L’ultimo giorno di scuola




E’ nel fremito della tua mano,

che stringo nella mia,

e nella scintilla irrequieta

che scocca nei tuoi occhi,

più che nel tepore luminoso e tenace di questo giorno

che ho sentito,

stamattina come un tempo,

sopraggiungere tumultuosa e turgida

di notti punteggiate di stelle,

e lunghi pomeriggi silenziosi,

l’estate.


Informazioni su Comandante Nebbia

Sono stato un uomo mediocre. Ho avuto mille paure segrete e le ho tenute nascoste sotto una coltre di ruvida violenza. Ho camminato a caso e qualche volta mi sono fermato quando non dovevo. Ho muti rimpianti, una rabbiosa rassegnazione e vivo di severi silenzi. Ho amato i pigri pomeriggi d’estate, le stanze ombrose con gli scuri abbassati e i giorni cupi dell’inverno più freddo, quando il cielo grigio minacciava pioggia e i primi lampi squarciavano l’orizzonte.