L’Età dell’Abbondanza


In passato ho pensato di scrivere un articolo di fuoco sul Bitcoin. Pensavo che fosse una fregatura, il solito modo per spennare polli. Lo avevo anche abbozzato, ma poi ho letto di più, ho approfondito, ho compreso e ho visto la luce. Il Bitcoin è la moneta del futuro. Virtuale, dematerializzato, sconnesso dai grandi sistemi di potere, non tracciabile. Una vera rivelazione. Col Bitcoin tutti, ma proprio tutti possono diventare ricchi. Non bisogna conoscere un mestiere, essere preparati ad una professione, faticare, darsi da fare o studiare. Anzi, non serve nemmeno conoscere tutte e quattro le operazioni. Basta saper sottrarre e fare la somma e al diavolo  moltiplicazioni e divisioni che sono difficili, specialmente quelle con la virgola.

Basta comprare Bitcoin oggi e rivenderli il giorno dopo quando il prezzo sarà più alto. La differenza tra prezzo di vendita e di acquisto sarà il profitto che si andrà a sommare a quello dei giorni precedenti. E così per sempre, all’infinito, senza soluzione di continuità. Una produzione continua ed inesauribile di ricchezza. Magnifico.

Grazie al Bitcoin nessuno più dovrà lavorare. Ci saranno robot che lavoreranno al posto nostro: robot operai e robot sindacalisti che camperanno alle spalle dei robot operai, robot che guideranno le nostre macchine e robot che soccorreranno i robot che si schianteranno il sabato sera, robot che faranno i poliziotti e robot che faranno i ladri per dare lavoro ai robot che fanno i poliziotti e, a proposito di ladri, robot che faranno politica e robot che li voteranno senza pensare e senza ricordare. E poi ci saranno robot femmine che vorranno essere chiamate robotte e robot maschi che le prenderanno in giro, robot (neri) che si metteranno sui barconi alla volta dell’Europa, robot (arcobaleno) che li andranno a prendere a 300 metri dalla costa africana per salvarli e robot (bianchi) che non vorranno dargli i 35 euro al giorno. E poi ancora robot che passeranno giorni a parlare di alberi di Natale e robot col cuore tenero che compreranno i pandoro Melegatti, robottine con gli occhioni azzurri che faranno le sottosegretarie e non si dimetteranno mai, robot che prometteranno ottanta euro al mese e robot, di plastica, che organizzeranno cene galanti.

Insomma, grazie al Bitcoin, noi vivremo felici e senza pensieri passando il tempo a fare solo quello che ci piace. Per esempio guardando tutti questi robot che fanno tutte queste cose. E li guarderemo seduti sul nostro divano, grazie ad una meravigliosa finestra che si aprirà sul mondo. E noi cambieremo inquadratura semplicemente premendo P+ o P- ogni volta che vorremo. E finalmente potremo vivere nel paradiso terrestre. Quel posto dove saremo tutti bellissimi, magrissimi e liscissimi dove promettere amore eterno, minacciare morti violente, salvare animali abbandonati, indignarci e litigare fino all’inverosimile. Quel luogo dove ci passeranno davanti piatti decoratissimi, ogni mattina ci offriranno cappuccini col cuore di schiuma e ogni sera tutti ci daranno la buonanotte: Facebook.


Informazioni su Comandante Nebbia

Sono stato un uomo mediocre. Ho avuto mille paure segrete e le ho tenute nascoste sotto una coltre di ruvida violenza. Ho camminato a caso e qualche volta mi sono fermato quando non dovevo. Ho muti rimpianti, una rabbiosa rassegnazione e vivo di severi silenzi. Ho amato i pigri pomeriggi d’estate, le stanze ombrose con gli scuri abbassati e i giorni cupi dell’inverno più freddo, quando il cielo grigio minacciava pioggia e i primi lampi squarciavano l’orizzonte.