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Metastasi

15 settembre, 2008 di Lameduck  
Archiviato in Cronache Italiane



(Nella foto, tratta da Repubblica, la scritta apparsa a Roma nel quartiere Salario-Trieste sul muro dell’abitazione di due vittime delle Fosse Ardeatine. Anche le lapidi commemorative sono state sfregiate.)

Così Fini, ancora una volta, è costretto a dissociarsi dai camerati che sbagliano e, rivolgendosi ai giovani di AG afferma che “anche a destra bisogna essere antifascisti“. “A Salò erano in buona fede ma erano dalla parte sbagliata”. Per dire che fra di loro c’erano veri e propri criminali ci vorrà ancora del tempo. Apprezziamo intanto lo sforzo perchè il suo discorso è stato encomiabile.

Tuttavia, per usare una metafora calcistica, Fini vince ma non convince. Si riconosce e fa parte a pieno diritto nella coalizione di centrodestra il cui ministro della Difesa e attuale reggente di AN, Ignazio Benito Maria La Russa ha di recente rivolto parole affettuose nei riguardi della Repubblica di Salò in questi termini:

“Farei un torto alla mia coscienza se non ricordassi che altri militari in divisa, come quelli della Nembo dell’esercito della Rsi, soggettivamente, dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della patria, opponendosi nei mesi successivi allo sbarco degli anglo-americani e meritando quindi il rispetto, pur nella differenza di posizioni, di tutti coloro che guardano con obiettività alla storia d’Italia”.

Opponendosi agli americani? Ricordarlo proprio adesso che siamo al massimo storico del culo e camicia con oltreatlantico? Ma Silvio che dice?

Siccome i camerati che sbagliano non vengono mai soli, ad Alemanno proconsole di Roma è scappato di dire che il fascismo dopo tutto non è stato il male assoluto e “non mi sento di condannarlo” (a parte le leggi razziali, come se le avessero promulgate i venusiani e non i fascisti, anzi Benito in persona?) Il fascismo come male parziale, un malino, un maluccio.

Anche il silenzio a volte assorda e quello di Berlusconi, su questi rigurgiti fascisti, è lacerante.

Quindi cosa pensare? Che dovrebbero decidersi quale destra vogliono essere, una buona volta, e non dare la sgradevole impressione che vi siano ruoli prestabiliti in un grande gioco delle parti, (non diciamo buffonata), dove Fini il Grigio è il buono, il fascista redento e moderno uomo di destra che sparge perle di saggezza e gli altri sono solo ragazzacci impuniti. Non è serio che La Russa e Alemanno dicano ciò che hanno detto e poi plaudano a Fini che li ha sostanzialmente bacchettati.

Non vorrei poi che si dicesse che chi imbratta le lapidi e scrive frasi apologetiche del fascismo , sempre più frequentemente, sono solo quattro imbecilli. Gli imbecilli si sentono più forti e legittimati se un sindaco e un ministro danno il cattivo esempio parlando come in vino veritas. Comodo dire poi che si deplora.
Vi sono stati di recente episodi di violenza, aggressioni, sulle quali Fini è rimasto zitto. Non ci si può ricordare di deplorare solo quando si teme di urtare la suscettibilità della comunità ebraica e si teme che arrivi il manrovescio che fa andare la kippah di traverso.

Fini, se è veramente sincero nel suo antifascismo e non ho motivo per non crederlo, riprenda in mano il manganello, solo per un’ultima volta, e faccia capire ai suoi (oddìo, come chiamarli: compagni no, camerati non mi pare il caso) insomma, dica ai suoi che la smettano una volta per tutte con le nostalgie e lascino al solo Storace il compito di alimentare la fiamma revanscista.
E’ questione di stare da una parte o dall’altra. Così capiremmo finalmente da che parte sta Berlusconi.

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Comments

72 Risposte a “Metastasi”
  1. ilBuonPeppe scrive:

    Vuoi sapere da che parte sta Berlusconi? Niente di più facile: dalla sua.
    A lui di queste pippe non frega un beneamato cavolo. Destra, sinistra, fascisti, comunisti e compagnia varia sono solo parole che usa e abusa quando gli fa comodo come gli fa comodo. MA NON GLIENE FREGA NIENTE.
    Lui ha altri interessi da perseguire.

  2. Sara scrive:

    Bellissimo articolo!
    Secondo me il bacchettamento di Fini, usando un altro paragone calcistico, rappresenta il catenaccio, cioè difendiamoci alla bene e meglio e cerchiamo di ributtare in là la palla.
    Non credo che sia così redento, anche perchè come tu dici non è abastanza pronunciare una frase ogni tanto, per l’ultima aggressione col ragazzo ucciso pechè sospettato di aver rubato dei biscotti -roba che neanche nel medioevo con la carestia- non ho sentito dire niente, giusto Schifani, la Moratti in quanto sindaco di Milano e Maroni che ha elogiato la polizia. Ma mi sembra che si dia un colpo al cerchio e uno alla botte, così, tanto per stare tranquilli. E l’accusa è di concorso in omicidio, prima che il ragazzo morisse era per rissa, secondo me dovrebbe esserci l’aggravante del razzismo. Queste sono le cose gravi, come dici tu loro legittimano queste schifezze. E Berlusconi pure, perchè starà anche dalla sua parte, ma se la sua parte comprende lasciare che si torni di fatto al razzismo e al fascismo significa che a lui fa comodo così, e quindi è un pò razzista e un pò fascista, se no non gli farebbe comodo e non sarebbe nel suo interesse.

    • ilBuonPeppe scrive:

      Quanto al berlusca è ovvio che gli faccia comodo; così mentre tutti sono impegnati a parlare di queste cose lui è più libero di farsi gli affari propri.
      Quanto al Fini neanche io credo minimamente alla sua conversione; ma si sta preparando la strada al suo prossimo incarico e quindi deve prendere le distanze da certe posizioni. Almeno a chiacchiere.

  3. A mio modesto avviso il fatto che a più di 60 anni di distanza ci si debba ancora richiamare ai valori antifascisti NON è affatto una bella cosa…è evidente che ad alcuni (MOLTI!!) la lezione non è ancora chiara…per quanto riguarda il Berlusca, è facile capire il suo atteggiamento…perchè Silvio è FASCISTA fino al midollo!!

  4. diabolicomarco scrive:

    Si dice sempre che quelli che compiono questi gesti (quelli della foto in alto) non sono fascisti ma cretini. E’ stato detto anche qui su MC.
    Intanto i cretini continuano a fare il loro porco comodo e a Roma si sentono spalleggiati da un sindaco che pur se prendendo ufficialmente le distanze da loro li legittima con tutto ciò che non dice ma ha detto fino a ieri.

    • Lameduck scrive:

      Gli amici romani mi dicono che le squadracce, le scritte, le intimidazioni, sono sempre più frequenti. Perchè Fini non dice niente di antifascista quando dei camerati aggrediscono “i nemici ideologici” (ragazzi di sinistra, coppie gay, migranti, ecc.)
      Non dimentichiamo poi che Fini è stato il regista di Genova, o quanto meno il suggeritore, o il capoclacque.

  5. Opponendosi agli americani? Ricordarlo proprio adesso che siamo al massimo storico del culo e camicia con oltreatlantico? Ma Silvio che dice?

    Silvio ovviamente ignora tutto ciò, non dice niente, ma il problema è che non si cura nemmeno di quello che dicono gli altri.
    Il giullare d’Italia, cosi fu definito dall’Economist, se non fosse per il fatto che non viene mai preso sul serio dai suoi colleghi internazionali, ora non dovrebbe e non potrebbe nemmeno scendere dall’aereo che il 14 ottobre lo porterà in America per il Culumbus Day.
    Me George si sa, una pacca sulla spalla, una visitina al ranche, un boccale di birra, 4 chiacchiere e le parole di Ignaziello sono già roba vecchia.
    Gli Americani, tzè….che non hanno mai considerato le parole di Silvio…come potrebbero mai considerare quelle dei suoi ministri….

  6. prefe scrive:

    Fini, se è veramente sincero nel suo antifascismo e non ho motivo per non crederlo

    Togli uno dei due “non” e hai il mio pensiero

  7. So che questo mio commento risulterà un pochino fuori tema, ma devo pur sfogarmi in qualche modo!!
    Sbirciando fra i post più quotati su WordPress.com mi rendo conto ancora una volta (perchè questa è la tendenza abituale) di cosa la gente ami leggere:

    * Risultati Seconda Giornata Serie A
    * Ieri e oggi in TV – 14 settembre 2008
    * Miss Italia è Miriam Leone, dal ripescaggio al trionfo…
    * Federica Nargi e Sarah Niele: sono loro le due nuove Veline!
    * F1: Griglia di partenza GP Italia, Monza
    * Estrazioni del superenalotto di Sabato 13 Settembre 2008
    * seconda giornata di campionato di SERIE A, ecco dove seguire le partite
    * Graduatoria nominale Test d’Ingresso Professioni Sanitarie UniPa
    * Recensione: Death Magnetic – The four horsemen are back!
    * [Emozioni] Mac preso!

    …e mi piglia lo sconforto profondo!!…

    • è anche questo che mi fa dire che è colpa di tutti noi se le cose stanno così.

      • Scusa CN, la colpa e’ di tutti noi chi?

        Io sinceramente non mi sento colpevole.

        Non ho votato questa gentaglia, cerco di oppormi ideologicamente a cio’ che questa gentaglia dice e fa, porto avanti un blog, intervengo nelle discussioni di MC.

        Questo a livello “non materiale”.

        Poi c’e’ la parte materiale che mi porta ad occuparmi concretamente di cose che sono in sintonia con il mio pensiero e con il mio modo di essere , che riguardano il mio privato ma che non sono cosi’ distanti da un discorso legato alla solidarieta’ di cui spesso discuto.

        Insomma io non capisco cosa pretendi affinche’ non ci si senta tutti/e colpevoli.

        Pretendi che scendiamo in piazza a fare la rivoluzione? E’ questo che vuoi?

        Oppure ti riferisci a qualcos’altro che non riesco a leggere fra le righe?

        Scusa ma io proprio tutta questa colpa addosso non la sento.

        La colpa devono sentirla (e prima o poi la sentiranno) coloro che simpatizzando e supportando la diffusione di certe idee, violente, razziste, egoiste, guerrafondaie, poco rispettose della vita altrui e della dignita’ altrui, permettono la loro diffusione e contribuiscono al loro consolidamento nelle coscienze.

        • Sara scrive:

          Io non credo che CN si riferisca al “senso di colpa”, che comunque è sbagliato e non porta da nessuna parte, ma credo si riferisca alla constatazione lapalissiana che se il sistema è così evidentemente noi non abbiamo fatto abbastanza per contrastarlo, dato che appunto le cose funzionano in questo modo. Il che può non significare che abbiamo fatto poco, ma che magari abbiamo fatto tanto ma non è abbastanza. E credo che intenda che questa constatazione ci dovrebbe servire per “accendere la miccia” e far partire qualche idea ancora migliore, ancora più appropriata, e trasformarla in azione. Cioè in pratica uno stimolo, non una confessione di peccato con obbligo di penitenza…Credo eh, poi magari mi sbaglio e l’ho interpretato male!

        • Una delle colpe, ad esempio, può essere quella di aver continuato a dare consenso ad una sinistra sempre meno rappresentativa ed efficace, sempre più compromessa, corrotta e coinvolta nei giochini di potere…tutta presa dai mille mutamenti di immagine e simbolo, ma fermamente determinata a non cambiare nulla al proprio interno…Veltroni e il PD sono arrivati troppo tardi, temo, e comunque non stanno facendo i passi che dovrebbero per divenire credibili.

          • Lameduck scrive:

            Il tuo commento mi fa sorgere spontanea la seguente riflessione-provocazione: la Sinistra, con le ultime elezioni, è morta. Qualcuno sinceramente ne sente la mancanza?
            Voglio dire: non avete l’impressione che esserci o non esserci la sinistra, non cambia nulla? Non è che si è solo staccata la spina a qualcosa che era già morta da tempo e non ce ne eravamo accorti?
            Dopo le elezioni speravo in qualcosa che tentasse di riportare un’idea di opposizione alla dittatura softcore del nano ma nulla. L’unico che sta facendo e dicendo cose di opposizione, che piaccia o no, è Di Pietro.

            • Se ti interessa la mia opinione, direi proprio che sì, la sinistra è morta…dopo una lunga agonia, è deceduta!! Ciò che possiamo/dobbiamo fare è ricostruirla, partendo da zero…o quasi. Tutti coloro che attualmente risiedono abusivamente in quell’area sono inaffidabili, non credibili, inutili, insulsi, complici, dannosi, incapaci, collusi, bruciati, scoppiati, vuoti, etc…

              • Posso dire una cosa stupida?

                Ma stupida stupida… tanto non prende spazio.

                Secondo me parlare ancora di sinistra e destra e’ non solo fuorviante ma anche controproducente.

                Mr. B. sara’ fagocitato dalla noia che da qui a breve susciteranno i suoi discorsi impregnati del termine “sinistra”… esattamente come e’ stato con “mi consenta”.

                Il discorso futuro non dovrebbe essere piu’ tra destra e sinistra ma tra disonesti ed onesti.

                E l’onesta’ come la disonesta’ e’ un comportamento trasversale/

                Cavolo, che banalita’ che ho scritto! Mi vergogno! :oops:

                • Iniquo scrive:

                  Già, un po’ banale.
                  Sinistra e destra sono due visioni della società con diversi scopi e diversi mezzi per raggiungerli, auspicare il loro superamento significa voler affossare la democrazia.
                  Negli Stati Uniti le differenze tra repubblicani e democratici sono spesso minime, per questo è una democrazia pesantemente malata (percentuali ridicole di partecipazione al voto, iscrizione nei registri elettorali affidata a privati, schede volutamente truffaldine..). Con questi candidati forse può esserci una rinascita della politica sulle ceneri della devastazione che ha portato Bush.
                  La situazione italiana è anomala, non abbiamo una destra liberale e neanche la sinistra può paragonarsi a quella degli altri Stati anche per il fatto che attualmente non è rappresentata in parlamento.

                  Se invece si vuole superare la tendenza del tifo personalistico del “menomale che Silvio c’è”, dei “forza Tonino!” e del “grande Walter!” si deve ritornare a parlare di programmi, votare le mozioni all’interno dei partiti e non i personaggi in primarie posticce.
                  Insomma, la ricostruzione – sia a destra che a sinistra – parte da noi.

                  Questi punti andrebbero tutti approfonditi, ma non ho voglia di essere prolisso come mio solito.

        • come ho scritto altrove, quando certe idee dilagano è anche colpa di chi non ha saputo contrastarle.
          Ovviamente è un discorso sistemico, non posso valutare singole posizioni e non sono un giudice.
          se tu ti senti a posto con la tua coscienza non saranno le sciocchezze che scrivo io a turbarla.

  8. Lara scrive:

    Come alle solite le cose da dire iniziano con “è una vergogna”.

    Il valore dell’antifascismo sta lentamente scomparendo tanto che sono sempre meno quelli che danno peso ad affermazioni e fatti come quelli citati nell’articolo.
    La tendenza al razzismo dilaga, la xenofobia è di turno…

    Qualcuno ammazza un nero per un furtrello, qualcuno offre la presienza onoraria della giuria di un concorso ad uno dei carnefici delle fosse Ardeatine, qualcuno apre un luogo di ritrovo (e orse addestramento???) per giovani nazistelli.

  9. lupoalburnino scrive:

    Vorrei credere nella sincerità di Fini, ma non ci riesco fino in fondo. E’ in questo momento un ottimo stratega: buttiamo la palla dall’altra parte e poi…
    Il poi è che la gente se ne strafega come se ne strafega Berlusconi.
    Tranne i giornali non ho sentito una persona, una sola che abbia commentato sia la parole del capo della stato, sia di La Russa, sia di Alemanno e sia di Fini.
    All’articolo del CN ho fatto un commento non in linea con quelli degli altri. Perchè ci troviamo in una tale situazione anche e soprattutto psicologica che ognuno pensa ai cavoli suoi.
    Fascismo, antifascismo, resistenza, democrazia sono termini vuoti di ogni significato ormai. Ma bisogna insistere…anche subendo tante delusioni.

  10. lupoalburnino scrive:

    Scusami, Lamedouk, un ottimo articolo. Attualissimo!

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