L’inizio dell’Universo e La Morte Termica
18 luglio, 2008 di Comandante Nebbia
Archiviato in Accademia DFC
Che e’ un titolone che porterà su queste pagine vagonate di internauti, tanto che il provider di MenteCritica soccomberà sotto decine di miliardi di click e mi manderà i carabinieri a casa, che non sarebbe la prima volta, e loro mi tireranno giù dal letto alle cinque di mattina per portarmi in caserma a fare il pieno di acqua e sale e mi metteranno in guardina con un gruppo di carcerati con sei anni di astinenza.
Quando finalmente uscirò, dopo aver pagato quattro milioni di dollari di multa per il casino combinato, non potrò tornare a casa in bicicletta se prima non mi monteranno un seggiolino tipo neonato.
Ma gli impegni contratti con il mio pubblico vanno mantenuti. Eccoci, quindi, ad un’altra delle mie profonde lezioni di fisica (e voglio proprio vedere google come indicizza questo post)

Nella Genesi, diciamoci la verità, l’argomento della Creazione, e’ un po’ arronzato. E’ chiaro che si punta sullo spettacolo con Dio che crea Terra, Luce, Acqua e Firmamento in uno scoppiettio di effetti speciali per poi passare rapidamente alla creazione di uomo e donna che un po’ di sesso ci vuole sempre, anche nei filmoni di azione.
Ma per chi non ama questo tipo di cinema le domande sono tante:
- Quando è nato l’universo?
- Come è nato l’universo?
- Qualcuno ha creato l’universo?
- Quando scade l’universo? (una cosa del tipo da consumarsi preferibilmente entro il: data illeggibile)
Coloro che amano questo genere di interrogativi saranno serviti di qui a poco. Chi non li ama può sempre mettersi in cerca del calendario di Melita Toniolo.
La prima cosa sulla quale indagare e’ se ci sia stato effettivamente un inizio. La cosa non e’ banale. La gran parte delle culture antiche aveva una visione circolare del tempo, che non prevedeva un inizio ed una fine, ma un’eterna successione di cicli. Anche i Greci, quelli antichi, non quelli che hanno vinto gli Europei che non c’entrano nulla, avevano una visione ciclica della storia ma, in pieno trip autoreferenziale, ritenevano la propria civiltà il culmine del ciclo.
Le cose cambiano con l’avvento della culture Giudaico-Cristiana che hanno la necessità di stabilire un concetto di Creazione per fissare nel tempo eventi quali l’Avvento, il Patto, l’Apocalisse. Dopo aver affermato il concetto di Creazione “ex nihilo“ la cosa non era così comoda da maneggiare. Cosa faceva Dio prima di creare l’Universo? E perché a un certo punto si è deciso a crearlo? E, soprattutto, interviene nelle importanti questioni quotidiane quali la il problema dei lavavetri ai semafori? Ma rimandiamo la discussione su Deismo e Teismo per passare all’elegante risposta che ci viene da S. Agostino che affermò che “Dio ha creato l’Universo con il tempo e non nel tempo“. In pratica che cosa facesse Dio prima della Creazione non e’ oggetto del contendere in quanto il tempo non esisteva e quindi non c’era un prima o un durante. L’eleganza della risposta e’ tale che mi verrebbe comodo un S. Agostino anche la domenica pomeriggio, quando piove e in televisione da una parte c’è buona domenica e dall’altra domenica in e tu sai che domani dovrai tornare in quel cacchio di ufficio e nel frattempo è già notte e vorresti che tutto, tempo compreso, scomparisse in un lampo di fiamma ed è subito sera.

Ma per andare oltre, perché noi nel tempo ci siamo, passiamo all’aspetto scientifico della cosa. Per la scienza, obbligata a dare una spiegazione coerente e verificabile delle fenomenologia, non era possibile rifugiarsi in un elegante escamotage alla S. Agostino e l’inizio delle cose e la formazione dell’universo rappresentano un momento di imbarazzo perché ammettere che ci sia stato un inizio vuol dire pensare che ci sia stato un primo motore ad attivare il fenomeno e non era possibile ricorrere ad un’entità misteriosa per tracciare una teoria scientifica se non si vuole incorrere in una implicita contraddizione.
Così gli scienziati hanno ripescato la visione circolare del tempo di cui sopra ed hanno iniziato a ragionare in termini di cicli.
A questo punto della discussione anche io mi sono un po’ rotto le balle, ma siamo quasi alla fine e chi arriverà fino in fondo potrebbe non avere a pentirsene.
Prima di tutto si deve capire se l’Universo è eterno. Se lo fosse si creerebbero un paio di paradossi interessanti. Prima di tutto (paradosso di Olbers). La notte non ci sarebbe più buio. Supponendo che l’universo esista da sempre,e che sia invariante ed isotropo, la luce di tutte le stelle dovrebbe aver ormai raggiunto la terra e, durante la notte, il cielo dovrebbe essere illuminato e non scuro. Poi, l’eternità e l’immutabilità dell’universo, mettono in crisi anche la legge di Newton, perché, alla lunga, la gravita’ dovrebbe far collassare tutti i corpi in un’unica grande massa.
Il problema e’ che non tutte le leggi fisiche sono simmetriche. Nel senso che non tutte sono applicabili in qualsiasi direzione del tempo. La seconda legge della termodinamica, per esempio, dice che non c’è trasferimento spontaneo di calore dai corpi freddi a quelli caldi, mentre da quelli caldi a quelli freddi sì.
La prima cosa su cui riflettere e’ che per dire una stronzata così banale sia stato addirittura necessario scrivere LA SECONDA LEGGE DELLA TERMODINAMICA. La seconda, invece, e’ che, siccome la legge non e’ reversibile, il tempo ha una direzione e non torna indietro. Avevate pensato a tutto questo quando la fortunata di turno vi piazzava i suoi piedini da fatina, freddi come ghiaccioli, tra i vostri? Secondo me no. Eppure questo ci fa capire che se l’universo e’ limitato nel passato, lo e’ anche nel futuro, nel senso che va verso quella che, pur non avendo niente a che fare con l’assideramento, si definisce una “morte termica“. Quindi coloro che stanno uccidendo, stuprando e imbrogliando per guadagnare come porci, sappiano che non serve a niente perché tra poco, grazie al costante aumento dell’entropia, tutto finirà, ed era pure ora.

A questo va aggiunta la constatazione, confermata dall’osservazione, che l’universo va espandendosi. La teoria che quelli che hanno studiato astrofisica alla scuola Radio Elettra chiamano del “Big Bang“. Per farla veramente breve si suppone che, all’inizio del ciclo, l’universo fosse ammassato in un unico punto di singolarità dove le leggi della fisica non avevano alcun valore. Quello che e’ interessante di questa teoria e’ che non bisogna immaginare questo punto come una specie di pisello molto duro e compatto (le signore sono pregate di non fraintendere) immerso nel nulla. Il pisello, in realtà contiene tutto, perché, materia ed energia, spazio e tempo, sono la stessa cosa vista da diversi punti di vista. Se non esiste lo spazio, non esiste il tempo e viceversa. Quindi, più che a un pisello nella minestra, dobbiamo pensare ad una specie di bocciolo di fiore, che, chiuso su se stesso, contiene il tutto e lentamente si apre.
Quindi non sono le stelle ad allontanarsi nell’universo, ma lo spazio stesso ad espandersi. E’ come se, man mano le cose si ingrandiscano, comprese le distanze. Friedmann completo’ la teoria applicando le equazioni di Einstein alla teoria del punto di singolarità, e concludendo che alla fase di espansione ne segue una di contrazione, fino a quando tutto l’universo non collassa di nuovo in un altro punto di singolarità (Big Crunch, per completare la formazione alla Radio Elettra).
In questo modo si mette d’accordo un po’ tutti. S. Agostino è felice perché in questo modo affermiamo che il tempo nasce con l’universo, i popoli antichi con il loro concetto di universo ciclico e gli scienziati con una teoria che non ha bisogno di Dio per funzionare. Rimangono fuori i Greci ed la loro convinzione di essere l’apice del ciclo ma, credo, che se ne possano anche andare riccamente a fanculo.
Sono stanco e quindi vi risparmio Tolman e la sua teoria sull’universo oscillante che vi prego di andarvi a studiare su wikipedia anche se lì sono molto più seriosi di me.
Rimane da chiedersi perché accada tutto questo. Se è Dio ad aver avviato il meccanismo e cosa lo regoli, visto che le leggi della fisica, insieme alla fisica, allo spazio, al tempo ed i soldi che avete razzolato con tanta ansia, scompaiono quando tutto collassa nel punto di singolarità. Come c’entra Dio in tutto questo, lo vedremo prossimamente, giusto per incoraggiarvi a tornare. Per il momento vi invito a fare un piccolo esperimento.
Provate a mettere la vostra mano di taglio sotto una luce che viene dall’alto. Se sotto la mano c’è la superficie di un tavolo, che non l’ho detto che ci voleva prima, lo so ma non fate i puntigliosi, vedrete proiettarsi sul tavolo un’ombra di forma sottile ed allungata. Ora, se ruotate lentamente la mano, l’ombra si espande fino a diventare larga come il palmo. Se avete le braccia di tiramolla e continuate a ruotare la mano, osserverete che l’ombra larga ridiventa oblunga e cosi’ via.
Per i poveretti che vivono sul tavolo il fenomeno e’ difficile da comprendere perché vivono schiacciati in un mondo a due dimensioni. Per voi che, invece, state li a girare la mano come i cazzoni, le cose sono molto più chiare perché vedete il fenomeno in un universo a tre dimensioni. L’ombra e’ solo la proiezione in due dimensioni di un fenomeno che, in realtà, si sta svolgendo in tre dimensioni. Chiaro no?
Bene se e’ chiaro sono contento, se non lo e’ andate a farvi un giro qui.
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Comandante Nebbia
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ahhh..che nostalgia l’accademia..me li leggo sempre con piacere e un po di malinconia
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“Anche i Greci, quelli antichi, non quelli che hanno vinto gli Europei che non c’entrano nulla”
Questa mi sembra di averla già letta, deja vu (lu)? Universo a cicli? Plagio?
Per il resto: clap clap clap.
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A parte statica e dinamica dei fluidi, di fisica capisco poco e nulla.
ricordo che all’esame (ripetuto più volte) la prima domanda che veniva fatta a ciascun studente e che sarebbe valsa la promozione immediata con 30 e lode recitava “cos’è l’energia”.
Domanda a cui nessuno del mio corso è riuscito a dare risposta soddisfacente benchè ci fosse gente che arrivava all’esame preparato (o meglio supponeva di esserlo) su questo specifico quesito.
Leggenda narra che uno studente sia riuscito pochi anni fa a rispondere e che ciò abbia indotto il professore ad andare in pensione.
Che io sia una capra ignorante è fuori discussione, ma tanti miei compagni sono persone preparatissime come è possibile che non riuscissero a rispondere ad una domanda così, apparentemente, banale?
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Perché l’energia può essere definita in molti modi. Forse il trucco, come sempre, era trovare quello che piaceva al professore.
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clap clap clap.. ottimo post
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ma è possibile che nessuno sia riuscito a trovare quella gradita al professore?
le definizioni “da libro” non venivano neanche prese in considerazione dal candidato di turno.
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forse gli sarebbe piaciuta questa: “è materia molto, ma molto veloce”
Imprecisa, ma d’effetto.
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Decisamente d’effetto, sull’imprecisione mi fido.
Tuttavia avrebbe sottoposto lo sventurato studente a subire una dimostrazione pratica sulla velocità della luce.
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Molto bello capo, ma un po impersonale, tu come la pensi?
vabbe nell’attesa della prossima puntata con protagonista divino mi vado a vedere l’isola.
cià
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Acc ma quest’anno han fatto l’isola dei Ritirati!! ma quanti sono?
Suggestivo l’esperimento della proiezione bidimensionale della mano tridimensionale… ripropone un po’ il mito della caverna platonico con le ombre delle idee che proiettano sulla parete/mondo fenomenico la loro immagine, no?
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@MIB
dici?
sai è molto difficile conciliare cosmologia, divulgazione e satira.
Comunque io credo che esista Dio, ma che sia del tutto indifferente.
Probabilmente lo intendo come aspirazione di principi e di comportamento che non trovano applicazione nell’universo di cui faccio parte.
Per esprimere valutazioni più pertinenti dovrei raggiungere un’indipendenza più forte da concetti quali spazio e tempo che, necessariamente, mi vincolano ad una condizione contingente che mi impedisce di vedere le cose con la necessaria chiarezza.
E’ un percorso che ho iniziato da anni e che è solo all’inizio.
Mi rendo conto che non è una risposta chiara, ma se non lo è per me, dispero possa esserlo per altri.
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@marco
paragone suggestivo … ci devo pensare.
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“Nella Genesi, diciamoci la verità, l’argomento della Creazione, e’ un po’ arronzato. E’ chiaro che si punta sullo spettacolo con Dio che crea Terra, Luce, Acqua e Firmamento in uno scoppiettio di effetti speciali per poi passare rapidamente alla creazione di uomo e donna che un po’ di sesso ci vuole sempre, anche nei filmoni di azione”.
Non tieni conto di quanto disse il Papa Polacco nel 1996 all’Accademia Pontificia delle Scienze…la materia viva già esisteva e Dio ha creato l’anima spirituale…Il buio di prima non va inteso come il nulla…
L’unica cosa certa è che nessuno possiede la verità…neppure la scienza, e tanto meno la spiritualità…
Un caro saluto
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Nella genesi non si punta sullo spettacolo…ma su Dio e la sua esistenza!
Per il resto non posso che ringraziarti MC, tu illumini di immenso la mia ignoranza infinita (io pensavo che il big crunch fosse l’ultimo panino di mc donald’s!) e grazie a te (forse) cesserà di essere votata all’eternità!
Come il nostro caro amato Universo..
Per “colpa” dell’Entropia dobbiamo smettere di pensarlo “infinito ed eterno”?
Però che carino(l’universo)!
Sta espandendosi ma, molto carinamente, autoproduce(?) la forza gravitazionale evitando che, pianeti “allontanandosi” gli uni gli altri possano soffrire di solitudine e senso di abbandono?
Aiutami a capire: la forza gravitazionale è un arma a doppio taglio?
Oggi ci consente (per esempio restando “vicini” al sole..) di “vivere”..
Domani (estesa al massimo a mò di elastico per colpa dell’espandersi dell’universo) ci “ritirerà” verso l’ipotetico punto di partenza destinandoci ad una morte tremenda??
Il processo irreversibile di perdita di organizzazione, di temperatura data dall’entropia ci condurrà alla morte termica!
E’ terribile!
Però mi riesce difficile “comprendere” (nonostante il mio alto quoziente di intelligenza
Beh! mica sei bravo solo tu:)) perchè un Universo destinato alla morte termica “produca” vita che “inverte” (o sbaglio?) l’entropia?
Secondo il concetto di selezione naturale gli organismi divengono, nel tempo, più complessi e ordinati…
Mah!
Ho “raffazzonato” il poco che so nel tentativo di dare un “senso” al commento…
:):)
Ad oggi risulta impossibile dare un “senso” a tutto il resto!
Luna
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La “inversione” dell’entropia avviene solo considerando il fenomendo della specializzazione della vita in sottosistemi aperti. Quando rifai il calcolo in un sistema chiuso, aumenta comunque. O mi sbaglio?
Ciao,
Francesco
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No e’ giusto, l’entropia aumenta sempre, al massimo nei processi reversibili rimane costante .
Anche il diavoletto di maxwell alla fine produce entropia
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Stupendo DFC, quando scrivi queste cose ti amo con tutta me stessa.
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Errata Corrige: scambiai Comandante Nebbia per DFC… va beh, vi amo tutti e due, vah.
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CN=dfc=MC+(altri)
Non hai sbagliato Laura, pare siano la stessa persona, è l’interscambiabilità del Comandante. Lucidamente schizzofrenico. (Lui può!)
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però mi sto curando
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simona_rm’s avatar…………………………..Mi hai incerottato la bocca! Significa che devo stare zitta? Peggio che essere bannata.
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se non metti uno tuo, il sistema lo genera random.
abbiamo fatto l’upgrade di wp alla 2.6 e ci è venuta gratis sta cosa.
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meno male che non c’è stat dolosità nella scelta dell’avatar… stavo già scrivendo una richiesta di spiegazioni (e di scuse!) alla redazione!
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ahahaha
in effetti.
comunque, se vuoi, su http://www.gravatar.com puoi mettere l’immagine che vuoi
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Uno, due, tre… Prova! E’ uscito il miop nuovo avatar?
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Niente…mi sa che dovrò tenermi sta faccia insipida da da “organismo non meglio identificato”
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Un po’ di pazienza. Ci vuole un po’ di tempo perché Gravatar processi la tua richiesta.
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Aleee! Finalmente me lo hanno caricato!
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Oggi ti tocca fare assistenza tecnica:-
ho tentato la registrazione su gravatar, ma non accetta nick contenenti “tratto basso”. Posso cambiare nick su MC legandolo allo stesso indirizzo? Altrimenti posso anche tenermi questa “pastiglia per lavastoviglie”, ma mi devi pagare. Preferirei non rimanere in balia del random, la casualità mi fa riflettere sull’impermanenza della vita. Ho appena pranzato mi bloccherebbe la digestione.
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E’ uno dei commenti più belli che abbia mai letto.
Puoi cambiare il nick qui.
Alla peggio il tuo primo commento andrà in moderazione, ma lo sblocco io.
OK?
La pastiglia non è random, comunque. Ora che ce l’hai sarà tua per sempre
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Come al solito Google e` stato velocissimo nell’indicizzare il titolo; la prefazione onirica e` stata sicuramente archiviata come materiale di studio per i posteri e poi quell’occhione li, prima o poi, anche senza un’adeguata descrizione negli attributi “title” e “alt”, catturera` l’attenzione di chiunque sfarfallera` in Google Images (ai renitenti tocchera` la morte termica per distanza d’amore).
Tornando a noi, con tempi nell’ordine delle decine di miliardi di anni, il freddo vicino allo zero assoluto o l’eventuale successiva contrazione dell’universo non sara` un ns. problema
La teoria delle espansioni / contrazioni cicliche, pur giustificabile dal punto di vista matematico, comunque non da` risposte soddisfacenti / definitive sulla causa prima del moto, sulla durata dei cicli (costante, in diminuzione o in aumento), ecc. ed e` per questo che da sola non e` sufficiente.
Infine la cosa piu` interessante in queste considerazioni e` che riusciamo a pensare a cose che non esistono (tipo i noumeni Kantiani) e viceversa non riusciamo a immaginare o percepire tantissime cose che probabilmente esistono in forme e dimensioni diverse da quelle rilevate dai ns. sensi e/o strumenti.
Alla prossima.
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@Laura
in realtà DFC e Comandante nebbia sono la stessa persona, quindi … dove si va a cena?
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@GDA
fai domande alle quali si può rispondere solo per atto di fede
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I neutrini i neutrini!!!
Nessuno pensa più ai neutrini. Però misuriamo la massa ;P
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Michele, come non pensarci!!
Io ci penso tutti i giorni!!
A proposito di massa e particelle:
Come sta andando la ricerca della “particella di Dio”(quanto mi piace sta’ particella….chissà perché!!!)
Luna
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@MC
DGC e Comandante nebbia sono la stessa persona..
“Hai anche il dono dell’ubiquità”? Wow!
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Sai che sforzo essere UBIQUI nel web!
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@ Adetrax: non può essere che il noumeno kantiano sia una sorta di fantasma, di simulacro di ciò che realmente esiste ma non possiamo-riusciamo a cogliere?
Il fatto è che il noumeno è proprio l’immagine dell’incoglibile, dell’inesperibile che sta però alla base del conoscibile, di ciò che effettivamente ci-si-dà, entro i termini delle nostre condizioni sensibili.
Una considerazione del genere getta nuova luce su Kant, quasi il pioniere della fisica moderna: questa in fondo non fa che andare alla ricerca dell’inivisibile, acuendo i suoi strumenti d’osservazione o deducendolo matematicamente o per induzione dall’osservazione e dallo studio di altri fenomeni complessi.
In fondo l’intuizione di Kant fu quella dell’esistenza di un ‘fantasma’ incoglibile dietro la realtà, condizione sostanziale di possibilità della stessa. Le derive idealistiche hanno poi distorto quanto di empirico era contenuto nella sua visione (un’entità inesperibile a cui giungiamo solo in astratto, grazie alla nostra ragione… un’idea, che pertanto avrà origine e sarà fatta della stessa ‘materia impalpabile’ delle idee… il gioco è fatto, la mente astratta ha posto la sua realtà, altrettanto astratta, a sua immagine e somiglianza! Anche questo non è creazionismo??)
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A cena dove vuoi DFC, ma che delusione vedermi abbandonata in un angolo per quella Eva Green!!!
Uomini, tutti uguali!
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@Laura
attenta …
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L’universo non si sarebbe creato se Mario, al bar di Pino non avesse “rollato/frullato” a biliardino e la palla , andando a sbattere sulla difesa rossa, non si fosse catapultata sullo spritz della prof. di Scienze, facendo non il Big Bang(quello è un tipo di scoreggia) ma un gran casino.
Mario e Pino hanno litigato, e i neutrini non c’entrano(hanno dichiarato), Maigret indaga.
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Ok, così sembra quasi quadrare tutto, ma non quadra niente invece, se no non sarebbero li ad arrovellarsi su quantistica della gravità, neutrini, annichilamento e descrizione delle gocce che scendono dal rubinetto!
Forse è meglio dire che non quadra niente per noi che rispetto alla comprensione dell’universo siamo il tavolo.
Dovremmo metterci a studiare fisica dall’aereo??
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Mi sento “sballata” vado a mangiare! Sempre così quando leggo i tuoi impegni contratti con il pubblico… Anche stavolta mi toccherà leggerlo almeno un paio di volte.
P.S. l’isola dei famosi, però, mi rifiuto di guardarla!
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L’universo finirà anche e, con esso, tutti noi… però… che modo piacevole e intrigante per venirlo a sapere!
Smack Comandante, e grazie mille per tutto quello che stai facendo!
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prego. Dovere.
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Interessante e con la giusta dose di ironia (così eviti l’effetto Piero Angela). Come inizio non c’è male. Mi piacerebbe che seguissero degli approfondimenti, che ci parlassi, per esempio, della teoria dell’universo come un immenso ologramma.
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Inizi?
E’ un bel po’ che scrivo di queste cose.
Se segui i link arriverai alle sorgenti del Nilo.
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oppure, in sintesi, del significato del cerchio di mebius e delle sui implicazioni filosofico – sociali.
Ho complicato e confuso un pò le cose?
Fateci l’abitudine… noi della scuola siamo così!
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ah sì .. moebius. Grazie a lui le cinghie di raffreddamento delle panda durano il doppio
comunque io dicevo sul serio: voglio la lezione sulla materia come ologramma.
Se ritrovo il link ..
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Indovina indovinello….
“Qual è quel grande tempio poggiato su di una colonna la quale è circondata da 12 città ciascuna delle quali ha 30 puntelli ognuno presidiato da due donne, una bianca e una nera, che ne sovrintendono il perimetro?”
Non andate a legggere la risposta
Buona notte mondo!
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Ma troppo difficile dopo che si è tentato di capire questo post!
Comunque anch’io sono andata a vedere la risposta, immaginavo fosse una cosa per cui serviva un pensiero divergente…
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che bello.
da chiedere a google.
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Non approfittare!
Buona Notte impavidi!
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E a te buon giorno. Così le due donne le abbiamo sistemate.
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Non ho resistito: sono andato a cercare la risposta.
‘notte.
(+.+)
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Ammetto di aver letto il tuo articolo grattandomi più volte la capoccia, non per i pidocchi, ma per farmi penetrare meglio i concetti che con aria svagata e ironica hai disseminato qua e là. Mi sono divertita molto e forse ho pure capito qualcosa: purtroppo, lo ripeto, la mia è formazione classica e ho proprio un’idiosincrasia per tutte queste teorie che tu elegantemente ci sciorini. Forse perchè sono abituata a ragionare sul piano pratico (infatti anche la filosofia, se non quella greca, mi dava parecchi grattacapi) e i miei ragionamenti teorici e speculativi si avvicinano a quelli di Danny Kaye in “Sogni Proibiti”!
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nemmeno io so di quello che scrivo. Però fingo bene.
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Io dopo un po che giravo la mano ho fatto incazzare gli omini che nel frattempo avevano aperto una fabbrichina bidimensionale per sfruttare il nuovo “elemento” magico. Dopo essersi preso quasi tutto il mignolo pimpaurito ho ritratto la mano.
Credo di aver appena creato in quell’universo le proteste di piazza, i sindacati bidimensionali e gli eretici.
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Sull’ultimo Urania “La genesi della specie” viene fatto un bel discorso riguardo la teoria del big bang e la creazione dell’universo, vi invito ad andare a comprare il libro.
Non dimentichiamoci comunque che il bigbang e’ una teoria cosi’ come la sua morte termica o la teoria dell’universo pulsante, magari in un futuro scopriamo che le cose non sono esattamente cosi’ .
p.s.
“Lo spazio e’ curvo” disse einstein guardando il paginone centrale di playboy
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Urania, quando la leggevo io, era una collana di SF.
Ora è diventata una rivista di cosmologia?
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no e’ ancora SF tuttavia molte volte si trovano ipotesi interessanti e abbastanza precise.
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Bhe! la risposta qual è?
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vedi commento sopra
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La teoria ciclica la conoscevo, avendo letto alcune cose sull’ argomento.
Ricordo però che una considerazione pareva confutarla : per avere il collasso dell’ universo, occorrerebbe che lo spazio tra i corpi celesti fosse “pieno”, mentre non lo è (non a sufficenza, perlomeno).
Cito da wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Universo#Destino_dell.27Universo):
“Il modello del Big Bang prevede che, a seconda del valore della densità media di materia ed energia, l’Universo continuerà ad espandersi per sempre oppure che sarà frenato dalla sua stessa gravitazione e collasserà su sé stesso in quello che è stato chiamato un Big Crunch. Al momento le osservazioni suggeriscono che non solo la densità di massa/energia è troppo piccola per causare un collasso, ma che l’espansione dell’Universo sembra addirittura in accelerazione, e che questa accelerazione debba verosimilmente continuare in eterno (vedi universo in accelerazione).”
Ciao
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Ci sono più teorie cosmologiche che ragazze. E come le ragazze sono tutte belle, ma non sai mai quale è quella giusta.
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