expo. Ora che il risultato è stato raggiunto, la signora può invitare il pover’uomo con tutti gli onori, e parlare male della Cina senza paura. Che ne dici Letizia, ce li facciamo un po’ di pettegolezzi sui pechinesi?

Articoli collegati:

  1. Berlusconi: è partito. Di nuovo? Berlusconi è partito di nuovo. Solo nella patria della commedia all’italiana o in una sgangherata...
  2. Legge Salva Premier e Complicità della Sinistra: L’Italianic e l’Aventino Dorato Ecco, l’hanno fatto. Si sono offesi e l’hanno fatto di...
  3. Sopravvivere al Petrolio si Può Il 2008 ci ha accolto con due notizie indipendenti...

ilBuonPeppe
Fa SchifoMi piace (Vota questo Articolo!!11!!)
Loading ... Loading ...
Stampa questo Articolo Stampa questo Articolo

Lo stesso giorno gli anni scorsi

2008

Chi siamo?
Aiutaci
Scrivi per noi
Sostenitori
Contatta MC
Feedaci Fave us
Disclaimer
MC? Aiutaci Tu su MC Amici Contatti Feed Fave Disclaimer

Contatti - MC Disclaimer Leggere con Attenzione Sito fondato l’11 marzo 2007

Comments

5 Risposte a “Milano Expo 2015: Arrivederci fra sette anni”
  1. Segnalo la discussione “Milano Expo 2015: Cittadini condannati alla protesta o coinvolti nelle proposte?” ( http://www.partecipami.it/?q=node/4297 ) avviata il 2 aprile nel “Forum permanente sulla città” di partecipaMi con questo post:
    ————————————

    Prima di Pasqua leggevo questo ( http://tinyurl.com/yt8mkf ) articolo del Corriere della Sera sull’Expo.
    E condivido con l’autore che questo Expo porterà dei cambiamenti giganti nella città (a livello di strutture, a livello economico, a livello sociale, ecc). Ma Garzonio dice anche: “E v’è da creare una cultura dello sviluppo che, senza demonizzare mercato e produttività, metta al centro l’ uomo e la vivibilità”. E su questi temi si sono focalizzati numerosi commenti post “vittoria”.

    Viene da chiedermi: l’evento Expo non potrebbe essere un momento per ripensare la sostenibilità della città?
    E ancora: dove, a che livello, e in che modo è sostenibile coinvolgere i cittadini nelle scelte di questo Expo? sostenibile per la città, per i cittadini, ma soprattutto per i suoi rappresentanti.

    – fiorella
    ————————————

    [Rispondi a questo commento]

  2. diabolicoMarco scrive:

    Non so quale fondo di verità ci sia riguardo i luoghi comuni sulle differenze Roma - Milano.
    Quello che posso dire è che due grandi eventi tenutisi a Roma “di recente” (i mondiali di calcio del 90 e il giubileo del 2000) offrirono due ghiotte possibilità per fare quello che tu dici “ripensare la sostenibilità della città”. Possibilità che non sono state sfruttate per niente o quasi.
    Mi auguro che per Milano possa essere diverso. Ma sempre Italia è…

    [Rispondi a questo commento]

  3. Elisa scrive:

    Nella discussione “Milano Expo 2015: Cittadini condannati alla protesta o coinvolti nelle proposte?” (http://www.partecipami.it/milanoexpo2015), oltre a tanti interventi di cittadini, segnalo quelli di Consiglieri di Zona e Comunali e anche uno di un ex Senatore…riporto di seguito i link al post dell’ex Senatore http://www.partecipami.it/?q=node/4297/5458&single=1 e quello all’ultimo intervento di un Consigliere Comunale http://www.partecipami.it/?q=node/4297/5463&single=1

    [Rispondi a questo commento]

  4. Nel forum
    “Milano Exop 2015″
    http://www.partecipami.it/milanoexpo2015
    di http://www.partecipaMi.it

    segnalo la discussione
    “Idea verde per Milano Expo (di Carlo Petrini)”
    http://www.partecipami.it/?q=node/4874

    La realizziamo tutti assieme?

    [Rispondi a questo commento]

  5. Grazie per la segnalazione Elisabetta!

    Nel forum “Milano Exop 2015″ http://www.partecipami.it/milanoexpo2015 ho trovato anche la discussione “L’EXPO dei poveri” http://www.partecipami.it/?q=node/4882&single=1 avviata oggi da Maurizio Rotaris (Responsabile SOS Stazione Centrale - Fondazione Exodus), spero che vedra’ tanta partecipazione e degli effetti concreti sulla nostra citta’!

    [Rispondi a questo commento]

Apri la Tua Mente

Esprimi il tuo pensiero...
ah, se vuoi essere riconoscibile dagli altri utenti procurati un gravatar!

Visite: 2,223,139 Visite ultime 24 ore: 6,722