Magicabula chi ti s’Incula (di Voodoo e Altri Buffoni)
10 ottobre, 2008 di la Donna Cannone
Archiviato in Consumo CriticaMente
Luisa: Buongiorno, mi serve un filtro magico contro l’infedeltà…. Come devo fare?
Mago: Per fermare immediatamente i rapporti extraconiugali occorre uno specifico rituale voodoo che inibisce gli impulsi sessuali fuori dalla coppia. Non si angosci. Voodoo è una pratica molto efficace senza effetti collaterali. Agisce subito. Se lo ritiene insufficiente per riportare l’equilibrio nella Sua coppia Le suggerisco un legamento d’amore su Suo marito. Mi mandi una Vostra foto….
Luisa è la Donna Cannone, ovviamente sotto (doppie) mentite spoglie. Non ho marito, né corna né foto. Il Mago è fra i più popolari del web.

Medioevo post-moderno
Soffrite di capogiri, mal di testa o spossatezza? Vi si è guastata la macchina o avete litigato con il partner? Non sarete mica andati dal medico? non sono mali di stagione! Secondo 8 MILIONI DI ITALIANI siete vittima di malocchio o di influenze planetarie nefaste. Odio e violenza liberano tossine che causano affezioni organiche. Questi virus non sono isolabili in laboratorio! I medici ne ignorano l’energia malefica e mentre perdete tempo con le analisi del sangue le tossine dell’odio e della violenza impregnano la vostra Aura….
- Malocchio: secondo gli antichi si trasmetteva con lo sguardo; oggi indica la capacità di determinare patologie con rituali magici. Il malocchio è lanciato volontariamente.
- Jettatura (dal latino jactare: gettare): lo jettatore accumula energie negative che scarica involontariamente sulla gente. Il suo potere è incontrollabile. Nella tradizione popolare è pallido e magro, ha occhi grandi che copre con occhiali scuri.
- Fattura. Termine desueto. Gli studiosi di parapsicologia preferiscono psicobolia (dal greco: movimento impresso nella psiche). Magia fatta con un “simulacro” (oggetto appartenente alla vittima), che viene riposto in un luogo nascosto, possibilmente in casa della vittima.

Tecniche di Difesa Psichica
Se trovate simulacri di fattura in casa vostra non tentate di bruciarli o distruggerli senza averli neutralizzati. Maneggiateli con cura bagnandovi le mani con acqua e sale (o aceto), riponeteli in un sacchetto sigillato che consegnerete a un esperto abilitato alla loro distruzione. Se siete vittima di jettatura armatevi di corni d’oro o di corallo e di gobbetti e recitate l’orazione “nel nome di Gesù e di Maria; chi ha fatto l’occhio cattivo lo mandi via“.
Contro il malocchio, invece, vi serve un rito magico che ripulisca la vostra aura (no, non cercatela sotto il tappetino dell’auto. L’aura è il campo magnetico che vi circonda!) interrompendo immediatamente gli eventi nefasti.
Magicabula chi ti s’incula
Sfere di cristallo, amuleti e polveri magiche; candele esoteriche, pendoli e corsi di magia per corrispondenza nascondono FATTURATI MILIONARI. Sedicenti maghi ed esperti dell’occulto sono abili affabulatori e commercianti. Molto presenti in TV, sagaci nell’e-commerce e nella telefonia. Telefonare a un mago televisivo porta a servizi a pagamento. Invece dell’occultista rispondono studenti, casalinghe e pensionati (circa 40 telefonate al giorno ciascuno e stipendio sui 1.500€/mese). OVVIAMENTE NESSUNO DI LORO È IN GRADO DI DIVINARE IL FUTURO. Il loro compito è affabulare il cliente, tenerlo incollato alla cornetta e convincerlo a richiamare.
Mediamente il costo è di 25.00€ per 25 minuti di telefonata (o 30.00€ per 30 minuti).
Facciamo due conti sulla tariffa base lorda di 1 € al minuto
60 minuti di lavoro x 8 ore al giorno = 480€ al giorno x 26 giorni al mese = 12.480€ al mese x 12 mesi = 149.760€ all’anno.

L’INDAGINE Di TELEFONO ANTIPLAGIO
condotta nel 1994 rivela la presenza di oltre 20.000 “maghi” e astrologi in Italia. Secondo altre fonti oggi sarebbero 70.000. Record in Lombardia con 2500 maghi e 140.000 clienti; seguono Campania e Lazio (2000 maghi e 140.000 clienti) e Sicilia (1500 maghi 100.000 clienti). Fanalino di coda la Val d’Aosta, con 30 maghi e “solo” 2000 clienti. (qui l’indagine del 2007/2008 - N.d.R)
Circonvenzione di incapaci? I clienti dei maghi sono un po’ come gli elettori di Berlusconi: Non è mai stato nessuno, ma sono milioni! Vediamone un profilo sintetico:
- Età media: 47 anni
- Titolo di studio: 40% licenza elementare, 46% licenza media, 14% diploma e/o laurea.
- Motivazioni: affetti 40%, richiesta protezione (rituali, talismani ecc.) 25%, salute 20%, problemi di lavoro 15%.
- Totale clienti: 8 milioni.
Posto che di truffa si tratta, GLI ILLECITI PIÙ FREQUENTI DI MAGHI E ASTROLOGI sono: esercizio del mestiere di ciarlatano, evasione fiscale, circonvenzione d’incapace, truffa aggravata, estorsione, abuso della credulità popolare, trattamento idoneo a sopprimere la volontà altrui, pubblicità ingannevole. In media solo 5 cittadini su 100 sporgono denuncia, per paura di ricatti, vergogna o ritorsioni.
Chiamatemi Chantal
Ho studiato il mercato. Nel 1994 il Trentino Alto Adige - la mia regione, un tempo terra di streghe e palazzi del diavolo, oggi culla di legaioli, aveva un giro d’affari di 7 milioni di euro, con 200 “maghi” e circa 15.000 clienti. Alla luce dei risultati elettorali, secondo me oggi creduloni e disperati sono molti di più. Ecco perchè ho ordinato il Corso di Veggenza e Meditazione con le Carte Divinatorie degli Angeli. Imparerò a predire il futuro e sviluppare le mie facoltà latenti di veggenza. Lo diceva il mio oroscopo di ieri: in campo professionale darete l’ultimo ritocco ad un grande progetto che vi porterà successo e denaro nel giro di poco tempo.
Macchè maga!? Mi butto in politica!
Articoli collegati:
- Energia Elettrica Liberalizzata, vi Spieghiamo il Trucco della Bioraria Attenzione: La Tariffa Bioraria Conviene? Scoprilo qui. Il primo Luglio...
- EnelEnergia: Il Mistero Buffo della Tariffa Bioraria. Tutte le Informazioni che Servono per Decidere La tariffa bioraria offerta da Enelenergia dovrebbe consentire un risparmio...
Stampa questo Articolo
Lo stesso giorno gli anni scorsi
2008






Dopo Benigni e la Bibbia, ecco un altro bel post sulla diffusione della superstizione
So che sono discutibile, ma ho il forte sospetto che la presenza millenaria di una religione monoteistica fra le più idolatre (penso alla venerazioen dei santi in genere, all’esposizione del corpo di padre pio, o a quando hanno inceronato il cadavere di Wojtyla, o al sangue di san gennaro, o… metteteci voi una cosa a caso) predisponga la popolazione, anche non credente, all’abbandono del proprio spirito critico e della propria razionalità.
Anzi, ho da tempo il sospetto che la grande diffusione della superstizione faccia parte dello stesso quadro che vede la grande diffusione della chiesa e di Silvio
A quel che vedo l’eterodirezione piace sempre agli italiani e sempre è loro piaciuta, specialmente quando si tratta di credere (quindi non di pensare) a qualcosa di fondato esclusivamente sulla tradizione, non certo su una qualsiasi realtà dei fatti.
Spero che chi si fa abbindolare impari la lezione: diffidare dei maghi, degli “stregoni” che operano in chiesa, dei partiti politici che pretendono fedeltà cieca o, almeno, superficialità assoluta.
[Rispondi a questo commento]
E, ovviamente, bel post come al solito ^_____^
[Rispondi a questo commento]
La Donna Cannone reply on 10 ottobre, 2008 15:58:
danke schoen!
[Rispondi a questo commento]
MA SEI PAZZA?? SE IL MAGO SCOPRE CHE LO HAI BUGGERATO SONO GUAIII…
[Rispondi a questo commento]
La Donna Cannone reply on 10 ottobre, 2008 15:57:
grazie, ma non ti preoccupare… è passato tanto tempo e son qui. L’unica maledizione è non riuscire a dimagrire!!!
[Rispondi a questo commento]
Cambiamo Pianeta reply on 10 ottobre, 2008 17:20:
Potenza della psicobolia!!
[Rispondi a questo commento]
Fantastica Donna Cannone!
) e devo dire che i azzecco assai.
Da vera tzigana e’ gia’ da tempo che mi occupo di cartomanzia e lettura nella sfera di cristallo (che poi non e’ altro che un comune Palanthir
Ad esempio avevo gia previsto da circa 7 anni l’attuale crisi finanziaria, l’avvento del papa nazista e le infedelta’ di Silvio
Comunque, qui lo dico e qui lo nego, gia’ da quando ho previsto che il nano sarebbe tornato a fare il primo ministro, ho fabbricato degli amuleti anti-sfiga tremendi ed efficaci.
Infatti credo di essere una fra le poche a guadagnare in borsa in questo periodo
Un consiglio da chi la magia la porta nel sangue tramandata dalle sue ave che erano delle autentiche streghe, mica cazzi!
Gli ometti non hanno bisogno d’amuleti contro il nano-porta-sfiga, gia’ li portano in mezzo alle gambe, ma le femminucce devono rinforzare il loro karma. Possono farlo semplicemente bevendo delle tisane di mia preparazione (che io inviero’ per posta insieme a del sale che deve sciogliersi nell’acqua e a dei legnetti da infilarsi dove diro’ io) alla modica cifra di appena 149,99 euro, completando il rito con la gestualita’ che io indichero se mi telefonerete al numero 899 899 899 (euro 5,99 al minuto + Iva). La prima gestualita’ la offro gratis per tutti i lettori di MC: con il dito medio indicate verso l’alto tenendo il resto del pugno chiuso ed il gomito piegato.
[Rispondi a questo commento]
Cambiamo Pianeta reply on 10 ottobre, 2008 12:07:
Infatti da qualche tempo scrivo con una mano sola e l’altra a stringere poderosamente gli amuleti…ci metto un pò di tempo in più, ma mi sento maggiormente tranquillo.
P.S.: hai qualche rimedio contro la Gelmini?
[Rispondi a questo commento]
Carlo Fronteddu reply on 10 ottobre, 2008 15:54:
Il Napalm
[Rispondi a questo commento]
Troppo bello! Stò post! E gli oracoli Cing? O la numerologia? Sapete ultimamente sono diventata esperta in materia… Per la propria azienda si fa questo e altro! Per il benessere dei dipendenti sono disposta a pagare una cartomenate… Che dite produrranno di più se qualcuno gli predice che malgrado non arrivi alla fine del mese con lo stipendio, malgrado il mutuo, malgrado il virus che gira ultimamente,malgrado quella zanzara che se ti punge muori di meningite, malgrado la pancia, i capelli che cadono, la scuola a puttana, la sanità pure, l’auto che si è rotta, l’invasione di cavallette, la mucca pazza alle porte, le strade piene di buchi, la bicicletta con le ruote sgonfie, i risparmi persi in borsa, la corrente che salta in casa, aver scoperto che D&g hanno votato per B., che non puoi avere figli, non puoi curarti il tumore, le strade sono piene di militari in assetto di guerra, affondano le navi dei disperati, per i tuoi figli non c’è futuro, le aziende chiudono, Tremonti sia all’oscuro che l’Italia stà andando a rotoli, la mafia e camorra sparino all’impazzata, il Papa ti ordini di ùnon farlo senza procreare; malgrado ti sei dimenticato di andare a fare la ceretta e hai peli sul dorso lunghi un metro; malgrado il parrucchiere ti abbia spostato l’appuntameno, il cellulare non ha l’ultima opzione,… infondo va tutto bene?
[Rispondi a questo commento]
bidibibodibibù!!!
Grazie.
[Rispondi a questo commento]
maricrizzi reply on 10 ottobre, 2008 12:24:
“Grazie” per cosa e a chi? Se non sono indiscreta a chiedere di decriptare una “parolina” per giunta così semplice, ma che in fondo potrebbe nascondere chissà quale reconditi messaggi che… a me sfuggono?
Sei per caso la “donna cannone”? Sei per caso il “mago merlino” o “morgana” travestita da Oris che si trasforma in un draghetto tutto verde con il morbillo?
[Rispondi a questo commento]
La Donna Cannone reply on 10 ottobre, 2008 15:58:
hm? non capisco. Non ho scritto io quel commento
[Rispondi a questo commento]
maricrizzi reply on 10 ottobre, 2008 16:50:
Oris! Oris? Ti do nu’ vas a pizzicchill !
[Rispondi a questo commento]
che tristezza tutta questa para… paraqualsiasicosa che vende e da fiducia più di un po’ di sano buon senso o spirito critico.. del resto, non mi aspettavo un risultato diverso. ed infine, perché non legare queste superstizioni anche alla forte presenza ed influenza della religione qui da noi? in fondo, siamo sempre nello stesso campo..
[Rispondi a questo commento]
In realtà non è proprio così, è proprio l’assenza di religione che spinge queste persone verso l’irrazionale assoluto.
Mi dispiace, ma quando vedo persone, anche con un certo livello di cultura e magari laureate, che girano con i cornini rossi in tasca e che non si vergognano di ammettere che ricorrono ai maghi, mi prende lo sconforto, e per chi avesse dei dubbi, ci sono stati dei presentatori che si sono mostrati così in TV su canali RAI e privati di primaria importanza !!! (alcuni non sono più in vita)
Si fa presto a dire, ridiamoci su, c’è da piangere invece.
Certo che tutti questi maghi in Lombardia sono sospetti, certi fenomeni erano stati estirpati almeno al nord, ma poi è probabile che siano stati reimportati.
In conclusione, fra prostituzione, maghi, violenza sociale, giochi d’azzardo, scommesse più o meno clandestine, malavita, droga, corruzione, evasione e molto altro ancora, questo popolo denominato “italiano” non si fa mancare proprio niente.
A quelli che dicono che le condizioni economiche sono tragiche, che non si arriva alla quarta settimana e spesso anche alla terza, che si può rispondere, se non che tutto questo, democraticamente parlando, piace molto a una discreta fetta di popolazione ?
[Rispondi a questo commento]
maricrizzi reply on 10 ottobre, 2008 16:54:
Credo, al contrario di te, penso che proprio questa “pesntezza” religiosa produca il ricorso a maghi, fattucchiere e altro.. Se crediamo che esista Dio crediamo anche all’esistenza del suo contrario: il Diavolo. Quindi anche alle straghe (ricordo De Andrè) e ai rimedi contro le streghe! ecc… La storia insegna. Peccato che siamo smemorati!
[Rispondi a questo commento]
Adetrax reply on 10 ottobre, 2008 21:04:
Pesantezza religiosa ? Ho la vaga sensazione che ci siano percezioni non proprio ortodosse della cosa.
Questo passaggio ove se si crede in Dio si crede anche all’esistenza delle streghe, mi è particolarmente ostico, probabilmente perchè è totalmente estraneo al mio background culturale, però non posso escludere che ci siano ambienti in cui questo è considerato come logico e normale.
Il punto però non è tanto credere o meno che le streghe esistano, ma che per contrastare i loro “presunto” potere si debba ricorrere a maghi e fattucchiere.
Secondo la posizione ufficiale della religione cristiana (ma credo anche di altre), le due cose si escludono a vicenda, ovvero se una persona si rivolge a maghi e a fattucchiere, automaticamente rifiuta il rapporto con Dio.
Poi è chiaro che se uno è già ateo devoto o satanista può pensare che è utile provare anche gli approcci con il mago.
Infine c’è un’altra cosa che mi sfugge, il perchè un mago debba essere pagato subito in moneta sonante e soprattutto in modalità esentasse indipendentemente dall’esito delle situazioni; non pensate che questo aspetto sia un po’ irrazionale ?
[Rispondi a questo commento]
Giacomo reply on 10 ottobre, 2008 19:43:
Vorrei mi spiegassi come fai a far differenza tra “irrazionale assoluto” e “religione”…
[Rispondi a questo commento]
maricrizzi reply on 10 ottobre, 2008 20:42:
Perchè il credere è fede e la fede non ha nulla di provabile… ad esempio “padre, figlio, e spirito santo” il dono dell’ubiquita, sono tabù. Si deve crederci e basta… Allo stesso modo le divinazioni o ci credi o non ci credi.. non sono comprovate sceintificamente… Ambedue sono l’irrazionale assoluto…
[Rispondi a questo commento]
Giacomo reply on 11 ottobre, 2008 9:13:
Innanzi tutto la domanda non era per te e comunque non hai spiegato ma soltanto leggermente approvato la mia domanda ironica e provocatoria. Non ho ben chiaro da che parte stai
[Rispondi a questo commento]
Adetrax reply on 10 ottobre, 2008 21:16:
In teoria le religioni trascendenti spostano qualsiasi speranza e ripagamento a dopo la morte, maghi e fattucchiere invece pretendono di predire il futuro o di poter influenzare positivamente o negativamente il corso degli eventi; dato che nel 99% non è mai come dicono loro, ci dovrebbe essere sufficiente evidenza empirica che sono dei ciarlatani e ovviamente, poichè si fanno pagare profumatamente, anche disonesti; da qui l’affermazione di “irrazionale assoluto”.
Vabbè, forse sono quelli che hanno la conoscenza più approfondita di certe categorie di persone.
[Rispondi a questo commento]
maricrizzi reply on 10 ottobre, 2008 21:29:
Scusa ma quale religione ripaga dopo la morte quando hai vissuto nella povertà nera, o ti hanno venduto per fare sesso , o ti impedisce di fare sesso che è un atto fisicamente e psicologicamente natrale visto che ti mette di buon umore e liberando endorfine ti fa stare bene e non ti fa rompere i c.. a nessuno. Quale speranza di valori trasscendentali parliamo se per prime sono le chiese si macchiano di nefandezze come la pedofilia? E che dire dei miracoli… I miracoli li fanno anche maghi e fatucchiere… Quindi siamo nell’ordine dell’irrazionale assoluto in entrambi i casi! Rammento che Gesù non era cattolico… tanto per dire….
[Rispondi a questo commento]
Adetrax reply on 11 ottobre, 2008 10:41:
Mi sembra evidente che in questi casi non è la “religione” che ripaga; per quanto riguarda le storture comportamentali non bisogna confondere la fragilità dell’infrastruttura (che purtroppo comprende anche l’azione di gruppi trasversali, estranei e infiltrati) con quello che indica; non è necessario aggiungere che per quanto prospettato (pedofilia, ecc.) non c’è alcuna giustificazione.
Al massimo praticano l’illusionismo … e questo vale per il 99.99% (con l’ultima cifra periodica) di loro; in ogni caso i termini “mago” e “fattucchiera” mi ricordano non tanto e non solo il profondo medioevo, quanto i miti preistorici.
La frequenza e l’intensità del ricorso a presunti “maghi” e presunte “fattucchiere” è un chiarissimo indice dell’arretratezza di una popolazione, i numeri parlano chiaro e confermano quanto si percepisce da altri parametri statistici.
In questo contesto bisogna anche dire che ci sono state persone che hanno mostrato davvero qualcosa di eccezionale connesso con la fisica e la materialità, naturalmente esse si contano sulla punta delle dita, es. Gustavo Rol, ecc.
“Stranamente”, la caratteristica comune di queste persone è che non si fanno pagare e che hanno quasi timore di evidenziare queste loro capacità.
[Rispondi a questo commento]
Iniquo reply on 10 ottobre, 2008 20:14:
Tra credere nell’esistenza di un dio onnipotente ed imperituro con figlio dotato di poteri e pensare che ci sono persone in carne ed ossa capaci di lanciare magie la cosa un po’ meno irrazionale è la seconda, ma sempre fuori da ogni logica resta.
Se insegni alla gente che quel tizio il cui cadavere è ora esposto faceva i miracoli e non era un egocentrico malato di manie di protagonismo come invece gli pischiatri affermano non puoi non aspettarti che poi le stesse persone non credano ai santoni vivi.
[Rispondi a questo commento]
Adetrax reply on 10 ottobre, 2008 21:20:
Considerare dei “santoni” quel genere di personaggi dimostra la diffusione di credenze errate; diciamo che per le religioni ufficiali l’aver fiducia in quelle persone dimostra l’abissale ignoranza dei loro clienti; capisco che non è tutta colpa loro, ma penso che la cultura che li ha cresciuti ha strafatto il suo tempo.
[Rispondi a questo commento]
Iniquo reply on 10 ottobre, 2008 21:54:
Anche nel secolo dei Lumi si era convinti di ciò, ma guarda ora come siam messi…
[Rispondi a questo commento]
Marco Bastianello reply on 11 ottobre, 2008 12:13:
A me sembra che qui tu scada nell’offensivo. Ho una personale teoria sui miracoli basata non sulla loro infrazione delle leggi di natura (assurdo! Le leggi di natura fisica e anatomia comprese le ha istituite Dio per i credenti…) ma sul loro “tempismo” (spiego su richiesta) e poi potrebbero sempre essere interpretati come deformazioni leggendarie di fatti storici (ovviamente supponendo che la Bibbia e il Vangelo siano testi umani scritti da uomini) oppure simbolismi e/o allegorie calcolate (nel caso non si voglia mettere in discussione l’ispirazione o addirittura l’origine divina dei Testi Sacri)
[Rispondi a questo commento]
Chiara di Notte - Klára reply on 11 ottobre, 2008 12:35:
Scusa Marco, ammettiamo che io creda nel “Grande Cocomero” e che divulghi in giro la dottrina, allorquando arrivasse un Iniquo a dirmi che secondo lui e’ una stronzata io dovrei ritenermi offesa?
Possibile che la mia liberta’ di credere al Grande Cocomero, e quindi di divulgarne la “grandezza”, non ammetta la liberta’ di chi non ci crede e che quindi ha diritto di divulgare quella che per lui e’ una falsita’?
[Rispondi a questo commento]
Marco Bastianello reply on 12 ottobre, 2008 16:26:
Il punto è che, anche e soprattutto legalemente, è in gioco anche il diritto dell’ ipotetico “adoratore del Cocomero” a non sentirsi offeso e perfino la tutela dell’ immagine dell’ ipotetico “Culto del Cocomero” (!), altrimenti i reato di vilipendio alla religione (non necessariamente cattolica, per chi fosse ancora fermo alla religione di Stato, sacrosantamente abolita, almeno per legge) e quello di offesa alla divinità (comunque si chiami, pur ridotto a qualcosa di vicino alla mera sanzione amministrativa) non esisterebbero. Potremmo stare delle ore a discutere quali sono le ragioni per un loro mantenimento o una loro rimozione dal codice penale (penale!) ma intanto per ora stanno lì. Il confine tra espressione di libero dissenso e offesa al fedele o alla fede sta in realtà, da ciò che mi pare di capire, nella forma espressiva. Detta in soldoni (ma è molto più sottile in realtà) se si dice che è una falsità e si argomenta è tutto a posto ma non è il caso (e non è affatto necessario per portare avanti la propria battaglia di scettico perchè anzi significa fornire un meraviglioso bersaglio a ultrareligiosi dallo scandalo facile) di usare termini offensivi. In particolare riferirsi ad un personaggio da molti considerato il figlio di Dio incarnato e sceso in terra come “tizio il cui cadavere…” è discutibile, mentre arrivare a metterne in dubbio la sanità mentale senza prove non è offesa poco ci manca. Su altri aspetti del pensiero di Iniquo potrei invece essere d’accordo (uno su tutti la presenza di irrazionalità nel culto popolare) senza fatica.
[Rispondi a questo commento]
Marco Bastianello reply on 12 ottobre, 2008 16:28:
Errata corrige: i reato -> il reato
non è offesa -> se non è offesa
[Rispondi a questo commento]
Chiara di Notte - Klára reply on 12 ottobre, 2008 17:05:
Cioe’, se invece si dice che e’ una falsita’ e non si argomenta allora niente e’ a posto. Invece il contrario non segue la medesima logica e cioe’ non esiste la necessita’ di argomentare la verita’.
E’ una logica che non accetto. Mi pare poco dignitoso ed oltremodo offensivo da chi “detiene il dogma” quello di pretendere le argomentazioni di chi controbatte una certa religione senza offrirne alcuna a suo sostengno se non “dicerie” che si autoreferenziano e si autodisegnano esattamente come la mano che disegna la mano di Escher.
Ed io posso concedere proprio tutto di me, ma non la mia dignita’. Neanche ad un dio. E neanche credo che un dio, se esistesse, la pretenderebbe.
[Rispondi a questo commento]
Marco Bastianello reply on 12 ottobre, 2008 19:24:
Bhè, è un punto di vista un po’ brutale il tuo, ma sì, le verità di fede non hanno bisogno di giustificazione alcuna e ciò può creare situazioni arazionali e anche pericolose ma non necessariamente
[Rispondi a questo commento]
Chiara di Notte - Klára reply on 13 ottobre, 2008 0:14:
E chi stabilisce “quale” fede sia degna di chiamarsi tale e quale no?
Anche la mia fede in un Grande Cocomero, dato che e’ “fede” non dovrebbe avere bisogno di giustificazione, e a chi dice che e’ una stronzata potrei chiedere di argomentare altrimenti mi offendo ed ho tutto il diritto d’insultare lui.
A meno che non si tratti piu’ di fede ma di fanatismo. Un po’ quello che accade negli stadi di calcio ove basta che uno abbia una maglia di un colore diverso per diventare “colpevole” e quindi passibile di punizione.
A me pare che tutto cio’ di cui stiamo discutendo, superstizione e religione, entrambi con i loro “fedeli”, in fondo non siano altro che le due facce della stessa medaglia: una profonda ignoranza condita da un’innata insicurezza. O viceversa che il prodotto non cambia.
[Rispondi a questo commento]
Iniquo reply on 13 ottobre, 2008 0:45:
La definizione di religione è problematica e la Cassazione ha delineato dei criteri che però sono discutibilissimi in quanto ritagliati intorno alle religioni monoteiste già esistenti.
Di solito in dottrina si distinguono le religioni dalle sette per la tendenziale libertà di fuoriuscita che dovrebbe caratterizzare le prime, però sappiamo tutti che in certe realtà - soprattutto nei piccoli centri o in certi ambiti lavorativi - convertirsi significa morte sociale.
[Rispondi a questo commento]
Chiara di Notte - Klára reply on 13 ottobre, 2008 1:24:
Cioe’ e’ la cassazione che stabilisce “quale dio” e’ compatibile con l’ordinamento?
Oppure e’ la societa’ che si ha intorno che stabilisce cio’ in cui “dobbiamo” credere?
Ma la religione e la fede non erano un “fatto” di coscienza? Coscienza di chi? Del giudice? Del salumaio sotto casa?
Ed il libero arbitrio? La liberta’? Tutti concetti astratti buoni solo per riempire i discorsi della gente fra una scopata e l’altra? Fra una mangiata e l’altra? Fra una dormita e l’altra? Fra una cagata e l’altra?
Certo che se affondiamo in questa melma, prima o poi scopriamo cio’ che molti non vorrebbero scoprire
[Rispondi a questo commento]
Iniquo reply on 13 ottobre, 2008 2:06:
La Cassazione ha dovuto decidere in merito alla qualificazione di religione da ascrivere o meno in capo ad alcuni movimenti, in particolare si è pronunciata un paio di volte su Scientology.
Qui quindi discutiamo di attribuibilità della definizione di religione con tutte le conseguenze giuridiche e fiscali del caso, la fede è un’altra cosa.
In pratica era una questione sulla possibilità di stipulare intese, ma tanto il Governo è inerte e da questo orecchio non ci sente a causa del problema Vaticano che abbiamo in seno. La prima intesa fu stipulata solo nel 1986 (potrei sbagliarmi di un paio di anni, non di più) con le consuete sollevazioni della Chiesa cattolica.
Sul rapporto con dio e con la fede lo Stato non può mettere bocca, anche se la divinità in questione fosse un diavolo o Grande Puffo.
Iniquo reply on 12 ottobre, 2008 21:04:
Il reato generico di vilipendio della religione non esiste.
Gli artt. 403 e 404 del codice penale fascista ancora in vigore puniscono l’offesa alle confessioni religiose mediante vilipendio di persone e mediante il vilipendio o danneggiamento delle cose.
Quindi ironizzare sugli zombi parlando di Gesù non è reato in Italia (in Iran sicuramente sì), dire “quel pezzo di pane rancido” riferendosi all’ostia dovrebbe esserlo; sicuramente lo è riferirsi ad un imam definendolo “bacia corano vestito con una tovaglia”.
Sarebbe proprio di uno Stato democratico prevedere questi due reati come aggravante dei reati contro l’onore delle persone e contro il patrimonio, ma siamo in Italia…
La bestemmia è punita con una sanzione amministrativa, ma solo se rivolta contro dio (povera Madonna).
Girano simpatiche immagini che recitano più o meno “gli adulti con gli amici immaginari si chiamano malati di mente”; pur facendomi sorridere e condividendone la polemica di fondo ritengo che ognuno vive come meglio crede, se si ha bisogno di credere in entità soprannaturali amen. L’importante è tenere sempre distinta la realtà dall’immaginazione, i fatti dalle credenze.
Ah, il “tizio il cui cadavere…” è Padre Pio(®).
[Rispondi a questo commento]
Marco Bastianello reply on 12 ottobre, 2008 21:43:
Accidenti, hai ragione. Però dai, un po’ di buon gusto. Ma se le cose stan così su cosa si basa allora l’ipotesi di oscuramento (così ho sentito)di siti internet dove comparivano caricature di personaggi religiosi (ad es. il giochino de La Molle Industria)? E’ vero, è abrogato dal 2000, ma il confine tra l’ ex 402 e il 403 sembra essere sottile e per quanto sia sempre stato convinto che nel dire qualcosa la forma è anche un po’ sostanza qui è davvero proprio questione quasi di scelta dei vocaboli. C’è il vilipendio di chi professa una religione, quindi un ateo mangiapreti che dicesse “il Cristianesimo è un’idiozia” non avrebbe fatto nulla. Se invece riformulasse in “i Cristiani sono idioti” avrebbe guai. Non negherai che, soprattutto se uno non vuol fare una disquisizione dotta e precisa, le due frasi, stringi stringi, abbiano un contenuto simile…
[Rispondi a questo commento]
Iniquo reply on 12 ottobre, 2008 21:52:
Le due frasi sono simili, ma nella prima si ritiene idiota una religione e nella seconda un gruppo di persone.
La critica prevede la possibilità di ritenere idiota una religione (beh oddio, come critica sarebbe ben misera), ma offendere gruppi religiosi di persone resta giustamente reato.
Il giochino della Molle Industria è stato oscurato con il pretesto che riproduceva atti sessuali su minori, il mondo ha riso di quei poveracci che si sono aggrappati a tale patetica scusa per censurare chi critica il Vaticano.
Il buon gusto è soggettivo e comunque non si può punire penalmente o amministrativamente la sua mancanza.
[Rispondi a questo commento]
Marco Bastianello reply on 13 ottobre, 2008 16:29:
Dai, al di fuori della filosofia sappiamo benissimo entrambi che se definiamo negativamente una qualsiasi istituzione che voglia dichiaratamente improntare dei suoi valori tutti i suoi appartenenti e si dichiari come costituita principalmente da essi tanto che ovunque ci sono fedeli, c’è il culto allora non ci vuole un genio a dedurre che è almeno molto probabile che abbiamo un giudizio negativo anche sulle persone che la costituiscono e viceversa
[Rispondi a questo commento]
Marco Bastianello reply on 13 ottobre, 2008 16:38:
Beh, in effetti questo non significa che l’equivalenza sia ovvia e necessaria, ma mi sembra che con un limite siffatto si possa giocare anche troppo colle parole. In realtà io credo che per educazione sarebbe meglio non farlo ma che sarebbe giusto, per un mondo più sincero, che se si pensa che, in un determinato momento della sua vita, non gratuitamente e in assoluto, una tale persona si comporti da idiota, glielo si potesse dire con franchezza. Oggi mi sembra che se ne faccia quasi un giro di parole (il sospetto che potrebbe esserlo lo si vede dal fatto che c’è chi si offende sia per la prima che per la seconda categoria di frasi) Sul principio “si nomina il peccato, non il peccatore”, sono, per carità, anche d’accordo in linea di massima, ma da qui al buonismo il passo è breve
[Rispondi a questo commento]
Marco Bastianello reply on 13 ottobre, 2008 16:43:
PPS Il problema se vogliamo spaccare il capello in quattro è che ci sono casi, come nel mio esempio, in cui non si insulta la persona in quanto persona, ma in quanto appartenente ad una religione. Ad essere offesa dunque non è la totalità di un cittadino ma, stringi stringi, la religione che pratica, rendendo il confine sottile, quasi dottrinale. A confermare ciò che dico sta il titolo del reato: non “Offese alle persone mediante vilipendio della loro religione” ma “Offese alla religione mediante il vilipendio di persone” ma la chiudo qua, altrimenti l’ OT diventa gigantesco
Il titolo e’ strepitoso, il post anche……sottoscrivo in toto
[Rispondi a questo commento]
La Donna Cannone reply on 10 ottobre, 2008 16:01:
ti ringrazio. ma insomma, tutti razionali /razionalisti qui? nessuno che confessa di essersi rivolto a un mago?
Io tanti fa, ma proprio tanti, ho raccolto ben 2 testimonianze di amici (un uomo e una donna, con vicende separate) che si erano rivolti a un mago. Per questioni d’amore. ci avevano lasciato un bel soldo, come è logico che sia. Non risulta che i loro problemi siano stati magicamente debellati
Distanti salmi
DC
[Rispondi a questo commento]
maricrizzi reply on 10 ottobre, 2008 16:56:
Cara amica, confesso.. Da piccola (10 anni!) leggevo le carte napoletane! Mi ero predetta denaro, amore e felicità.. Ora a distanza di tempo, soldi pochi, amore … un casino. Felicità? Cos’è una parolaccia!
[Rispondi a questo commento]
Adetrax reply on 10 ottobre, 2008 21:21:
Grazie per la retrospettiva, ora le cose mi sono più chiare.
[Rispondi a questo commento]
maricrizzi reply on 10 ottobre, 2008 22:05:
Impossibile! Amore un casino, tanto tantissimo, infinitamente tanto, tanto da morire… é chiaro ora? La felicità non esiste… esiste la serenità e momenti di felicità. I soldi non mi hanno mai resa libera. Ho tanti amici e tanto amore intorno a me! Mi sento una privilegiata! Preparo l’orto così quando verrete a trovarmi vi faccio il minestrone… A proposito ora è tempo di castagne…
[Rispondi a questo commento]
O Capitano! mio Capitano! il nostro viaggio tremendo è finito.
La nave ha superato ogni tempesta, l’ambito premio è vinto.
Il porto è vicino, odo le campane, il popolo è esultante.
Gli occhi seguono la solida chiglia, l’audace e altero vascello.
Ma o cuore! cuore! cuore!
O rosse gocce sanguinanti sul ponte
dov’ è disteso il mio Capitano.
Caduto morto, freddato.
O Capitano! mio Capitano! Alzati e ascolta le campane; Alzati!
Svetta per te la bandiera, trilla per te la tromba, per te.
I mazzi di fiori, le ghirlande coi nastri, le rive nere di folla.
Chiamano te, le masse ondeggianti, i volti fissi impazienti.
Qua Capitano! Padre amato!
Questo braccio sotto il tuo capo!
É un puro sogno che sul ponte.
Cadesti morto, freddato.
Ma non risponde il mio Capitano, immobili e bianche le sue labbra,
Mio padre non sente il mio braccio, non ha più polso e volere.
La nave è ancorata sana e salva, il viaggio è finito,
Torna dal viaggio tremendo col premio vinto la nave.
Rive esultate, e voi squillate, campane!
Io con passo angosciato cammino sul ponte
Dove è disteso il mio Capitano
Caduto morto, freddato.
[Rispondi a questo commento]
“Nulla nostro, che sei nel nulla, sia santificato il tuo nulla, venga il tuo nulla, sia fatto il tuo nulla, dovunque nel nulla. Dacci oggi il nostro nulla quotidiano e rimetti a noi i nostri nulla così come noi li rimettiamo agli altri nulla, e non ci indurre nel nulla, ma liberaci dal nulla” (H. Hemingway - I quarantanove racconti).
Tanto per cominciare mi chiedo dove sono finite quelle proposte che dovevano impedire alle emittenti televisive dal trasmettere certi programmi? Vero è che se chiudessero lo spazio del mago in televattelappesca dovrebbero chiudere anche l’isola, amici, la talpa ecc…
Perché meravigliarsi? E andrà sempre peggio!!! Il 20 percento degli studenti ha una preparazione matematica ritenuta insufficiente persino in un paese in cui questa è comunque pessima. L’Italia è quartultima sui 29 paesi aderenti all’OCSE.
In primo luogo le nuove e prime generazioni di studenti cresciuti a televisione, Internet e video giochi (oggi adulti trentenni) non hanno più quella capacità di concentrazione intensa e sostenuta che serve ad affrontare materie complesse quali la matematica e le scienze in genere ed a risolverne i problemi criticamente e razionalmente. In secondo luogo nel loro disamore per la matematica e le scienze gli studenti sono spesso più vittime che colpevoli: vittime di programmi obsoleti ed orrendi in cui sequenze di inutili tecnicismi vengono loro propinate senza nessuno sforzo per attirare la loro attenzione e stimolarne la curiosità. E vittime di metodi di insegnamento arretrato, ripetitivo e nauseantemente statico!
I giovani sono poi vittime di mentalità antiscientifica generalizzata e antimatematica in particolare! Come pretendere che imparino con 2 o 3 ore a settimana il metodo scientifico (che eviterebbe loro di rivolgersi ai maghi o cadere vittima delle loro subdole truffe e raggiri!) quando sono bombardati, da bambini e da adolescenti, da un condizionamento umanistico (mitologico, filosofico, religioso) che fa a pugni con quello stesso metodo e quella mentalità? Ancora pochi giorni fa su queste stesse pagine si esaltava il valore delle letture manzoniane come strumento per comprendere l’evoluzione della lingua italiana. E che diamine. Una volta appurato che si sa ben leggere e scrivere senza aver mai letto Manzoni che lo si lasci agli specialisti!
E ancora, come può un giovane imparare a pensare razionalmente se da bambino si appassiona alle imprese fantastiche di Harry Potter o del Signore degli Anelli e da adulto ha il 10 percento di possibilità di diventare uno dei sei milioni di italiani che ogni anno consultano maghi, astrologi, chiromanti o guaritori e altrettante probabilità di diventare uno dei sei milioni di pellegrini che ogni anno fanno visita a Padre Pio o assistono alla liquefazione del sangue di San Gennaro per chiedergli grazie e miracoli?
Se nelle pagine culturali dei giornali, o nei programmi televisivi culturali nessuno parla ai giovani di quello spirito e di quella mentalità scientifica come può un giovane diventare immune ai richiami dell’irrazionale?
Un esempio? Se da decenni ogni mattina il GR trasmette in coda l’oroscopo di Lucia Alberti (e per me che ascolto il gr ogni mattina mentre mi rado è stato facile scoprirlo) che ricicla le stesse frasette a periodi mischiandole ora per un segno ora per l’altro come si può pensare che questi milioni di italiani possano evitare di cadere nella rete di questi truffatori?
[Rispondi a questo commento]
maricrizzi reply on 10 ottobre, 2008 20:37:
S O N O D’A C C O R D O. D’accordissimo, arci d’accordo… E poi che rottura di palle Manzoni e Leopardi e Pascoli ….
Però Giacomo ha un bel avatar!
Cmq i genitori e i non genitori savi devono impedire per i loro figli questo abbrutimento…. Gli oggi trentenni cresciuti a internet ecc sono in grado di capire questo vocabolo o ci vorranno dalle tre o quattro ore per comprenderne il significato… Mha! Però il tuo avatar mi ricorda qualcosa… Prima o poi mi verrà in mente!
[Rispondi a questo commento]
Marco Bastianello reply on 10 ottobre, 2008 21:49:
La cultura è cultura. Punto. Divisioni interne fra scienziati e umanisti sono quanto mai nefaste e inopportune quando un giovane si trova a scegliere magari fra studio teorico e pratica professionale, tra formazione e ingresso immediato e repentino nel mondo senza tante chiacchere. Chi si pone il falso dilemma “scienze o umanesimo” ha in realtà già scelto. La cultura deve presentarsi unita davanti al potenziale studente.
PS Soggettivo o artistico non sono “irrazionale” in senso negativo, sono anzi una modalità conoscitiva che può comunque aiutare il formarsi di una coscienza
[Rispondi a questo commento]
Giacomo reply on 11 ottobre, 2008 9:16:
Alt! Mai negato che la cultura non sia “cultura”, punto. E’ una tua interpretazione strumentale delle mie parole. Ho soltanto sottolineato il fatto che c’è una cosiddetta formazione indotta, scambiata per cultura…moderna (guarda caso il titolo di una trasmissione trash simbolo di questo abbrutimento) che contibuisce pesantemente a rendere irrazionalmente imbecilli coloro che la seguono.
[Rispondi a questo commento]
Marco Bastianello reply on 11 ottobre, 2008 12:24:
Ehm, i.m.h.o. mi sembra che l’idolo di questi tempi sia semmai la tecnologia, non certo la Letteratura o le altre materie umanistiche, che, se è vero che han grande tradizione in Italia, non mi sembra godano di grande prestigio sociale. Tu non hai negato esplicitamente l’unità della cultura, ma affermi che esiste “un condizionamento umanistico (mitologico, filosofico, religioso) che fa a pugni con quello stesso metodo e quella mentalità” dunque dai un giudizio di valore che scinde nettamente seppur in modo implicito l’ Umanesimo dalla Scienza e non mi sembra che l’ Umanesimo ne esca bene. Sul fatto poi che le materie umanistiche si prestino maggiormente ad interpretazioni parziali e arbitrarie sono tutto sommato d’accordo, ma non credo che la scienza sia vera in assoluto (eccetto la matematica che è astrazione pura) e cerco di ricordarmi sempre, a proposito, che per un migliaio di anni circa si parlava della scientificità del Sistema Tolemaico.
Quanto all’ “interpretazione strumentale”, non gradisco che certe strategie del politichese siano usate su di me…
[Rispondi a questo commento]
Se voglio accontentare il mio irrinunciabile lato non-razionale, non vedo perchè pagare qualcuno. Faccio da me. Perchè farmi dire da altri di cosa devo avere paura e come rimediare?
[Rispondi a questo commento]
“GLI ILLECITI PIÙ FREQUENTI DI MAGHI E ASTROLOGI sono…evasione fiscale”
E poi c’è ancora chi sostiene che i maghi fanno le fatture…
[Rispondi a questo commento]
Bene, aggiungendo un pò di pensiero deviato ma razionale, assumendo che i maghi fanno leva sul numero delle casualità per provare l’efficacia dei loro prodotti, moltiplicando le casualità in rapporto al numero di computer connessi al world wide web, ottengo che, scomponendo tutto in fattori primi, anche le società come Symantec, Kaspersky o Avast per citarne alcune, si comportano come dei maghetti truffaldini!
[Rispondi a questo commento]
Giacomo reply on 11 ottobre, 2008 9:18:
Che scoperta :-). Non è forse vero che la stragrande maggioranza del malware circolante in rete è indirettamente prodotto dalle stesse case che poi vendono l’antidoto?
[Rispondi a questo commento]
icynose reply on 11 ottobre, 2008 10:41:
Appunto. Non è vero ma ci credo. Così la pensa la gente. Poi arriva il bandito di turno e basta poco a condizionare le persone.
Basta spaventarle.
E’ stato sventato un’attentato di alquaeda. I servizi segreti di paperopoli hanno identificato un gruppo di Algerini, presunti appartenenti ad una organizzazione filo-islamica in contatto con elementi ritenuti vicini ad Al Quaeda.
Se vuoi andiamo avanti a discutere, ma questo è il vaso di pandora più attuale che ci sia ;>
[Rispondi a questo commento]
Marco Bastianello reply on 11 ottobre, 2008 12:27:
Questo atteggiamento da controinformazione dovrebbe essere superato, perchè crea miti anche di più dell’informazione stereotipata o edulcorata (una su tutti la teoria secondo cui determinati attentati ai danni di una parte siano stati organizzati dalla stessa per potere unire i propri membri contro un nemico fittizio, es. il crollo delle Torri Gemelle provocato dalla CIA)
[Rispondi a questo commento]
icynose reply on 11 ottobre, 2008 17:03:
Sarà ma se non vedo altri cani in giro, la cacca sul marciapiede è del cane mio.
[Rispondi a questo commento]
Divertente. Io non credo ai maghi, perché essere superstiziosi porta sfiga! ^^
Simone
[Rispondi a questo commento]
Bel post. Ricordo da ragazzino delle medie, di un mio amico che cadendo si fece male ad un braccio, era di famiglia molto povera, la madre preferì utilizzare i pochi soldi che avevano per portarlo da una vecchia guaritrice per curargli il “male”. Rimase circa 2 settimane senza reali cure mediche. Poi mia madre riuscì a convincere la sua a portarlo alla guardia medica, che gli diagnosticò una frattura scomposta del radio con alcune piccole complicazioni dovute all’incuria della stessa. Ricordo di essere rimasto impressionato della credulità di sua madre e la sua, non pensavo poi, che potessero ancora esistere delle guaritrici.
[Rispondi a questo commento]
ammazza! poverino. il bambino secondo me non aveva colpa, se non aveva possibilità di scegliere la cura. Fortuna che tua mamma è intervenuta. Non so di dove sei, ma anche qui in trentino - profondo nord calvinista obbediente e razionalistico e lavoratore, le statistiche dicono che i maghi ci sguazzano e addirittura ci sono degli ESORCISTI in zona!
pensateci, vacanzieri delle nevi e dei laghi!
(e dove non arivano i maghi, fa presa la lega…maquesta è un’altra storia.
O no?)
[Rispondi a questo commento]
Adetrax reply on 11 ottobre, 2008 17:16:
Si, ma trentino nord o trentino sud ?
Mi dicono che la parte sud non assomigli per niente alla descrizione data (purtroppo è stata selvaggiamente colonizzata negli ultimi 90 anni).
Addirittura gli esorcisti ! Non sapete quanto vi invidiano le altre regioni italiane, teneteveli stretti che da almeno 30 anni le loro quotazioni sono in crescita e con tutti i posseduti che ci sono in giro ci sarebbe un bisogno estremo di loro …
[Rispondi a questo commento]
trento città.
degli esorcisti faccio volentieri a meno……
[Rispondi a questo commento]
Adetrax reply on 11 ottobre, 2008 22:14:
Ah, ecco, decisamente sud quindi
Tendenzialmente tutti ne farebbero a meno, tuttavia sono come i medici, diventano indispensabili solo quando servono veramente e non ci sono alternative.
Quelli ufficiali della chiesa cattolica sono ottime persone (un incontro con padre Amorth è sempre un evento da ricordare, purtroppo ormai ha raggiunto un’età veneranda e non si sa quanto resisterà), inoltre ipotizzo che lavorino gratuitamente … se ce ne sono di altri tipi, non ufficiali o non autorizzati, sarebbe utile saperlo.
[Rispondi a questo commento]
Iniquo reply on 12 ottobre, 2008 2:06:
Scherzi vero?
Anche lavorando gratuitamente restano sempre delle persone che si fregiano della capacità di scacciare il demonio con esiti spesso nefasti per la vittima.
Per le cure ci sono le scienze, per l’oltretomba la fede.
Dubito si possa definire “ottima persona” uno che va tra gente terribilmente disagiata ad attribuire al demonio la colpa delle psicopatologie dei loro cari. Se pagasse loro le cure sarebbe bravo, così sfrutta solo le disgrazie e l’ignoranza per fare proseliti.
Ah, ce ne sono a pacchi di preti esorcisti non autorizzati.
[Rispondi a questo commento]
Marco Bastianello reply on 12 ottobre, 2008 16:39:
E in base a cosa si distinguerebbe la dignità di un esorcista autentico da uno improvvisato? Non è una domanda retorica e saccente, è che il dubbio viene, soprattutto quando vedi che questo meccanismo, sebbene in un contesto ben diverso da quello degli esorcisti cattolici e probabilmente in modo strumentale e calcolato, accade anche per i maghi:ce ne sono alcuni che dichiarano che sono contro i ciarlatani, ma LORO invece sono veri maghi (lo dicono, non è detto che ci credano anche se non si può escludere). A volte non si riesce a riconoscere nemmeno un malato (fisico) da un sano, a volte si ricorre nei casi di confine a parametri standard, non parliamo di distinguere un comportamento “normale” da uno “anormale”, se poi andiamo addirittura a istituire le malattie non della psiche ma dell’anima, scusatemi, ma come minimo sono molto confuso.
[Rispondi a questo commento]
Chiara di Notte - Klára reply on 12 ottobre, 2008 4:30:
Nomen Omen
[Rispondi a questo commento]
mi aggrego a Iniquo.
http://blog2piazze.blogspot.com/2007/12/scribendi-recte-sapere-est-principium.html
se vuoi qui trovi un post che avevo scritto proprio in merito lle notizie sugli esorcisti in trentino
ossequi. e osselì
[Rispondi a questo commento]
Una cosa che non capisco è come faccia la gente a fidarsi di “quelli lì”.
Ammettendo- per assurdo- che fatture, malocchi e jelle siano vere, come fa un imbecille a liberarvene per telefono?
Ed oltretutto, non si rendono conto che coloro che tradizionalmente sconfiggono il maligno non possono farlo a scopo di lucro perchè ciò li accomuna al maligno stesso?
[Rispondi a questo commento]
Marco Bastianello reply on 13 ottobre, 2008 16:25:
“Non a scopo di lucro” non significa necessariamente “gratuitamente”: i furbi ci giocheranno dicendo che ti fanno pagare le inevitabili spese, i soli rarissimi materiali “magici” oppure dicendo che fanno il possibile per non gravare sul tuo portafoglio, ma dedicando il loro tempo al nobile mestiere han bisogno di mantenersi
[Rispondi a questo commento]
Lara reply on 13 ottobre, 2008 16:34:
Quello che dici è vero, ma solo per i cialtroni.
I pochi “maghi” veri che ho conosciuto (veri non nel senso che siano magici, ma nel senso che cercano di curare le persone ed aiutarle credendoci dal profondo del cuore) non chiederebbero mai un aiuto economico o fisico.
Non si permetterebbero mai di pretendere di poter curare malattie meglio di un medico e non si azzardano a far bere o mangiare cose strane durante strani rituali.
Quelli che lo fanno col cuore e con l’onestà sono rarissimi e, anche se non magici per davvero, spesso sono di immenso aiuto e conforto per il semplice appoggio psicologico che danno.
E’ squallido offendere queste persone spacciandosi per loro come fanno le tante Vanna Marchi di questo mondo…
[Rispondi a questo commento]