Lettera a uno Studente Bullo

10 giugno, 2007 di Vietato cliccare  
Archiviato in Il Futuro è nei Giovani

ItalianoCinese (Semplificato)IngleseFranceseTedescoPortogheseRussoSpagnolo

calamaio.jpgCaro studente,
gli avvenimenti degli ultimi tempi ci insegnano che c’è aula e aula. In quella scolastica si previene, si reprime, si punisce, in quella parlamentare si insabbia, si condona, si degenera.
Prendi di buon grado la lotta al bullismo intrapresa dal Ministero della Pubblica Istruzione. Trattieni il tuo impeto banditesco per qualche anno, ché dopo gli studi è una pacchia: potrai scatenarti senza freno a delinquere e a commettere soprusi senza che nessuno emani quelle antipatiche direttive che oggi, quando sgarri, ti costringono a pulire le aule o a fare lavori di manovalanza per espiare la colpa.
Là fuori è meglio di Gardaland: commetti un reato e te lo depenalizzano, alle brutte vai sotto processo e ti danno la prescrizione, se proprio gli Dei ti sono contro finisci in galera e, oplà, arriva l’indulto.

Poi dice che la scuola non prepara alla vita. E ti credo, vorrebbero insegnarti la civiltà, la disciplina e il rispetto delle regole, ma sono skill che dopo il diploma non ti rivendi neanche morto.

Perciò, mio caro studente, ti dico tieni duro perché se da grande approderai in parlamento sentirai che musica: potrai fare il bullo con i tuoi deputatini da strapazzo, eletti solo per grazia ricevuta dalla segreteria politica di cui fai parte, ti sfizierai a ricattarli e minacciarli come più ti aggrada affinché si uniformino al tuo volere. E se non basta puoi menare le mani in diretta tv, senza prenderti il fastidio di filmare la scena e mettere tutto su Youtube.

Avrai forse letto le pompose linee guida del ministro Fioroni che vietano l’uso del cellulare durante le lezioni. Spegnilo pure e pensa a quando, finiti gli studi e diventato un maturo parlamentare, potrai giocarci a sbafo a spese dei cittadini anche mentre voti le leggi più delicate. Sai che gusto darci dentro col T9 mentre pigi distrattamente il pulsante verde o rosso per dire sì o no alle missioni militari o alla fecondazione assistita?

Ti dirò di più. Hai presente quando fai un’assenza e il giorno dopo devi portare la giustificazione firmata dai tuoi genitori sennò non entri? In parlamento salti tutte le sedute che vuoi e ciccia se cade il governo.

Se poi sei omosessuale è come essere in una botte di ferro: a scuola ti fanno sentire una merda e tu magari fai pure la sciocchezza di ammazzarti. In parlamento di omo e lesbo ce n’è a pacchi, ma vige il segreto, il silenzio, l’omertà. Di certo non hai mai visto un deputato dire “Zitto frocio!” durante un dibattito in aula e non hai sentito una senatrice apostrofata con “Pussa via, brutta finocchia!”.

Insomma, caro, sii paziente e comprensivo con i tuoi attuali tutori dell’ordine. Contieni il tuo talento delinquenziale, la tua smania di sopraffazione, la tua inclinazione alla codardia. Verrà il tempo in cui potrai realizzarli appieno.

Condividi questo articolo:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Twitter
  • Tumblr
  • Wikio IT
  • Technorati
  • Live
  • MySpace
  • LinkedIn
  • Yahoo! Bookmarks
  • Yahoo! Buzz
  • del.icio.us
  • FriendFeed
  • Reddit
  • Netvibes
  • Add to favorites
  • email
  • PDF

MC Inserzione Locale

limoni

Articoli collegati:

  1. Caro fratello   Caro fratello Ti auguro che la vita ti regali...
  2. MC Presenta l’Oroscopo 2010 Torna un grande classico di MenteCritica. Dopo le eccezionali performance...
  3. Il Bullismo e i Disagi Adolescenziali: il Pensiero di Pier Paolo Pasolini “Caro Gennariello, i tuoi coetanei, in questo momento della tua...

Vietato cliccare

Leggi anche



Magari lo Studente Fosse Davvero al Centro
In questi giorni inizia ufficialmente la scuola, ma questa volta non sarò presente a salutare i ragazzi...

le vie del cinema sono infinite
Lietta Tornabuoni, illustre critica cinematografica, scriveva “ il cinema è l’espressione...

Intercettazione Telefonica del 5 febbraio 2008
Da una talpa di MC nei servizi segreti. SIDD, SIDE, SISDI, una cosa del genere. - Pronto, senatore...

Lettera di una Lavoratrice in Nero
Caro lavoratore, si, proprio tu, lavoratore regolare, con la tua bella busta paga, le ferie, i permessi,...

Rassegna Stampa 24/10/07
Neanche oggi è caduto il governo. Ormai bisogna esordire così. Nonostante prodi non si renda conto...
Stampa questo Articolo Stampa questo Articolo

Lo stesso giorno gli anni scorsi

2009


2008

pompelmi

Comments

6 Risposte a “Lettera a uno Studente Bullo”
  1. Atena scrive:

    Ne hai dimenticata una:
    «Caro studente,
    sopporta con pazienza il tentativo dei tuoi professori di insegnarti un po’ di italiano o di matematica; in futuro sarai parlamentare o ministro o capo del governo e potrai toglierti lo sfizio di calpestare i congiuntivi, di citare in latino “ad nasum”, di ignorare le nozioni più elementari di storia patria. Nessuno per questo ti darà un tre; al massimo, sempre che qualcuno si accorga dell’errore, finirai su Striscia la notizia».
    :-)

  2. tusaichi scrive:

    invece, caro mio studente, io ti sprono a fare il bullo. Allènati per il futuro, che ci sono certi bulli così bulli che picchiar compagni e insultar prof lo avevano come curriculum alle elementari.
    Dacci sotto caro studente, che il futuro è sempre più grigio.

    @atena clap clap clap

  3. spes74 scrive:

    Triste realtà…
    Brava Atena ;-)

  4. gpp scrive:

    I BULLI SONO TUTTI DI DESTRA, IL BULLISMO E’ FIGLIO DEL FASCISMO E DEL BERLUSCONISMO, INTESO QUESTO COME NEOFASCISMO BERLUSCONIANO PLUTOCRATICO CONSUMISTA.

  5. Vortexmind scrive:

    E’partito un embolo con un’anno di ritardo?

  6. diabolicoMarco scrive:

    :D

    gli si è anche rotta la tastiera.
    Falla aggiustare gpp, che scrive tutto MAIUSCOLO!

Apri la Tua Mente

Esprimi il tuo pensiero...
ah, se vuoi essere riconoscibile dagli altri utenti procurati un gravatar!