Marzo (2008) 7


Gemmeo il piano, così argentin le voci,
che tu avverti la fiducia in cuore,
e del futuro non di gioie avaro
già senti l’odore…

Ma vecchio è il quadro, e le adunche mani
di nere trame segno son foriero,
e vuoto è il nuovo, e cavo a chi è pensante
il cavaliero.

Silenzio, intorno: voci, solo sventate,
odi ogni sera dai telesalotti:
è un trito adescar di foglie fragili. E’ la campagna,
elettorale, dei morti.

Liberamente ispirato a novembre