<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Lo Spettro dell&#8217;Articolo 18</title>
	<atom:link href="http://www.mentecritica.net/lo-spettro-dellarticolo-18/informazione/democrazia-e-diritti/comandante-nebbia/17031/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mentecritica.net/lo-spettro-dellarticolo-18/informazione/democrazia-e-diritti/comandante-nebbia/17031/</link>
	<description>Fece Tanto Freddo che Tutti ci Ammalammo di Anarchia</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 21:44:31 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: w</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/lo-spettro-dellarticolo-18/informazione/democrazia-e-diritti/comandante-nebbia/17031/#comment-58455</link>
		<dc:creator>w</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Aug 2011 07:06:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=17031#comment-58455</guid>
		<description>ne ho l&#039;impressione anch&#039;io !!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ne ho l&#8217;impressione anch&#8217;io !!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Progetto Politico Contro le Devastanti Politiche Di Esternalizzazione : MenteCritica</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/lo-spettro-dellarticolo-18/informazione/democrazia-e-diritti/comandante-nebbia/17031/#comment-56004</link>
		<dc:creator>Progetto Politico Contro le Devastanti Politiche Di Esternalizzazione : MenteCritica</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 08:10:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=17031#comment-56004</guid>
		<description>[...] Undiemi che descrive un progetto politico di contrasto alle esternalizzazioni speculative. Come già detto in passato, non ho difficoltà a considerare la flessibilità lavorativa come un valore produttivo nazionale [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Undiemi che descrive un progetto politico di contrasto alle esternalizzazioni speculative. Come già detto in passato, non ho difficoltà a considerare la flessibilità lavorativa come un valore produttivo nazionale [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Esternalizzazioni: Il Sistema Telecomitalia : MenteCritica</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/lo-spettro-dellarticolo-18/informazione/democrazia-e-diritti/comandante-nebbia/17031/#comment-55847</link>
		<dc:creator>Esternalizzazioni: Il Sistema Telecomitalia : MenteCritica</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 07:20:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=17031#comment-55847</guid>
		<description>[...] può pretendere ragionevolmente di entrare nel merito di come venga gestita un&#8217;impresa a meno di non esserne, in qualche modo, parte. Il nostro, mi dicono, è un paese capitalista e la [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] può pretendere ragionevolmente di entrare nel merito di come venga gestita un&#8217;impresa a meno di non esserne, in qualche modo, parte. Il nostro, mi dicono, è un paese capitalista e la [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Se Fossi Berlusconi : MenteCritica</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/lo-spettro-dellarticolo-18/informazione/democrazia-e-diritti/comandante-nebbia/17031/#comment-55688</link>
		<dc:creator>Se Fossi Berlusconi : MenteCritica</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Apr 2010 10:22:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=17031#comment-55688</guid>
		<description>[...] l&#8217;Italia fino alla gola, una volta e per sempre. Federalismo, secessione, presidenzialismo, abolizioni dell&#8217;articolo 18 e pure del 17 e del 19, se ci sono. Senza [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] l&#8217;Italia fino alla gola, una volta e per sempre. Federalismo, secessione, presidenzialismo, abolizioni dell&#8217;articolo 18 e pure del 17 e del 19, se ci sono. Senza [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lidia Undiemi: La Bella Ragazza che non Piacerà Mai a Berlusconi : MenteCritica</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/lo-spettro-dellarticolo-18/informazione/democrazia-e-diritti/comandante-nebbia/17031/#comment-55205</link>
		<dc:creator>Lidia Undiemi: La Bella Ragazza che non Piacerà Mai a Berlusconi : MenteCritica</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 12:21:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=17031#comment-55205</guid>
		<description>[...] di operare licenziamenti di massa travestendoli da operazioni di ottimizzazione ed efficientamento. Nessuno può contestare il diritto alla sopravvivenza dell&#8217;industria, anche attraverso la riduzione del personale. Se serve, si deve fare. Quello che è immondo e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] di operare licenziamenti di massa travestendoli da operazioni di ottimizzazione ed efficientamento. Nessuno può contestare il diritto alla sopravvivenza dell&#8217;industria, anche attraverso la riduzione del personale. Se serve, si deve fare. Quello che è immondo e [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alex</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/lo-spettro-dellarticolo-18/informazione/democrazia-e-diritti/comandante-nebbia/17031/#comment-55063</link>
		<dc:creator>alex</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 15:15:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=17031#comment-55063</guid>
		<description>Come non pensare ad un disegno predeterminato? Agli sgoccioli del precedente governo berlusconi e precisamente il 2 febbraio 2006, l&#039;attuale premier con Tremonti e Castelli sottoscrissero il decreto legislativo n. 40, cui sono contenuti i seguenti due articoli:

Art. 814. (1)
(Diritti degli arbitri)

Gli arbitri hanno diritto al rimborso delle spese e all&#039;onorario per l&#039;opera prestata, se non vi hanno rinunciato al momento dell&#039;accettazione o con atto scritto successivo. Le parti sono tenute solidalmente al pagamento, salvo rivalsa tra loro.
Quando gli arbitri provvedono direttamente alla liquidazione delle spese e dell&#039;onorario, tale liquidazione non e&#039; vincolante per le parti se esse non l&#039;accettano. In tal caso l&#039;ammontare delle spese e dell&#039;onorario e&#039; determinato con ordinanza dal presidente del tribunale indicato nell&#039;articolo 810, secondo comma, su ricorso degli arbitri e sentite le parti.
L&#039;ordinanza e&#039; titolo esecutivo contro le parti ed e&#039; soggetta a reclamo a norma dell&#039;articolo 825, quarto comma. Si applica l&#039;articolo 830, quarto comma.

816-septies. (1)
(Anticipazione delle spese)

Gli arbitri possono subordinare la prosecuzione del procedimento al versamento anticipato delle spese prevedibili. Salvo diverso accordo delle parti, gli arbitri determinano la misura dell&#039;anticipazione a carico di ciascuna parte.
Se una delle parti non presta l&#039;anticipazione richiestale, l&#039;altra puo&#039; anticipare la totalita&#039; delle spese. Se le parti non provvedono all&#039;anticipazione nel termine fissato dagli arbitri, non sono piu&#039; vincolate alla convenzione di arbitrato con riguardo alla controversia che ha dato origine al procedimento arbitrale.

Vediamo i punti importanti:
art 814
A) Le parti sono tenute solidalmente al pagamento
B) Salvo rivalsa, ovviamente se la rivalsa la fa la parte povera del rapporto, il lavoratore, campa cavallo.....
C) L&#039;ordinanza è titolo esecutivo, il che vuol dire, che il lavoratore che ha perso, se non paga perchè ha finito i soldi, il tribunale per legge emette un&#039;ordinanza che è titolo esecutivo, il che vuol dire che può essere utilizzato dagli arbitri per mandare all&#039;asta i beni del lavoratore licenziato e sulle somme ottenute rivalersi per la quota di compenso loro spettante. Come dire, oltre al danno del licenziamento pure la beffa di perdere magari l&#039;auto, o qualunque altro bene abbia la sventura di possedere. Se invece gli va bene non viene licenziato ma siccome non ha i soldi per pagare la sua quota di arbitrato, gli arbitri otterranno l&#039;ordinanza esecutiva e gli sequestreranno l&#039;auto per rivalersi su di essa, cosi il lavoratore non potrà + andare al luogo di lavoro e verrà licenziato, questa volta per giustificato motivo.  

art 816 septies
A) Versamento anticipato delle spese

A differenza quindi della sentenza con cui il giudice condanna alle spese l&#039;impresa che abbia lincenziato il lavoratore senza giusta causa o giustificato motivo, nel caso dell&#039;arbitrato, il lavoratore, malgrado non abbia in alcun modo dato all&#039;impresa un motivo per essere licenziato, per far valere il proprio diritto a non essere licenziato senza motivo dovrà anticipare le spese necessarie, pagare la metà delle spese, e nel caso in cui l&#039;impresa non dovesse pagare la propria parte, per qualsivoglia motivo, o anche solo ritardarlo, sarà il lavoratore licenziato a dover saldare l&#039;intero conto delle spese di arbitrato: infatti la legge dice che le parti sono tenute al pagamento solidalmente, cioè anche per l&#039;intero, salva rivalsa, successiva, ovviamente, con altre spese.

Quindi, se oggi l&#039;imprenditore si guarda bene dal licenziare senza motivo o senza un giustificato motivo per non incorrere nella quasi certa possibilità di vedersi addebitare tutte le spese e gli onorari, oltre ovviamente agli interessi, ai danni e agli arretrati, passando l&#039;obbligo dell&#039;arbitrato, il soggetto + forte economicamente avrà tutto l&#039;interesse a licenziare, anche senza motivo, perchè sa che il lavoratore, parte debole del rapporto, non può sopportare il costo anticipato e solidale dell&#039;arbitrato, sopratutto quando tali arbitrati si dovessero succedere nel tempo.

In altre parole, l&#039;imprenditore direbbe, o te ne vai con le buone o ti licenzio, ti porto in arbitrato, ti faccio spendere un po di quattrini, qualche miglaio di euro, poi, siccome perdo, ti riassumo e dopo due mesi, via, un&#039;altro motivo, la prima volta ti ho cacciato via perchè sei troppo grasso, ora perchè sei troppo magro, poi perchè hai i capelli corti, o perchè tifi un&#039;altra squadra  , e via cosi, un&#039;altro arbitrato, e altri migliaia di euro che se ne vanno dalle tasche del lavoratore incolpevole.

E ovviamente, guarda caso, lo stesso governo che ha modificato l&#039;arbitrato oggi lo impone nei processi per licenziamento. Più incentivo di questo a far dare le dimissioni, cosa volete ancora per levarvi le fette di salame dagli occhi, l&#039;olio di ricino?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come non pensare ad un disegno predeterminato? Agli sgoccioli del precedente governo berlusconi e precisamente il 2 febbraio 2006, l&#8217;attuale premier con Tremonti e Castelli sottoscrissero il decreto legislativo n. 40, cui sono contenuti i seguenti due articoli:</p>
<p>Art. 814. (1)<br />
(Diritti degli arbitri)</p>
<p>Gli arbitri hanno diritto al rimborso delle spese e all&#8217;onorario per l&#8217;opera prestata, se non vi hanno rinunciato al momento dell&#8217;accettazione o con atto scritto successivo. Le parti sono tenute solidalmente al pagamento, salvo rivalsa tra loro.<br />
Quando gli arbitri provvedono direttamente alla liquidazione delle spese e dell&#8217;onorario, tale liquidazione non e&#8217; vincolante per le parti se esse non l&#8217;accettano. In tal caso l&#8217;ammontare delle spese e dell&#8217;onorario e&#8217; determinato con ordinanza dal presidente del tribunale indicato nell&#8217;articolo 810, secondo comma, su ricorso degli arbitri e sentite le parti.<br />
L&#8217;ordinanza e&#8217; titolo esecutivo contro le parti ed e&#8217; soggetta a reclamo a norma dell&#8217;articolo 825, quarto comma. Si applica l&#8217;articolo 830, quarto comma.</p>
<p>816-septies. (1)<br />
(Anticipazione delle spese)</p>
<p>Gli arbitri possono subordinare la prosecuzione del procedimento al versamento anticipato delle spese prevedibili. Salvo diverso accordo delle parti, gli arbitri determinano la misura dell&#8217;anticipazione a carico di ciascuna parte.<br />
Se una delle parti non presta l&#8217;anticipazione richiestale, l&#8217;altra puo&#8217; anticipare la totalita&#8217; delle spese. Se le parti non provvedono all&#8217;anticipazione nel termine fissato dagli arbitri, non sono piu&#8217; vincolate alla convenzione di arbitrato con riguardo alla controversia che ha dato origine al procedimento arbitrale.</p>
<p>Vediamo i punti importanti:<br />
art 814<br />
A) Le parti sono tenute solidalmente al pagamento<br />
B) Salvo rivalsa, ovviamente se la rivalsa la fa la parte povera del rapporto, il lavoratore, campa cavallo&#8230;..<br />
C) L&#8217;ordinanza è titolo esecutivo, il che vuol dire, che il lavoratore che ha perso, se non paga perchè ha finito i soldi, il tribunale per legge emette un&#8217;ordinanza che è titolo esecutivo, il che vuol dire che può essere utilizzato dagli arbitri per mandare all&#8217;asta i beni del lavoratore licenziato e sulle somme ottenute rivalersi per la quota di compenso loro spettante. Come dire, oltre al danno del licenziamento pure la beffa di perdere magari l&#8217;auto, o qualunque altro bene abbia la sventura di possedere. Se invece gli va bene non viene licenziato ma siccome non ha i soldi per pagare la sua quota di arbitrato, gli arbitri otterranno l&#8217;ordinanza esecutiva e gli sequestreranno l&#8217;auto per rivalersi su di essa, cosi il lavoratore non potrà + andare al luogo di lavoro e verrà licenziato, questa volta per giustificato motivo.  </p>
<p>art 816 septies<br />
A) Versamento anticipato delle spese</p>
<p>A differenza quindi della sentenza con cui il giudice condanna alle spese l&#8217;impresa che abbia lincenziato il lavoratore senza giusta causa o giustificato motivo, nel caso dell&#8217;arbitrato, il lavoratore, malgrado non abbia in alcun modo dato all&#8217;impresa un motivo per essere licenziato, per far valere il proprio diritto a non essere licenziato senza motivo dovrà anticipare le spese necessarie, pagare la metà delle spese, e nel caso in cui l&#8217;impresa non dovesse pagare la propria parte, per qualsivoglia motivo, o anche solo ritardarlo, sarà il lavoratore licenziato a dover saldare l&#8217;intero conto delle spese di arbitrato: infatti la legge dice che le parti sono tenute al pagamento solidalmente, cioè anche per l&#8217;intero, salva rivalsa, successiva, ovviamente, con altre spese.</p>
<p>Quindi, se oggi l&#8217;imprenditore si guarda bene dal licenziare senza motivo o senza un giustificato motivo per non incorrere nella quasi certa possibilità di vedersi addebitare tutte le spese e gli onorari, oltre ovviamente agli interessi, ai danni e agli arretrati, passando l&#8217;obbligo dell&#8217;arbitrato, il soggetto + forte economicamente avrà tutto l&#8217;interesse a licenziare, anche senza motivo, perchè sa che il lavoratore, parte debole del rapporto, non può sopportare il costo anticipato e solidale dell&#8217;arbitrato, sopratutto quando tali arbitrati si dovessero succedere nel tempo.</p>
<p>In altre parole, l&#8217;imprenditore direbbe, o te ne vai con le buone o ti licenzio, ti porto in arbitrato, ti faccio spendere un po di quattrini, qualche miglaio di euro, poi, siccome perdo, ti riassumo e dopo due mesi, via, un&#8217;altro motivo, la prima volta ti ho cacciato via perchè sei troppo grasso, ora perchè sei troppo magro, poi perchè hai i capelli corti, o perchè tifi un&#8217;altra squadra  , e via cosi, un&#8217;altro arbitrato, e altri migliaia di euro che se ne vanno dalle tasche del lavoratore incolpevole.</p>
<p>E ovviamente, guarda caso, lo stesso governo che ha modificato l&#8217;arbitrato oggi lo impone nei processi per licenziamento. Più incentivo di questo a far dare le dimissioni, cosa volete ancora per levarvi le fette di salame dagli occhi, l&#8217;olio di ricino?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fma</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/lo-spettro-dellarticolo-18/informazione/democrazia-e-diritti/comandante-nebbia/17031/#comment-55051</link>
		<dc:creator>fma</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 18:18:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=17031#comment-55051</guid>
		<description>E’ quello che sta accadendo.
&lt;blockquote&gt;Certo, si può puntare sull’innovazione e sulla qualità, ma su quante idee rivoluzionarie si può contare al giorno e per quanti produttori di finissimo olio d’oliva premuto a mano c’è spazio?&lt;/blockquote&gt;
Per pochi.
Ai tempi degli Asburgo, i boemi, gli sloveni, i croati, gli ungheresi stavano incomparabilmente meglio dei burini dello stato papalino. All’inizio del secolo scorso a Trieste si mangiava salsiccia, a Roma cicoria. Poi l’Impero s’é dissolto, il Grande Reich (fortunatamente) s’é squagliato, l’ala dei soviet ha preso sotto la sua protezione quelle avventurate regioni e chi ha avuto la ventura di viverci se l’é trovato, per dirla con un elegante francesismo, sotto la coda. E se l’é dovuto tenere. 
Negli anni sessanta a Roma si praticava la “Dolce vita”, a Praga mancavano gli occhi per piangere. 
Naturalmente la ruota continua a girare. Ora pare il nostro turno di entrare nella zona d’ombra. Se fosse sarebbero guai.
E non servirebbe a niente sdegnarsi, come fa il tiggitre, che chiama il fiume che esonda fiume assassino.
Naturalmente non aiuta, col mare grosso, avere un timoniere che passa il suo tempo a guardare la TV.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E’ quello che sta accadendo.</p>
<blockquote><p>Certo, si può puntare sull’innovazione e sulla qualità, ma su quante idee rivoluzionarie si può contare al giorno e per quanti produttori di finissimo olio d’oliva premuto a mano c’è spazio?</p></blockquote>
<p>Per pochi.<br />
Ai tempi degli Asburgo, i boemi, gli sloveni, i croati, gli ungheresi stavano incomparabilmente meglio dei burini dello stato papalino. All’inizio del secolo scorso a Trieste si mangiava salsiccia, a Roma cicoria. Poi l’Impero s’é dissolto, il Grande Reich (fortunatamente) s’é squagliato, l’ala dei soviet ha preso sotto la sua protezione quelle avventurate regioni e chi ha avuto la ventura di viverci se l’é trovato, per dirla con un elegante francesismo, sotto la coda. E se l’é dovuto tenere.<br />
Negli anni sessanta a Roma si praticava la “Dolce vita”, a Praga mancavano gli occhi per piangere.<br />
Naturalmente la ruota continua a girare. Ora pare il nostro turno di entrare nella zona d’ombra. Se fosse sarebbero guai.<br />
E non servirebbe a niente sdegnarsi, come fa il tiggitre, che chiama il fiume che esonda fiume assassino.<br />
Naturalmente non aiuta, col mare grosso, avere un timoniere che passa il suo tempo a guardare la TV.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

