Meccanica dell’Opportunismo: Cambiare Opinione 7


« Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me »
(Epitaffio sulla tomba di Immanuel Kant dalla Critica della ragion pratica, 1788)

Immanuel Kant

Credo che il cielo stellato indichi la libertà, grazie alla quale si ha la possibilità di poter avere il resto. Ma sono dubbioso, di chi parlava costui? a chi si riferiva? Chi cambia opinione e lo ammette pubblicamente è da ammirare, questa la frase che da alcuni mesi mi rigira nella testa, il concetto mi troverebbe anche daccordo, ma la sua applicazione? Molto meno. Sarà colpa mia sicuramente. E i dubbi aumentano: perchè alcune persone cambiano opinione? Non si potevano tenere quella vecchia? Se qualcuno mi pagasse per cambiare opinione? E se io accettassi? Si può cambiare opinione su un argomento singolo, su un paio, ma come dobbiamo giudicare cambi radicali, i famosi 360 gradi? Con pacatezza e comprensione? O bollare come cialtroni i saltimbanco di turno?

Sono dubbioso per farmi un’idea più chiara, vado ad analizzare alcuni esempi, di cui ultimamente abbiamo discusso in molti.
Sto parlando di persone che poco o nulla hanno a che vedere con gli ideali o le leggi morali. La loro storia è disseminata di pagamenti di varia natura.
Nel momento in cui ti fai pagare la tua libertà viene meno? E’ uno dei motivi per i quali Mentecritica non si arricchisce grazie alla pubblicità?

Chicco Testa

Chicco Testa

Chicco Testa: ex presidente di Legambiente, attualmente uno dei maggiori sponsor delle centrali nucleari, la sua storia sembra quella di un opportunista esemplare? E’ per questo che ha sempre potuto posare le terga su una sedia rilevante anche se i politici cambiavano? Vado a rileggermi un ricordo, magari mi passano i dubbi.

Paolo Guzzanti

Paolo Guzzanti

Paolo Guzzanti: ex PCI, ex PSI, ora Forza Italia, la sua storia sembra quella di un opportunista esemplare?

Io cerco, ma ad ogni ricerca i dubbi aumentano.

Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara: ex PCI, ex PSI, ora Forza Italia o giù di lì, la sua storia sembra quella di un opportunista esemplare? E’ per questo che lo troviamo sempre sul carro del vincitore o del potente di turno?

Sergio de Gregorio

Sergio De Gregorio

Sergio De Gregorio: da Forza Italia alla nuova Dc di Rotondi, di cui è stato vicepresidente nazionale, fino all’elezione al Senato con Di Pietro, eletto Presidente della Commissione Difesa con i voti della Cdl durante il governo Prodi. La sua storia sembra quella di un opportunista esemplare?

Francesco Rutelli

Francesco Rutelli

Francesco Rutelli: ex radicale, arrestato per aver fumato uno spinello, ex verde arcobaleno, ex democratico, ex margherita – basta – le altre andatevele a cercare. La sua storia sembra quella di un opportunista esemplare?
Fanno bene in “Inciucio” Peter Gomez e Marco Travaglio a sostenere che Rutelli abbia smesso di battersi contro la censura televisiva, perché la moglie Barbara Palombelli ottenne un contratto da 300.000 euro con la RAI?

I dubbi aumentano e la lista sarebbe ancora lunga, ma mi vado a leggere questo articolo, ovviamente di un giornalista tedesco, che oltre a spiegarmi
l’opportunismo di Rifondazione Comunista e dei loro amichetti, illustra un punto di vista diverso rispetto ai fantomatici comunisti che hanno votato per la Lega, una barzelletta totalmente inventata che solo italici giornalisti avrebbero potuto coniare?

Perchè questa analisi? Nel momento in cui mister x cambia opinione, posizione, punto di vista si accorge che quella tenuta in precedenza era sbagliata? E se era sbagliata la vecchia, dovremmo premiare uno che diceva cose sbagliate stando ad ascoltarlo? Chi gli mette un microfono davanti alla bocca? E perchè? All’estero in che considerazione sarebbero tenute queste personalità?

Sono sommerso dai dubbi, credo sia il caso di andare in giardino a godermi il cielo stellato sopra di me e…

Cielo stellato

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7 commenti su “Meccanica dell’Opportunismo: Cambiare Opinione

  • Sant-Just

    La libertà in Kant era un meraviglioso difetto dell’essere umano… ed è proprio l’incongruenza tra felicità e virtù che sviluppa tutto questo…

    beato te che lo vedi ancora il cielo stellato…

  • Bhuidhe

    Credo che i reali cambiamenti di opinione siano a volte dei piccoli miracoli di intelligenza umana (ovviamente se cambiano verso le MIE opinioni!) mentre a volte sono soltanto un triste e lento ritiro dentro una vita più stretta, delineata e sicura.

  • Fully

    Io credo che il limite tra ripensamento e trasformismo non stia tanto nel cambiare opinione, quanto nel saper ammettere pubblicamente che si ritiene sbagliata la propria opinione precedente, argomentando in maniera credibile le motivazioni del ripensamento.
    Se così non è, più che di ripensamento parlerei di incoerenza. Baso la credibilità di una persona sulla sua coerenza di fondo, non sul fatto che abbia riflettuto e cambiato idea, cosa che credo possibile, anzi doverosa, quando ci si rende conto di aver sbagliato.
    Questo vale per tutti i comuni mortali.

    Certo, quando si è leader politici si ha una responsabilità più densa, perché, sbagliando, si può aver indotto nel medesimo errore una moltitudine di altre persone magari intellettualmente meno attrezzate all’approfondimento, alla conoscenza, ecc., che si sono fidate di lui.

    E’ per questo che – secondo me – un leader degno di questo nome, quando cambia opinione lo dovrebbe ammettere e poi avere il buon gusto di ritirarsi a vita privata, ad espiazione del proprio errore.
    Questo eviterebbe riflessioni come quella dell’autore del pezzo, che sembra avercela con tutti quelli che ha citato perché si sente turlupinato, preso in giro dal ritrovarsi sul pulpito gente che lo aveva, da altri pulpiti, portato a convincersi del contrario di quello che sostiene oggi.
    Ma la cosa non capita spesso. Mai poi in Italia, che è piena, come è noto, di “uomini per tutte le stagioni”.

  • Oris

    Rivendico la possibilità di poter sbagliare, facendomi una mia idea.

    Se poi ci fosse qualche idiota che segue il mio pensiero prendendolo per oro colato non è con me che ve la dovete prendere…

    Comunque non disperate: fin’ora non è mai successo.

    Siamo salvi.

  • gda

    Stavo appunto godendomi “il cielo stellato sopra di me” quando, la tua frase mi è tornata alla mente:”credo che il cielo stellato indichi la libertà, grazie alla quale si ha la possibilità di poter avere il resto.”
    Quale resto?Successo, fama, soldi?

    A me sembra che” tutto questo resto” lo abbiamo già, e sempre più ne vorremmo…e il desiderio ci rende schiavi.
    Le persone di cui parli, schiave anche loro, non hanno cambiato opinione:
    Hanno di, volta in volta, cambiato padrone!

    Buonanotte

    Luna

  • lupoalburnino

    Bravo gda, hai colpito giusto il centro del problema: “Le persone di cui parli, schiave anche loro, non hanno cambiato opinione: hanno, di volta in volta, cambiato padrone!”
    Può succedere di cambiare opinione. Mi sembra anche giusto se, attraverso riflessioni e ripensamenti, che qualcuno o molti possano e cambino opinione. Quando, però, del loro cambiamento coinvolgono gli altri per la posizione che occupano meglio farebbero ad essere molto riservati. Le conversioni sono un cambiamento di opinioni? Se il Papa dicesse di non credere in Dio più cosa dovrebbe fare?
    A me il cambiamento di opinione, quando è finalizzato al proprio interesse, non piace. Però, la libertà di cambiare opinioone mi sembra rispettabile.
    Mi sembrano discutibili i cambiamenti di casacca politica, perchè, guarda caso, chi li pratica fa sempre un passo più in alto: spero che cadano giù precipitevolissimevolmente!

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