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Le Olimpiadi della Storia

29 agosto, 2008 di CogitoergoVomito  
Archiviato in Caffè Amaro

Ricordate bene l’anno 2008, perchè le Olimpiadi di quest’anno sicuramente resteranno nella storia. Mai prima s’era visto e letto di un susseguirsi più selvaggio di notizie tragiche e catastrofiche, ludiche e disimpegnate, durante tutte le Olimpiadi, in tutte le loro edizioni.

Logo Olimpiadi Pechino 2008

Le Olimpiadi di Beijing 2008, già iniziate tra critiche e sabotaggi a causa delle richieste sempre più frequenti dei governi “amici” di rispettare i diritti umani in Tibet, hanno continuato a suscitare polemiche, perfino quelle legate al fatto che il CIO abbia vietato agli spagnoli di portare il lutto al braccio per ricordare le 153 vittime dell’incidente aereo di Madrid. 153 vittime che si aggiungono più o meno alle altre 2000 della “guerra-lampo”in Georgia di appena una settimana prima. In totale 2153 morti.

ossezia, vittime della guerra

Durante queste olimpiadi ci sono stati oltre duemila morti e tante, tante censure.

Ricordate bene l’anno 2008, perchè mai come quest’anno ci sono state più “calendive”che giovani atlete. Ad ogni competizione risultava partecipare la solita stangona in cerca di fama e successo, dalla “paraguapa” giavellottista dal fisico statuario, all’affascinante brasiliana che gareggia nel canottaggio, per non dimenticare la nostra Federica Pellegrini, appassionata di nuoto e di moda. Però il Cio ha censurato solo il pagliaccio Bolt.

Lo sport, espressione universale di competizione, concorrenza, lacrime e sudore, gioia e dolore,  quest’anno è stato espressione anche (se non soprattutto) di gossip e censura. Ricorderemo di non aver potuto ricordare i lutti di Madrid, ricorderemo solo le chiappe della brasiliana e le tette della giavellottista.

Avvenente lanciatrice di giavellotto

L’essenza storica delle Olimpiadi: “Per tutta la durata dei giochi venivano sospese le guerre in tutta la Grecia: questa tregua era chiamata Ekecheiria. I greci usavano le Olimpiadi come uno dei loro metodi per contare gli anni. La partecipazione era riservata a greci liberi, maschi, che potessero vantare antenati greci.” (wikipedia.org)

Potrebbe essere riscritta così: “Per tutta la durata dei giochi continuò la guerra in Ossezia del Sud: questo periodo era chiamato Ekecenefotte. I cinesi usavano le Olimpiadi come uno dei loro metodi per pubblicizzare i calendari delle atlete bone. La partecipazione era vietata ai diritti umani, tibetani, che potessero vantare antenati liberi.”

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Comments

28 Risposte a “Le Olimpiadi della Storia”
  1. Monica scrive:

    A proposito di “tette & C.” olimpioniche vi segnalo il seguente articolo del Corriere.it:
    Belle e vincenti: le pin up di Olimpia
    Atlete da medaglia e da passerella. C’è anche l’italiana Granbassi, tra le top già ad Atene 2004
    Link: http://www.corriere.it/Sport/2008/olimpiadi_pechino_2008/index17_75d4d768-6536-11dd-ab30-00144f02aabc.shtml

    Restando in tema secondo voi che ci fa una bella e ammiccante donzella con la lingua tra i denti nella testata di MC?
    Quale messaggio vi evoca? Secondo voi cosa vuole trasmettere MC ai suoi lettori con quella foto?

    [Rispondi a questo commento]

    Adetrax reply on 29 agosto, 2008 23:47:

    Tecnicamente parlando di seni prosperosi se ne sono visti pochini a parte qualche nuotatrice … (comunque capisco che l’aerodinamica e l’idrodinamica hanno le loro esigenze).

    Restando in tema secondo voi che ci fa una bella e ammiccante donzella con la lingua tra i denti nella testata di MC?

    Non lo so, siamo asceti, non ci intendiamo molto di queste cose, bisognerebbe chiederlo a CN che si intende di attori / attrici ed è un esperto-cultore di film (che probabillmente spaziano dalla “corazzata Potëmkin” a generi molto più moderni e “trendy”).

    La scorsa settimana c’era Keira Knightley in versione 2005, poi è comparso Morgan Freeman (quello dell’incidente in macchina per “oscuri” motivi), poi è comparsa questa che non sono sicuro ma potrebbe essere una variante della Knightley.

    Ora considerando che Keira ha 23.4 anni ed è abbastanza disinibita (in perfetto stile maschietta), ne deduco che ogni eventuale sua sosia non possa essere da meno (poi siamo in estate, tempo di gossip, ecc.).

    Volendo buttarsi si può dire che la figliola rappresenta l’attrazione che un lettore medio dovrebbe provare verso MC.

    Quale messaggio vi evoca? Secondo voi cosa vuole trasmettere MC ai suoi lettori con quella foto?

    L’attrazione della testa, quella mentale è spesso più forte di quella fisica.

    [Rispondi a questo commento]

    Silent Enigma reply on 30 agosto, 2008 16:47:

    quella è keira knightley, una nostra fan.
    il resto è marketing :-D

    [Rispondi a questo commento]

    Adetrax reply on 31 agosto, 2008 15:20:

    E’ una par condicio perfetta alternare attrici 23 enni con attori 71 enni ;-)

    [Rispondi a questo commento]

  2. tritumbani scrive:

    ti sei dimenticato le squadre di beach volley
    slurp

    povero Bolt

    comunque in un modo o nell’altro le olimpiandi continuano a lasciare il segno

    [Rispondi a questo commento]

  3. gabriele scrive:

    OT.. ma che c’entra la ragazza ammiccante in testata?? BAH

    [Rispondi a questo commento]

  4. Agente Mangiariano scrive:

    Vi era stato chiesto di boicottare le Olimpiadi e avete fallito. Ora vi lamentate.
    La vostra partecipazione, più di ogni altro elemento, è la forza legittimante.
    L’unico antidoto è l’oblio, e a voi non piace.

    [Rispondi a questo commento]

  5. diabolicomarco scrive:

    Sono stato in un paradiso senza tivvù per tutta la durata delle olimpiadi.
    Ho letto, ogni tanto, un quotidiano cartaceo (giuro, esistono ancora). Ho appreso che mentre Phelps presenterà gli MTV Awards con 8 medaglie al collo Filippo Magnini andrà sull’isola dei famosi da “perdente”.
    Se avesse vinto gli avrebbero leccato il c**o, visto che ha perso…
    Ci meritiamo tutto questo?

    [Rispondi a questo commento]

  6. Alexandro scrive:

    Tu ti ricorderai solo questo.

    Io mi ricorderò del pazzo Bolt.
    Mi ricorderò delle lacrime (almeno per una volta sincere) di Alex Schwazer.
    Mi ricorderò dell’impresa della Idem.
    Mi ricorderò del gigante buono (mica tanto a vedere da come ha battuto il cinese) Cammarelle.
    Mi ricorderò di atleti semi-sconosciuti che ci hanno fatto sorridere, sognare e anche piangere.
    Mi ricorderò del bambino cinese sopravissuto ad una strage poche settimane prima, che da la mano al gigante cinese della pallacanestro.
    Mi ricorderò dei nuovi atleti che nascono a dispetto di alcuni, come Magnini purtroppo, che hanno deciso di avviarsi verso il viale del tramonto.
    Ma non vi preoccupate … mi ricorderò anche dei 400 fra manifestanti e monaci uccisi, dei 5000 arresti ingiustificati da parte dei cinesi, dei 60 giornalisti costretti a tacere. Non vi preoccupate … mi ricorderò anche di questo … ma stavamo parlando di sport.

    Alexandro post: Antiberlusconismo finito

    [Rispondi a questo commento]

    Sara reply on 30 agosto, 2008 9:55:

    Sono completamente d’accordo! E poi come dice il saggio Julio Velasco, si parla dei diritti umani perchè le olimpiadi si sono svolte lì, ma il problema dei diritti umani è universale. Ha detto che anche l’America non li rispetta, giustificandosi perchè sono “terroristi”. Il mitico ha detto su rai2, scatenando secondo me le ire di Mauro Mazza: bisogna rispettare anche i diritti umani dei terroristi!
    Ecco, questa è una visione più ampia e senza paraocchi del problema…

    Sara post: Niente calcio in tv. Tiè!

    [Rispondi a questo commento]

    Silent Enigma reply on 30 agosto, 2008 16:52:

    questa frase famosa usata da velasco è vangelo ed è la base di ogni civiltà giuridica che voglia definirsi tale.

    il peggior pezzo che cogitoergovomito abbia mai mandato ad MC

    [Rispondi a questo commento]

    CogitoergoVomito reply on 30 agosto, 2008 23:59:

    Silent :)
    Io volevo solo sottolineare che a mio modesto parere le olimpiadi di quest’ anno saranno destinate ad entrare nella storia non tanto per le imprese sportive…….mai come in nessun altre olimpiadi ci sono stati tanti morti, tante stragi, tanti gossip e tante censure, cioè cose che con lo sport non hanno nulla a che fare.
    Parliamoci chiaro, la Cina quest’anno ha fatto parlare più di sè che per Bolt, Phelps, e Leryn Franco. E alle domande di miliardi di persone ha risposto più con censure che con chiarimenti a mezzo stampa.
    Non ha senso a mio modesto parere fare dei paragoni con America o con qualsiasi altro paese. Ora è il turno della Cina.
    Ci saranno paesi dove i diritti dei cittadini saranno rispettati ancora di meno, e ci saranno cittadini ancora meno liberi, ma se decidi di organizzare nel tuo Paese un evento del genere, devi accettare l’enorme lente di ingrandimento mediatica, e devi accettare anche che si parli di te nel bene e nel male.
    La Cina prima ha oscurato, censurato, trucidato, perseguitato……e poi ha ospitato le olimpiadi.
    E scusate se dopo tutto questo, Bolt non mi faccia ridere.

    [Rispondi a questo commento]

    Sara reply on 31 agosto, 2008 1:14:

    Ma cosa c’entra Bolt con le strumentalizzazioni politiche?
    Che poi si parla sempre di politica, ma il CIO ha guadagnato solo dai diritti televisivi quasi 2 miliardi di dollari, e gli organizzatori tra gadget e marketing idem. E’ tutta questione di soldi, come al solito. I soldi non guardano in faccia a nessuno, e tu mi dirai che allora è ancora più triste. Perfetto.
    Ma perchè allora non dissociare lo sport da questi affari, perchè non pensare comunque alle cose positive delle olimpiadi, a tutti i valori che ancora trasmettono, perchè in Cina non rispettano i diritti umani?
    Ma la cosa che mi dà più fastidio in assoluto è che tutto ciò è nato per le proteste in Tibet, come se non ci fossero un miliardo di cinesi sfruttati schiavizzati inquinati e manipolati. Come se loro non contassero niente. Come se noi non avessimo il 90% della merce acquistata prodotta là. Il problema-cina sussite perchè l’occidente l’ha creato e ha interesse a mantenerlo. Ma da quando il Tibet va di moda si parla solo dei loro diritti umani.
    Siccome il CIO rappresenta più di 110 paesi, cioè poco meno dell’ONU, e ha scelto pechino, significa che al mondo non frega niente dei diritti umani, almeno al mondo che prende certe decisioni.
    Sono stufa del buono o cattivo a tutti i costi.
    E in più non so se hai guardato le olimpiadi e se hai guardato i cinesi, se hai osservato la loro sportività e la loro meraviglia di fronte agli eventi, non so se hai visto che quelli che hanno lavorato al progetto, le migliaia di volontari, c’hanno veramente messo il cuore. E in più non credo che la cina sia una realtà così univoca come ce la vogliono presentare i giornalisti, pensare che sia un’unica realtà è troppo comodo e troppo facile, e non credo neanche che sia vero. Ma per la nostra tv è facile venderci un concetto unico, assimilabile, senza sfumature.
    Non so se hai visto la rozzezza della presentazione di Londra, quella schifezza pseudometropolitana da dilettanti allo sbaraglio, certo, Londra è buona perchè rispetta i diritti umani, poi va a fare la guerra in Iraq e lì chissà cosa succede, ma loro sono europei allora hanno il pass sulla fiducia. La verità è che ormai nel 99% dei paesi al mondo c’è del marcio, anche nella nostra civilissima europa. Allora perchè non abbiamo boicottato Torino dato che siamo tra i paesi che hanno prodotto più mine? Si parla solo dei problemi che mettono in discussione realtà lontane e che non toccano il nostro sistema di valori, e così è molto comodo.
    Scusami se sono così accesa nei toni ma non ne posso veramente più del boicottaggio a tutti i costi. Ci sono comunque dei valori e delle imprese olimpiche che mi arricchiscono, secondo me lasciarsele scappare è un’occasione persa. In più, se proprio volessimo fare i sofisticati, bisognerebbe allora boicottare tutte le olimpiadi e le manifestazioni sponsorizzate da multinazionali, perchè sono complici di queste macchine infernali che certo i diritti umani -in Cina, dove ci sono le fabbriche, ovviamente- non li rispettano.

    Sara post: Niente calcio in tv. Tiè!

    [Rispondi a questo commento]

    Silent Enigma reply on 31 agosto, 2008 3:32:

    le stragi e i morti poco o nulla c’entrano con le olimpiadi.
    e poi se proprio si vuole esorcizzare la cina, perché hanno aspettato l’agosto 2008 e non hanno iniziato nel luglio 2001, quando i giochi sono stati assegnati?
    da quanto ho visto non è la cina che ha fato parlare di sé in negtivo, sono i nostri fenomenali giornalisti che hanno puntato l’attenzione al tibet e non ai giochi.
    io infatti ho visto olimpiadi, e che olimpiadi! non stragi
    e non è cecità, è che sono due cose ben distinte.
    allora non facciamo i mondiali di nuoto a roma perché c’è il problema dei rom, niente olimpiadi a londra perché c’è il problema coltelli….e così all’infinito

    [Rispondi a questo commento]

    CogitoergoVomito reply on 31 agosto, 2008 13:40:

    se proprio volessimo fare i sofisticati, bisognerebbe allora boicottare tutte le olimpiadi e le manifestazioni sponsorizzate da multinazionali

    e sarei assolutamente d’accordo…

    le stragi e i morti poco o nulla c’entrano con le olimpiadi

    Caro silent, se fossi in te non ne sarei proprio sicuro

    Non è un voler esorcizzare la cina…..non è un boicottaggio a tutti i costi.
    Ovvio che in ogni paese c’è del marcio.
    Io non sono contro chi, come voi e come Petrucci ragiona solo in senso sportivo, ma non capisco perchè voi siate contro chi come me non riesce a guardare e a pensare alla Cina anche dal punto di vista dei diritti umani.
    Ovvio che sarà un errore ora che le luci dei riflettori si sono spente su Pechino, lasciare che tutto vada a finire nel dimenticatoio.
    Ma per ora che ognuno si goda il suo momento.
    A voi piace godere lo spettacolo sportivo allo stato puro, a me piace accusare la Cina del fatto che lo Sport, quello con la S maiuscola, con un Paese del genere non ha nulla a che vedere.

    [Rispondi a questo commento]

    Sara reply on 31 agosto, 2008 14:05:

    Petrucci non ragiona solo in senso sportivo, ragiona in senso politico e economico…Ma torniamo a noi: un conto è guardare la cina anche dal punto di vista dei diritti umani, cosa che personalmente ho fatto, ho scritto diversi articoli sul tema. Un conto è che vada di moda come le bandiere della pace o la birmania. Tibet, Birmania, piccoli paesi di cui impariamo qualcosa solo quando dobbiamo dire “poverini”, però poi chi alza un dito? Io no, lo ammetto, ma almeno non mi faccio prendere dal panico empatico…
    E poi la chiave di tutto sta nel fatto che non è possibile che ci sia una realtà così omologa e semplice, i giornalisti non ce la raccontano giusta. Alle olimpiadi hai visto quante etnie c’erano? Non saranno tutte nella stessa situazione. Se uno straniero dice Italia: mafia, Berlusconi, mandolino. E’ certamente vero, ma è un’impressione parziale, assolutamente incompleta e omissiva. Innanzitutto perchè suonicchio il mandolino e tra tutte le persone che conosco ce n’è solo altre due che lo suonano… ; D
    Quindi stavo dicendo: un conto è considerare anche il problema dei diritti umani, un conto è non vedere altro, e non capire che una cosa è lo sport, che è fatto dagli atleti che si allenano tutti i giorni, un’altra cosa è chi decide dove fare queste competizioni, che valuta i motivi…
    E prima di boicottare le manifestazioni allora boicottiamo tutte le multinazionali, poi tutto il made in china, poi già che siamo anche qualche azienduccia di Berlusconi dato che non sappiamo da dove arrivano i soldi. Cioè o cominciamo a vivere tutti come comunità degli elfi rischiando la pazzia o non c’è soluzione.
    E’ vero, lo sport con la S maiuscola non appartiene alla cina, ma allora non può appartenere neanche a quest’epoca, troppo imperfetta per poter “ospitare” valori così alti come possono essere quelli olimpici. Ma allora qualsiasi cosa positiva non può avere l’iniziale maiuscola in quest’epoca, o non può essere valorizzata dal genere umano, perchè tanto le epoche sono sempre abitate dall’uomo…Vedere solo i lati negativi perchè ci sono uomini deprecabili rischia solo di abbassare la media, e francamente non lascia speranza.

    Sara post: Niente calcio in tv. Tiè!

    [Rispondi a questo commento]

    CogitoergoVomito reply on 31 agosto, 2008 17:27:

    Cara Sara, io non vedo solo i lati negativi sono loro che sono troppo evidenti.
    Per quanto riguarda lo Sport….se non rispetti gli altri figurati se potrai mai rispettare un tuo avversario…è questo il punto.
    Il problema della Cina non è stato il voler ospitare le Olimpiadi, ma il non voler accettare di essere al centro dell’attenzione.
    Ed una è la conseguenza dell’altra.
    La cassa di risonanza mediatica non ti può far comodo solo per le lodi e le glorie, soprattutto se hai dei difetti cosi evidenti.
    PS. Non so per te, ma per me la bandiera della pace non è una moda comunque…

    [Rispondi a questo commento]

    Sara reply on 31 agosto, 2008 18:47:

    Penso che il rischio di essere al centro dell’attenzione l’avessero calcolato. E poi tanto loro hanno un sacco di soldi americani, tutti vanno là a investire, per loro l’importante è continuare a mantenere il controllo sull’opinione pubblica. Del loro pubblico, non del resto del mondo. Quindi io dico che o si boicotta tutto il made in china, o si pretende qualche regolamentazione seria sui rapporti internazionali o se no è tutta fatica sprecata, tanto per usare un modo di dire…
    Io capisco che una volta che saltano fuori certi problemi ci sia qualcuno che si informa e che poi si fa coinvolgere ed è giustissimo e ben venga, è solo che alla fine se ci pensiamo ci propinano un problema alla volta sull’estero, due al massimo. Ci sono oppressioni che durano da secoli e nessuno ne parla, in africa in molti stati in guerra civile ancora esistono i bambini-soldato, allora perchè non cominciamo a parlarne adesso dato che ci saranno i prossimi mondiali in sudafrica?
    So che sembro polemica e rompiballe, ma è che è tutto così indotto dai media, tutto col timer del microonde, finito il timer finisce tutto, tutti a magnà e chi s’è visto s’è visto…

    P.S. E comunque ho riletto, alla fine sono accesa anche in questo commento, quindi scusa ancora ma non ce la faccio a spegnermi!…Sarà perchè ho ricominciato a studiare anche nel weekend e se penso che sarà tutto l’anno così…Inzomm, perdona il nervosismo!

    Sara post: Niente calcio in tv. Tiè!

    [Rispondi a questo commento]

    CogitoergoVomito reply on 31 agosto, 2008 19:17:

    Figurati…anzi se ti può servire come anti-stress per lo studio…
    prego sfogati pure! ehehe
    Sara..scusa..ma quando dici

    Ci sono oppressioni che durano da secoli e nessuno ne parla

    Il tuo discorso è molto realistico e come darti torto.
    Nessuno ne parla, nessuno commenta, nessuno dice….
    uhm e noi a cosa serviamo? ;)
    Se io ti dicessi…hai ragione…. ma iniziamo a parlarne.
    Ti va di partire dall’ oppressione Cinese?
    Sai che i tibetani sono costretti a sentirsi “cinesi”? :P
    Su ..su..Sfogati!!!!!

    Silent Enigma reply on 31 agosto, 2008 17:29:

    cogito, quella è una notizia smentita dall’ufficio stampa stesso del dalai lama.
    fossi in te smetterei di leggere i giornali ;-)
    non sono contro chi la pensa come te, ci mancherebbe, è solo che ho trovato l’articolo un po’ vuoto e soprattutto è il tibet che mi scassat u cazz, non chi lo difende :mrgreen:

    [Rispondi a questo commento]

    CogitoergoVomito reply on 31 agosto, 2008 17:50:

    Il numero delle vittime è stato smentito..non gli spari sulla folla…leggi anche qui ;)

    http://www.repubblica.it/2008/08/olimpiadi/servizi/dalai-lama-accusa/dalai-lama-accusa/dalai-lama-accusa.html

    [Rispondi a questo commento]

    Sara reply on 31 agosto, 2008 19:35:

    Ci siamo risposti così tante volte che non posso più risponderti là sopra… ; D Comunque mi sono già sfogata, grazie! :mrgreen:
    Ma ormai della cina si sanno un pò di cose, è solo che prima di pensare che sia una realtà univoca vorrei andarci, vorrei scoprire com’è, comunque so che i tibetani sono costretti a sentirsi cinesi, so anche che i cinesi lavorano milioni di ore al giorno per pochissimi soldi, che non hanno diritto a processi seri, che non hanno diritto di parola, o meglio si possono sblaterare ma senza toccare certi argomenti, eccetera eccetera…Cioè più o meno quello che succede in qualsiasi dittatura…E in più c’è la pena di morte, cioè come in qualsiasi dittatura e anche in qualche democrazia.

    Sara post: Niente calcio in tv. Tiè!

    [Rispondi a questo commento]

    CogitoergoVomito reply on 31 agosto, 2008 19:53:

    Ci andremo insieme in Cina cosi tu andrai a vedere le manifestazioni sportive ed io andrò a seguire le manifestazioni tibetane :P

    Francesca reply on 1 settembre, 2008 14:33:

    Cogito sai che i cinesi in Indonesia non possono parlare la loro lingua?Io non ne avevo idea, l’ho scoperto leggendo il libro di T.Terzani.

    Lungi da me difendere il comportamento della Cina sulla questione diritti umani.
    Il problema secondo me è focalizzarsi su un Paese in un’occasione come quella delle Olimpiadi che dovrebbe essere solo sport e amicizia.
    Ci sono tante cose che non sappiamo…ma ai media interessano solo i comunisti (scriverei “ex” visto che di comunismo ormai la Cina ha poco….)

    [Rispondi a questo commento]

    CogitoergoVomito reply on 1 settembre, 2008 21:46:

    E già…chissà quante cose non sappiamo…questa è la cosa che mi rammarica di più…

    Francesca reply on 1 settembre, 2008 14:23:

    Anche a me ha colpito quello che ha detto Velasco, che dalla bocca di un argentino, ha il suo perchè.
    Soprattutto ci voleva un argentino per dirlo alla Rai?!?!?

    [Rispondi a questo commento]

    Sara reply on 1 settembre, 2008 14:41:

    Ecco brava! Ma secondo me ormai per chiunque sia in tv o in politica o alla dirigenza di certe aziende è prevista la castrazione chimica…Non hanno più le palle, come dice la buona Josefa Idem!
    Infatti ha spiazzato tutti quelli nello studio, è stato fantastico! Però avrebbero interrotto chiunque dicesse le stesse cose, ma siccome lui ha carisma ha continuato a parlare! Una delle più belle scene televisive di queste olimpiadi…

    Sara post: Non ce l’abbiamo fatta. Il calcio è in tv minuto per minuto

    [Rispondi a questo commento]

    Francesca reply on 1 settembre, 2008 15:33:

    Devo ammettere che ho goduto di brutto quando l’ho sentito…e siccome era in diretta nessuno ha avuto il coraggio di proferire parola.

    E’ stato un grande davvero!Ormai dire verità come questa, in Italia, è diventato motivo di medaglia al valore.

    [Rispondi a questo commento]

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