Mi Casa es su Casa 5: La Bolla Domus Vacuus
3 ottobre, 2007 - 14:00 di Neottolemo
Archiviato in Chiamiamola Economia, Consumo CriticaMente
Condividi Mi Casa es su Casa 5: La Bolla Domus Vacuus. ti ringrazia.
Ti Piace MenteCritica?
Io non capisco nulla di economia. Decidere di intitolare un post che tratta di economia traendo spunto dalle bolle papali dovrebbe essere sufficiente a dimostrarlo. In realtà questo post (tenendo un approccio formale) dovrebbe intitolarsi “lo spettro della bolla immobiliare“. Così facendo siamo anche entrati in argomento.

Ma veniamo al punto. Negli ultimi anni, in tutto il mondo, si è investito in immobili e di conseguenza si è costruito come non mai per sfruttare il momento buono. Il momento buono però, non è altro che una situazione dettata dal rallentamento dell’economia che porta il piccolo investitore ad investire (cosa sennò) nel mattone. Non proprio nel laterizio in senso stretto, ma nell’insieme di tanti mattoni che compongono una casa.
Chiunque viva in un conglomerato urbano di qualsivoglia dimensione si sarà senz’altro accorto che questa situazione ha portato ad un impennata dei prezzi degli immobili (ma anche dei laterizi). L’impennata dei prezzi, in questa particolare situazione di “corsa alla casa“, in un indebitamento del piccolo investitore, che per comprare il suo ammasso di mattoni è costretto a richiedere un mutuo alle banche. L’economia ha però il vezzo di essere sostanzialmente ciclica (e questo lo capisce anche un ignorante come me), e quindi questa situazione non potrà durare in eterno. Infatti ora, chi ne capisce, dice che la situazione è in stallo. Ne sale ne scende. Sempre quelli che ne capiscono dicono che probabilmente, la medesima situazione, precipiterà ben presto, e con lei il valore dell’immobile.

Insomma, l’articolo che ho letto dipinge l’ipotesi di una bolla immobiliare. La bolla immobiliare è quello che ho scritto su.
Però non ci si può fermare così dico io, sennò è poco più di nozionismo. Allora mi chiedo, nessuno se n’è accorto? Grillo si, sul suo blog , quando la situazione che si prospetta in Italia si verificò in America. Ora invece . Sembrerebbe che il prossimo turno sia il nostro.
Oltre a Beppe Grillo è ovvio che le accorte banche siano perfettamente a conoscenza della situazione e siano già corse ai ripari la maggior parte dei mutui a pericolo di insolvenza. Le vendite dei mutui immobiliari sono ad esempio state effettuate da: Bcc, Capitalia, Intesa San Paolo e Unicredit. Sono state queste le maggiori cartolarizzazioni mai effettuate dalle banche in questione. Il fatto sarebbe di per se banale, se non fosse che le banche, ora con le spalle coperte, le lasciano scoperte a chi banca non è.
Per restare in ambito strettamente bancario, il è . Ora sappiamo tutti l’effetto che si avrà sui mutui a tasso variabile, che vedranno in pratica le rate raddoppiate. Una casa al prezzo di due mutui, prendi uno e paghi due. Ci sarà, come c’è già, chi quei mutui non potrà più permetterseli e perderà la casa oltre ad una gran quantità di soldi.
Questo ovviamente alle banche poco importa. Le banche hanno ben da spremere gli sgoccioli di questa situazione. Forse una consolazione è che gli speculatori riceveranno un duro colpo. La piccola vendetta del piccolo consumatore (è tutto piccolo).
Da tutto altro lato, ma strettamente legato, ci sono gli agenti immobiliari. Sono questi delle figure mitiche che si narra facciano il lavoro perfetto dove mai rischi. Infatti loro prenderanno provvigioni in caso di vendita di un immobile, se la cosa va male invece loro prenderanno sempre qualcosa. Il sogno di chiunque. Questo però non è un bene. L’avere un guadagno sicuro, porta l’agente immobiliare a tenere sempre alto il prezzo dell’immobile (che gli frutterà una più alta provvigione), anche a costo di tenerlo invenduto. In questa maniera si droga però il mercato, che risponderà con un aumento dei prezzi alla carenza di offerta.
Ultima riflessione è questa. Sappiamo quanto siano influenti i capitali bancari all’interno degli importanti giornali italiani. Se le avvisaglie di questa ipotetica bolla non giungono ancora alla “grande informazione”, viene anche il dubbio, e come si dice: a pensare male si fa peccato, ma a pensare male delle banche si fa sempre bene.
In conclusione la situazione è questa:
-siamo di fronte alla più alto costo degli immobili mai registrato;
-si pensa ad una bolla immobiliare di grosse proporzioni;
-c’è gente che rischia di piangere miseria;
-le banche continuano a fare il porco comodo loro dando vita ad una possibile nuova Parmalat;
-io perdo tempo a scrivere su un blog.
Mi Casa es su Casa 5: La Bolla Domus Vacuus è di













Il link a fine articolo non funziona
A questo posso rispondere io. L'articolo nel link, così come il pezzo, è abbastanza datato, quindi posso immaginare che a "La Voce" non abbiano più in archivio il detto articolo.
Distinti saluti.
Distinti saluti,
addirittura …
Comunque prima di allestire il pezzo per la pubblicazione il link è stato provato ed era perfettamente raggiungibile.
Comunque, rimuovo immediatamente il link.
Cercavo di darmi un tono visto che si parla di uno dei pochi pezzi in cui mi sono davvero documentato (va bene, diciamo che sono stato documentato ed erudito da terzi).
Mi spiace che il link non linki più perchè sarebbe stato utile al comprendorio.
Visto che ci sono aggiungo qualche postilla essendo stato il pezzo scritto a Maggio e in questo lasso di tempo le cose hanno subito la loro (in)natuarale evoluzione.
Nei misteriosi ambiti economici internazionali, la gente che conta (conta in quanto importante e conta anche i soldi), ha deciso di porre rimedio a riguardo.
Ora non sto a dirvi il come ed il quando, anche perchè sono momentaneamente sprovvisto di consulente degli ambiti economici. So solo una cosa: oggi come in Maggio, per poter acquistare una casa dovete ancora accendere un mutuo di durata secolare oppure darvi fuoco in segno di vibrata protesta. Se riuscite a comprare una casa senza mutuo e senza pira allora siete un politico o al limite Briatore.
Per chì invece ha ancora un mutuo la situazione è ancora la stessa; qualche buon'anima ha pensato a voi (o forse ha pensato alle banche?) e vi ha per il momento parato le spalle.
Tenendo conto che i provvedimenti sono stati presi dopo la vicenda della Northern Rock, io credo che quel qualcuno di cui sopra abbia pensato alle banche.
E' importante quindi che da questo discorso possano arrivare dei segnali chiarificatori sulla questione dei mutui che tanto attanaglia le nostre casse e le nostre case.
Un tasso fisso oggi val bene una casa, val bene un mutuo e non condiziona l'andamento dei mercati e degli interessi perchè rimane sempre uguale per tutta la durata del periodo richiesto.
E' importante dunque fare chiarezza su questi argomenti per non incorrere poi in bruschi cambiamenti e drastiche decisioni.
Un saluto.
Si concordo con il tasso fisso (ci dovebbe essere un altro aumento prima di fine anno
).
Sul finale sugli AI non mi pronuncio, troppe parole ho già speso, ma posso dire che è un pochino, solo un pochino superficiale e generalizzante, forse evitabile nel contesto del discorso, direi forzato…
Non voglio accanirmi contro gli agenti immobiliari, soprattutto perchè ora va più di moda accanirsi contro Mastella ed io alle mode non ci rinuncio.
Però se a Roma vai a fare un confronto tra le agenzie immobiliari e Porta Portese (il giornale) ti rendi conto che qualcosa che non convince a pieno c'è.
beh, esistono tanti ottici, dentisti, psicologi, avvocati, spazzini che fanno altrattanti danni o sono altrettanto idioti, ma non se ne parla.
Solo che se vuoi avere un paio di occhiali devi andare dall'ottico e non gli dai colpa del tuo abbassamento della vista, se vuoi adottare un figlio devi passare dallo psicologo e non lo colpevolizzi per questo dicendo che è un meccanismo che ha creato la lobby degli psicologi, se ti devi difendere devi andare dall'avvocato senza sospettare minimamente che sia stata la volontà dell'avvocato a farti passare beghe legali , se vuoi avere le città pulite ti servono li spazzini e non credi che siano loro a aumentare la sporcizia per guadagnare di più.
Ho reso l'idea?
Come corollario aggiungerei: l'agente immobiliare invece lo puoi evitare tranquillamente.
Oris o Occam?
Notizie come (del 2005) sono state spesso bollate di "allarmismo", "terrorismo", "fantapolitica" o "fantaeconomia", ed epiteti simili. E i relativi siti che le ospitano come "complottisti" o almeno "poco seri".
Be', in base a questa notizia e a molte altre analisi non allineate al "va tutto bene, siamo nel migliore dei mondi possibili" della situazione economica generale avevo avvertito alcuni amici (l'anno scorso, quando ancora "bolla immobiliare" era un termine inaudito in TV) di fare un mutuo a tasso fisso sulla loro casa, approfittando del fatto che i tassi d'interesse erano al minimo storico.
Troppo tardi: lo avevano già fatto a tasso variabile, ed oggi (dopo solo 1 anno!) pagano il 30% (300 euro) in più a rata: sono 3600 euro l'anno. Per ora. Per due giovani sposi è un capitale!
E la bolla non è ancora scoppiata, i tassi sono in salita… e la loro casa è di proprietà della banca fino al pagamento dell'ultima rata.
Inutile dire che gli ho consigliato di rinegoziare il mutuo appena possibile…
GRAZIE ORIS (UNA AI)!!!!