L’Orrore è in Vetrina. E’ Minuscolo e Scodinzola / Prima Parte 69


Metà novembre 2008, campagna intorno a Pecs (Ungheria). Notte.

Fa freddo, nel vecchio capannone di fianco alla cascina. Fa tanto freddo, ma quello che colpisce è l’odore. Dentro uno degli scatoloni di cartone, allineati sul pavimento sporco, una giovane mamma si lamenta piano. E’ sfinita, non solo per il recente, ennesimo parto, ma soprattutto perché ha avuto poco da mangiare. Non ha quasi più latte, e cerca di calmare leccandoli i tre piccoli che cercano disperatamente calore e nutrimento. Gli altri quattro hanno smesso di muoversi già da un po’, e stanno diventando rigidi. Tutto intorno, sotto il tetto di lamiera, si sente uggiolare sommessamente nel buio. La giovane mamma non è da sola, ce ne sono molte altre come lei.

Metà dicembre 2008, soggiorno di un appartamento signorile nel centro di una grande città del nord Italia. Pomeriggio.

La bambina saltella e ride felice, non sta più nella pelle. Conterà i giorni, da adesso. Il padre la guarda sorridendo, e la gioia per quello che vede gli fa dimenticare i dubbi e le preoccupazioni. Certo, sarà un impegno che coinvolgerà tutta la famiglia, pensa. E gli sembra già di sentire le lamentele della moglie, per il pelo sui tappeti, per qualche cosa di rosicchiato. Ma piacerà a tutti, ne è sicuro, e comunque basta guardare il modo in cui brillano gli occhi della piccola, per capire che ne vale la pena. Tra l’altro, ha concluso un ottimo affare: a quel bel negozio di animali sotto casa, quello dove tanti bambini spiaccicano il naso sulle vetrine per vedere meglio, arriveranno i cuccioli giusto per Natale. Quella razza così carina, non gli viene in mente il nome, quei batuffoli che si vedono anche nella pubblicità. Ne ha prenotato uno a quasi metà prezzo rispetto a quello dell’allevamento dove aveva telefonato prima, e che oltre che caro era pure scomodo da raggiungere perché ci voleva un’ora e mezza di macchina. Meglio di così.

22 dicembre 2008, zona dell’ex confine Italo-Sloveno, sull’altipiano del Carso, sopra Trieste. Prime luci dell’alba.

L’autostrada è semideserta, e l’autotreno corre veloce. L’uomo al volante, che quel viaggio lo ha fatto molte volte, pensa che è incredibile essere già in Italia. Poche ore ancora, e farà la consegna. Passare per Maribor e Ljubljana, in modo da evitare la Croazia, allunga un po’ il giro, in effetti. Ma la ricompensa per il tempo perso è l’assenza di frontiere, e di controlli doganali. Visto il carico che trasporta, è decisamente meglio così. Certo, le carte sanitarie e i documenti, a prima vista, potrebbero passare per buoni, ma una verifica approfondita farebbe venire fuori problemi seri. Soprattutto perché, durante l’ultima sosta, ha dato un’occhiata dentro il cassone, e si è reso conto che i guaiti e i lamenti sono molto calati di intensità. I tranquillanti hanno fatto effetto, sicuramente, però tra i mucchi pulsanti di esserini pelosi, ammassati in gabbie che riempiono fino al soffitto il gelido vano merci, tanti sono troppo immobili per essere semplicemente addormentati. Spiegare il motivo per cui sta trasportando decine di piccoli cadaveri sarebbe difficile. Scuotendo la testa, spera solamente che non siano più della metà come l’ultima volta. La sua percentuale calerebbe parecchio.

Vigilia di Natale, magazzino sul retro di un pet-shop, centro di una grande città del nord Italia. Mattina.

I due uomini sorridono soddisfatti. Uno indossa un camice, e ha appena finito di fare numerose iniezioni. Dosi massicce di gammaglobuline e cortisone, per lo più. E’ un veterinario, e procurarsi i farmaci per lui non è un problema. Guarda l’altro, che sta sistemando i cuccioli in vetrina. Ha fatto un buon lavoro, sono vispi e saltellano giocando tra loro. Saranno irresistibili, e per qualche giorno reggeranno tranquillamente. Peccato per quello, già pagato al trasportatore, che ha avuto la crisi di convulsioni e diarrea emorragica proprio l’ultima notte. D’altronde, a poco più di trenta giorni di vita, il sistema immunitario è quello che è. Ma pazienza, erano poche decine di euro, e comunque meglio che sia morto nella sua gabbietta sul retro. Fosse stato male mentre era in vetrina, avrebbe spruzzato sangue dappertutto. Con quelli che verranno venduti sarà comunque realizzato un guadagno esponenzialmente maggiore della spesa. Si congeda dall’altro uomo, che ha molto da fare. Oggi ne consegnerà parecchi, e incasserà tanto denaro. Tra gli altri, nel pomeriggio, ha appuntamento con un signore molto simpatico che ha una meravigliosa bambina bionda, e che vive lì vicino.

Fine dicembre 2008, una cameretta colorata di un appartamento signorile nel centro di una grande città del nord Italia. Sera.

La bambina sta gridando. Grida con tutte le sue forze, uno strillo lacerante interrotto solo a tratti dai singhiozzi. E’ sporca di sangue, come gran parte del pavimento vicino alla cuccia. I genitori cercano di calmarla, abbracciandola, ma sono molto scossi anche loro. Il cucciolo ha smesso da poco di contorcersi dal dolore, e di guaire forte. Adesso è fermo, e non respira più. Le violente scariche di vomito, e l’emorragia, almeno sono finite. Nei giorni precedenti, quando aveva cominciato a stare male, il veterinario del negozio di animali era irreperibile, così come il gestore. Chiuso per ferie. Nella clinica dove si erano precipitati erano stati effettuati esami, e somministrati farmaci. Stavano per portarcelo nuovamente la mattina dopo, per tentare un’ultima disperata terapia, ma ormai è troppo tardi. Sotto choc, la bambina passa lo sguardo, gli occhi sbarrati e spenti, dal corpicino ai suoi piedi alle luci intermittenti dell’albero di Natale nella stanza accanto. Il suo pianto si fa più debole, senza smettere, e assomiglia sempre di più al tenue lamento di una cagnolina sfinita, magra e tremante che sta in una scatola di cartone, mille chilometri più a est. Dove fa freddo. Tanto freddo.

Oggi.

Che cosa è l’orrore? Difficile dare una risposta. In un tempo come quello che stiamo attraversando, probabilmente ce n’è troppo, intorno a noi, perché sia possibile attribuirgli dei connotati definiti. L’orrore ha mille facce, mille volti spesso rassicuranti dietro i quali nasconde bassezze e abiezioni inimmaginabili. Per quello che può valere, cercheremo di svelarne almeno uno, di renderlo il più evidente possibile, nella speranza che la consapevolezza possa divenire uno strumento di difesa per coloro che potrebbero rischiare di incontrarlo.
Non si vede come sia possibile definire senza utilizzare termini come “orrore” e “crudeltà” un traffico di esseri viventi, nati da pochissimo, indifesi e deboli, la cui convenienza viene freddamente e vigliaccamente calcolata sui sentimenti e sulle emozioni della gente. Traffico che in gran parte dei casi vede come conclusione malattie terribili e morti atroci, di cuccioli troppo piccoli, e traumi psicologici pesanti, spesso subiti da bambini.
Storie spaventose, come quella che abbiamo raccontato, sono già successe, succedono, e succederanno, tante volte. Proviamo almeno a informare, a spiegare, a far conoscere. Se grazie a questo se ne potrà evitare anche una sola, ne sarà valsa la pena.

Segue…

(Immagini da stardogs.it e stoppuppymills.org)

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69 commenti su “L’Orrore è in Vetrina. E’ Minuscolo e Scodinzola / Prima Parte

  • missblue

    Terrificante. Spaventoso.
    Nella malvagità umana non si arriva proprio mai a toccare il fondo.
    Faccio girare.

  • Vortexmind

    Aggiungerei anche che abbiamo già migliaia di animali in difficoltà nei nostri canili che aspettano solamente di essere accolti in una famiglia, quindi vi è ancor meno bisogno di andare a comperarne uno in un negozio (truffe a parte).

  • ventopiumoso

    missblue, +1

    del resto non mi stupisce: siamo così crudeli con i rappresentanti della nostra stessa specie, come potremo non esserlo con quelli di altre?

    saluti

  • lupoalburnino

    Che sporca faccenda! Ma è più sporca quella che riguarda i bambini africani che muoiono di fame e di malattie. Quella dei minorenni che combattono. Quelli dei milioni di bambini uccisi in guerre fratricide. Quella della Lega che vuole segregare i bambini extracomunitari.
    E noi cosa facciamo?

    • Sara

      Secondo me è un paragone che non ha senso perchè si tratta comunque di vita. E il valore della vita secondo me è pressochè infinito.

      • clang

        VI PREGO!!! Non parlate di vite,di esseri viventi senza capire le differenze: NON CONFONDETE LA VITA DI UN ESSERE UMANO CON QUELLA DI UN ANIMALE!!!!
        Un esempio di uguaglianza vita animale-vita umana??? Eccolo:LUCA AVANZI, ucciso per aver involontariamente investito un cane

        • germana

          Animali siamo noi…la vita é uguale x tutti ma sai xke la distingue xke noi nn sappiamo in quel lamento cosa realmente dicono ma stanno soffrendo come noi..ma siamo troppo ignoranti x capirlo..ho un cane ha 2 mesi e posso dirti ke é un figlio x me e sarei disposta ad uccidere chiunque cerchi di toccarmelo E NE VADO FIERA XKE MERITA MOLTO DI PIÙ LUI CHE UN UMANO!

    • ilBuonPeppe

      Il fatto che esistano altri problemi, anche più gravi, non significa che ci si debba disinteressare di questi. Sono problemi diversi, vanno affrontati in maniera diversa.
      C’è chi si occupa di una cosa, chi dell’altra, secondo le proprie possibilità e predisposizioni. E ogni attività finalizzata ad un interesse comune è degna di rispetto, a prescindere dall’altezza degli obiettivi.

  • Lara

    Un aspetto non considerato della storia, più raro ma non meno atroce, è il “se”.
    Se il cucciolo non viene venduto a breve?
    Se questo cucciolo sopravvive alle convulsioni, alla diarrea, al vomito?

    Quel cucciolo carino, malaticcio, debole, che inizia a perdere pelo ed ha qualche parassita viene lasciato in una gabbia, magari senza cibo con uno spazio che permette a malapena di drizzare le zampe anteriori.

    Quel cucciolo al canile non può andare perchè esporrebbe ad eventuali controlli il negozio di provenienza, e non verrà venduto perchè un cucciolo malato si imbruttisce in fretta.

    Se avranno una briciola di pietà lo sopprimeranno.

    A queste persone renderei gli stessi favori.
    Tortura, farmaci, morte e abbandono.

    Con certi crimini la legge è troppo indulgente, chi si macchia di reati come questi non dovrebbe più poter vedere la luce del sole.

    • settantasette L'autore dell'articolo

      Saverio, il modo migliore è diffondere queste informazioni. Dillo a tutti quelli che conosci, passa il link: non-si-comprano-cuccioli-nei-negozi.

      Vuoi un cane con il pedigree? Rivolgiti – di persona – a un buon allevamento monorazza.
      Vuoi un cane e basta? Rivolgiti al canile più vicino.

      Semplicemente questo.

      • Nicoletta

        No, per aiutare davvero dì a tutti quelli che conosci di non comprare mai alcun tipo di animale!
        Si trova tutto in adozione, cani, gatti, gerbilli, conigli ecc ecc ecc
        E se vuoi un animale di razza si trova anche quello, magari non cucciolo ma quasi sicuramente attorno all’anno d’età. Ci sono tanti micro-crimini che la gente non conosce, come il cane abbandonato in canile che si lascia morire di fame e idem per il gatto e magari c’è chi ha sempre desiderato un pastore tedesco e non se l’è mai potuto permettere che aspetta di trovare i soldi per comprarselo mentre ve n’è già uno che lo attende presso qualche volontario.

  • Anna

    Ciao, avevo postato ieri sull’argomento e Lara mi ha fatto notare questo articolo…ho aggiunto il bannerino e cercherò di parlarne ancora e ancora.

    Sono rimasta senza fiato per quello che ho letto, ma non senza parole.
    Diffonderò!

    Grazie.
    Anna

  • LAURA

    ciao a tutti,
    l’articolo appena visto non mi ha raccontato niente di nuovo!!!! Sono una allevatrice di skye terrier da 30 anni ,animalista accanita e presidentessa con mio marito per l’associazione AIDAA,(nostro presidente Lorenzo Croce) per la regione Toscana . Sono anni che apprendo continuamente di queste povere bestioline (ma sono bestiole oppure le vere bestie sono quelli che li trattano così?).Sono anni che esiste questo commercio di cagnolini importati dai paesi dell’est ,di appena 1 mese di vita ,senza vaccini e styrappati dalla madre senza neanche aver terminato lo svezzamento.conosciamo nomi e cognomi di coloro che effettuano questo commercio ,tali persone hanno subito processi e condanne ma…………………………. continuano lo stesso !!
    Perchè???? Perchè fino a quando i comuni e le aziende veterinarie permetteranno la vendita di cuccioli nei negozi,non avrà mai fine!!!!
    inutile dire da parte delle asl veterinarie locali di aver prediposto una legge dove i cuccioli messi in vendita dai negozianti non devono avere meno di 3 mesi ed avere regolare libretto vaccinazioni o passaporto con relativo microchip .Ma chi vogliono prendere in giro??????????????
    i cuccioli arrivano alla dogana con un microchip inserito non sotto cute ma attaccato sotto l’ascella di modo che se avviene un controllo (SE AVVIENE……) appena superata la dogana e vengono smistati i cuccioli per le varie regioni con negozi convenzionati con questi delinquenti ,viene tolto il microchip ed inserito un nuovo microchip italiano ,fatto un nuovo libretto vaccinazioni con date del tutto false di età del cucciolo .
    Così il negoziante oltre a garantire che i cuccioli in vendita nel suo negozio sono di provenienza Italiana,si tutela anche per l’età del cucciolo.
    ma non finisce qui !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Molti allevamenti (solitamente multi razza) acquistano questi cuccioli ,vendendoli poi in allevamento come propri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    E l’ENCI(Ente nazionale della Cinofilia Italiana) COSA FA? PER TUTTO QUESTO??????????? ve lo dico io UN BEL NIENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Perchè vi chiederete E’ semplice perchè prende i soldi per ogni voltura o passaggio di proprietà del cucciolo !!!!
    Nel frattempo però da noi allevatori seri che alleviamo con passione e amore i nostri cani pretende che non li vendiamo prima dei 60 giorni( e quando mai! un allevatore che si possa definire tale non consegna mai un proprio cucciolo prima che abbia terminato il ciclo delle vaccinazioni quindi mai prima dei 90 giorni).pretende per il rilascio del pedigree che abbia il microchip inserito da un veterinario abilitato e sia iscritto all’anagrafe canina,senza poi contare che giustamente al momento della denuncia della cucciolata verrà un ispettore di cucciolata inviato dalla delegazione di appartenenza dell’allevatore per controllare che madre e padre dei cuccioli siano effettivamente quelli dichiarati!!!!!
    Quindi arriviamo alle conclusioni: I DELINQUENTI SIAMO NOI ALLEVATORI E NON COLORO CHE COMMERCIANO ;IMPORTANO E FANNO MORIRE MIGLIAIA DI CUCCIOLI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ora inoltrerò alla mia associazione il vostro sito e spero stavolta con l’aiuto di tutti voi di poter fare veramente qualcosa di buono.
    Grazie a tutti per l’aiuto!!
    laura

  • Leon

    Sono un proprietario di un Cavalier King Charles Spaniel che da anni seguo e faccio expo,purtroppo questa razza ora di gran moda ha attirato su di sé le attenzioni di quest,i anzi KUESTE BESTIE !perchè visto quello che fanno, loro sono le bestie .
    purtroppo quoto Laura in tutto e consiglio a tutti di usare la leva del rischio di forti spese veterinarie per evitare un acquisto di cane a rischio da dubbie fonti!
    Generalmente terrorizzo i dubbiosi nel dove prendere il cuccioli ricordandogli il costo di una risonanza,un ricovero ecc ecc nel tempo l’ho trovata la via + agevole per convincere la gente non del settore a rivolgersi ad allevatori seri che ovviamente hanno altri costi e tempi + lunghi !
    Vorrei anche fare notare che in molte riviste anche di organi competenti si trovano annunci o pubblicità di allevamenti il cui operato non è limpido e lo sanno tutti ! Io non mollo spero che gli altri facciano altrettanto !

  • Giacomo

    Se si cerca di risparmiare sul prezzo del carburante della macchina vi aspettate che poi questa cammini?

    Mi chiedo perché con i canili italiani pieni zeppi di batuffoletti pelosi (sani e ben curati) pronti per essere adottati c’è gente che vada a cercare a metà prezzo i cuccioli di razza con musetti da pubblicità…razze così sofisticate d’avere nomi da nobildonna d’altri tempi…anziché un cucciolo di Serbellonimazzantiviendalmare perché non un mariorossi qualunque?

    Quanto accade è frutto marcio della domanda economica e della connivenza. E’ come chi protesta con gli evasori e poi non chiede fattura al dentista per non parare l’IVA.

  • daniela

    ciao, da circa 20 anni mi occupo di cani e ho sempre avuto la disgraziata velleità di allevare con coscienza. Leggere di queste cose, come di tante altre simili già lette, mi riempie di dolore per quei poveri sventurati e mi monta un diavolo per capello – per parlar fine – per quegli schifosi che fanno questo commercio.
    Le foto le ho saltate piè pari. Potrei saltare dentro al mio video per ammazzare quegli schifosi.
    Da tanti anni tante persone si stanno battendo x dare qualche info in + alle persone che cercano un cucciolo “subito.pronto.sotto.casa” ma purtroppo ci rendiamo conto che siamo una minuscola voce in un mare di rumore. Ora, come se già tutto questo non bastasse, questi schifosi esseri immondi si sono consorziati per proteggere meglio i loro interessi, e si appoggiano ad una federazione nazionale (al momento nn ricordo quale) che si sta ampiamente impegnando x lavorare per loro, che sono ampiamente disponibili a sovvenzionarne le casse. schifo, schifo…
    Un cane è per sempre. Che sia di razza, meticcio, acquistato o adottato. E’ un impegno. L’adozione di un cane o di un altro animale è un atto di amore, non di compassione.

  • Silvia

    Complimenti, un articolo davvero ben fatto e che farò girare il più possibile!
    Da anni ormai, nel nostro piccolo, cerchiamo di lottare contro i negozi che vendono cuccioli, gli allevamenti multirazza e le fiere del cucciolo (altro grandissimo problema)!
    Non è semplice…ma si fa quel che si può e si cerca di fare informazione il più possibile (anche se a volte la gente chiude gli occhi davanti a tutto ciò e si tappa le orecchie…eh si)!
    Ancora complimenti per l’articolo!

  • settantasette L'autore dell'articolo

    Ringrazio ancora tutti coloro che stanno contribuendo a diffondere queste informazioni. E’ la strada giusta.
    Mi fa enormemente piacere, soprattutto, leggere qui diversi contributi da parte di allevatori appassionati e coscienziosi. Lasciando da parte per un attimo l’etica, la morale e l’emotività, dal punto di vista strettamente economico proprio loro sono tra i più danneggiati da questo schifo.
    Se desiderate un cane, e al canile non riuscite a trovarne uno adatto a voi (almeno provateci, però!), è a persone come queste che dovete rivolgervi.

  • Luana

    Non condivido il mercimonio della vita, di qualsiasi vita, i miei cani e i miei gatti sono tutti trovatelli strappati alla strada e ai maltrattamenti delle bestie a due zampe, ma rispetto quegli allevatori seri, che si dedicano con amore alla cura delle loro creature.
    Sapevo di questa barbarie, l’ennesima, contro i nostri amici a 4 zampe, mi commuovo ogni volta che leggo qualcosa a riguardo…è un orrore e non posso che augurare, col cuore, a chi si rende responsabile di tutto questo, che faccia la stessa fine, perchè questo si merita.
    Se avete deciso di condividere la vostra vita con un cane o un gatto, sappiate che è come accudire un figlio per sempre, pertanto è un atto d’amore e se proprio vogliamo che sia tale fino in fondo, andate in strada a prenderne uno, al canile, al gattile, dove ce ne sono tanti in attesa di darvi tutto il loro affetto..per sempre…senza condizioni…
    L’articolo è molto bello e l’iniziativa merita…prelevo il banner.
    Ciao.

  • tootsie

    tutto è ‘moda’, ‘spettacolo’, ‘immagine’, ‘furbizia’… l’importante è apparire e poter dimostrare il proprio ‘status symbol’, e ke questo sia un capetto firmato, un’auto, l’ultimo modello di cell, o un cane ‘di razza’, poco importa.

    ora si va di ‘dvd’ e ‘home theatre’ ma a natale, sistematicamente, le sale cinematografike proponevano film x bambini… ‘la carica dei 101’ uscì nel ’61, poi fu la volta del ‘carne&ossa’ del ’96 e poi del ’00, e immancabilmente, x natale stuoli di ‘amorevoli’ genitori accorrevano x soddisfare i desideri e le voglie natalizie dei propri ‘cuccioli’… tutt’in fila davanti a vetrine di pet-shop e cancelli di allevamenti, x poi tornare a casa con cuccioli di dalmata…
    altro ke ‘101’…

    siete in tanti, molti i giovani, e spero proprio ke non abbiate mai avuto modo di vedere, nemmeno di sfuggita, questi cani dalmata ‘tanto di moda’ finire la loro ‘strada’ in occasione delle vacanze estive, quindi 1ma del compimento dell’anno di vita, lungo le nostre strade e autostrade, abbandonati e maciullati da auto in corsa o ridotti a mukkietti di pelle rinsekkita su carcasse, lasciati magari legati al di là del guard-rail, a morire di fame e sete…

    scusate la frankezza e se scrivo così, ma vedo ke purtroppo le cose non cambiano e a poco serve ricordarsi ‘ogni tanto’ e in occasione di ‘feste comandate’ ke il mondo ‘è cattivo’, ke esistono ‘boia’ disposti a tutto pur di far soldi, mentre nessuno nomina i ‘furbi’, ke con il loro comportamento scatenano tutto ciò…

    parlo di ki i cani li acquista senza scrupoli, gli ignoranti e i ‘parvenù’, ke a fronte di desideri o rikieste ‘particolari’, fomentano questo ‘mercato’.

    purtroppo mancano legislazioni + severe, ke colpiscano penalmente e ancor più con sanzioni e ammende pesanti, sia allevatori, trasportatori, allenatori e trafficanti privi di scrupoli, tanto quanto l’acquirente (se ‘astuto’, ‘incauto’ o scemo, lo capirà da solo… x me è solo complice di tanto orrore e atrocità)…

    … ma 2do me, se qualcosa si vuole fare, veramente, credo ke l’unica ‘arma’ a disposizione sia proprio quella del ‘non dimenticare’, mai abbassare la guardia e, soprattutto grazie a internet e al ‘passaparola’, convincere quante più persone ke acquistare animali ‘di razza’ (cani o gatti ke siano) o ‘esotici’, non è poi ‘ste gran ‘investimento’, a fronte di canili e gattili già strapieni di animaletti desiderosi di affetto e compagnia…

    … oppure, se proprio si desidera avere un amico/a col ‘pedigree’, rivolgersi ad enti e/o associazioni dedicate, ai veterinari, o ad allevamenti accreditati e certificati, e magari pretendere pure le fatture delle vaccinazioni e delle visite veterinarie eseguite precedentemente all’acquisto, e obbligatorie sia x cucciolo ke ‘genitori’…

    … e mai nei negozi o pet-shop!!

    questi verrebbero ‘buoni’, forse, solo x acquistare le medicine e la ‘pappa’ necessaria x curarli e sfamarli, e alla lunga smetterebbero pure di ‘trafficare’ in bestiole 😉

    in merito al traffico di cuccioli provenienti dai paesi dell’europa dell’est, ricordo ke durante la trasmissione delle ”iene” del 30 settembre u.s., andò in onda un video di denuncia, rivedibile qui:

    http://www.youtube.com/watch?v=EPxClym4K2s (1ma parte)

    http://www.youtube.com/watch?v=Uwp551_sQQY (2da parte)

    … e a parte la fonte ‘giornalistica’ del servizio, + o – discutibile, e le tante ‘inesattezze’ e ‘incongruenze’ riscontrate e qui riportate

    http://www.dallapartedelcane.com/iene.html

    … se non altro se ne è parlato anke su vasta scala (network, giornali e tv).

    … ma è evidente ke tutto ciò non basta, nonostante i continui appelli, quest’orrore si ripete ogni anno…

    già in passato, e sempre in merito alla tratta dei cuccioli di cani e gatti ‘di razza’ provvenienti dall’europa dell’est (slovenia, polonia, repubblica ceca, bulgaria, ungheria, romania, estonia, lituania, lettonia, etc) e dall’asia (cina, vietnam e thaylandia i maggiori ‘esportatori’), sono stati effettuati diversi maxi-sequestri da parte delle fiamme gialle…

    tutto inutile… ogni anno, puntuali, a natale le vetrine dei pet-shop si ‘vestono’ a festa, e sbucano tanti nuovi ‘allevatori’… crudeli trafficanti di morte…

    http://www.unaecoanimali.it/Stampa/traffico_dallest.htm

    http://www.unagenova.com/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=182

    http://www.difossombrone.it/articoli/main51trafficoillegale.htm

    http://archiviostorico.corriere.it/2005/luglio/16/Cani_maltrattati_fermato_traffico_cuccioli_co_8_050716045.shtml

    http://www.tipresentoilcane.com/Archivio/Leggi.php?id=CaniEst&Mese=Luglio&anno=2002

    http://www.dallapartedelcane.com/caniest.html

    http://www.dallapartedelcane.com/testimonianze.html

    http://www.dallapartedelcane.com/negozio.html

    http://campibisenzio.wordpress.com/2008/01/19/truffano-con-cuccioli-di-cane-provenienti-dallest/

    http://www.lav.lombardia.it/pages/posts/milano-canile-abusivo-sequestrato-e-traffico-di-animali201.php

    http://www.diregiovani.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=3434

    http://www.elperrosportivo.com/dblog/articolo.asp?articolo=44

    http://www.enpa.it/it/primo_piano/primo_piano.asp?RECORD_KEY%5Bprimopiano%5D=ID&ID%5Bprimopiano%5D=360

    se avrete modo di leggere gli articoli riportati nei links, penso ke anke voi vi renderete conto ke alla fine, e purtroppo, la colpa è sempre solo ed esclusivamente ‘nostra’…

    siamo ‘noi’, umani spesso soggiogati da desideri di ‘simboli’ effimeri, ke pretendiamo di vivere di ‘apparenze’ e ‘furberie’, ad aver creato quest’orrido mercato… ;-(

    quindi, x favore, non ricordiamoci di loro solo ‘a natale’, bisogna continuare a parlarne e a scriverne, sempre e a tutti.

    tremo ancor di più all’idea ke lo spaccio, la vendita e l’acquisto di questi cuccioli di cani e gatti provvenienti dall’est europa, o dall’asia, x soddisfare ‘voglie’ represse o x pura ingenuità, sia solo una piccolissima porzione della cima di un gigantesco iceberg… quando penso ke x soddisfare altre ‘necessità’, esistono traffici ben peggiori: dal commercio di animali da laboratorio ai fini farmaceutici e cosmetici, all’abuso di altri ‘cuccioli’ e la tratta dei loro organi… cuccioli di uomo… i bambini.

    … ma queste, sono altre ‘storie’… ;-((((((((

    patty

  • LUpO 3rd7

    Non riporterò sul mio blog le immagini più crude solo per rispetto di chi non potrebbe resistere alla vista di una tale crudeltà. Ma certe parole bisogna avere il coraggio di usarle. Non posso pensare che esseri viventi così indifesi siano sottoposti a crudeltà tanto assurde. Non riesco a concepire una tale malvagità, io che provo tenerezza solo a guardare un cane negli occhi, bello o brutto non importa, per me sono tutti belli. Non riesco a capacitarmi che si possa speculare sui sentimenti delle persone. Personalmente non voglio più comprare un cane, in futuro andrò ad adottarlo in un canile tra quelli abbandonati, per restituire ad almeno uno di loro quell’amore che non ha mai avuto. Per questo dico a tutti quelli che ora leggono queste parole di adottare un cucciolo, non di comprarlo. E di regalare e non di vendere i vostri cuccioli, interessandovi di conoscere la famiglia che li adotta, mantenendo con questa un rapporto di amicizia per andare ogni tanto a trovare i cuccioli che avete regalato. Non regalate i cuccioli a chi non ama almeno “spassionatamente” gli animali, perché i nostri amici a quattro zampe meritano solo amore. Non incoraggiamo questo nuovo commercio di schiavi.

  • Daniele

    L’articolo è emozionante, spero possa penetrare anche i cuori più duri… sebbene sia pessimista a riguardo. Chi “vive” appieno questo dolore è chi conosce la sofferenza, chi combatte tutti i giorni per questi animali. La gente comune, che il cucciolo l’ha comprato davvero sotto casa perché era “scontato”, al massimo si vergognerà con se stesso e cambierà pagina internet. Speriamo si fermi a leggerlo tutto, invece, e capisca.

    • Amy

      @Daniele, spesso chi compra il cucciolo da un negozio non sa cosa va incontro, purtroppo c’è ancora molta disinformazione al riguardo.
      e proprio chi si è trovato in queste brutte situazioni che ha comprato un animale malato, che cerca di andare affondo nelle cose.
      spesso chi compra un animale in un negozio è anche mosso dalla compassione e non vuole lasciare il cuccioletto in una minuscola gabbietta e ignaro sbaglia perchè è proprio questo il punto debole su cui puntano i cagnari.
      bisogna dire che da parte delle autorità dovrebbe esserci uno sforzo in più, per esempio non rilasciare il permesso a quei cagnari che espongono nelle bancarelle presso sagre o mostre amatoriali, i cuccioli di ogni razza possibile e inimmaginabile, sicuramente importati dall’est.

  • angela rigato

    Salve a tutti mi chiamo angela rigato e sono di Tavagnacco in provincia di Udine. Sono una di quelle persone che si è lasciata commuovere da un cuccioletto e lo ha acquistato in un per così dire allevamento solo dopo vengo a sapere che tutti erano al corrente che sono circa 20 anni che questo signore vende cani malati, molti muoiono altri se la cavano ma comunque non staranno mai veramente bene. Non consegna la fattura nè tantomeno il pedigree la maggior parte delle volte ma nessuno si ribella e tutti sono rassegnati all’idea che non c’è nulla da fare. Io invece ho deciso che raccoglierò moltissime deposizioni di persone che hanno acquistato lì e presenterò tutto il malloppo alla procura affinchè venga aperta un’inchiesta e non mi fermerò fino a quando non avrà chiuso. Voi avete ragione non dovremmo acquistare i cuccioli ma quando li vedi vorresti liberarli tutti e invece cerchi di liberarne intanto uno solo. Maledetti cagnari, anzi maledetti esseri umani perchè girovagando in internet si vedono e si sentono cose pazzesche fatte dagli esseri umani verso gli animali indifesi. Mi vergogno di noi, siamo davvero i peggiori del pianeta.

    • eli

      @angela rigato, io appoggio angela…perkè ho preso anke io il cane da quel mostro di uomo

      • ANGELA

        @eli, se non mi hai ancora contattata, per favore fallo al più presto! Abbiamo bisogno di tante testimonianze per poter bloccare quel cagnaro!!! Grazie e a presto!!!!! la mia mail è: angela.rigato chiocciola alice punto it

      • angela rigato

        @eli,
        Non ho avuto più tue notizie! Per favore contattami! Ho bisogno di più testimonianze possibili! Non vuoi raccontarmi la tua avventura all’allevamento di quel mostro di uomo? Grazie e a presto!

  • Silent Enigma

    a quanto pare questo articolo sta facendo il giro del mondo.

    77, lo riscrivi in inglese così magari te lo pubblicano sul time? :mrgreen:

  • luca

    decisamente figli di puttana tutti quelli che fanno cosi….. non ci sono parole ma c’e’ solo la speranza che facciano a loro la stessa cosa…… bastardi!!!!!

  • HivLinux

    Ciao, a suo tempo ho pubblicato anch’io sul mio blog l’articolo e almeno (stando alle statistiche) ha avuto pochissime visite
    Io sono padrone di un “pubasloc”, puro bastardo locale, anzi neanche, perché è un incrocio tra un labrador e un boxer. Ma comunque lo ho trovato in mezzo a una strada moribondo, avvelenato dal suo stesso proprietario.
    Purtroppo spesso e volentieri le persone non lo capiscono, non capiscono che un cane che ha già conosciuto la sofferenza, anche se non è proprio proprio un cucciolo, può dare il massimo del suo amore proprio perché prima non lo ha mai visto. Certo un’eventuale rieducazione del cane adulto può anche portare delle spese, ma facciamocela la domanda: il cane lo si prende per avere il capriccio oppure per amarlo? Si è disposti a spendere 400 euro per un cellulare ultimo modello e non per darli a un istruttore che dia una mano a noi e il nostro cane a risolvere eventuali problemi di convivenza?
    Scusatemi se sono drastico
    ma credo che alla fine, chi si prende il cane solo per capriccio, non merita di essere amato dal cane, merita la fregatura. Merita di vederselo morire sotto gli occhi senza poter fare niente… o senza esagerare, si merita di avere un cane che gli crea mille problemi, dalla pipì in casa a tutto il resto.
    il problema è che spesso e volentieri a soffrirne di più sono i bambini, perché i genitori di questo genere al massimo dicono “l’anno prossimo te ne prendo un altro”

  • GIUNGI ANTONELLA

    già l europa dell est ha portato crisi delinquenza zingari E TROPPO ALTRO!!!propongo di punire adeguatamente i BASTARDI che trafficano cuccioli e le SCOMMESSE CLANDESTINE di animali!!Abbiamo gia canili strapieni di cuccioli11VOGLIAMO FARE LA FINE DELLE FAMIGLIE CHE SE NON SONO STRANIERE NON VENGONO AIUTATE???ABBIAMO GIA NOSTRI PROBLEMI DA RISOLVERE E CANI DA ADOTTARE.VI MALEDICO E SPERO CHE DIO VI PUNISCA.VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  • miky/to

    in queste orribili cose ci sono dentro tutti .. quelli che fanno soldi anche vendendo la madre, quelli che comperano stupidamente il cagnetto per il bambino, quello che vuole ostentare un cane di pregio,poi i comuni che pagano per mantenere i cani nei canili.. quelli che gestiscono certi canili lager,tv idiota che spinge con trasmissioni apposite a comperare gli animali.
    Ma quando si dira’ alla gente che comperando un cane e.. bisogna essere sicuri di amare gli animali e non essere semplicemete stupidi…
    io vorrei tanto poter tenere un cane ma non posso.

  • Krizia Tomei

    oh mamma come si fa a fare queste ingiustizie a degli animali teneri e indifesi così, ke bastardi ke siete ma morite voi xkè tanto se morite l'italia riderà!! ahahahaha come rido a scuarcia gola io ahahahahahahah!!

  • Acquarius

    ma che vergogna. ECCO UNA FRASE IMPORTANTE!: chi crede che gli animali non abbiano un anima non ha mai guardato neggli occhi di un cane

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